Cernusco Lombardone-Calco-Valgreghentino-Rovagnate
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| Il borgo fantasma di Consonno e la Pagoda |
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21/06/2025
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Cernusco Lombardone-Calco-Valgreghentino-Rovagnate
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☀
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40,9
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1066
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1067
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3:59
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2:51
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Statistiche
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Velocità in Km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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10,3
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66,8
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7,6
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12,9
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11,3
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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12,6
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15,2
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13,1
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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Il punto d'incontro con i partecipanti che seguiranno questo
nuovo itinerario è dal parcheggio della Stazione ferroviaria di
Merate-Cernusco Lombardone e con qualche minuto di anticipo sulla
partenza avviene il primo colpo di pedale che sancisce l'inizio
dell'avventura. Quello odierno non è un tracciato semplice da
seguire e i vari portali lo segnalano come difficile perchè nella
parte centrale c'è la lunga ascesa all'iniziale borgo di Dozio per
poi proseguire, all'interno del bosco verso il paese fantasma di
Consonno. Nonostante tutto questo però i numero dei partecipanti
non è basso ed alla conta il numero dei biker è di 14 amici.
Giornata caldissima fin dalla partenza con il termometro in cui
man mano che passavano le ore saliva arrivando a sfiorare i 39°.
Tutto questo è ovviamente a vantaggio dei fondi del terreno che
sono stati perfetti su tutto l'itinerario rendendo meno faticoso
l'aspetto di alcuni passaggi che all'interno del bosco in
direzione di Consonno avrebbero potuto essere più impegnativi.
Buonissima compagnia che come al solito si è divertita nonostante
la bella ascesa che, fortunatamente, si è rivelata in parte
all'ombra.
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N.
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Descrizione
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1
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Pagnano (LC); dal km 1,2 in direzione centro
storico Pagnano salita asfalto pendenza max 11,7%.
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2
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Pagnano (LC); Mangiaebevi 1000m da località
Roncaglia a rotonda
SS342
Briantea
e periferia Sartirana pendenza max 7,6%.
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3
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Merate (LC); salita sterrato da km 3,5 in direzione
Sartirana 450m pendenza max 18,8%
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4
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Airuno (LC); strappo asfalto ingresso centro storico
450m pendenza max 8,2%.
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5
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Airuno (LC); salita asfalto in direzione località
Cere e La Rocca 670m pendenza 15,3%.
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6
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Valgreghentino (LC); salita asfalto in direzione
Dozio:
1-in direzione della località Butello e primo tornante
700m pendenza max 14,6%.
2-salita asfalto in superamento dei primi tornanti 324m
pendenza max 20,4%.
3-strappo in direzione successivi tornanti 400m pendenza max
19,1%.
4-serie di tornanti fino all'arrivo al piccolo borgo di
Dozio 1100m pendenza max 17,3%.
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7
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Dozio (LC); salita sterrato in direzione
Consonno:
1-ingresso bosco 400m pendenza max 19,4%.
2-da radura a ingresso bosco 200m pendenza max 24,7%
(possibilità di portage)
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8
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Consonno (LC); da centro paese fantasma a sbarra uscita
su strada asfaltata
Monte Regina 1100m
pendenza max 16,3%.
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9
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Ello (LC); salita asfalto/sterrato in direzione
Marconaga 800m pendenza max 16,4%
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10
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Dolzago (LC); salita asfalto/sterrato in direzione
Castello Brianza 450m pendenza max 17%.
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11
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Castello Brianza (LC);
1-località Caverio salita asfalto/sterrato in direzione
località Cologna 1100m pendenza max 18,2%.
2-da località Cologna a innesto
🚩Sentiero 20
del Monte di Brianza 350m pendenza max 20%.
3-🚩Sentiero 20
prima parte della sterrata 400m pendenza max 16,2%.
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12
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Crescenzaga (LC): salita sterrato/asfalto in direzione
Monte 850m pendenza max 15,9%.
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13
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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99%
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Descrizione itinerario
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Lasciamo il parcheggio della
Stazione ferroviaria di Merate-Cernusco Lombardone
(1873) percorrendo il sottopasso che ci conduce su via L.
Maggioni dove deviamo a sinistra per seguire la stretta
stradina che, in leggera salita, ci porta al bivio con via
Tocchetti. Mantenendoci a sinistra percorriamo un
rettilineo che ci conduce a fianco del centro sportivo
comunale dove percorriamo la pista ciclo-pedonale
⛿Pagnano-Stazione
che ci conduce all'attraversamento, sul ponticello in
legno, del
torrente Molgora prima di giungere alla rotonda. Prendendo la
seconda uscita percorriamo un tratto di via Promessi Sposi
e successivamente sul prolungamento di via San Remigio
iniziamo il primo strappo della giornata con l'ascesa
verso il centro storico della cittadina di
Pagnano
dove la pendenza raggiunge il punto massimo dell'11,7%
poco prima di arrivare al bivio con via Lunga. Girando a
sinistra percorriamo la strettoia che ci consente di
portarci al bivio dove, deviando a destra, entriamo sulla
stradina secondaria di via Bellavista per raggiungere il
campo sportivo. Lo aggiriamo a sinistra rimanendo sempre
sulla strada principale e giunti all'incrocio con via A.
Moro giriamo ancora a sinistra per iniziare una discesa
che ci porta ad un'altro incrocio. Deviando a destra ci
inseriamo su via Monte Bianco e avvicinandoci ad alcuni
capannoni giriamo a destra per imboccare il primo tratto
off-road della giornata con l'attraversamento di un
piccolo tratto boscoso. Arrivati alla rotonda
sulla
SP342dir
Briantea
prendiamo la seconda uscita per percorrerne poco più di
250m. Giunti all'altezza delle prime case, che troviamo
alla nostra destra, la lasciamo per inserirci sulla
stretta stradina sterrata che parte nel mezzo del
complesso e inserendoci all'interno del bosco iniziamo un
mangiaebevi di oltre 1000m che ci conduce alla periferia
di
Sartirana .
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La parte sterrata che attraversa la parte verde si somma
poi all'asfalto della bella stradina di via Cadore che in
discesa raggiunge il bellissimo complesso dell'Oratorio
prima di incrociare via Tagliamento. Girando a destra
arriviamo al bivio con via Fontane che dopo un'iniziale
tratto asfaltato ci porta sul bellissimo sterrato che va
ad attraversare i campi prima di giungere ad un bivio
dove, deviando a sinistra, entriamo in località
Limito . La discesa che ne segue ci porta alla prima periferia
di
Calco
e al bivio con via Europa dove ci manteniamo a destra per
raggiungere la biforcazione di via Italia. Curva a destra
per percorrerne il rettilineo sul quale arriviamo allo
slargo di via San Rocco che attraversiamo per procedere
sulla parte più stretta della strada e ci portiamo poi sul
prolungamento di via Roma. In discesa ben presto arriviamo
ad un bivio e tenendoci a destra andiamo ad attraversare
via Papa Giovanni XXIII° per proseguire in direzione della
rotonda sulla
SS342 . Attraversandola giriamo poi subito a destra per
imboccare via Prinetti dove entriamo tra le case della
località
Beverate e giunti all'interno del centro storico svoltiamo a
destra per percorrere via dei Campi. Al bivio che
incontriamo poco più avanti ci teniamo a sinistra per
percorrere il rettilineo di via Fontanile che ci porta
subito verso la periferia e all'incrocio. Attraversandolo
entriamo su via Prada dove attraversiamo una piccola zona
industriale prima di giungere al bivio con la
SP72
del Lago di Como . Girando a destra andiamo a percorrerne i 500m che ci
separano dalla rotonda dove alla seconda uscita ci
portiamo, a destra, su via Postale Vecchia e alla prima
periferia di
Airuno .
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Poco più avanti, ad un bivio, ci manteniamo a sinistra e
percorrendo via Europa iniziamo una salita, pendenza max
all'8,2%, che
ben presto ci porta nel centro storico della bella cittadina
che attraversiamo seguendo la stretta stradina di via della
Vergine. Giunti all'incrocio proseguiamo a destra su via
Pizzagalli ed al bivio con via Dante Alighieri giriamo a
sinistra e subito, ancora a sinistra, per imboccare via
Postale Vecchia. Arrivati nella piccola piazza IV Novembre
proseguiamo ancora diritto per portarci all'incrocio con via
dei Nobili dove svoltiamo a sinistra. Percorrendone solamente
50m entriamo a destra su via San Francesco per procedere
sempre in salita con una pendenza max al
15,3% verso la
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano
(960). Superandola proseguiamo, ancora in salita,
sull'acciottolata stradina che ben presto ci fa lasciare le
ultime case e non senza fatica arriviamo al bivio dell'Edicola Mariana
dove, a destra, troviamo l'ultimo tratto della strada che
risale verso il
Santuario della Madonna della Pace alla Rocchetta
(1300). Noi ci teniamo a sinistra ed iniziamo una fase di discesa
su un fondo sterrato sul quale arriviamo alla prima periferia
di
Valgreghentino
ed a una rotonda a fianco di un piccolo capannone. Prendendo
la seconda uscita imbocchiamo via C. Colombo e su questa
strada secondaria ci portiamo all'ingresso del centro storico
della cittadina a fianco della
Chiesa di San Giorgio
(1900). Curvando a sinistra entriamo su via A. Volta ed iniziamo
la salita più impegnativa della giornata che inizia proprio da
questo punto dove il primo tratto che supera, nel mezzo, la
Baita degli Alpini in località
Butello
e giunge all'imbocco del primo tornante ha una pendenza max al
14,6%. Man
mano che avanziamo sui tornanti la stradina si inerpica con
pendenze che passano da un
20,4% ai
successivi
19,1% per
arrivare ad abbassarsi, se lo ritenete, al
17,3% con
l'arrivo sugli ultimi tornanti che raggiungono il piccolo
borgo di
Dozio .
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Giunti nel piccolo slargo tra le poche case del paesino
giriamo a sinistra per andare ad attraversare questo piccolo
borgo passando a fianco del
Vecchio Lavatoio e
subito lasciamo il fondo asfaltato per entrare sul sentiero
che sempre in salita ci porta all'interno del bosco. Subito in
pendenza che nella prima parte registra un più
19,4% non si
scherza nemmeno nel tratto centrale dove un breve portage,
dopo la radura, ci consente di affrontare la parte più
impegnativa che in questo tratto arriva al
24,7% ma
solamente per circa 200m. Superata questa parte, davvero molto
impegnativa, rimanendo all'interno dell'area boscosa
percorriamo gli ultimi 1000m su un fondo abbastanza insidioso
e su un mangiaebevi dove lo strappetto centrale non supera il
6% di
pendenza. Uscendo dal bosco siamo arrivati a
Consonno , il famoso paese fantasma, che ci accoglie con i sui ruderi
tra cui spicca la Pagoda. Un attimo di pausa per scattare
qualche fotografia e poi si riparte ma quello che ci attende
adesso è ancora salita e sarà anche questo un tratto
abbastanza duro da superare con i prossimi 1000m in cui la
pendenza max raggiunge il
16,3%.
Raggiunta e superata l'ultima sbarra il tutto termina e con la
strada che parte adesso in discesa andiamo in direzione della
località
Polgina
e superandola proseguiamo sempre in discesa e su fondo
asfaltato verso
Villa Vergano . Al bivio con la
SP58
di Colle Brianza ci manteniamo a destra e proseguendo sull'ampio curvone
andiamo a superare il Camposanto per poi deviare a sinistra,
subito dopo la casa in pietra, ed entrare sul
🚩Sentiero Villa-Ello . Una prima parte su un'ampia sterrata ci porta poi al single
track che discende la collina e ci conduce al bivio di via
Marco d'Oggiono in località
Castello Bellavista
di
Galbiate . Lasciata la Residenza Anziani alle spalle ci troviamo ad un
bivio e tenendoci a sinistra andiamo ad imboccare via
Orientale ai Monti ed ancora in discesa giungiamo nel centro
cittadino di
Ello .
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Attraversate le bellissime stradine del centro storico
imbocchiamo via XX Settembre e ci portiamo in direzione della
traversa di via Arnerio dove svoltando a sinistra andiamo a
percorrere questa bellissima stradina che ci consente di
evitare una parte un poco più trafficata. Giunti al bivio con
via della Repubblica ne percorriamo poco più di 50m per
deviare poi a destra sulla bella sterrata che raggiunge prima
la struttura di un'azienda agricola e poi sul tratturo che
attraversando un bel pratone ci porta a ridosso di un piccolo
bosco e di un guado (asciutto). Superandolo raggiungiamo
un bivio e mantenendoci a sinistra iniziamo un'altro strappo
che per i prossimi 800m conduce in direzione del piccolo borgo
di
Marconaga
dove la pendenza max raggiunge il
16,4%.
Raggiunto il centro del piccolo paesino, in cui troviamo la
fontana, prendiamo la seconda traversa a sinistra per entrare
sul 🚩Sentiero Marconaga-Oggiono FS
che in un continuo mangiaebevi ci conduce in
località
Cavonio
dove troviamo la
Chiesa di Sant'Alessandro Martire
(Sec. XII‐XIII). Poco dopo, ritrovato l'asfalto, percorriamo in discesa via
I° Maggio e ci dirigiamo, dopo la curva a destra, tra le case
di
Cogoredo
dove a fianco della
Torre Medioevale
giriamo a sinistra per entrare sul
🚩Sentiero Beverino-Dolzago . Il bellissimo single track che entra all'interno del bosco
è su un continuo mangiaebevi e termina quando ritroviamo
l'asfalto di via ai Poggi alla prima periferia di
Dolzago . Le salite però non sono ancora terminate e girando a
sinistra proseguiamo sempre sullo stesso sentiero in cui
risaliamo in direzione delle case di
Castello Brianza
su un bel tratto sterrato che prosegue ancora in un'area
boscosa. L'ultimo tratto, sull'asfalto di via Monte Barro, ci
porta al bivio con via Papa Giovanni XXIII° sulla quale ci
portiamo al bivio di
Caverio .
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Svoltando a sinistra percorriamo questa bella stradina che
in rettilineo, in parte sterrato, raggiunge le poche case
del paese e giunti quasi in un cortile deviamo a sinistra
per andare poi a superare un piccolo ponticello in legno
che supera il letto di un torrente e che ci conduce poi
sulla sponda opposta. Seguendo il corso d'acqua
percorriamo uno stretto single track che ci conduce poi
all'interno del bosco dove su un'altro ponte in legno lo
riattraversiamo per iniziare una bella salita su fondo
sterrato, pendenza al
18,2%, che
ci porta in direzione dell'abitato di
Cologna . Arrivati sull'asfalto di via Montello giriamo a
sinistra e andiamo a percorrere l'asfaltata che ci conduce
all'ingresso del
🚩Sentiero 20 , del
Monte di Brianza, dove la pendenza raggiunge nei primi 350m la pendenza
del 20%.
Girando a destra inizia un'altra bella rampa, ma questa
volta su strada sterrata, che prosegue nel bosco e sulla
quale procediamo, oltre un bivio, a sinistra con pendenze
che nei prossimi 400m raggiungono un pendio max al
16,2%. Si
prosegue poi, su una saliscendi continuo e sempre
all'ombra delle piante per oltre 1000m, fino a giungere al
piccolo borgo di
Hoè Superiore
sull'ultimo tratto asfaltato. La discesa che ne segue ci
conduce in breve tempo alla periferia di
Santa Maria Hoè
e superata
Villa Semenza
(1588) procediamo su stradine secondarie fino ad arrivare in
piazza Mercato dove troviamo la
Chiesa della Beata Vergine Addolorata
(1263‐1456). Mantenendoci a sinistra la superiamo percorrendo via
Corsia Mercato e il prolungamento di via Rimembranze sulla
quale raggiungiamo il bivio di via Como. Svoltando a
destra percorriamo un rettilineo su cui superiamo il
Camposanto per poi giungere ad una rotonda dove entriamo
tra le prime case di
Rovagnate .
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Prendendo la seconda uscita ci portiamo su via Don A.
Barzaghi e raggiunta la rotonda sulla
SS342
deviamo a sinistra per percorrerne solamente i metri necessari
che ci separano dalla rotatoria successiva dove alla prima
uscita entriamo tra le case della località Albareda .
Percorrendo questa strada secondaria andiamo ad attraversare
quasi tutto l'abitato e giunti all'altezza di un bivio giriamo
a destra per introdurci sulla stradina cementata che in
discesa ci conduce a ridosso del boschetto. La curva a destra
ci porta in off-road e sempre in leggera discesa raggiungiamo
il bellissimo pianoro che attraversiamo mantenendoci sul
tratturo a sinistra. Arrivati a ridosso dei capannoni della
zona industriale
Sara
giriamo a destra per percorrere l'asfalto di via Lombardia e
proseguendo per oltre 350m giriamo a sinistra quando troviamo
l'ingresso della sterrata che parte subito in salita. Ci
attendono ora 450m di salita su fondo sterrato/tratturo e
piastrellato che risalgono la collina in direzione della
località
Monte
dove la pendenza max raggiunge il 15,9% fino all'arrivo a
fianco del Camposanto. Superato anche quest'ultimo strappo,
impegnativo, siamo entrati all'interno del territorio del
Parco di Montevecchia e Val Curone
dove rimaniamo sempre su asfalto per raggiungere l'incrocio a
fianco della
Chiesa di Sant'Ambrogio
(1939‐1948). Attraversando via Bongiaga rimaniamo sempre su asfalto e
percorriamo la bella stradina secondaria che ci porta in
località
Spiazzo
dove arriviamo a fianco di un'ingresso del
🚩Sentiero
8
(Lomaniga-Beolco) sul quale ci divertiamo nei bei passaggi da tratturo a
sterrato a single track per arrivare in località
Cascina Bagaggera. Sull'asfalto deviamo a destra per andare in direzione
di Fornace Inferiore dove giriamo a sinistra per
entrare sul 🚩Sentiero
1 (Nord-Sud) che seguiamo tutto fino all'arrivo, oltre la sbarra, al
bivio con la
SP54
Monticello-Paderno . Attraversandola, con molta cautela, imbocchiamo davanti a
noi via Carlo Porta e ci trasferiamo nel comune di
Cernusco Lombardone dove su questa stradina in parte con
pista ciclo-pedonale, andiamo in direzione della piccola
rotonda a fianco del
Castello (927) e della
Chiesa di San Dionigi
(Sec. XVI). Girando a sinistra imbocchiamo via Stoppani ed in leggera
discesa giungiamo all'ingresso del parcheggio della Stazione
ferroviaria dove termina il nostro bellissimo tour
odierno.
Pier
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