MTB-Cycling-06
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| Il gruppo sulle colline del Parco di Montevecchia e Val Curone |
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18/01/2026
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MTB-Cycling-06
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Distanza
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☁☁
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33 km |
712 |
709 |
3:08 |
2:19 |
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Statistiche
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Salita
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Discesa
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In Pianura
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9km
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9,2km
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14,8km
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Velocità
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Media
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Massima
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In salita
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In discesa
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Su terreno pianeggiante
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10,5
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45,9
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8,3
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11,6
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11,7
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Tracciato adatto a:
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✅
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Mountain bike
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✅
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@-Mtb
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❌
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire
la pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente
dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva
da ogni responsabilità l'organizzatore.
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Note
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Anche oggi la mattinata è dedicata alla passione per la
mtb e come sempre gli amici non mancano per seguire questo nuovo tracciato che
fa parte del gruppo MTB-Cycling. Conto la presenza di ben 10 biker e pur essendo il 18
gennaio, non fa per niente freddo e il tasso di umidità
anche se è abbastanza alto viene mitigato da questa strana
temperatura che alla partenza registra oltre i +5°.
Partiti e arrivati a Missaglia nei tempi giusti con un dislivello che considero
abbastanza alto, se proporzionato ai chilometri percorsi,
abbiamo seguito l'intero tracciato che, a parere mio, è
percorribile in @-Mtb e Mtb ma escludo a priori la possibilità dell'utilizzo
dei bicicletta Gravel per i fattori legati sia ad alcuni tipi di terreno
che alle pendenze. Per il resto altra mattinata con
bellissima compagnia in cui il tempo è davvero
volato.
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N.
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Descrizione
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1
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Missaglia (LC); Discesa su tratto sentieri 6 e 9 pendenza negativa -10%
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2
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Missaglia (LC); Salita su 🚩Sentiero 9 pendenze variabili su una lunghezza di 1200m con punta
max al 17,4%.
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3
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Montevecchia (LC); Salita su 🚩Sentiero 10 in direzione Spiazzolo pendenze variabili da 9,8% a 9,2%
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4
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La Valletta Brianza (LC); Salita su 🚩Sentiero 11 per superare Cascina Malnido pendenza max 14%.
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5
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La Valletta Brianza (LC); Salita da Cascina Galbusera Bianca all'ingresso del 🚩Sentiero 7 pendenza max 14%.
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6
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La Valletta Brianza (LC); Salita da 🚩Sentiero 7 a incrocio con 🚩Sentiero dei Cipressi pendenza max 20%.
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7
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Maresso (LC); Salita da 🚩Sentiero 5 alla periferia di Maresso pendenza max
12,7%.
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8
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9
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10
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11
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12
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13
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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100%
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Descrizione itinerario
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La partenza, rimandata di qualche minuto a causa di un
problema alla mia gomma anteriore, è dal parcheggio del
Camposanto di Missaglia per entrare subito su via Papa Giovanni
XXIII° dove, a destra ed in leggera salita, raggiungiamo
la piccola rotonda per proseguire a sinistra in direzione
di piazza Libertà. Superata la Chiesa di San Vittore (Sec. IX) entriamo, a sinistra, sulla stretta stradina di via
Cavour ed attraversando un breve tratto del centro storico
giungiamo al bivio dove, a destra, imbocchiamo via alle
Valli entrando di fatto all'interno del perimetro
del Parco di Montevecchia e Val Curone. Il saliscendi che percorriamo nei prossimi 850m è tutto
su asfalto e le pendenze sono davvero minime e non
superano mai il 4% sino all'arrivo alla prima
biforcazione. Mantenendoci a sinistra, sulla stradina di
via Cascina Bellesina ne percorriamo i metri necessari per
portarci a fianco dell'ingresso della sterrata che
troviamo alla nostra destra e girando iniziamo a seguire
un tratto del 🚩Sentiero 6 (Sirtori-Lomagna) e del 🚩Sentiero 9 (Montevecchia-Missaglia) che in questo punto corrono sullo stesso tracciato. Con
l'iniziale discesa, 600m di lunghezza che raggiunge un
dislivello negativo del -10%, ci riportiamo
nuovamente l'asfaltata di via alle Valli e deviando a
sinistra percorriamo i due rettilinei. Sul primo andiamo a
superare prima lo Stagno (alla nostra destra con la stradina che attraversa il
pratone sul Percorso Vitae) mentre sul secondo Cascina Fornace per arrivare poi a ridosso del bivio di Valle Santa Croce. Proseguendo diritto sorpassiamo, nello stretto
passaggio, la sbarra e iniziamo il primo vero strappo
della giornata con l'inizio della salita che
sul 🚩Sentiero 9 , meglio conosciuto come 🚩Sentiero del Cancello , con un dislivello di 132m raggiunge, dopo circa 1200m
ed una pendenza massima al 17,4%, il bivio dell'ampia
sterrata di via Montevecchia. Girando a destra entriamo
sul 🚩Sentiero 10 ed andiamo a percorrere quest'altro tratto di
salita che con pendenze diverse, 9,8% e 9,2%, ci consente
di arrivare, dopo circa 1200m, all'ampio spazio asfaltato
di via Alta Collina.
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Iniziamo il saliscendi su questa bella ed ampia strada in
cui abbiamo la possibilità di ammirare il paesaggio
circostante in tutte le direzioni mentre attraversiamo le
località di Spiazzolo , Cappona , San Bernardo , dove troviamo alla nostra sinistra la piccola Chiesetta di San Bernardo (XVI Sec.), e Ghisalba per poi arrivare alla traversa, a destra, di via
della Cappelletta. Girando iniziamo un brevissimo strappetto
che ci porta sul fondo in pavé, della bella e stretta
stradina, sulla quale raggiungiamo largo Maria Gaetana
Agnesi con Palazzo Archinti Vittadini (XVIII Sec.) e il centro cittadino di Montevecchia . Breve pausa per la foto ricordo e si riparte percorrendo
la stradina che aggira Villa Alberoni (XVIII Sec.) e che ci conduce al bivio con via Belvedere dove giriamo
a destra. La parte che prosegue sull'ampia strada asfaltata
è in discesa e superando prima il Camposanto e poi
la Chiesa di San Giovanni Battista Martire (1925-1928) arriviamo davanti, all'ingresso, della stretta stradina
di via Donzelli. Imboccandola si prosegue sempre in discesa ed al bivio si
devia a sinistra per percorrerne il breve prolungamento
prima di girare ancora a sinistra ed immetterci
sul 🚩Sentiero 11 (Cernusco FS-Perego) di cui ne seguiamo il tratto che raggiunge e supera
prima Cascina Gaidana e successivamente aggira Cascina Valfredda. Mantenendoci a destra ci inseriamo sulla stradina
cementata che attraversa la radura tra i terrazzamenti
dove sfruttiamo un tratto di 🚩Sentiero 8 (Lomaniga-Beolco) per andare a sorpassare il ponte sul torrente Curone per poi arrivare al bivio con via Bagaggera.
Curvando a sinistra ci portiamo sulla bella stradina
asfaltata che passa subito a fianco dell'Edicola Mariana e della località Fornace Inferiore per poi proseguire verso Cascina Fornace Superiore che vediamo alla nostra destra un pò più
sopraelevata sopra la collinetta. Quasi in semi-rettilineo
giungiamo all'incrocio e curvando a destra ci impegniamo
nello strappetto che supera Cascina Malnido immettendoci, nuovamente sul 🚩Sentiero 11 , che risale la collinetta, con pendenze al 14%, per
percorrere i 500m che ci portano all'ingresso della
sterrata.
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La curva a sinistra si immette sulla bellissima e ampia
strada in terra battuta che raggiunge il complesso
di Cascina Galbusera Bianca in cui a fianco della piccola Chiesetta di San Francesco (1841) giriamo a destra per iniziare lo strappo, critico al 14%,
che ci riporta ancora più in alto sulla collinetta nella
zona della Piramidi di Montevecchia. Lasciando la Collina dei Cipressi alla nostra destra andiamo a percorrere, a sinistra,
sulla bella ed ampia carrareccia una parte del 🚩Sentiero 7 (Cernusco FS-Missaglia) che a mezza costa e con un ampio giro tra i vigneti
raggiunge l'incrocio di più sentieri. Prendiamo a destra
quello che parte in salita e va ad attraversare, poco prima
del termine dell'ascesa, il 🚩Sentiero dei Cipressi (in cui, ricordo, è vietato il transito a qualsiasi mezzo se
non agli autorizzati) dove le pendenze sono davvero alte, oltre il 20%, per i
350m che ci separano dall'arrivo nella parte più alta
dell'itinerario. Terminata questa parte molto impegnativa si
inizia la discesa sulla sterrata che, nel breve tempo di
percorrenza, ci separa dal piccolo borgo di Cereda dove, attraversando una piccola porzione di case,
troviamo la piccola Chiesetta di San Rocco (1600). Raggiunto il bivio giriamo a destra per percorrere la
bella ed ampia via Bongiaga che, su asfalto e quasi
costantemente in discesa, ci porta nel piccolo centro
di Spiazzo da dove si prosegue, con la bella picchiata sul
rettilineo di via Brughiera, in direzione del piccolo borgo
di Beolco . La curva a destra ci fa iniziare un breve strappo in cui
passiamo accanto a Villa Guzzoni (XII Sec.) e alla Chiesa di San Pietro (XI Sec.) per poi proseguire sulla stradina che ci permette di
aggirare gran parte delle case prima di arrivare alla
traversa di via San Pietro. Girando a destra andiamo a
percorrerne il tratto asfaltato per poi procedere nella
parte sterrata giungendo quindi al bivio dell'asfaltata via
delle Robinie dove giriamo a sinistra. All'incrocio
procediamo diritto ed andiamo ad attraversare il cortile
di Cascina Molino Cattaneo per poi deviare a destra e seguire il tratturo che
passa accanto alle sponde del torrente Molgora fino ad arrivare alle case di Pianezzo .
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Ritrovata la strada asfaltata giriamo a destra e andiamo a
percorrere il rettilineo che va a superare il piccolo centro
cittadino dove troviamo la Chiesetta di San Michele (XIII Sec.) per portarci subito all'immediata periferia dove, alla
biforcazione, giriamo a sinistra per entrare su un'altro
tratto del 🚩Sentiero 7 . All'interno del bosco procediamo sulla bella sterrata e
poco più avanti, raggiunto un bivio, ci manteniamo a
sinistra iniziando uno strappetto, sempre in off-road, che
raggiunge la località Regondino . Attraversando, anche qui, il cortile della cascina
percorriamo, a destra, un breve tratto asfaltato che ci
porta all'ingresso della sterrata che parte davanti a noi
dove riprendiamo nuovamente il 🚩Sentiero 7 . Lasciate le ultime case alle nostre spalle arriviamo
all'incrocio delle sterrate e con la curva a destra
procediamo sempre in off-road ed in discesa mentre seguiamo
questo breve tratto di 🚩Sentiero 11 (Cernusco FS-Perego) e raggiunto l'incrocio di una serie di sentieri,
svoltando a sinistra, ci portiamo su una bella porzione
del 🚩Sentiero 1 (Nord-Sud), meglio conosciuto come 🚩Sentiero dei Guadi , in cui affianchiamo le sponde del torrente Curone, fino raggiungere il piccolo parcheggio sulla SP54 . Mantenendoci a sinistra, all'interno del parcheggio,
andiamo poi ad attraversare la provinciale per portarci
sulla stradina di via C. Porta entrando nel territorio
comunale di Cernusco Lombardone . Entrando quindi in località Cavigiolo raggiungiamo la traversa di via G. Puecher e girando
passiamo accanto al complesso (privato) del Castello (1000-1500) per poi portarci al bivio con via San Dionigi dove ci
manteniamo a destra. Percorrendo quini le curve e il breve
rettilineo che ne segue arriviamo all'ingresso della
traversa che ci porta accanto a Cascina Sant'Antonio e proseguire su questa bella stradina secondaria su
cui arriviamo a Cascina Moscoretto per continuare in direzione di Cascina Fontanella. Attraversandone il complesso arriviamo all'ingresso, a
destra, del 🚩Sentiero 5 (Cernusco FS-Maresso) ed imboccandolo iniziamo a seguire questo bel single
track che poco dopo entra all'interno del bosco.
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Inizia la discesa con continui cambi di direzione che in
breve ci conducono al tornante su via per le Orane dove
procedendo diritto e rimanendo su asfalto oltre la curva
andiamo a percorrere il rettilineo che raggiunge il bivio.
Giriamo a sinistra su via della Brughiera e con una leggera
salita seguiamo i 400m che ci danno modo di arrivare a
fianco dell'ingresso di un'altro tratto del 🚩Sentiero 5 dove giriamo a destra. Prima parte all'interno del
bosco su cui si parte su tratturo per seguire, poi, il
sentiero che si stringe e rimane a bordo delle piante.
Giunti alla deviazione, a sinistra, ci immettiamo su
un'altro tratturo che risale la collinetta dove le pendenze,
12,7%, non sono altissime ma su un fondo del terreno
abbastanza rovinato dobbiamo dare tutto quanto abbiamo
disponibile per superare questo ostacolo. Uscendo dal
boschetto troviamo le prime case di Maresso e ci portiamo su via San Carlo Borromeo per
percorrerne il rettilineo e con uno strappetto guadagniamo,
poi, la rotonda dove alla terza uscita ci portiamo su via
Milano. Inizia una discesa su quest'ampia strada asfaltata
in cui superiamo prima il Camposanto per poi raggiungere la
traversa a destra di via Belvedere. Girando, sempre in
discesa, ne percorriamo il breve tratto che ci separa
dall'ingresso della strada battuta a destra e curvando sul
semi-rettilineo ci portiamo in direzione del Molino Cattaneo. Attraversiamo il complesso per portarci sul piccolo
ponticello che attraversa il corso del torrente Lavandaia e prendiamo a destra la stradina asfaltata che con
una leggera salita ci porta alla prima periferia
di Ossola ed al bivio con via dei Mulini. Curvando a sinistra
percorriamo i pochi metri necessari per arrivare
all'innesto, a destra, del 🚩Sentiero 13 (Ossola-Contra). Imboccandolo procediamo sempre diritto a fianco delle
grani serre con una leggerissima ascesa verso la parta più
alta e scollinando iniziamo un tratto di discesa su single
track che raggiunge la parte più bassa della valletta.
Seguendo il tratturo a sinistra ci dirigiamo in direzione
della frazione Contra percorrendo la leggera salita sull'asfaltata via dei
Cacciatori che raggiunge il bivio a fianco della Chiesa di San Bartolomeo (XIII Sec.).
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Tenendoci a destra entriamo, ancora a destra, su via dei
Campi che ben presto ci fa lasciare alle spalle le case e da
dove iniziamo una discesa, asfalto, sterrato che ci conduce
a Cascina Campù Superiore. Rimanendo sempre sulla sterrata principale in
rettilineo ci portiamo in direzione di Cascina Campù Inferiore e deviando a sinistra si ritorna su bitume per
percorrere la strada in discesa che prima supera il corso
del torrente Lavandaia e poi ci fa entrare in località Barriano . All'interno della zona industriale, alla prima traversa,
giriamo a destra per percorrere entrambi i rettilinei di via
M.G. Agnesi che raggiungono la rotonda su via XXV Aprile ed
alla prima uscita ci portiamo in area protetta, sulla
ciclo-pedonale. Dopo circa 300m si raggiunge e si supera la
località Novaglia per procedere nuovamente diritto in direzione
di Maresso . e terminato il tratto pianeggiante inizia una breve
salita che ci porta a fianco dell'ingresso, a sinistra,
della 🚩Strada Comunale del Butto . Ancora qualche metro di ascesa prima di procedere sulla
parte sterrata e nel bellissimo contesto che va ad
attraversare i campi siamo quasi sempre in leggera discesa
fino a quando ci avviciniamo al complesso di Cascina Butto e giriamo a sinistra. Inizia, qui, uno strappo con
pendenze al 10% su una sterrata che con un tornante
prosegue poi oltre una grande villa prima di arrivare sul
tratturo che rientra all'interno dei campi coltivati. Poco
dopo inizia la fase di discesa che a curve e su un fondo del
terreno non propriamente secco scende nella parte più bassa
della valletta ma, prima, deviando a destra andiamo ad
attraversare un'ultimo pratone su un tratturo che ci porta
nuovamente alla periferia di Barriano . Terminano qui tutti i tratti off-road della mattinata e
ritornati su via XXV Aprile giriamo a destra e con un lungo
rettilineo ci portiamo alla rotonda sulla SP54 dove imboccata la seconda uscita andiamo di direzione
di Missaglia . Saltando la prima uscita raggiungiamo la traversa di via
delle Suffragette e girando a destra percorriamo questa
strada secondaria che, in leggera salita, ci porta
all'incrocio. Girando a sinistra andiamo a seguire il
rettilineo di via G. Garibaldi e ben presto ritorniamo
all'interno del centro storico con l'arrivo su piazza
Libertà da dove deviamo a destra per percorrere il tratto
necessario a rientrare al parcheggio dove termina anche
questa nuova avventura.
Pier
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