Parco Valletta e Valle Lambro in MTB
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| Il gruppo al completo nel Parco Agricolo della Valletta |
Un grazie a Mimmo per bellissime fotografie
Notevole la presenza quest'oggi di amici che, visto la bellissima giornata, non hanno voluto mancare a quest'altro ritrovo in Brianza. Partenza e arrivo in quel di Capriano con un'inizio su terreni resi abbastanza duri dal sottile strato di ghiaccio. Tutto questo però è stato di breve durata e così il tracciato diventa più duro di quello che le pendenze dicono con le gomme che affondano e le derapate che bisogna controllare sia in salita che in discesa. Nessuno, però, si è tirato indietro e tutti hanno terminato quest'altro bel tracciato dove, come al solito, non è mancato il divertimento.
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22/02/2026
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Parco della Valletta e Valle Lambro in MTB
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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36,4
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564
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569
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3:19
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2:30
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Statistiche
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Velocità
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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10,9
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51,3
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10
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13,3
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10,5
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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8
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9
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18
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N.
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Descrizione
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01
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Capriano (MB); Salita asfalto verso il centro
storico, 350m con pendenze all'8,2%.
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02
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Renate (MB); Salita sterrato/asfalto in direzione
Camposanto pendenza max 7,5%
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03
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Capriano (MB); Salita in direzione del bivio con
la
SP155
pendenza max 11,5%.
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04
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Capriano (MB); Discesa in attraversamento
🌳Parco comunale Campi Via Sigello
pendenza negativa -17,2%.
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05
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Vergo Zoccorino (MB); Salita su sterrato da Cascina
Siserana pendenza max 9,4%.
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06
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Valle Guidino (MB); Salita da
Monumento naturale regionale del Sasso di Guidino
a fattoria pendenze max 8%.
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07
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Besana Brianza (MB); Salita su asfalto in direzione
della località Naresso pendenza max 7%.
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08
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Besana Brianza (MB); Salita in direzione della
frazione Chiesuola sulla
🚩Rampa di Luciano
pendenza max 7%.
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09
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Renate (MB); off-road da
Cascina Angelica
in direzione Vianò Superiore pendenza max 5,5%.
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10
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Prebone (LC); Salita su stradina semi asfaltata in
direzione del borgo di Oriano pendenza max
8,7%.
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11
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Parco Agricolo della Valletta;
🚩Sentiero Barzago-Besana in direzione Cremella pendenza max al
13%.
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12
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Veduggio con Colzano (MB); Salita in direzione della
Chiesa di San Martino Vescovo
pendenza max 10%.
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13
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Veduggio con Colzano (MB); Salita su sterrato
🚩Sentiero Vecchia Ferrovia Veduggio-Fornaci
pendenza max 10%.
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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100%
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🔆🔆🔆🔆🔆
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Percorso adatto a:
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Mountain Bike
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@-Mtb
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Gravel
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Siamo a Capriano e con tantissimi amici presenti si parte quasi in perfetto orario per portarci al bivio con via G. Carducci dove prendiamo a destra la strada che inizia subito in salita. Percorrendo questi 350m con pendenze all'8,2% ci portiamo all'interno del centro storico e raggiunta piazza Annoni deviamo a destra per imboccare via G. Parini iniziando la discesa che raggiunge il bivio con la SP155 Carate-Veduggio Confine . Girando a sinistra, con cautela, rimaniamo sempre sulla provinciale per raggiungere, dopo circa 200m, la traversa di via Fontana dove girando a destra si prosegue in discesa per entrare all'interno dei primi off-road che fanno parte del territorio del PLIS-Parco Agricolo della Valletta. L'asfalto, poco dopo, lascia spazio al sentiero ed in discesa raggiungiamo l'area dei Cariggi (vasta depressione in parte paludosa tra i comuni di Renate e Veduggio) su cui arriviamo ad un bivio di sentieri. Prendendo quello a sinistra procediamo nel mezzo di alcuni pratoni ed arrivati poi sulla parte sterrata ci portiamo al bivio con l'asfaltata via Fontana dove giriamo a destra. Percorrendo l'ampia curva ci dirigiamo verso la rotonda e imboccata la seconda uscita andiamo a percorrere i circa 300m che ci separano dall'ingresso, a destra, di una stradina di campagna. Attraversati i pratoni ci portiamo, in salita e con una pendenza al 7,5%, a ridosso del Camposanto ed entrando nel territorio comunale di Renate troviamo l'asfaltata e la rotonda di via Rimembranze. Con la curva a destra andiamo ad aggirarlo e mantenendoci sempre a destra arriviamo al bivio con via G. Matteotti per deviare ancora a destra e raggiungere la rotonda.
Imboccata la seconda uscita andiamo a percorrere il rettilineo che inizialmente passa accanto ad un grande capannone e poi raggiunge il bivio con via Sirtori. Un'altra curva a destra ci immette su un breve rettilineo e superando alcuni complessi industriali ci riportiamo in off-road per percorrere la bella sterrata e il sentiero che, poco dopo, ci fa rientrare nella zona dei Cariggi. Il single track in semi rettilineo ci porta a ridosso del boschetto e attraversandolo ci portiamo sul ponticello che attraversa il Rio Bevera facendo una leggera fatica per via dello stretto passaggio che non agevola di certo chi passa in sella ad una mountain bike. Riprendiamo quindi il nostro tracciato sullo stretto sentiero che prosegue ancora nel mezzo dei pratoni e raggiunge poi l'ingresso sulla sterrata che parte alla nostra destra. Percorrendola arriviamo a superare il cascinale completamente inglobato dall'albero e poi, in prossimità della curva, proseguiamo diritto per attraversare un piccolo guado oltre il quale ci si riporta su sentiero. Un breve tratto pianeggiante ci fa arrivare all'ingresso della stradina asfaltata dove con uno strappetto e una pendenza all'11,5% rientriamo tra le case di Capriano . Ritrovata la SP155 , passando accanto alla Chiesa di Santo Stefano (1289), giriamo a sinistra per arrivare a fianco della traversa, a destra, di via E. Fermi dove, girando, entriamo nella parte residenziale del paesino. All'incrocio giriamo a destra per percorrere il breve tratto di via A. Volta su cui ci portiamo all'ingresso, a sinistra, della laterale via L. Galvani e con qualche curva ed in leggera discesa arriviamo all'entrata del sentiero che parte leggermente a sinistra per attraversare un tratto del 🌳Parco comunale Campi di via Sigello .
Trovata, davanti a noi la sterrata, giriamo a sinistra ed in rettilineo giungiamo all'incrocio dove ritroviamo la SP155 che in questo punto attraversiamo per entrare sulla stradicciola in direzione di Cascina Mornatella. Poco prima giriamo a destra per percorrere un'altra stradina che, sempre in discesa, ci porta sul 🚩Track della Mornatella che con un passaggio tecnico ci fa arrivare nella parte bassa della valletta e sul un ponte, in pietra, attraversiamo il corso del torrente Bevera. Inizia qui un'altro strappetto, all'interno del bosco, che su un fondo sterrato/sassoso risale la collinetta con pendenze che raggiungono la punta massina dell'8,5% Usciti dall'ombra delle piante e su un tratto in falsopiano ci manteniamo ancora a destra e seguendo il tratturo andiamo in direzione del vecchio rudere di Cascina Casanesca. Giunti davanti a quella che una volta era architettura rurale giriamo a destra per infilarci nel tratturo che ci consente di arrivare al bivio della sterrata che raggiunge Cascina Palazzina. Giriamo a destra e proseguiamo ancora sulla pista che in questo punto passa a fianco di un muro di cinta di una tenuta e poco più avanti deviando a sinistra siamo nel mezzo dei grandi pratoni dove il paesaggio, nel mezzo delle verdi colline, è davvero spettacolare. Non senza fatica, anche se in un tratto pianeggiante, proseguiamo il nostro itinerario raggiungendo la grande struttura di Cascina Verana che aggiriamo portandoci sulla bella ed ampia sterrata. Il rettilineo che ne segue giunge al bivio con l'asfaltata via Meyer e svoltando a sinistra lasciamo, poco più avanti, il territorio comunale di Briosco per portarci su asfalto nella bella località di Vergo-Zoccorino .
Entrando tra le prime case giungiamo a ridosso della laterale via Cremonina e girando a sinistra procediamo sul un breve rettilineo che ci porta all'ingresso, a destra, della stradina che in leggera salita risale la collina a fianco del grande complesso di Cascina Siserana. Divenuta una bellissima residenza la lasciamo alle nostre spalle per entrare sul tratto sterrato che con una pendenza al 9,4% raggiunge l'asfaltata via Don L. Perosi. Mantenendoci a sinistra andiamo a percorrerne il breve rettilineo e al bivio girando a destra ci portiamo sul tratto di via C. Monteverdi per arrivare ad incrociare via A. Vivaldi. La curva a sinistra ci fa percorrere i 100m che ci separano dal bivio con via G. Frescobaldi e deviando su un sinistra/destra imbocchiamo, in discesa, il rettifilo di via P.L. da Palestrina. Il bivio che troviamo nella parte bassa è quello con la SP112 Rivabella-Renate dove ne percorriamo il breve tratto che raggiunge la rotonda. Prendendo la terza uscita entriamo sul brevissimo tratto di via G. Matteotti, alla prima periferia di Villa Raverio , per deviare subito a sinistra su via Guidino che con un bel rettilineo ci porta, in leggera salita, a superare il passaggio a livello della linea ferroviaria 🚊Monza-Molteno-Lecco . Sul rettifilo successivo ci portiamo alle porte di Villa Guidino , a fianco dello spazio del Monumento naturale regionale del Sasso di Guidino. Alla biforcazione che troviamo subito dopo giriamo a sinistra su via A. Fogazzaro e subito a destra per entrare, nuovamente in fuoristrada, percorrendo la bella sterrata, in salita e con pendenze all'8%, che supera prima alcune case e ci conduce poi a fianco di una fattoria.
In questo punto è obbligatorio mantenersi a sinistra per percorrere lo stretto single track che passa a ridosso degli alberi per non entrare in conflitto con il proprietario del terreno. La salita prosegue, in modo più impegnativo dopo la curva a sinistra e raggiunta la parte alta della collinetta si inizia la discesa sul bel tratturo e sulla sterrata che raggiunge la sbarra prima di arrivare al bivio. Ritrovata via A. Fogazzaro e girando a sinistra ne percorriamo, a ritroso, circa 100m per deviare poi a destra sul sentiero che ci porta subito all'interno dei grandi pratoni. Trovando poi l'ingresso sul tratturo giriamo a destra per procedere in direzione del bivio con la SP112 sulla quale, curvando a destra, ne percorriamo il rettilineo fino all'incrocio in località Visconta . Svolta a sinistra per imboccare la bella stradina laterale che ben presto ci fa lasciare le case alle nostre spalle e con una breve discesa, raggiungiamo l'ingresso a destra della sterrata. Percorrendola arriviamo a fianco della tenuta di Cascina Sbianca e sul bel tratto erboso ci portiamo poi ad un'incrocio di sentieri e ci manteniamo a sinistra per seguire il breve rettilineo del 🚩Cavermezz Track . Ancora a sinistra si procede sul 🚩Sentiero Felice , a fianco delle sponde del torrente Bevera, sul quale superati anche un paio di guadi arriviamo all'uscita dal boschetto sull'asfaltata via Visconta. Girando a destra iniziamo la salita, pendenza max al 7%, sulla quale arriviamo in località di Naresso . Al bivio giriamo a sinistra e poco dopo attraversiamo, a destra, il cortile di una cascina per entrare nuovamente in off-road dove percorriamo un tratto del bel 🚩Sentiero Naresso-Ciliegio Secolare che attraversando la brughiera ci porta in direzione di Cascina Ceregallo.
Arrivati sull'asfalto ed al bivio giriamo a destra per proseguire in discesa sul semi-rettilineo che raggiunge poi l'ingresso della curva dove deviando a sinistra ci riportiamo nuovamente in off-road. Seguendo la bellissima sterrata che attraversa i campi e che divide i territori di Briosco , Renate e Besana Brianza . arriviamo a superare il ponticello sul torrente Bevera e girando a sinistra riprendiamo un breve tratto del 🚩Cavermezz Track . Lo lasciamo poco più avanti per procedere, a destra, sulla 🚩Rampa di Luciano , pendenza max al 7%, su cui raggiungiamo la periferia della località Chiesuola e ritrovata l'asfaltata su via Sassi procediamo, a destra, sul prolungamento della strada secondaria che passa accanto alla Chiesa dei Santissimi Alessandro e Mauro (1565). Si prosegue in direzione della località Casaretto fino ad arrivare all'incrocio della SP112 ed attraversandola entriamo sulla terra battuta che procede poi a sinistra in direzione di Cascina Angelica (ora edificio residenziale). Iniziamo subito dopo uno strappetto di circa 350m con pendenze al 5,5% che ci porta nel mezzo dei grandi pratoni e in un punto dove il paesaggio è davvero spettacolare. Il tratturo a cui segue il sigle track e successivamente la sterrata ci conducono in località Vianò Superiore e superato il bel Crocefisso Ligneo giriamo a destra per proseguire con l'ulteriore salitella che ci prepara al tratto mangiaebevi. Le belle immagini delle colline che vediamo davanti a noi proseguono mentre attraversiamo questa bellissima area verde e giunti a fianco del casale diroccato giriamo a sinistra per entrare sul bel sentiero che passa al di sotto della collinetta sul cui cucuzzolo troviamo Cascina il Monte.
Raggiunto l'asfalto di via Monte Grigna entriamo nella periferia di Renate e attraversandola giungiamo al bivio dove, a destra, andiamo a percorrere il rettilineo e il prolungamento su via F. Turati. Superato il sottopasso ferroviario giungiamo al bivio con via G. Garibaldi e curvando a sinistra ci portiamo all'incrocio per poi svoltare a destra sulla stretta stradina di via Immacolata. Dopo un'ampia curva ci portiamo all'ingresso, a destra, della bella sterrata del 🚩Sentiero della Valletta che dopo un breve rettilineo ci fa superare il ponticello che attraversa il piccolo corso d'acqua del torrente Bevera per poi deviare a sinistra all'interno del bosco. Il sentiero, a cui segue il single track giunge poi sulla sterrata e poco più avanti, svoltando a destra proseguiamo su quest'altro bellissimo off-road che sempre su tratturo arriva in località Prebone . Sull'asfaltata via L. Manara giriamo a sinistra e poco, superando il sottoportico della casa, ci teniamo a sinistra per procedere ancora in fuoristrada sulla sterrata che attraversa quest'altra bellissima landa verde. Giunti sulla stradina semi asfaltata ed in salita, con pendenza all'8,7%, arriviamo nel borgo di Oriano andandone ad attraversare il centro storico su via G. Verdi. Successivamente su via E. Alessandrini ci portiamo al bivio con via San Marco e deviando a destra ne percorriamo solamente lo stretto necessario che ci porta all'ingresso a destra della sterrata. Raggiungiamo la traversa a destra e proseguendo sempre in discesa andiamo a percorrere quest'altro bel tratturo che raggiunge, dopo oltre 600m, l'ingresso del boschetto dove giriamo a sinistra per procedere sul 🚩Sentiero Barzago-Besana .
Il single track che prosegue a lato delle piante entra poi all'interno del bosco dove ritroviamo, un'altra volta, le sponde del torrente Bevera e seguendone il corso raggiungiamo il bivio in cui troviamo il piccolo ponte in legno che attraversa il fiumiciattolo. Si devia a sinistra per iniziare una salita, anche tecnica, che ci porta poi all'esterno delle piante e attraversando la radura ci portiamo all'ingresso, a destra, di un'altro single track che parte subito con un bello strappo. Pendenza al 13%, su questa parte resa abbastanza tecnica dalla presenza di alcuni grossi sassi che affiorano dal terreno, sul cui fondo facciamo davvero più fatica del solito. Nulla però ci ferma e proseguiamo poi ancora in buona salita sul semi rettilineo che in parte sterrato ed in parte asfaltato ci conduce alla prima periferia di Cremella . Al bivio, dove troviamo la SP48 di Cassago , giriamo a destra e procediamo in direzione della rotonda nella quale ci inseriamo alla terza uscita per imboccare via per Cassago. Giunti ad una biforcazione ci manteniamo a destra e rimanendo sempre sulla strada principale raggiungiamo la zona industriale dove, davanti ai capannoni, giriamo a sinistra per imboccare il breve 🚩Sentiero dello Steccato . Terminata la parte off-road su via M. Montessori ci teniamo a destra per portarci al bivio dove, ritrovata la SP48 , ne percorriamo a destra i soli 150m che si separano dall'ingresso, a sinistra, del 🚩Sentiero la Cava . Subito sulla sterrata ci portiamo all'interno del bosco e poco dopo arriviamo a fianco del Centro Sportivo comunale di Cassago Brianza dove ritroviamo l'asfalto al bivio con via Don L. Milani. Girando a destra percorriamo poi, in discesa, la stradina di via Cascina Nuova e utilizzando poi la sterrata che prosegue all'interno del boschetto ci portiamo al bivio di via Campi Asciutti.
A sinistra ne percorriamo solo poche decine di metri e la lasciamo quando a destra troviamo la traversa di via Don. Luigi Guanella che affianca il complesso dell'Istituto Sant'Antonio e con l'ultimo tratto della stradina, in discesa e su parte sterrata, arriviamo all'incrocio con via A. Volta. Attraversandola imbocchiamo via Sandro Pertini che ancora in leggera discesa ci porta quasi a ridosso della Stazione ferroviaria di Cassago-Nibionno-Bulciago (1911) e poco prima giriamo a sinistra per attraversare il passaggio a livello e i binari della linea 🚊Monza-Molteno-Lecco . Immettendoci nuovamente in un'altro bellissimo tratto off-road su sterrate, sentieri e tratturi, ci manteniamo sempre a destra, proseguendo nel mezzo dei grandi pratoni per giungere alla periferia di Nibionno dove ritroviamo l'asfalto di via Dante Alighieri. La curva a destra ci porta tra le case e al bivio con via L. Cadorna dove svoltiamo a sinistra per procedere in direzione della seconda traversa, a sinistra ed imboccata via Giancarlo Puecher, entrando all'interno della zona industriale, ritroviamo poco dopo via Cadorna. Girando a sinistra ne percorriamo il rettilineo che raggiunge il bivio con via G. Verdi dove svoltiamo ancora a sinistra per percorrere un breve tratto di asfalto e superando l'entrata della sterrata che va in direzione del Quagliodromo arriviamo all'innesto della successiva. A sinistra attraversiamo un tratto boschivo e rimanendo sulla sterrata principale arriviamo al bivio del tratturo. Proseguendo diritto iniziamo la risalita su questo bel sentiero che rimane sempre a lato del bosco e raggiunge, con una pendenza al 10% l'ingresso della sterrata/cementata stradina che risale ancora verso la Chiesa di San Martino Vescovo (XIII Sec.) a Veduggio con Colzano .
Giunti a fianco del parcheggio inizia la discesa che procede oltre a via G. Segantini a destra su via Vittorio Veneto e poi sul prolungamento di via Madonnina dove andiamo ad attraversare il centro storico del paese. Il prossimo tratto inizia su un mangiaebevi che avanza su via Madonnina e dopo aver superato piazza IV Novembre ci porta su via della Valletta. Raggiunto il 🌉Ponte delle Selvetta , che ci da modo di attraversare in sicurezza viale della Repubblica, terminiamo la parte ciclo pedonale quando alla nostra destra troviamo il sentiero che va in direzione delle ultime case e che in discesa, all'interno del bosco, raggiunge l'ingresso sul 🚩Sentiero della Vecchia Ferrovia . In discesa proseguiamo in quest'altro bellissimo tratto off-road che percorre la sede della Vecchia ferrovia Veduggio-Fornaci (1912-1931) su cui andiamo a superare i vecchi sottovia e la parte in trincea fino ad arrivare al termine del tratto campestre che prosegue a sinistra nel bosco. Girando iniziamo una buona parte in salita su uno stretto sentiero che zigzaga tra le piante e con una pendenza al 10% ci conduce al bivio con la sterrata. Girando a destra ne percorriamo il rettilineo e rimanendo sempre sullo stesso pendio ci portiamo al bivio con via Giacomo Leopardi. Ritrovato l'asfalto giriamo a sinistra e ci impegniamo nella parte finale della salita che negli ultimi 250m, pendenza al 9%, ci porta al bivio con via Leonardo da Vinci. Ritrovato il parcheggio e la Baita Alpini terminiamo la nostra bellissima escursione che, in questa giornata soleggiata, ci ha dato modo di goderci i favolosi paesaggi che, la Brianza per il momento, ancora ci regala.
Pier
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Presentazione Escursione
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