Montevecchia Park
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| Un bel passaggio sui sentieri del Parco di Montevecchia e Val Curone |
Un grazie a Alberto e
Gianfranco per le fotografie
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19/11/2023
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Montevecchia Park
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☀
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31,6
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782
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781
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2:55
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2:10
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Statistiche
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Velocità in Km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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14,5
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46,5
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12,4
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15,8
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15,7
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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10,2
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10,6
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10,8
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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✅
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Parco di Montevecchia e Val Curone
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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I ritrovi, nella stagione che sta per arrivare, sono posticipati di circa 30 min perchè seppur le temperature non siano ancora bassissime è la sveglia che suona mezz'ora dopo che ti fa programmare una giornata diversa. Giornata bellissima dove già in prima mattina, dal parcheggio
di Cernusco Lombardone,
un bel sole alza le temperature quanto basta per non sentire i
primi freddi. Con ben 11° alla partenza ed un gruppo molto
numeroso formato da ben 19 biker si inforcano subito le mtb e
le @-mtb per iniziare quest'itinerario che rimane stabilmente
all'interno delle stradine del
Parco di Montevecchia e Val Curone. Terreni in ottime condizioni, visto la scarsezza di
precipitazioni degli ultimi giorni, che restringono i tempi di
percorrenza. Grande divertimento e con i colori autunnali dei
boschi anche lo stesso paesaggio, visto qualche settimana
prima, cambia molto.
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N.
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Descrizione
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1
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Merate (LC); al km 1,5 strappo sterrato in direzione periferia Pagnano 250m pendenza max 14,2%.
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2
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Merate (LC); al km 1,8 strappo sterrato da località Vizzago a centro cittadino di Pagnano 750m pendenza max 10,5%.
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3
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Olgiate Molgora (LC); dal km 3,5 salita sterrato/asfalto in località Pianezzo su via Bagaggera Sentiero-8 Lomaniga-Beolco 800m pendenza max 10,8%.
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4
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La Valletta Brianza (LC); al km 5, Cascina Bagaggera, salita sterrato su Sentiero-8 Lomaniga-Beolco 1000m in direzione Spiazzo pendenza max 13,1%.
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5
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La Valletta Brianza (LC); dal km 6, località Spiazzo, strappo asfalto 300m pendenza max 9,4%.
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6
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La Valletta Brianza (LC); dal km 7, Sentiero-11 Cernusco L-Perego , in direzione Cascina Galbusera Bianca 950m pendenza max 13,3%.
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7
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La Valletta Brianza (LC); dal km 8 bivio salita sterrato Sentiero dei Cipressi Bassi su Sentiero-7 Cernusco FS-Missaglia in direzione Cereda 350m pendenza max 20,7%.
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8
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La Valletta Brianza (LC); dal km 9 salita asfalto bivio Crescenzaga in direzione incrocio Bernaga Inferiore 500m pendenza max 16%.
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9
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La Valletta Brianza (LC); dal km 11, località Cascina Casuerchio salita sterrato su Sentiero dei Daini 1600m pendenza max 15%.
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10
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Sirtori (LC); dal km 13 strappo asfalto da bivio via Resempiano 350m pendenza max 10,4%.
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11 | Barzanò (LC); dal km 14,5 salita asfalto/sterrato in direzione Sirtori e località Travecchia 2100m pendenza max 15%. | |
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12
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Sirtori (LC); dal km 18, Cascina Ceregallo, saliscendi sterrato su Sentiero dei Proverbi in direzione Bernaga Superiore 1500m pendenza max 17,5%.
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13
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La Valletta Brianza (LC); dal km 20 strappo sterrato in direzione Pianello 250m pendenza max 14%.
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14
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Montevecchia (LC); dal km 24 salita sterrato su Sentiero-8 Lomaniga-Beolco in direzione Cascina Valfredda e bivio Pertevano 1300m pendenza max 17,7%.
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15
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Osnago (LC); dal km 28 strappo asfalto/sterrato da bivio Via Orane a bivio località Fontanella su Sentiero-3 Osnago FS-Torr. Curone 800m pendenza max 9,7%.
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Descrizione itinerario
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Partenza dal parcheggio della Stazione di Merate-Cernusco Lombardone
per andare in direzione della rotonda e girare a
destra su via Stoppani. Si prosegue superando il
sottopasso per arrivare ad un'altra rotonda e
prendendo la terza uscita imbocchiamo via L. Maggioni
che va in direzione di un'altro parcheggio e del
centro sportivo. Mantenendoci a sinistra ci portiamo
sul
Sentiero
Pagnano-Stazione
e andiamo a superare il ponticello sul torrente Molgora
prima di arrivare all'altra rotonda. Svolta a destra
per procedere su via Promessi Sposi e percorrendone
poco più di 200 m ci portiamo all'imbocco, a sinistra,
di un bel sentiero che risale subito la collina
accanto ad una staccionata in legno. Con una pendenza
al 14% percorriamo il breve tratto off-road, 150 m,
raggiungendo una vecchia Cascina e la prima periferia
di Pagnano. Poco dopo deviando a sinistra ritroviamo l'asfalto
e con la stretta stradina di via A. Lamarmora
arriviamo al bivio di via Don A. Arnaboldi. Curva a
destra per arrivare, circa 100 m dopo, ad un'incrocio
dove curvando a destra proseguiamo sul rettilineo
della stradina sterrata di via T. Olivelli. In
leggerissima salita andiamo in direzione di Villa De Ferrari-Bagatti-Valsecchi (Sec. XVIII) in località Vizzago
e arrivati sul tratto acciottolato giriamo a sinistra
per proseguire su un'altra sterrata.
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Il rettilineo, circa 300 m, è in leggerissima
pendenza e raggiunge l'asfalto della stradina di via
Fratelli Cervi. Giriamo a sinistra e poco dopo, al
bivio successivo, giriamo ancora a sinistra per
imboccare via della Cappelletta. Andiamo in direzione
della Chiesa di San Giorgio Martire (Sec. XIII) ma a fianco della piccola piazzetta, che troviamo
prima alla nostra sinistra, deviamo a destra nella
stretta stradina che va in direzione delle strutture
dell'Oratorio cittadino. Poco dopo lasciamo questa
stretta stradina e prendendo a sinistra via Bellavista
raggiungiamo, leggermente in discesa, il bivio con via
Lunga. Girando a destra ne percorriamo davvero poche
decine di metri e al bivio, accanto allo steccato in
ferro, prendiamo a sinistra la stretta stradina che
prosegue in discesa. Ben presto il fondo cambia e
passando su sentiero proseguiamo a sinistra sul single
track che ci conduce sul piccolo ponticello che va ad
attraversare il corso del torrente Molgora. Breve discesa per portarci al sottopasso della
ferrovia e uscendo dalla parte opposta risaliamo
leggermente il sentiero per arrivare all'imbocco del
tratto sterrato che arriva nel centro di Pianezzo. Raggiunto il bivio di vi Bagaggera, davanti al
lavatoio pubblico, giriamo a sinistra ed andiamo a
superare la piccola Chiesa di San Michele (Sec. XVI) per procedere su questo lungo tratto asfaltato con
traffico automobilistico davvero ridotto al
minimo.
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Lasciate le case del piccolo paesino alle nostre spalle
iniziamo un tratto in salita, 450 m con pendenza all'11%,
che raggiunge il bivio della stradina in direzione di Cascina Brughè. Lo lasciamo alla nostra sinistra per procedere, adesso
in discesa, verso Cascina Bagaggera
e raggiunto l'abitato, ancora in uno stato molto rustico,
lo attraversiamo. Deviamo a destra quando troviamo la
sterrata che parte oltre lo slargo e ci immettiamo
sul
Sentiero-8
Lomaniga-Beolco
per portarci, poi, sul tratturo arrivando all'innesto, a
destra, del single track che scende all'interno della
valletta. Un passaggio leggermente critico, a fianco della
roggetta, ci conduce poi sulla belle sterrata che
attraversa il bosco e risalendo la collinetta raggiungiamo
lo spiazzo. Proseguiamo adesso su sterrato, con un'ampia
curva a destra e dopo l'ultima fatica arriviamo al bivio
di via Brughiera. Ritornati su fondo asfaltato curviamo a
sinistra e proseguiamo sulla bella stradina che va a
superare le poche case della località Spiazzo
e arrivati ad un bivio ci teniamo a sinistra per imboccare
un breve tratto di via Malnido. Qualche bella curva, che consiglio di prendere sempre
rimanendo nella propria corsia di marcia, per arrivare
alla traversa sterrata, a destra, dove ci immettiamo su un
tratto del
Sentiero-11
Cernusco L-Perego .
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L'ampia sterrata prosegue in falsopiano ed in breve tempo
raggiungiamo il bivio di Cascina Galbusera Bianca
dove deviamo a destra. Ci attende adesso uno strappo,
abbastanza impegnativo, con una ascesa che raggiunge max
il 13% di pendenza per i soli 220 m di sterrato. Ci
avviciniamo alla Collina dei Cipressi
e al bivio successivo prendiamo a sinistra il
Sentiero
dei Cipressi Bassi
percorrendo quest'altra bellissima sterrata dove la vista
si perde nei terrazzamenti delle vigne. Sono circa 600 m
di falsopiano prima di arrivare all'incrocio delle
sterrate dove a destra parte lo strappo, impegnativo, che
raggiunge 300 m dopo la cima della collinetta dove la
pendenza raggiunge, qui, circa il 20%. Inizia a questo
punto la discesa e sempre su tratti off-road si raggiunge
prima l'Oasi la Valletta
e successivamente alla prime case della piccola frazione Cereda
passando accanto alla piccola Chiesa della Beata Vergine Maria e San Rocco
prima di raggiungere il bivio con via Bongiaga. Con una
curva a sinistra andiamo a prendere il rettilineo che poco
dopo raggiunge il bivio con via Frigola e qui, con
cautela, giriamo a sinistra. Uno strappetto di 200 m ci prepara ad un breve falsopiano
per poi iniziare la salita al 9,5% di pendenza che
raggiunge l'incrocio.
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Prendiamo a destra la stradina, bellissima, che in
leggera discesa ci conduce alle poche case della località Campo
e superandole ci immettiamo sull'acciottolata stradina che
va in direzione dell'abitato di Perego. Con una bella vista sul paese in cui si erge il
Campanile della Chiesa di San Giovanni Evangelista (1924) e il centro storico attiguo con l'Antica parrocchiale di San Giovanni
che si collega poi con la torre Medioevale
leggermente più spostata a destra. Passando a fianco alle
strutture dell'Oratorio ci portiamo al bivio
della
SP53
e girando a sinistra arriviamo quasi subito al bivio.
Prendiamo la strada a destra che in discesa, su via Pera,
raggiunge il bivio con via A. Volta dove ci teniamo ancora
a sinistra. Ne percorriamo circa 350 m ed a fianco del
Camposanto giriamo a destra su un'altra bellissima
stradina che in discesa ci conduce davanti a Cascina Casuerchio. Girando a sinistra, imboccando il sentiero, iniziamo un
primo strappetto, 150 m al 10%, per proseguire poi su un
falsopiano che ci prepara al nuovo tratto in salita che
raggiunge il bosco e lo attraversa non lontano dalle case
di Bevera di Sirtori. Ultimo tratto dove si attraversa il bosco ma con
sterrata che adesso parte in discesa e raggiunge il bivio
con l'asfaltata via Resempiano.
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Con cautela giriamo a sinistra ed iniziamo la breve
salita che prosegue in curva e raggiunge le prime case di Sirtori. Affianchiamo una lunga siepe e raggiungiamo il tratto
pianeggiante per deviare a destra alla traversa, sterrata,
che parte a fianco del cartello di segnalazione di
precedenza. Seguendola arriviamo davanti ad una sbarra e
superandola, scendendo per forza di sella, ci portiamo su
un'altro bellissimo sentiero che entra all'interno del
bosco. Iniziando a seguire una bella serie di curve e
brevi rettilinei, sempre in discesa, si raggiunge poi la
bella sterrata di via G. Donizetti alla prima periferia di Barzanò. Percorrendola raggiungiamo la prima traversa, a
sinistra, che imbocchiamo per iniziare un'altro
strappetto, 200 m su stradina asfaltata, che con pendenza
appena superiore al 10% raggiunge il bivio di via per
Barzanò. Altra curva a sinistra per proseguire ancora in
salita sull'ampia strada che, incredibilmente, troviamo
abbastanza scarica di traffico automobilistico. Ne
percorriamo poco più di 400 m e raggiunta la traversa, a
destra, di una stretta stradina giriamo e imbocchiamo lo
strappo di via Spinuida che ci fa entrare alla prima
periferia di Sirtori.
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Muro di 400 m con pendenza al 15% che raggiunge poi
nuovamente via per Barzanò. Mantenendoci a destra
proseguiamo in direzione del bivio e una volta raggiunto
giriamo a destra per percorrere un brevissimo tratto di
via della Chiesa. Giriamo a sinistra su via G. Besana, passando a lato
della Chiesa dei SS. Nabore e Felice (Sec. XIX) e andiamo a seguire quest'altro strappo che con un paio
di curve, dove la pendenza arriva ad un massimo del 12%,
ci portiamo in località Travecchia
dove sul lungo rettilineo attraversiamo una bella zona
residenziale. Poco dopo la curva il tratto asfaltato
termina e superata la piccola Cappelletta della Madonna di Caravaggio
ci portiamo su una bella sterrata che raggiunge un bivio.
Girando a sinistra imbocchiamo il
Sentiero-1
Ceregallo-Lomagna
ed iniziamo una bella discesa, sempre su sterrato, ed in
mezzo al bosco. La prima fase della discesa è su un'ampia
strada sterrata ma circa a metà del tracciato alcuni
passaggi su rocce e su radici affioranti rallentano non
poco la velocità. Fortunatamente il tratto è davvero breve
e ben presto si ritorna su un fondo abbastanza piatto.
Aggirando un piccolo campo sportivo ci portiamo sul
sentiero, pianeggiante, che raggiunge l'asfaltata dove
girando a destra si prosegue in leggera
discesa.
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L'ampia curva ci conduce a fianco di Cascina Ceregallo
e proseguendo ancora in leggera discesa raggiungiamo
l'innesto, a destra, del
Sentiero
dei Proverbi . Sempre bello da seguire con continui saliscendi che
mettono a dura prova il cambio della nostro mezzo e i
nostri muscoli andiamo a percorrere i primi 1000 m dove le
pendenze, in alcuni brevi punti, arrivano al 17%. I
successivi sono invece su un saliscendi continuo e con
un'ultimo strappetto si raggiunge il bivio con
la
SP53 davanti al Monastero delle Monache Romite Ambrosiane a Bernaga Superiore. Tenendoci a sinistra procediamo sulla provinciale e
superate le due curve, in salita, iniziamo adesso la
discesa che raggiunge in breve tempo l'incrocio. Girando a
destra proseguiamo, sempre in leggera discesa, verso il
piccolo nucleo abitativo di Bernaga Inferiore
e attraversandolo a sinistra ci portiamo su un'altro
bellissimo sentiero che passa nel mezzo di un grande
pratone ed una vigna. Ultimi 150 m, su un single track con
pendenza al 14%, per arrivare al bivio con la stradina
asfaltata e girare a sinistra per raggiungere il belvedere
di Pianello. Sosta, quasi sempre, obbligatoria per assumere qualche
bevanda, mettere qualcosa sotto i denti e scattare qualche
bella fotografia sul paesaggio che ti circonda che, con
una giornata limpida come quella odierna, è davvero uno
spettacolo.
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Lo lasciamo girando a destra ed andiamo a percorrere
un'altro tratto del
Sentiero-1
Ceregallo-Lomagna
ed iniziamo la discesa su fondo cementato. Sono circa 700
m in cui nella parte oltre il tornante si raggiungono i
-17% di pendenza fino a raggiungere l'innesto del sentiero
poco prima di Cascina Scarpada. Girando a destra entriamo all'interno del bosco e ci
rimaniamo per l'altro bellissimo tratto che raggiunge la Valle del torrente Curone
dove non mancano le curve e qualche tornante. Ci portiamo
poi a sinistra sul tratto più facile della sterrata e
seguendo le sponde del corso d'acqua arriviamo il località Ospedaletto (oramai rudere) per superare quel bellissimo passaggio sui tre gradini
naturali che le radici hanno creato. Rimaniamo sempre
sul
Sentiero-1 e raggiungiamo il bivio con l'asfaltata via Malnido
dove ci teniamo a destra. Percorrendo il rettilineo
superiamo il
Parcheggio
Punto-1 Bagaggera
e proseguiamo ancora diritto passando a fianco di Cascina Fornace Superiore (che vediamo alla nostra sinistra prima del bosco). Poco dopo, a fianco della Santella della Madonnina, arriviamo a Fornace Inferiore
e deviamo a destra per entrare in Valfredda. Procediamo ora sul
Sentiero-8
Lomaniga-Beolco
e con un'altro tratto in salita arriviamo a fianco di Cascina Valfredda.
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Aggirandone la struttura procediamo, dopo un breve
falsopiano che ci conduce accanto a Cascina Gaidana, nuovamente in salita e andiamo a percorrere la
bellissima e ampia sterrata che procede poi all'interno
del bosco. Sono oltre 800 m con punte di pendenza al 17% e
un continuo saliscendi per arrivare al bivio con via
Belsedere. Ancora un'attimo di sosta, per ricompattare il
gruppo, nel piccolo parcheggio e poi si riparte in discesa
su questa bella e stretta stradina asfaltata che in men
che non si dica ci conduce prima tra le case della piccola
località Campè
e successivamente al piccolo borgo di Pertevano. Rimaniamo ancora su asfalto e superato il famoso
ristorante iniziamo un'altro tratto in discesa che
raggiunge un bivio. Ci teniamo a sinistra e procediamo
ancora in discesa per raggiungere il bivio con
la
SP54
che, con molta cautela, attraversiamo e ci portiamo
nuovamente su sterrato. Percorrendo la bella sterrata
della
Strada
del Pestalotto
che entra poi all'interno del bosco e la seguiamo per
circa 200 m. Deviamo a sinistra, uscendo in discesa,
andando a percorrere un breve tratto in rettilineo che ci
fa superare il ponte, che attraversa il torrente Curone, raggiungendo poi un sentiero dove giriamo a
destra.
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Si riprende in questo punto un'altro tratto
del
Sentiero 1 e superando alcuni tratti, anche, tecnici ci
portiamo con una leggera salita oltre la sbarra che
raggiunge l'asfaltata via per le Orane. Girando a sinistra si percorre solamente un
brevissimo tratto di questa bella strada e raggiunto
il tornante ci infiliamo all'interno del bosco
seguendo un'altro bellissimo sentiero che risale
quest'altra collinetta. Facile da percorrere e con
continui cambi di direzione andiamo ad attraversare
questa bella parte alberata fino a raggiungere il
bivio con la bella stradina asfaltata. Giriamo a
sinistra e dopo un breve rettilineo raggiungiamo
l'abitato di Cascina Fontanella
e lo attraversiamo per andare a percorrere un'altro
rettifilo, questa volta molto più lungo, che
raggiunge Cascina Moscoretto. Rimaniamo sempre su asfalto e procediamo su
quest'altre stradine secondarie, dove il traffico
automobilistico non esiste, arrivando a fianco Cascina Sant'Antonio. Al bivio giriamo a sinistra e ci immettiamo su
via San Dionigi per raggiungere il bivio dove
deviamo a destra imboccando la stretta stradina che
in saliscendi arriva all'altezza della rotonda. Sono
gli ultimi metri della nostra avventura odierna e in
discesa, passando accanto alla Chiesa dei SS. Dionigi e Lorenzo (Sec. XVI) percorriamo via Stoppani e ritorniamo al
parcheggio della Stazione.
Pier
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