Molteno-Oggiono-Barzago-Costa Masnaga in MTB

Un grazie a Alberto per le fotografie

18/10/2026 
Molteno-Oggiono-Barzago-Costa Masnaga in MTB
Distanza km
Metri elevazione
Tempo
Meteo
Salita
Discesa
Trascorso
In movimento
⛆⛈ 
35,9
634
635
3:37
2:29
Statistiche
Velocità in Km/h
Media
Massima
In Salita
In discesa
In pianura
14,4
49,9
10,7
16,4
16,4
Salita km
Discesa km
Pianura km
 9      
 10,9      
 16,1         
 
Tracciato adatto a: 
✅
Mountain bike
✅
@-Mtb
❌
Gravel

Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la pagina del portale)
Garmin
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Outdooractive
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati 
Note
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Gruppo
 

Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni responsabilità l'organizzatore.

Note
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Giornata uggiosa questa nella metà del mese di ottobre dove si iniziano a sentire le prime tracce di umidità che ci avvicinano sempre di più all'autunno ma nonostante tutto questo siamo sempre presenti sul territorio della Brianza per percorrere questa nuova traccia programmata. Un bel gruppone quando si parte dal parcheggio della Stazione di Molteno e fortunatamente anche con la leggera pioggerella che abbiamo incontrato a circa metà del tracciato il risultato è stato ottimo sotto tutti i punti di vista. Terreni i perfette condizioni con qualche breve passaggio a spinta solo per superare le transenne che si incontrano sul piccolo ponticello in legno sul torrente Gandaoglio non distante da  Dolzago . Colori bellissimi in questo inizio d'autunno all'interno dei boschi dove il foliage non manca ed in cui bisogna essere sempre attenti nel posizionare le gomme delle nostre mountain bike per non incorrere in qualche profonda buca. Tutto il resto, come sempre, compagnia ottima e tempi di percorrenza che sono stati abbastanza regolari tra lunghezza del tracciato, altitudine e pendenze.  

 
N.
Descrizione
1
Annone Brianza (LC); dal km 6 salita sterrato/cementato/asfalto da località Cioss a Donzeno 700m pendenza max 12,2%.  
2
Oggiono (LC); dal km 8 salita sterrato/asfalto da Lavatoio di Bagnolo a periferia del paese 424m pendenza max 12,6%. 
3
Oggiono (LC); dal km 9 salita asfalto da rotonda  SP51 della Santa  e proseguimento su  SP60 di Galbiate  700m pendenza max 11,6%.
4
Oggiono (LC); dal km 9 strappo asfalto su  SP60 di Galbiate  a traversa per  Imberido  350m pendenza max 10,7%.  
5
Imberido (LC); dal km 9,5 salita asfalto/sterrato in direzione della località Bosolasco 1300m pendenza max 21,6%.
6
Castello di Oggiono (LC); dal km 12,5 salita asfalto/sterrato in direzione della località Boggia 900m pendenza max 11,7%.
7
Ello (LC); dal km 14 salita asfalto su  SP70 Dolzago-Galbiate  in direzione bivio con via XX Settembre 850m pendenza max 7,5%.
8
Dolzago (LC); dal km 16 salita sterrato/asfalto in direzione Marconaga 1000m pendenza max 17,1%.
9
Dolzago (LC); dal km 19 
1-salita sterrato/asfalto in direzione Brianzola 250m pendenza max 18%.
2-fino a Castello Brianza 1000m pendenza max 10,3%. 
10
Castello Brianza (LC); dal km 21 salita sterrato da località Caverio a periferia della località Cologna 700m pendenza max 19%. 
11
Castello Brianza (LC); dal km 23 strappo sterrato da Zona industriale a asfalto via Valmara 600m pendenza max 8,7%. 
12
Barzago (LC); dal km 25 salita sterrato in direzione di Brongio Basso 600m pendenza max 13,4%.
13
Brongio (LC); dal km 26 salita sterrato/asfalto in direzione Barzago 870m pendenza max 15,8%.
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
 
Tracciato percorribile in sella al: 
 

Descrizione itinerario
 
 
Si parte dal parcheggio della Stazione ferroviaria di Molteno (1888) per percorrere l'alberata strada che raggiunge il bivio di via M. Conti dove, come sempre, prima della partenza non possiamo non concederci un buon caffè presso il Bar Sport che si trova poco distante. Terminata questa abitudine si parte e superando il passaggio a livello sulla 🚆Linea Monza-Molteno  entriamo, girando a destra, su via Aldo Moro e percorrendo il lungo rettilineo arriviamo alla rotonda. Prima uscita per seguire un brevissimo tratto di via delle Industrie e deviare poi a sinistra sul nuovo tratto off-road che aggira il capannone e raggiunge poi la frazione  Brughello  e il bivio con la ⛿Strada Consortile del Pozzolo . Girando a sinistra andiamo a percorrerne il lungo rettilineo e giunti al bivio, all'altezza della  Zona industriale  di  Annone Brianza , giriamo a sinistra su via ai Pascoli. La stradina asfaltata che passa accanto ai tanti capannoni giunge poi alla rotatoria sulla  SP49 Montorfano-Oggiono . Attraversandola troviamo un bivio e mantenendoci a sinistra procediamo su via Castello che ci conduce nel centro della cittadina dove superiamo la Sede del Comune prima di arrivare ad una biforcazione. Tenendoci a destra imbocchiamo via Lavanderia e raggiunto un'altro bivio giriamo ancora a destra dove ci portiamo all'altezza della prima traversa iniziando una parte in discesa che ci conduce all'ingresso del ⛿Sentiero Donzeno-Cioss .   
  
 
 
La parte sterrata rimane, a sinistra, a ridosso degli alberi mentre, a destra, superiamo i bellissimi terrazzamenti abbastanza comuni nei territori della Brianza. Entrando poi all'interno del bosco procediamo su queste bellissime sterrate in un continuo saliscendi, con pendenze ⟦1⟧ al 12,2%,  giungiamo, in località  Donzeno  e accanto allo stabile della Cascina giriamo a sinistra per iniziare la parte in discesa che ci porta direttamente all'Antico Lavatoio (Sec. XVIII) in località  Bagnolo . Raggiunta la strada asfaltata iniziamo il primo vero strappo della giornata con questi 700m che risalgono la collina in direzione del passaggio a livello sulla 🚆Linea Como-Lecco  dove la pendenza ⟦2⟧ raggiunge il punto massimo del 12,6%. Arrivati al bivio con via Dante Alighieri giriamo a destra e percorrendo un breve rettilineo entriamo su piazza G. Garibaldi dove deviando a sinistra ci portiamo su via Vittorio Veneto. Alla rotonda sulla  SP51 della Santa  entriamo sulla seconda uscita e percorrendone il tratto che raggiunge la rotatoria successiva, su un pendio ⟦3⟧ all'11,6%, ci immettiamo a destra sulla  SP60 di Galbiate  per iniziare un'altra risalita che ci porta all'ingresso delle case di  Imberido . Un breve tratto in falsopiano ci prepara allo strappo successivo che, infatti, troviamo poco dopo fino all'arrivo alla traversa di via per Imberido ⟦4⟧ in cui si raggiunge il 10,7%. 
   
 
 
Curvando a destra iniziamo la risalita, a curve, che raggiunge un bivio dove mantenendoci a destra andiamo poi a percorrere l'ampia curva che sulla quale, a sinistra, imbocchiamo via G. Cassina che in rettilineo raggiunge il bivio. Curvando a destra ci immettiamo su via Cimavalle e con un paio di curve raggiungiamo il piccolo Parco Gianni Rodari dove ci teniamo a sinistra per seguire un breve rettilineo. All'altezza del bivio ci teniamo a destra ed entriamo sul bellissimo tratto off-road che inizia a fianco delle case ed entra poi all'interno del bosco dove inizia la bella ed impegnativa salita che per i prossimi 1300m ed una pendenza ⟦5⟧ al 21,6% ci porta, non senza fatica, al bivio con la  SP70 Dolzago-Galbiate  ed alla periferia della piccola frazione di  Bosolasco . Con la curva a destra andiamo a percorrere questo tratto di provinciale, dove però il traffico è quasi totalmente assente, fino a raggiungere la rotatoria dove alla prima uscita imbocchiamo, di nuovo, la  SP60 di Galbiate . Con qualche curva giungiamo al bivio in località  Castello di Oggiono  e mantenendoci a sinistra andiamo ad attraversarne le case per portarci all'esterno del centro storico dove a sinistra iniziamo la discesa off-road che ci porta a fianco dell'antico lavatoio prima di arrivare sull'asfalto il località  Malavoglia .   
  
 
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Sull'asfaltata giriamo a sinistra e percorrendone un bravissimo tratto imbocchiamo a sinistra la sterrata che lasciamo pressoché subito per girare ancora a sinistra ed entrare, in off-road, sul bel single track che attraversa il bosco e ci porta al bivio con la stradina di via Marcicci dove giriamo a destra. Il breve rettilineo arriva al bivio e deviando a sinistra percorriamo alcune curve di via Malavoglia e giunti alla biforcazione della strada curvando a sinistra iniziamo la risalita, su asfalto, in direzione della località  Boggia , dove le pendenze ⟦6⟧ raggiungono l'11,7%. Ritrovata la  SP70 Dolzago-Galbiate  giriamo a sinistra ed entrando all'interno del territorio comunale di  Ello  arriviamo all'altezza della traversa di via XX Settembre con la strada in continua ascesa ⟦7⟧ dove troviamo un pendio al 7,5%. Alla prima traversa, a destra, entriamo su via Arnerio e percorrendola tutta ci portiamo in direzione del bivio con via della Repubblica per percorrerne solamente i metri necessari all'ingresso, a destra, della bella sterrata che arriva a fianco di una fattoria. Aggirandola su un tratturo entriamo poi sul bel sentiero che va ad attraversare i pratoni ed entrati all'interno del bosco, al bivio, giriamo a sinistra per iniziare uno strappo ⟦8⟧ al 17,1% per arrivare nel piccolo borgo di  Marconaga .
   
 
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Attraversato il centro della piccola frazione su via Aldo Moro e superata la piazzetta con la fontana ci dirigiamo all'interno di un cortile e deviando a sinistra ci portiamo sulla stretta stradina che parte tra le case. Subito dopo iniziamo a percorrere una bella sterrata che ci fa presto lasciare il borgo alle spalle ed entrati all'interno del bosco ci portiamo sul 🚩Sentiero Marconaga-Trescano  che poco dopo arriva al piccolo ponticello in legno che supera le acque del torrente Gandaloglio dove, però, bisogna scendere di sella per superare le transenne che sono state posizionate su entrambe le sponde. Ripresi i mezzi si prosegue verso la località  Cavonio  dove passiamo accanto alla bellissima Chiesa di Sant'Alessandro (XII‐XIII Sec.) prima di ritrovare la strada asfaltata di via I° Maggio. Percorrendola tutta andiamo ad affrontare anche il tornante e con il rettilineo su via Cogoredo passiamo a fianco del complesso di Villa Nava-Brusadelli (XVIII Sec.) di cui fa parte l'antica Torre Medioevale che superiamo. La curva a sinistra ci fa entrare nuovamente in off-road e percorrendo il saliscendi del 🚩Sentiero Beverino-Dolzago  andiamo ad attraversare il bosco con l'ultima parte in leggera salita che raggiunge la piccola rotonda.    
  
 
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Girando subito a sinistra si prosegue, ancora in off-road sulla sterrata che risale la collina e con pendenze ⟦9⟧ che nella prima parte raggiungono il 18%. Raggiunto l'asfalto di via Monte Barro ci portiamo al bivio con via Papa Giovanni XXIII° e deviando a sinistra proseguiamo ancora in salita in direzione del Camposanto di  Castello Brianza  con un pendio, molto meno impegnativo, che rimane però in doppia cifra ⟦9⟧ al 10,3%. Poco prima di raggiungerlo deviamo a destra e percorrendo un'altro bellissimo fuoristrada che, in discesa su una prima parte sterrata a cui segue un bel single track e un tratturo, ci porta prima sulla stradina di via San Carlo e poi al bivio dove ritroviamo Via Papa Giovanni XXIII°. Curviamo a sinistra per percorrere questo falsopiano in direzione della località  Caverio  che raggiungiamo a sinistra al bivio seguendo anche la parte sterrata della strada fino a raggiungere l'ingresso a sinistra del sentiero. Girando oltrepassiamo un piccolo ponte in legno che attraversa il piccolo ruscello e portandoci poi sul single track che ne segue andiamo in direzione del bosco dove, su un'altro ponticello riattraversiamo il corso d'acqua ed iniziamo uno strappo, sterrato, con una pendenza ⟦10⟧ al 19% sul quale ci portiamo tra le case della località  Cologna .
   
 
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Attraversate le case su via Montello giungiamo al bivio con la  SP52 Molteno-Rovagnate  la attraversiamo con un sinistra destra per imboccare via del Pascolo su cui affianchiamo prima il campo di calcio e successivamente alcuni capannoni. Raggiunto l'ingresso di una sterrata, alla nostra destra, superando la sbarra andiamo a percorrere il bel sentiero che si snoda all'interno del bosco e poco dopo usciamo sull'asfaltata via Valmara. Strada che poco dopo inizia a salire ⟦11⟧ e con pendenze che arrivano all'8,7% andiamo in direzione del sottopasso della  SP51 della Santa  per deviare poi a destra su via Perotto dove iniziamo la bella discesa che arriva fino al bivio con via Prato Bevera dove giriamo a sinistra. Superati i capannoni lasciamo il fondo asfaltato per rientrare in off-road sulla bella strada bianca che al primo bivio prosegue ancora a sinistra in direzione di un Ranch e di una Cascina. Subito dopo deviamo a destra e proseguendo all'interno dei grandi pratoni percorriamo l'ultimo tratto su tratturo in cui raggiungiamo l'ingresso, nel bosco, sulla ⛿Strada Comunale della Resiga . La bella sterrata va in direzione dell'abitato di  Brongio Basso  con una pendenza ⟦12⟧ che, solo nella prima parte, raggiunge il massimo al 13,4%. 
  
 
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Terminata la parte off-road ci troviamo l'asfalto di via A. Prina e giunti al bivio con via Ugo Foscolo giriamo a sinistra per percorrerne il breve rettilineo che ci conduce all'incrocio con la  SP69 di Garbagnate Monastero  che attraversiamo per imboccare via Risciolone. Si parte subito in salita e quando termina la parte asfaltata arriva il tratto più impegnativo che su una bella strada bianca, ⟦13⟧ al 15,8%, ci porta al bivio con via Firenze ed all'immediata periferia di  Barzago . Girando a sinistra percorriamo poi il prolungamento di via Sacro Cuore e arrivati all'incrocio attraversiamo via Como per portarci su via Kennedy raggiungendo la traversa di via Alcide De Gasperi dove giriamo a destra. Percorrendone le curve giungiamo davanti ad una sbarra e superandola ci portiamo in fuoristrada per seguire il bel sentiero, in leggera discesa, che rimane a lato dei campi e che ci conduce, dopo aver attraversato un boschetto, al bivio con l'asfaltata via Como. Girando a sinistra si va in direzione dell'incrocio e attraversando via Milano procediamo verso la rotonda dove oltrepassiamo via Italia. Siamo alla periferia di  Costa Masnaga  e percorrendo via Michelangelo Buonarroti andiamo a superare la Rotonda del Castello per proseguire sul rettilineo che raggiunge la rotatoria successiva.   
   
 
 
 
Seconda uscita per andare in direzione del sottopasso della  SS36 del Lago di Como e dello Spluga  ed uscirne dalla parte opposta per imboccare a destra via Alessandro Manzoni che ci porta poi ad una biforcazione. Mantenendoci a destra andiamo a seguirne le due curve in leggera salita che ci conducono il località  Samarino  dove ci teniamo a destra per entrare nella parte sterrata che, dopo la sbarra, inizia in discesa. La strada bianca affronta poi un paio di curve e raggiunge in seguito un bivio dove mantenendoci a destra proseguiamo sulla bella sterrata che affianca il corso del fiume Bevera e che ci porta al bivio con l'asfaltata via Spino. Girando a sinistra ne percorriamo il tratto che arriva alla traversa di via De Gasperi dove giriamo a destra per giungere al bivio con via delle Brianne. Inizialmente asfaltata ci porta in direzione di un piccolo centro abitato e superandolo proseguiamo poi sul bellissimo tratto sterrato che raggiunge e supera il ponte ferroviario sulla 🚉Linea Como-Lecco  prima di arrivare al bivio con la  SP47 di Bosisio Parini . La imbocchiamo a destra e ne percorriamo circa 700m per arrivare a fianco della traversa di via Don L. Monza dove deviamo a sinistra e ne percorriamo la parte che raggiunge l'ingresso del sentiero. Svoltando a sinistra andiamo ad attraversare i pratoni prima di arrivare sull'asfalto di via don Guanella sul quale arriviamo in località  Luzzana .
  
 
 
 
All'altezza del bivio con via A. Consolini giriamo a sinistra e ci portiamo al sottopasso dove riattraversiamo la  SS36  e risalendo dalla parte opposta, alla rotonda, proseguiamo sul lungo rettifilo che ci riporta in quel di  Molteno  ed al passaggio a livello. Con la curva a destra lo riattraversiamo e mantenendoci ancora a destra andiamo a percorrere via Stazione per ritornare al parcheggio dove termina anche quest'altra bella mattinata.
Pier  
   
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