PMT-Parco Montevecchia Trail
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02/06/2023
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PMT-Parco Montevecchia Trail
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Distanza KM
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Dislivello
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Tempo
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Meteo
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45
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In Movimento
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☀
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1218
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1220
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8:17
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4:06
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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N.
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Descrizione |
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01
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Il tracciato è, quasi, completamente all'interno dei confini del
Parco di Montevecchia e Val Curone e tutti i sentieri, le sterrate
e le stradine sono catalogate tra quelle percorribili in sella ad
una mountain bike o @-mtb o una gravel. Partite però con un grado
di preparazione che sia ottimale e vedrete che il divertimento
sarà assicurato.
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02
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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100%
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Note
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Un tracciato che a detta degli amici, che mi hanno
accompagnato, è bello, vario e impegnativo il giusto con tanti
tratti in off-road. Nel disegnarlo, qualche tempo fa, ho
apportato, dopo la prima stesura, tante modifiche per renderlo
più omogeneo e alla portata di tutti coloro che amano gli
itinerari all'interno di questo bellissimo Parco che nulla ha
da invidiare ad altri che sono molto più pubblicizzati. Di
sicuro si farà fatica perchè le salite ci sono, sono anche
dure e si sommano a quelle che in precedenza sono all'interno
del contesto di un saliscendi continuo. Però quando percorri
questi bei tratti che ti fanno restare per molte ore lontano
dal traffico ti senti rinascere ed anche la fatica alla fine,
quasi, non la senti. Un grazie a tutti gli amici; Alberto,
Andrea, Elia, Giancarlo, Gianfranco, Gigi, Luca, Marco,
Massimiliano, Massimo, Mauro, Natalino, Rossano che
hanno voluto accompagnarmi e che riceveranno il brevetto per
aver partecipato a questo trail. E' venerdì 2 giugno e quest'oggi si festeggia l'anniversario
nazionale della festa della Repubblica (è una giornata celebrativa nazionale italiana istituita per
ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Si festeggia
ogni anno il 2 giugno, data del referendum istituzionale del
1946, con la celebrazione principale che avviene a Roma. La
Festa della Repubblica Italiana è uno dei simboli patri
italiani). Ci si ritrova, visto il giorno festivo per seguire questo
tracciato che è leggermente più lungo di quelli domenicali
così da poter distribuire le ore su un periodo più lungo e non
avere la fretta di essere di ritorno ad un certo orario. Siamo
in tanti anche quest'oggi ed uno splendido sole ci ha
accompagnato per tutta la giornata sul susseguirsi continuo
dei saliscendi che il Parco di Montevecchia offre a chi ama stare lontano dal traffico. Il
tracciato con i suoi quasi 50 km di lunghezza l'ho concepito
per percorrere i tratti più belli dove è possibile regalarsi
anche paesaggi che sono notevoli come gli angoli ben curati
all'interno del perimetro dell'area.
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Descrizione Itinerario
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Partenza dal parcheggio, di via Stoppani, a Cernusco Lombardone che è diventato uno dei tanti posti in cui mi ritrovo
con gli amici. Uscendo, alla rotonda, si prende la seconda
uscita che ci porta al sottopasso della SP54 e successivamente sul rettilineo di via Stoppani che
ci fa passare accanto alle case della frazione Paravino prima di arrivare alla rotonda successiva. Pochi
metri dopo deviamo a sinistra alla traversa di via Cascina
Nibbio e al bivio delle sterrate ci teniamo a destra ed
entriamo subito all'interno dei confini del Parco di Montevecchia e Val Curone. Il sentiero entra all'interno del bosco e sempre in
leggera salita affianca, per un breve tratto, il corso
del torrente Molgora. Raggiunto l'incrocio ci teniamo a destra ed iniziamo a
percorrere la bella sterrata che raggiunge le case della
località Regondino e prosegue poi verso la cascina dove andiamo ad
attraversarne il cortile. A fianco del caseggiato ci teniamo
a destra e con una leggera discesa su un fondo sassoso
raggiungiamo il bivio della Crus di Mort dove girando a destra proseguiamo fino a incrociare
l'asfaltata via Bagaggera. Attraversandola e tenendoci a
destra ci portiamo sulla stradina che in rettilineo entra
tra le case di Pianezzo e superando la Chiesa di San Michele giriamo a sinistra imboccando la bella stradina che
in breve ci fa lasciare, alle spalle, le case del
borgo.
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Ne percorriamo poco più di 150 m e deviamo a sinistra quando
troviamo il secondo innesto del tratturo e seguendolo tra erba
molto alta e un sentiero quasi completamente nascosto
procediamo verso l'incrocio con la stradina di via delle
Robinie. Attraversandola ci immettiamo su un'altro bellissimo
tratto off-road e raggiungiamo le prime case del piccolo
centro di Beolco dove percorriamo un piccolo tratto di via via San
Pietro prima di arrivare al bivio. Curva a sinistra per
procedere su asfalto per circa 150 m e deviare a destra alla
prima traversa sulla sterrata che va a raggiungere il guado
del torrente Molgora. Con le ultime piogge il livello dell'acqua è abbastanza
alto ed allora utilizziamo il piccolo ponte ciclo-pedonale, a
sinistra, per attraversarlo senza particolari problemi. Il
tratto sterrato prosegue fino alla prima periferia
di Olgiate Molgora dove raggiungiamo l'asfaltata via Stalli e giriamo a
sinistra. Superato un'altro ponticello, che attraversa il
torrente, arriviamo all'altezza della curva e prendiamo a
destra il tratturo che entra all'interno dei campi e che con
un rettilineo ci conduce al bivio di alcuni sentieri. Girando
a sinistra procediamo ancora nel mezzo della campagna e
deviamo a sinistra su un piccolo single track che arriva al
bivio dove ci immettiamo su un tratto del Sentiero 2-Cernusco FS-Beolco e ci rimaniamo fino a quando incrociamo l'asfaltata via
Brughiera. Con una curva a destra andiamo a percorrere un
breve tratto pianeggiante per poi iniziare la bella salita del
lungo rettilineo che circa 350 m dopo lasciamo per deviare a
sinistra sul Sentiero 8-Lomaniga-Beolco .
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Inizia in questo punto la discesa su tratti sterrato,
tratturo sentiero che in breve ci conduce nella valletta
sottostante dove con un piccolo passaggio tecnico, deviando a
destra, si supera un tratto in costa sulla sponda della roggia
sottostante. La risalita verso l'uscita dal bosco è
fortunatamente breve ma lo strappo è abbastanza ripido e
raggiunge la sommità del pratone dove un tratturo, a sinistra,
ci conduce in direzione di Cascina Bagaggera. Giriamo a sinistra quando ritroviamo la strada asfaltata ed
iniziamo un tratto in discesa che con alcune curve ci conduce
all'innesto, a destra, della stradina che risale la collinetta
e raggiunge il piccolo borgo di Brughè. Attraversandolo raggiungiamo l'ingresso del sentiero
che a destra inizia la discesa verso il bosco e con passaggi
anche tecnici arriviamo al bivio dove troviamo il Sentiero 1-Ceregallo-Lomagna più conosciuto come Sentiero dei Guadi . Curva a sinistra per andare ad attraversare sui ponticelli
in legno, magari anche spingendo il proprio mezzo,
il torrente Curone e ben presto, nonostante i continui saliscendi, ci
portiamo all'incrocio dei sentieri per deviare a destra su
quello che va in direzione del piccolo ponte in pietra che
attraversa il corso d'acqua. Lo superiamo e giriamo subito a
sinistra sul tratturo che sul rettilineo rimane a fianco della
sponda per deviare poi a destra sul sentiero che in salita,
con pendenze però mai al limite, va in direzione del rudere
di Cascina Campè.
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Lo lasciamo alla nostra sinistra e con un'ultimo strappo ci portiamo sul breve tratto asfaltato di via Belsedere e giriamo a destra nella stretta stradina che va ad attraversare le case della piccola frazione Pertevano. Attraversiamo il piccolo borgo tenendoci a sinistra e raggiungiamo l'ingresso sul tratturo dove giriamo a sinistra. La salita in questo punto è abbastanza tosta e avviene su un fondo irregolare dove inizialmente troviamo anche radici sporgenti. Fortunatamente il tratto non è lungo e sebbene con fatica ci riportiamo al bivio dell'asfaltata dove con l'ultimo strappetto, a destra, guadagniamo l'ingresso della bella sterrata/cementata stradina che con buona pendenza e sempre in discesa va in direzione di Valfredda superando Cascina Gaidana e Cascina Valfredda prima di arrivare al bivio con l'asfaltata via Bagaggera. Curva a destra per superare la bella Santella della Madonnina e proseguire su questa stretta stradina che ci porta a fianco del Parcheggio Punto 1-Bagaggera dove giriamo a destra per rientrare in off-road e seguire la bellissima sterrata che va in direzione di Cà del Soldato. Quest'oggi il Museo è aperto e quindi decidiamo di risalire per andare a farne visita intrattenendoci anche con i Guardaparco che fanno servizio presso questo bellissimo angolo all'interno dell'area del Parco. |
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Si riparte in discesa seguendo il Sentiero dell'Acquedotto che ci porta al tratto della variante per MTB che
si immette per un tratto sul Sentiero 2-Cernusco FS-Beolco fino al piccolo guado sul torrente Curone. Attraversandolo arriviamo ad incrociare il Sentiero 1-Ceregallo Lomagna e deviando a sinistra iniziamo a seguirlo passando
accanto al rudere di Cascina Ospedaletto. Affiancando la sponda del piccolo corso d'acqua andiamo a
zigzagare tra piante e raggiunto un bivio deviamo a destra per
iniziare un'altro bello strappo che con pendenze abbastanza
impegnative (17%) ci porta dopo oltre 600 m al bivio. Deviando
a destra passiamo accanto a Cascina Scarpada e successivamente andiamo a percorrere il breve
rettilineo che raggiunge Cascina Costa. Da questo bellissimo angolo prendiamo a sinistra ed
iniziamo la discesa sul Sentiero del Tratto Oscuro per ritrovare il Sentiero 2-Cernusco FS-Beolco che con continui saliscendi arriva a Cascina Galbusera Nera. Lo lasciamo per proseguire sulla bellissima sterrata che
passa nel mezzo dei vigneti per arrivare a Cascina Galbusera Bianca dove superato il bellissimo borgo giriamo a
sinistra per iniziare la bella ed impegnativa salita in
direzione di una delle Piramidi di Montevecchia meglio conosciuta come Collina dei Cipressi. Un attimo di pausa per lo scatto della foto ricordo con
tutti i componenti del gruppo e ci si rimette in sella per
procedere in discesa verso il bivio dell'asfaltata via
Spiazzo.
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Ci teniamo a sinistra per iniziare un tratto in falsopiano
che raggiunge il piccolo centro abitato di Monte e all'incrocio, davanti alla Chiesa di Sant'Ambrogio al Monte, attraversiamo l'incrocio per portarci sulla stradina
secondaria di via via G. Belotti che in rettilineo ed in
leggerissima discesa raggiunge il Camposanto. Poco dopo
termina anche l'asfalto e su acciottolato ed in bella ed
impegnativa discesa andiamo a percorrere le belle curve che ci
portano all'esterno del bosco imboccando un bel sentierino che
poco dopo raggiunge la sterrata che sempre in discesa arriva
al bivio con via Lombardia alla prima periferia di Crescenzaga. Curviamo a sinistra e raggiunto il bivio ci teniamo ancora
a sinistra per iniziare la bella salita su asfalto che per 350
m va a percorrere il rettilineo. Arrivati a fianco
dell'entrata della stradina sterrata, a destra, giriamo e dopo
una corta discesa ci portiamo su un brevissimo tratto
asfaltato di via Crocetta e poco dopo ritroviamo la bella
sterrata che ci fa aggirare le case del paese. In falsopiano
ci portiamo a fianco del traverso del sentiero che in ripida
discesa e con alcuni salti su radici e sassi ci porta
all'interno di un piccolo boschetto e successivamente su un
single track, quasi sparito, che va ad attraversare i pratoni.
Quando termina ci si ritrova su una sterrata, davanti ad
alcuni capannoni, e girando a sinistra andiamo ad imboccare
l'asfalto di via Brianza alla prima periferia di Perego.
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Raggiunto l'incrocio giriamo a sinistra e andiamo a
percorrere la bella salita di via Rivazza che dopo
un'ampia curva e un tratto rettilineo arriva al bivio di
via Roma. Curva a sinistra per procedere ancora in salita
su un'altro curvone che ci porta a fianco
della Torre Medioevale (Sec. XII) dove giriamo a sinistra per superarne il sottoportico
ed entrare all'interno del piccolo cortile. Andiamo in
direzione della piccola porticina e ci immettiamo nel
piccolo vicolo acciottolato che scende all'esterno della
case del paese e tenendoci poi a destra andiamo a seguire
il single track che procede a ridosso dei terrazzamenti.
Con alcuni passaggi tecnici, in cui bisogna prestare molta
attenzione, raggiungiamo il bivio con la sterrata e
tenendoci a destra iniziamo nuovamente a salire. Un
breve tratto asfaltato su via C. Cantù ci fa arrivare ad
un bivio dove girando a sinistra ci portiamo sulla
sterrata e quindi acciottolata stradina che risale verso
il piccolo centro abitato di Campo. La bellissima stradina asfaltata che ne segue passa nel
mezzo di un contesto di terrazzamenti e sempre in
leggerissima salita arriva all'incrocio. Girando a destra
prendiamo la stradine che sale a sinistra imboccando via
Peschiera che con un'altro bello strappo, 13,5%, ci fa
passare a fianco della stradina d'ingresso a Cascina Scarpapane e poi al belvedere di Pianello.
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Un'altra breve pausa per dissetarci perchè il caldo
comincia ad essere tanto e si riparte a destra su un
brevissimo tratto dell'asfaltata di via Pianello.
Terminato il tratto recintato deviamo a destra e con una
bella discesa ci portiamo nel mezzo dei campi andando a
seguire il tratturo il sentiero e la sterrata che
raggiungono il piccolo centro abitato di Bernaga Inferiore. Procediamo a destra sull'unica strada che attraversa le
poche case e su asfalto iniziamo la salita che raggiunge
l'incrocio con la SP53 . Girando a sinistra andiamo a percorrere questo breve
tratto di provinciale che arriva davanti al cancello
del Monastero delle Monache Romite Ambrosiane. Iniziamo la discesa con la curva a destra e seguendo
ancora un breve tratto di provinciale arriviamo a fianco
dell'innesto del Sentiero 1-Ceregallo-Lomagna che forse in molti conoscono con il nome
del Sentiero dei Proverbi . Il tratto, in continuo saliscendi, va ad attraversare
quest'altro bellissimo bosco dove i biker si divertono
tantissimo sia nel percorrerlo in discesa che nel senso
opposto in salita. Arrivati ad un bivio giriamo a destra e
procediamo su un'altra belle sterrata dove in alcuni punti
andiamo ad attraversare tratti tecnici prima di arrivare
al bivio con via A. Volta alla periferia di Perego. Curviamo a destra e raggiungiamo il piazzale davanti al
Camposanto per deviare a sinistra su un'altra bellissima
stradina periferica che raggiunge, in discesa, il piccolo
centro abitato di Casuerchio.
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Mantenendoci a sinistra ci riportiamo in fuoristrada
proseguendo sull'altro bellissimo sentiero che risale la
collina in direzione delle case di Bevera di Sirtori con un susseguirsi continuo di cambi pendenza fino
ad arrivare al bivio con l'asfaltata via Resempiano.
Curva a sinistra per iniziare un'altro breve tratto in
salita, su asfalto, che si conclude poche centinaia di
metri dopo il tornante con l'immissione a sinistra sulla
bella sterrata che entra nuovamente all'interno del bosco.
Solo nel primo tratto si registro uno strappetto mentre
per il rimanente le pendenze sono minime e rimangono così
fino all'uscita a fianco di Cascina Ceregallo. Ritroviamo quindi l'asfalto e deviando a destra ci
portiamo, dopo la curva, all'innesto del Sentiero 1-Ceregallo-Lomagna che interseca anche un tratto del Sentiero 10-Ceregallo-Montevecchia Alta prima di arrivare all'incrocio delle sterrate dove
si risale ancora leggermente per deviare poi a sinistra
sulla bella sterrata che raggiunge l'abitato
di Lissolo. Al bivio, davanti al ristorante, giriamo a destra
e iniziamo la discesa su asfalto che ci conduce all'altro
bivio dove curviamo ancora a destra per portarci su un
breve tratto della SP53 che raggiunge l'abitato di Villa dove alla prima traversa ci teniamo a destra per
imboccare lo strappo, impegnativo all'11,5%, di via G.
Garibaldi. Superato il bivio, tenendoci a sinistra,
entriamo nell'abitato di Travecchia e superando questa bellissima zona residenziale
iniziamo la discesa che in breve ci porta alla periferia
di Sirtori al bivio con la SP68 .
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Girando a destra proseguiamo su asfalto e ci portiamo
alla prima traversa a sinistra di via G. Besana e
riprendiamo a risalire la collina in direzione di Villa Besana. Raggiunto l'innesto a sinistra del Sentiero 6-Sirtori-Lomagna iniziamo questo bellissimo tratto in discesa in cui
si passano diversi fondi del terreno partendo dalla
sterrata per arrivare al roccioso e proseguire su un
single track prima di raggiungere, quasi al termine il
tratturo che arriva al bivio con via G. Marconi alla
periferia di Viganò. Con una curva a sinistra proseguiamo poi su via del
Peschierone ed alla prima traversa giriamo a destra per
proseguire sul bello strappo della stradina asfaltata che
risale verso la Cappelletta di Crippa dove ci teniamo a destra per immetterci, oltre la
sbarra, sul bellissimo sentiero della Strada Consortile del Guasti che risale la collina e in un continuo saliscendi
ci porta al bivio della Strada Panoramica dove giriamo a destra. Ancora un pò di salita per
arrivare al bivio con la traversa del Sentiero 9-Montevecchia-Missaglia o Sentiero del Cancello dove a destra, oltre la sbarra, inizia la bella
discesa che a curve ci conduce in Valle Santa Croce. Ritrovata la sbarra successiva ci portiamo su un
brevissimo tratto asfaltato deviando a sinistra per
percorrere la Strada dei Vagoncini , che fa parte del Sentiero 6-Sirtori-Lomagna , ed in breve ci portiamo all'altra sbarra che andiamo a
superare.
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Al bivio seguente giriamo a sinistra e iniziamo
l'ennesima salita andando a superare Cascina Pianetta Prima per raggiungere poi Cascina Pianetta Quarta ed infine Cascina Pianetta Sesta dove il tratto asfaltato termina e per qualche
centinaio di metri si passa su sterrato fino allo slargo a
destra dove ci si immette poi all'interno del bosco. Si
pedala finalmente in falsopiano e con qualche curva
arriviamo al bivio di Cascina Oliva dove tenendoci a sinistra proseguiamo sempre in
fuoristrada per arrivare a Cascina Paolina. Dopo la curva a sinistra ci portiamo sul rettilineo che
raggiunge la zona della sorgente e superando il piccolo
ponticello iniziamo la discesa, a tratti tecnica, che ci
porta verso Cascina Albareda dove il fondo stradale diventa nuovamente
asfaltato. Curve e controcurve ci fanno prendere un pò di
velocità e sempre rimanendo dalla parte destra della
strada in breve raggiungiamo la rotonda sulla SP54 . Prendendo la terza uscita andiamo percorrere un breve
tratto di provinciale raggiungendo la rotonda successiva e
poco dopo, alla seconda traversa a sinistra, andiamo ad
imboccare la sterrata. Ancora salita per arrivare a fianco
di Cascina Palazzina dove deviamo poi a destra per entrare all'interno
del bosco e raggiungere Cascina Vertaggera. Tenendoci poi a sinistra imbocchiamo il la sterrata,
che segue il Sentiero 8-Lomaniga Beolco che va a superare un paio di piccoli guadi prima di
arrivare sul single track che arriva al bivio dell'ampia
strada cementata. Girando a sinistra andiamo a seguire il
tratto, forse, più impegnativo della giornata con
la Salita al Casarigo dove la pendenza va a sfiorare il 18%. Superato
l'agriturismo la strada spiana un poco e dopo il bivio
inizia anche un tratto in discesa che raggiunge la
bellissima Piazzetta del Madremolo. Girando a sinistra iniziamo un'altro bel tratto in
salita portandoci in frazione Palazzetto e poco dopo iniziamo il tratto semi pianeggiante
che raggiunge il bivio con la SP68 dove giriamo a destra.
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Ne percorriamo solamente 250 m per girare a sinistra
sulla stradina di via Alta del Poggio che dopo un breve
strappo ci conduce al bivio con via delle Sorgenti alla
prima periferia della località Quattro Strade. Giriamo a sinistra e dopo 100 m ci immettiamo a
sinistra sul sentiero che passa nel mezzo delle case
deviando poi, subito a destra, per seguire il single
track, impegnativo che aggira la parte residenziale e ci
immette all'interno del bosco. Tenendoci appiattiti il più
possibile sull'@e-mtb evitiamo, nella maggior parte dei
casi, i rami e le spine che si trovano comunque nello
stretto passaggio ed iniziamo l'ultimo tratto con una
discesa su ciottoli e sassi che fortunatamente è
breve e ben presto usciamo dall'ombra degli alberi.
Quella che ci attende adesso è la bellissima sterrata che
risale tra vigneti e terrazzamenti verso il piccolo borgo
di Passone superando la bellissima Chiesetta di San Mauro (1652). Al bivio giriamo a destra e portandoci sull'asfaltata
via Pertevano arriviamo, in discesa, al bivio con
la SP54 . Tenendoci leggermente a destra andiamo poi ad
attraversarla quando troviamo, davanti a noi, l'innesto
della bella sterrata che ci riporta su un tratto
del Sentiero 1-Ceregallo-Lomagna . Poco più avanti superiamo il centro sportivo e
portandoci sulla Strada del Pestalotto arriviamo fino all'altezza del bivio dove girando a
sinistra andiamo a percorrere, in discesa, il sentiero che
va ad attraversare i campi. Sempre seguendo, a destra, il
bellissimo sentiero, che ha anche qualche passaggio
tecnico, ci portiamo al bivio con l'asfaltata via delle
Orane dove giriamo a sinistra. Una breve salita raggiunge
il tornante che però non seguiamo per deviare a sinistra
sull'altro bellissimo sentiero che entra all'interno del
bosco ed in leggera salita con passaggi veramente molto
belli ci conduce alla radura dove percorriamo un
brevissimo tratto in rettilineo prima di ritrovare
l'asfaltata stradina che in rettilineo arriva ad
attraversare la piccola località Fontanella. Il successivo ci porta davanti a Cascina Moscoretto dove girando a sinistra andiamo a percorrere questa
stretta stradina che raggiunge Cascina Sant'Antonio e poi a sinistra la località Cavigiolo dove a sinistra si intravede la Torre del Castello di Cernusco Lombardone. Ultimi metri sulla stradina di via San Dionigi ed
eccoci al bivio dove in discesa raggiungiamo l'ingresso
del parcheggio della Stazione e dove termina questa bella
avventura odierna.
Pier
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