Challenge Hills - 04
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La Vecchia Strada per Ossola |
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05/01/2025
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Challenge Hills - 04
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☁
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31,6
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530
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529
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2:44
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2:10
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Statistiche
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Velocità
in km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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13,1
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37,4
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11,4
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13,9
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13,7
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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7,7
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7,9
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15,7
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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✅
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Challenge Hills
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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Giornata con cielo coperto da un grigiore davvero invernale
che però ci ha comunque permesso di ritrovarci per iniziare
il 2025 con la prima uscita dell'anno. Gruppo abbastanza folto
e itinerario davvero facile, per rimetterci in sella dopo le
libagioni delle feste, così da incominciare con il pedale
giusto un nuovo anno che speriamo sia denso di questi bei
ritrovi con tanti amici. Partenza fissata sempre in un'orario
decente perchè in questi giorni il freddo davvero si fa
sentire e specialmente al mattino le temperature sono davvero
molto basse e sfiorano non di molto gli zero gradi. Per il
resto, nonostante alcuni tratti abbastanza umidi e con qualche
passaggio in buche con fango, il tutto scorre via tranquillo e senza particolari
problemi.
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N.
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Descrizione
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1
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Parco dei Colli Briantei: Sterrata in salita verso la frazione Rimoldo 400 m pendenza max 8%
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2
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Velate (LC): Strappo all'interno del bosco in direzione della Madonnina 120
m pendenza max 13,5%
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3
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Usmate-Velate: Strappo su sterrato all'interno del bosco per arrivare in
località Ribona 350 m pendenza max 9,2%
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4
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Valaperta (LC): Strappo su sterrato all'interno del bosco, dal km 13, 420 m
pendenza max 8,8%
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5
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Valaperta (LC): Sterrato in salita in direzione di Ossola, 1100 m con pendenza max 9,3%
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6
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Ossola: (LC) Vecchia strada per Ossola in direzione di Contra, 950 m con pendenza max 10,2%
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7
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Missaglia (LC): Sterrata per aggiramento Cascina Nuova fino al bivio della stalla su via alle Valli, 950 m
pendenza max 9,5%
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8
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Missaglia (LC): Salita su sterrato/asfalto in direzione della
località Rengione, 430 m pendenza max 9,6%
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9
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Monticello Brianza (LC): Salita su asfalto in direzione della località Benpensata, 400 m pendenza max 9,6%
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10
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Missaglia (LC): salita su asfalto dal Convento di Santa Maria della Misericordia al bivio di Casatenovo con la SP51 , 750 m con pendenza max 7,7%
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11
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Triuggio (MB): Salita su sterrato in direzione della
località Rancaello, 300 m pendenza max 16,9%
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12
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13
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----- possibilità di portage -----
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14
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Parte a spinta sul sentiero che porta dalla località Verdura alla località Grassi (entrambe frazioni di Casatenovo) con 30 m di portage per superare il guado, asciutto, e la
rampa di scalini in terra battuta e assi.
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15
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Missaglia, si deve scendere di sella per bypassare le transenne che
delimitano il passaggio sul vialetto ciclo-pedonale a fianco
alla scuola
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Descrizione itinerario
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Partenza che avviene da via San Francesco d'Assisi
a Casatenovo (LC), si, ma in frazione Gemella dove andiamo subito ad attraversare la SP51 per entrare all'interno della stradina che ci
permette di aggirare il centro commerciale e raggiungere il
bivio con via San Pietro. Girando a sinistra ne percorriamo
davvero pochi metri e deviando quindi a destra andiamo ad
imboccare il rettilineo di una stradina che affianca prima
alcune villette e ci conduce poi nel mezzo di grandi pratoni
diventando poi sterrata. Il tratturo su cui ci portiamo,
poco dopo, affianca un boschetto e ci fa proseguire non
distanti dalle grandi serre che troviamo alla nostra
sinistra. Quando entriamo tra le fronde degli alberi
seguiamo un single track/sentiero che quasi tutto in discesa
ci conduce al piccolo guado (quest'oggi asciutto) ed
al successivo portage per superare l'ostacolo dei gradini
che raggiungono l'asfaltata stradina, laterale, di via San
Gaetano. La percorriamo fino al bivio dove a sinistra
giriamo per percorrere la semi curva che ci porta poi
all'incrocio. Svoltiamo, adesso, a destra sulla sterrata che
passa nel mezzo di alcune casette basse e percorrendola in
leggera discesa raggiungiamo poco più in la un bivio di
sentieri. Girando a sinistra andiamo a seguire un passaggio
un pò stretto che però non ci ferma più di tanto e seguendo
il single track che passa accanto alle case raggiungiamo la
parte asfaltata della stradina di via della Poscosa.
All'incrocio successivo giriamo a destra e ci portiamo a
fianco di una parte residenziale di Rogoredo e alla prima traversa giriamo a sinistra per
percorrere il breve tratto asfaltato di via della
Cappelletta che ci conduce ad un'altro incrocio. Con la
curva a destra, in leggera discesa, arriviamo sul tratturo
che in rettilineo va ad attraversare i pratoni, superando la
piccola Cappella Mariana, per arrivare ad incrociare la stretta stradina di via
Madonnina.
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Giriamo a sinistra e raggiunto il bivio giriamo a destra
e poi subito a sinistra infilandoci nella sterrata che
passa non distante da Cascina Melli (alla nostra destra) e raggiunge poi la grande stalla. Seguendo la sterrata,
oltre la curva, raggiungiamo un primo bivio e mantenendoci
a sinistra passiamo sul tratturo che entra nella valletta
del torrente Molgorana procedendo poi nel bosco. Si prosegue all'interno
del Parco dei Colli Briantei in questo tratto off-road bellissimo dove la lunga
fila di biker passa su fondi di terreno molto diversi tra
di loro e con punte di umidità che cambiano spesso. Si
continua sempre in salita (pendenza max 8%) per raggiungere Cascina Rimoldo dove andiamo a superare il sottoportico che ci fa
accedere all'interno del cortile. Attraversandolo, con
molta cautela e senza disturbare, passiamo non distanti
dalla bella Chiesetta di San Carlo (alla nostra sinistra) e proseguiamo diritto fino al bivio. Girando a sinistra
imbocchiamo via San Carlo e iniziamo la discesa che in
breve tempo ci conduce all'incrocio con la SP235 . Attraversandola imbocchiamo via Carlo Porta entrando in
località Valaperta e proseguiamo, mantenendoci sempre sulla strada
principale, in direzione dell'incrocio con la SP55 . Svoltando a destra andiamo prima a superare
la Chiesa della Madonna della Neve (Sec. XVII) e dopo circa 100m giriamo a destra per portarci
nuovamente in off-road. Il fuoristrada prosegue adesso su
questo bel tratturo, in alcuni tratti fangoso, che va ad
attraversare questo tratto pianeggiante del Parco e quasi
in rettilineo arriva, dopo circa 950m al bivio con
la SP235 . Con la curva a sinistra andiamo a percorrerne davvero
un brevissimo tratto deviando poi, a destra, dove
ritorniamo nuovamente in off-road sulla sterrata che
inizia un breve strappetto (al 7,5% di pendenza) e raggiunge circa 200m dopo il bivio delle
sterrate.
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Girando a sinistra andiamo a percorrere il lungo rettilineo
sterrato e portandoci al bivio svoltiamo ancora a sinistra
per andare in direzione di Corte Giulini (che lasciamo alla nostra destra) per
procedere in direzione di Corte Sant'Anna. Ritrovato un breve tratto di asfalto superiamo l'antica
corte, oggi completamente restaurata, per raggiungere
l'ingresso dell'altra sterrata che sempre in leggera discesa
ci permette di aggirare l'abitato di Velate. Un fondo, anche in parte acciottolato, ci porta
nell'ultimo tratto al piccolo guado, asciutto, del torrente Molgorana e risalendo sull'argine giriamo a sinistra per
imboccare il single track che poco dopo ci conduce al bel
sentiero che entra all'interno del bosco. Inizia un'altro
breve strappetto su un fondo del terreno sassoso e in parte
acciottolato che nei prossimi 120m, con pendenza max al 13%,
ci porta a fianco della colonna dove si trova la Statua della Madonnina e dove la salita termina. Proseguendo a destra
andiamo a percorrere il single track che attraversa l'ultimo
tratto del bosco e che raggiunge poi l'ampia radura e i
pratoni a fianco di Cascina Cassinetta. Davanti alla grande struttura giriamo a sinistra per
andare a percorrere il rettilineo della strada bianca che ci
porta poi all'ingresso del sentiero che va ad attraversare
un boschetto. Uscendone dalla parte opposta ci portiamo
sullo stretto sentiero e poi sul single track che raggiunge
il bivio accanto ad una casa abbandonata. Girando a sinistra
percorriamo, adesso, il tratturo che ci conduce all'ingresso
nel bosco dove il fondo del terreno cambia passando su
sentiero. Il foliage copre tutte le sconnessioni del terreno
ma si procede con il solito passo rimanendo sempre in
fuoristrada per aggirare una gran parte del paese
di Usmate. Sui
tanti bivii che troviamo ci manteniamo sempre a sinistra per
riportarci poi nuovamente tra le fronde degli alberi dove
poco dopo inizia lo strappo (350m al 9,2% di pendenza) che raggiunge la piccola frazione Ribona.
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Ritrovato l'asfalto andiamo a percorrere via A. Meucci
portandoci all'incrocio con la SP235 che, anche qui, attraversiamo per entrare sulla
stradina laterale di via Dossi. Il tratto semi pianeggiante di
questa bella e stretta strada ci conduce a Impari Superiore dove trovate le prime case giriamo a sinistra sulla
stradina di via Miramonti entrando in un tratto del PANE-Parco Agricolo Nord-Est (2017). Seguendo, quasi, un rettilineo di oltre 1200m, su un'ampio
tratturo, arriviamo a Cascina Fornace e riportandoci sull'asfalto di via dei Mughetti
entriamo in quello che una volta era il cortile della cascina.
Attraversando la parte storica ci portiamo poi nella parte
residenziale e attraversandola ci portiamo fino al termine
delle case per ritornare in off-road. Il sentiero che ne segue
passa nel mezzo dei prati e raggiunge poi la sterrata che in
discesa incrocia la SP55 . La attraversiamo per entrare all'interno dei confini
del Parco di Montevecchia e Val Curone dove, con uno strappetto con pendenza max all'8,8%,
andiamo a seguire la sterrata (in un primo tratto sassosa) che è affiancata dal filare degli alberi di gelso. Stiamo
seguendo un tratto del Sentiero 4 Osnago-Valaperta e attraversando poi la pineta, su un'ampia e morbida
sterrata, andiamo poi a seguire il sentiero che a sinistra
parte in discesa e che arriva ad attraversare alcuni pratoni
prima di raggiungere il bivio con l'asfaltata via V. Alfieri
in località Valaperta. Svoltando a destra andiamo a percorrerne il rettilineo
superando anche il Camposanto per portarci all'inizio
dell'ampia curva dove deviando a sinistra ritorniamo in
fuoristrada. Sterrata che inizialmente attraversa il bosco e
procede, sempre in leggera salita, a lato degli alberi, per
poi iniziare il tratto centrale leggermente più impegnativo
dove le pendenze salgono al 9,3%. Superato anche questo
dislivello raggiungiamo l'abitato di Ossola e sulla stradina asfaltata di via dei Fiori ci portiamo
al bivio con via Montello.
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Girando a destra e raggiunta la piccola piazzetta, dove
troviamo la Grotta della Madonna di Lourdes, la superiamo per portarci, 50m dopo, all'innesto, alla
nostra sinistra, della vecchia Strada per Ossola . Girando ci portiamo su questo bel tratturo che sempre in
leggera salita, passando accanto a grandi serre, raggiunge
dopo circa 600m l'apice della collinetta con una pendenza max
del 7%. Inizia poi la discesa su un sentiero che ci porta poi
al bivio con la sterrata dove dopo un'ampia curva ci
immettiamo sul semi-rettilineo che raggiunge il grande
capannone. Superandolo ci si porta su asfalto e con gli ultimi
300m al 10,2% di pendenza si risale verso la prima periferia
di Contra percorrendo via dei Cacciatori per arrivare al bivio, a
fianco della Chiesa di San Bartolomeo (Sec. XIII). Mantenendoci a destra e raggiungiamo piazza Giuseppe Verdi
dove passiamo accanto a Palazzo Sormani-Andreani (alla nostra destra con annesso il piccolo Oratorio) e a Villa Melzi d’Eril (alla nostra sinistra spostata poco più in alto sulla
collinetta). Proseguendo iniziamo la discesa su via C. Battisti ed in
breve arriviamo all'incrocio dove con la curva a destra
imbocchiamo via G. Marconi che ci conduce nella
frazione Missagliola. Percorrendone il rettilineo arriviamo alla traversa di via
Malachisio dove girando, ancora, a destra percorriamo la
stretta stradina che attraversa una parte del centro storico
per poi iniziare la discesa che ci conduce alla grande rotonda
sulla SP54 . La attraversiamo per entrare tra le prime case
di Missaglia dove percorrendo il rettilineo di via U. Merlini
raggiungiamo l'ingresso, a destra, della piazzetta Teodolinda.
Una breve discesa ci conduce a fianco della Scuola Primaria Statale "Ernesto Teodoro Moneta" dove per entrare sulla stradina ciclo pedonale siamo
costretti a scendere di sella per poter oltrepassare le
strette transenne. Aggirando il complesso scolastico
raggiungiamo poi il bivio con via Seleggio e girando a
sinistra ci portiamo in rettilineo fino al bivio con via Roma.
Un sinistra/destra per entrare su via G. Matteotti ed arrivare
al bivio con la SP53 dove a destra raggiungiamo la traversa di via Cascina
Nuova.
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Percorrendone le due ampie curve arriviamo allo slargo sul
bivio e deviando a sinistra seguiamo la sterrata che poco dopo
entra all'interno del bosco. Arrivati davanti ad un cancello
giriamo a destra sul sentiero che con uno strappetto ci fa
uscire dal bosco e seguendo il single track che attraversa poi
i campi raggiungiamo il complesso di Cascina Nuova in fase di ristrutturazione. Seguendo l'ultimo tratto
di sentiero ci portiamo sulla bella sterrata, a destra, che
con un lungo rettifilo raggiunge l'edificio della stalla e
successivamente l'asfalto su via delle Valli. Curva a sinistra
per percorrere quest'altra stradina secondaria e raggiungere
nuovamente le case di Missaglia dove su via Cavour, a sinistra, andiamo ad attraversare
il centro storico raggiungendo piazza Libertà accanto
alla Chiesa di San Vittore (Sec. IX). Girando, adesso, a sinistra andiamo in direzione della
rotonda e mantenendoci a destra seguiamo il tratto
di SP53 che va a superare il Camposanto e circa 150m dopo
giriamo a sinistra entrando sulla stradina di via Molinello.
Percorrendola tutta raggiungiamo il bivio con via Lavandaia e
svoltando a destra andiamo a percorrere prima il tratto
asfaltato e successivamente lo sterrato che parte oltre le
barriere. Arrivati al bivio deviamo a sinistra ed iniziamo una
leggera e breve salita che ci conduce in località Rengione dove al bivio con via V. Monti giriamo a destra per
percorrere un'ulteriore strappetto che termina però subito
dopo la curva. Rimaniamo sempre in falsopiano percorrendo
l'ampia sterrata alberata e al termine della strada giriamo a
sinistra per immetterci sul sentiero che passa accanto ad
alcuni vivai di piante prima di raggiungere l'asfaltata via A.
da Giussano. Inizia a questo punto la salita, con pendenze che
arrivano max al 9,6%, che raggiunge la località Benpensata nel comune di Monticello Brianza. Al bivio, accanto all'Oratorio di San Gerolamo e a Villa Pedrazzini, ci teniamo a sinistra e rimanendo sempre sulla strada
principale andiamo a percorrere via Risorgimento che in
discesa ci porta al bivio con la SP54 . Con molta accortezza giriamo a sinistra per percorrerne
solamente 100m e svoltare poi a destra su via G. Oberdan che
ci riconduce tra le case di Missagliola dove arriviamo alla traversa, a destra, di via San
Giovanni Bosco.
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Girando andiamo a seguire la stradina che passa nel mezzo
della casette ed al termine dell'asfaltata andiamo poi a
seguire un single track che entra poi nel mezzo di alcuni
pratoni. Una brevissima discesa, ripida, ci porta poi sul
tratto sterrato e successivamente sull'asfaltata stradina
laterale che raggiunge il bivio davanti al Convento di Santa Maria della Misericordia (1497). Giriamo a destra per percorrere quest'ampia
asfaltata che parte quasi subito in leggera salita e man
mano che avanziamo le pendenze diventano un poco più
importanti arrivando al 7,7% nel tratto centrale fino a
superare il Camposanto ed entrare quindi a Casatenovo. All'incrocio con la SP51 giriamo a sinistra e poco dopo a destra su via Don
Giovenzana che ci conduce al bivio con via Alessandro
Manzoni. Superata la Chiesa di San Giorgio Martire (Sec. XIV) ci teniamo a sinistra e imbocchiamo via F. Casati che in
discesa ci consente di arrivare all'incrocio con via Don
Carlo Gnocchi. Attraversandola entriamo sulla stretta
stradina di via Carminati Dé Brambilla che percorriamo tutta
sul lungo rettilineo fino a raggiungere la sbarra che chiude
il passaggio. Superandola, passando nell'apposito spazio
laterale, entriamo sulla parte sterrata passando accanto al
rudere della vecchia cascina. Iniziamo la discesa off-road
che entra nella Valle del Rio Pegorino seguendo il sentiero che entra nel bosco e facendo
sempre molta attenzione a qualche pietra sporgente ci
portiamo nella valletta sottostante dove su un ponticello in
pietra attraversiamo il piccolo corso d'acqua. Con la curva
a sinistra ci inseriamo sul tratturo che attraversa i prati
e poco dopo con una leggera salita arriva al bivio
dell'asfaltata via Papa Giovanni XXIII° dove giriamo a
sinistra. Entriamo così nel territorio comunale
di Besana Brianza dove al bivio con via B. Croce giriamo a sinistra tra
le case della località Brugora. Attraversiamo la piccola località raggiungendo prima la
rotonda e poi a sinistra via Cavour passando a fianco
all'ex Monastero dei SS. Pietro e Paolo (1102) per iniziare la discesa che ci riporta nuovamente
nella Valle del Rio Pegorino dove superato il ponte che attraversa il torrentello
lasciamo la strada asfaltata e a sinistra imbocchiamo la
sterrata che risale la collinetta. Pendenza iniziale
abbastanza blanda poi, come sempre, arrivati quasi nel
tratto centrale sale e raggiunge un max del 16% per poi
scendere fino a quando raggiungiamo le poche case della
località Rancaello. Terminano qui i tratti off-road e non ci rimane che
seguire le strette stradine secondarie che ci portano a
sinistra a superare la grande struttura di Cascina Porrinetti prima di arrivare al bivio con via San Francesco
d'Assisi. Un'ultimo strappetto su una parte ciclo-pedonale
ci riporta poco dopo al punto di partenza iniziale dove
terminiamo anche questa prima avventura del 2025.
Pier |
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Presentazione Escursione
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