Gironzolando per la Brianza in MTB
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| Passaggio all'interno del territorio del Parco agricolo della Valletta |
Un grazie a Alberto per bellissime fotografie e Tiziano per il video
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08/02/2026
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Gironzolando nella Brianza in MTB
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Distanza
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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⛅
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37,6 km |
568 |
566 |
3:34 |
2:43 |
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Statistiche
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Salita
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Discesa
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In pianura
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9,7km
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9,1km
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18,9km
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Velocità
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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Su terreno pianeggiante
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10,5
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33,9
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9,6
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11,4
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10,7
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per
aprire la pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente
dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e
solleva da ogni responsabilità l'organizzatore.
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Itinerario che fa parte di un gruppo di
tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si
riferisce al gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario
fa parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Note
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Ed anche oggi l'abbiamo portata a casa questa
escursione in cui siamo rimasti costantemente
all'interno del Parco della Valle del Lambro. Quello che sulla carta, come tracciato, sembrava
facile si è rivelato invece, per colpa dei fondi dei
terreni, molto più impegnativo di quanto si
immaginava. Nonostante tutto questo i biker presenti non erano
nemmeno pochi e con 16 amici, tra cui il giovanissimo
Sebastiano, ci siamo messi in sella nonostante
sapessimo cosa avremo trovato sul percorso. Da segnalare che in direzione del centro sportivo
di Mighinzano , alle porte di Villa Raverio , il sentiero è chiuso completamente per via di
lavori che riguardano il totale rifacimento
dell'acquedotto ed è questo il motivo che sulla
traccia gps, qui contenuta, trovate un tratto che ad
un certo punto si ferma. Nulla di grave ma per il recupero dell'itinerario
abbiamo dovuto effettuare un giro più lungo passando
per l'abitato di Calò . Nonostante tutto questo il divertimento è
assicurato con passaggi, su tratti fangosi, dove la
derapata non è occasionale ma continua. Grazie
davvero a tutti.
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N.
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Descrizione
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1
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Importante: Besana Brianza (MB), in località Cascina Fonigo sentiero che affianca il maneggio in
direzione Mighinzano chiuso per lavori di rifacimento fognatura e
acquedotto.
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2
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Besana Brianza (MB); Cascina Fonigo salita asfalto in direzione di Calò pendenza costante al 12,3%.
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3
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Besana Brianza (MB); località Mighinzano salita su ciclo pedonale in direzione centro
storico Villa Raverio pendenza max 6,6%.
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4
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Renate (MB); Salita su sterrato in direzione della
località Casaretto pendenza max 7,3%.
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5
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Renate (MB); salita asfalto sterrato in
direzione Vianò Superiore pendenza max 7,1%.
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6
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Besana Brianza (MB); salita su sentiero da Cascina Gerola a Camposanto pendenza max 4,5%.
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7
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Besana Brianza (MB); salita asfalto su via del Castano in
direzione di via Garibaldi pendenza max 5%.
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8
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Barzanò (LC); salita su sterrato in direzione
località Villanova 150m pendenza max 11%.
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9
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Monticello Brianza (LC); salita sterrata in direzione di Cascina Rampina pendenza max 5%.
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10
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Monticello Brianza (LC); salita
da Cascina Canova a bivio SP54 con 2 pendenze diverse:
1-tratturo primi 350m pendenza max 8,5%
2-rampa sterrata fino all'asfalto pendenza max
13%.
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11
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Besana Brianza (MB); salita dalla località Rasello a Brugora pendenza max 7,2%.
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12
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Triuggio (MB); Cascina Maestro salita su asfalto in direzione Tregasio 6,1%.
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13
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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100%
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Descrizione itinerario
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La partenza è quasi perfetta per questa nuova avventura
che sappiamo già sarà molto dispendiosa di energie non
tanto per il dislivello ma per quanto riguarda le
condizioni dei terreni. Lasciamo il parcheggio del
Camposanto, su via dei Tigli a Tregasio per partire a sinistra imboccando la sterrata che
lo aggira per raggiungere, con una leggera salita, il
bivio con via Cagnola. Deviando a sinistra andiamo a
percorrere il rettilineo che ci separa dalla rotonda
dove, entrando, giriamo subito a destra per percorrere il
tratto ciclo pedonale che arriva all'ingresso della
stradina. Attraversiamo il cortile a fianco del
complesso di Cascina Borgonovo ed uscendo sulla sterrata giriamo a sinistra per
percorrere questa salita sul bellissimo rettilineo che va
ad attraversare i campi e giunge davanti alla stradina
d'ingresso, a destra, di Cascina Cassinetta. Mantenendoci a sinistra proseguiamo adesso
sull'asfaltata che nei prossimi 100m raggiunge Cascina Riva dove inizia la discesa che, con alcune curve, ci
porta nella valletta sottostante davanti a Cascina Fonigo. Alla prima traversa a destra giriamo e immettendoci su
via Don G.B. Viganò ne percorriamo il breve tratto che ci
separa dall'ingresso, a destra, del bel sentiero che parte
a fianco della piccola casa diroccata. Percorrendone il
rettilineo, in leggera discesa, ci si porta all'interno
del bosco ed arrivando alla radura e mantenendoci sul
single track che la attraversa andiamo in direzione della
bella sterrata che rientra, poco dopo, all'interno di
un'altro boschetto.
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Siamo all'interno della 🌲Valle del Brusignone e percorrendo questa bellissima parte sterrata
ricoperta, ovviamente di foliage, arriviamo al bivio
di Casaglia in cui, ritrovando via Don G.B. Viganò, giriamo a
sinistra. Sulla stradina asfaltata superiamo il piccolo
centro del paesino dove, alla nostra destra,
troviamo Villa Annunciata o Villa Redaelli (XVIII Sec.) e proseguendo sul rettilineo in un falsopiano
raggiungiamo poi le curve che in discesa ci conducono,
all'ingresso a destra del sentiero che passa a fianco del
maneggio. (In questo punto abbiamo girato e percorso il tratto fino
all'ingresso del bosco ma, da questo punto, al momento non
è più possibile proseguire perchè la parte della valletta
in località Mighinzano è attualmente non percorribile per via dei lavori
che riguardano fognature e acquedotto). Poco male perchè conoscendo la zona in questione siamo
poi ritornati all'asfaltata e proseguendo in discesa siamo
nuovamente giunti a fianco di Cascina Fonigo per deviare, questa volta a destra. Imboccata via
Cardinal Federico Borromeo e la biforcazione ci manteniamo
a destra per percorrere il rettilineo che in salita,
pendenze al 12,3%, raggiunge la sommità della collina e le
case della frazione di Calò . All'incrocio giriamo a destra e superando
la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola (XIII Sec.) iniziamo a percorrere via G. Leopardi dove alla
rotonda si prosegue, ancora diritto, sui rettilinei che ci
conducono verso la località Rosnigo . Girando a destra, poco prima di arrivare al semaforo,
percorriamo questa stretta stradina, che da non molto
tempo è stata completamente rifatta come e fondo, per
superare il piccolo Oratorio di Santa Maria Maddalena (XV Sec.) e la stradina d'ingresso a Villa Luisa (1827).
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Sulla cementata stradina andiamo ad aggirarne il parco e
iniziamo la discesa che ci conduce nel mezzo dei pratoni in
cui raggiungiamo il bivio con l'altra stradina (ora cementata)
che risale fino all'incrocio con via Alcide De Gasperi
a Mighinzano . Attraversandola entriamo sul tratto ciclo pedonale, che
risale a sinistra la collinetta e superando il sottopasso
della SP6 Monza-Carate iniziamo una salita, pendenze al 6,6%, che su via dei
Fabbri raggiunge il centro storico di Villa Raverio . Arrivati tra le case prendiamo poi a destra il vicoletto
che ci conduce nel bel piazzale antistante la Chiesa di Sant'Eusebio e dei Santi Maccabei (XIII Sec.) e proseguendo diritto andiamo ad imboccare il rettilineo
che ci conduce al bivio con via Tiziano Vecellio. Girando a
destra ne percorriamo il tratto che arriva fino ad
un'incrocio dove a sinistra giriamo per per proseguire su
via Tintoretto e al bivio giriamo a destra per percorrere
l'ultima parte di via Aldo Moro. Attraversando, adesso, via
B. Luini entriamo in off-road seguendo il single track che
attraversa il prato e ci porta sulla parte cementata della
stradina che corre a fianco del muro di cinta del parco
del Monumento naturale regionale del Sasso di Guidino dove raggiungiamo la prima periferia della
frazione Guidino . Al bivio e sull'asfaltata giriamo a destra e poco dopo a
sinistra per oltrepassare il ponte sulla linea
ferroviaria 🚆 Monza-Molteno-Lecco per poi deviare subito a sinistra per entrare su un
nuovo tratto sterrato che poco dopo ci porta su un
bellissimo tratturo. Seguendolo andiamo ad attraversare i
grandi pratoni e ci portiamo al bivio con la SP112 Besana Brianza-Renate dove girando a destra ne percorriamo lo stretto
necessario per raggiungere l'incrocio in
località Visconta .
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La curva a sinistra ci fa aggirare Villa Visconti (XVIII Sec.) per procedere sulla stradina secondaria che ci porta al
bivio. Con cautela giriamo a sinistra per proseguire su
un'altra viuzza che poco dopo diventa sterrata ed in
discesa, sassosa, fino al bivio con la sterrata. Svoltando a
destra andiamo a percorrere un'altro bellissimo tratto
off-road che inizialmente corre su un tratturo e single
track e successivamente, entrando all'interno del bosco, su
un bel sentiero a gradoni naturali. Superando questi
ostacoli, creati dalle radici, si prosegue con una minima
pendenza al 5,3% per soli 250m. In questo punto ci si
diverte non poco perchè anche con il basso pendio il
passaggio risulta abbastanza tecnico nel cercare di evitare
anche qualche grosso masso sporgente dal terreno. Ritrovata
nuovamente la periferia, in quel di Visconta , giriamo a sinistra e percorrendo un breve tratto
asfaltato raggiungiamo l'ingresso, a destra, della bella
sterrata che ci conduce a fianco del grande spazio attiguo
a Cascina Sbianca. Imboccata la strada bianca la percorriamo tutta e girando
poi a sinistra seguiamo il sentiero che viaggia a fianco del
muro di cinta della tenuta e sempre in leggerissima salita
ci portiamo al bivio con un'altra sterrata. Svoltando a
sinistra procediamo sempre in fuoristrada per entrare
all'interno di uno dei primi sentieri che fanno parte del
territorio del Parco Agricolo della Valletta ed iniziamo a seguire un tratto del 🚩Sentiero Cariggi-Odosa che entra all'interno di un boschetto. Proseguendo
sulla sterrata e giunti a ridosso della radura deviamo a
destra per iniziare un breve strappetto, 350m con pendenza
al 7,3%, che arriva alla periferia della
località Casaretto . Passando poi sull'asfalto di via Sassi giriamo a sinistra
ed arrivati all'ingresso di un'altra breve sterrata la
percorriamo, in discesa, per poi superare, sul ponte
ciclo-pedonale, il corso del torrente Bevera prima di ritornare sull'asfalto di via C.
Battisti.
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Al bivio giriamo a destra ed iniziamo la salita, 300m con
pendio all'8%, che ci conduce tra le case nel centro storico
di Renate dove, a destra, imbocchiamo via Umberto I° per
portarci poi al bivio dove incrociamo nuovamente
la SP112 . La curva a sinistra ci consente di percorrerne il
rettilineo che arriva alla piccola rotonda dove girando a
destra entriamo su via Garibaldi. In discesa prendiamo poi
la stradina, a destra, per seguire via Monte Grigna e
arrivati all'altezza della prima traversa giriamo a destra
per attraversare una parte residenziale del paese.
All'altezza di un bivio giriamo a destra per proseguire in
leggerissima discesa sul rettilineo di via Monte Resegone e
al termine della bella e stretta stradina giriamo a sinistra
per entrare su via E. Camisasca. Inizia qui la salita,
pendenze al 7,1%, sulla quale superiamo la Cappella Mariana ed entriamo, poi, sullo sterrato che ci porta in
località Vianò Superiore dove al bivio, con il bel Crocefisso in Legno, giriamo a destra. Percorriamo quest'altro bellissimo
tratto off-road che in saliscendi arriva, sullo sterrato, a
fianco di Cascina Paolina e poco più avanti affianchiamo, nuovamente
la SP112 ma, deviando a sinistra, entriamo sulla stradina che
passa a fianco del capannone. Riportandoci nuovamente a lato
di un pratone ne percorriamo il tratturo e il sentiero che
arriva a ridosso di alcune piante e su un piccolo ponticello
in pietra attraversiamo una piccola roggia. Procedendo
ancora in fuoristrada seguiamo le indicazioni del GPS per
arrivare in leggera salita alle spalle di Cascina Gerola e ritrovato per un'attimo l'asfalto giriamo a
sinistra su via dei Pascoli. Poco dopo iniziamo
l'attraversamento di grandi pratoni che ci consentono, non
senza fatica, con l'ultima parte in pendenza al 4,5%, di
arrivare a fianco del Camposanto di Besana Brianza .
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Aggirandolo entriamo sulla stradina di via C. Ferrario ed
attraversato il passaggio a livello, sulla linea
ferroviaria 🚉Monza-Molteno-Lecco , ci portiamo al bivio dove a sinistra imbocchiamo via del
Castano. La leggera salita, pendenza al 5%, ci conduce dopo
circa 300m ad incrociare la più ampia via Garibaldi dove
deviando a sinistra iniziamo una discesa su cui arriviamo
all'ingresso, a destra di via Tagliamento. Percorrendola
tutta andiamo a superare una casa e ritrovato lo sterrato
giungiamo al bivio dove giriamo a sinistra per proseguire
sul tratturo che attraversa, nel mezzo, dei grandi pratoni
fino all'arrivo a fianco dei capannoni della zona
industriale di Cortenova-Balgano . Riprendiamo a questo punto un tratto asfaltato
percorrendo via Italia Unita fino ad un bivio dove
mantenendoci a sinistra entriamo su via Grazia Deledda e
poco dopo, incrociando via L. Bocconi, giriamo a sinistra.
Percorrendone il tratto che raggiunge la piccola rotonda la
superiamo e prendiamo poi a destra sulla traversa di via
Carlo Porta entrando in località Mottione . In principio asfaltata lascia poi il posto ad un fondo
sterrato che a sua volta prosegue su un tratturo in
direzione delle case della località Villanova che si raggiungiamo con gli ultimi 150 sul violento e
tecnico strappo dove la pendenza raggiunge l'11% ma su un
fondo abbastanza sconnesso.
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Rientrati per pochissimi metri sulla strada asfaltata e
mantenendoci a destra percorriamo un brevissimo tratto di
via C. Colombo passando a fianco del caseggiato dell'Istituto Suore Del Prezioso Sangue per arrivare alla prima traversa a destra. Girando
iniziamo un'altro bel tratto in discesa che parte
inizialmente su asfalto per poi proseguire sul bellissimo
sterrato che supera l'🚩Area Umida del Magritto . Il sentiero prosegue poi a fianco del boschetto e
raggiunge, ancora in discesa, il piccolo ponte
sul torrente Bevera. Attraversandolo, quando giriamo a sinistra, riprendiamo
un'altro tratturo per iniziare a questo punto una salita che
parte in modo abbastanza facile raggiunge, mantenendo sempre
una pendenza costante al 5%, la struttura di Cascina Rampina dove, aggirandola, giungiamo nuovamente su un fondo
asfaltato. La stradina ci porta poi in direzione della
rotonda dove, attraversando via L. Bocconi, ci portiamo
sull'altra viuzza asfaltata raggiungendo poi il grande
complesso di Cascina Canova. Fondo che adesso cambia e mentre si ritorna su sterrato e
poi su un bel tratturo si riparte in salita e per i prossimi
350m la pendenza rimarrà costante all'8,5%. Dopo la curva, a
destra, percorriamo un breve pianoro e girando poi a
sinistra iniziamo la rampa di altri 350m dove però il pendio
sale al 13% fino all'arrivo sull'asfaltata SP54 Monticello-Paderno. Siamo arrivati a Monticello Brianza e davanti alla collina dove sorge Villa Greppi (XIX Sec.) giriamo a destra per percorrere solamente i 100m che ci
separano dalla traversa a sinistra di via dei Mille.
Svoltando si prosegue ancora in leggera discesa per
raggiungere la traversa a destra di via Monteregio dove
girando ne percorriamo un brevissimo tratto per poi deviare
a sinistra alla traversa di via Michelangelo Buonarroti che
dopo un'iniziale tratto d'asfalto diventa sterrata.
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La discesa che ne segue ci porta all'interno della
prima periferia di Casatenovo e dopo circa 250m giriamo a destra per imboccare
la strada chiusa di via San Giuseppe per portarci a
fianco dei giardinetti dove giriamo a sinistra sullo
spazio ciclo pedonale. Si prosegue poi a destra
affiancando la stradina di uscita del centro commerciale
per raggiungere la rotonda e arrivati su via Don C.
Gnocchi, in leggera discesa, si percorrono i 400m che ci
separano dall'ingresso a sinistra delle stradina che
passa nel mezzo di alcune abitazioni. Seguendola
entriamo sul tratturo che, in brevissimo tempo ed in
discesa, ci porta nella parte bassa della 🚩Valle del Rio Pegorino dove affiancando il corso del fiumiciattolo e il
bosco raggiungiamo la località Rasello . Una breve salita ci porta sull'asfaltata via Papa
Giovanni XIII° e con la curva a sinistra iniziamo lo
strappetto al 7,2% fino ad arrivare alla prima periferia
di Brugora . Girando a sinistra, alla prima traversa, ci
immettiamo su via B. Croce e rimanendo sempre sulla
strada principale arriviamo al bivio con la SP154 Lesmo-Besana in Brianza per girare a sinistra e percorrerne i metri necessari
che ci servono per infilarci, a destra, sullo spiazzo
sterrato. Entrati poi sul tratturo, nei pressi della torre
dell'acquedotto di Tregasio , si prosegue a sinistra seguendo l'altra pista e sempre in
leggera discesa ne andiamo a percorrere il rettilineo completo
fino a giungere al bivio asfaltato di via Fismes dove
proseguiamo ancora diritto per arrivare al bivio con via
Cagnola.
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La curva a sinistra ci fa percorrere il breve tratto che
termina davanti all'Oratorio della Rotonda (1842), nel centro cittadino, dove, accanto, troviamo anche
la Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso (1932). Girando per forza a destra percorriamo via Don Davide
Colli e alla seconda traversa a sinistra imbocchiamo via A.
Manzoni per entrare nel centro storico ed accedere poi alle
stradine che ci portano subito verso la periferia. La
sterrata che prosegue poi nel mezzo dei prati ci conduce
all'interno della parte alta della 🚩Valle del Rio Pegorino dove iniziamo a seguire la bella stradina di via
Vicinale Fontana per poi entrare nei bellissimi sentieri che
attraversano questo territorio ancora molto verde
della Brianza. Il primo single track lo si trova all'ingresso da via dei
Boschi dove superando le colonne procediamo poi sul
rettilineo che arriva a ridosso del bosco. Svoltando poi a
sinistra, sulla sterrata più larga, entriamo in discesa tra
le piante e poco dopo con un bellissimo passaggio abbastanza
tecnico andiamo ad attraversare questo bellissimo bosco su
un single track, esposto, ma dove i continui saliscendi e lo sfiorare i tronchi
d'albero fanno notevolmente divertire i biker. Uscendo
dall'ombra delle piante seguiamo un'altro bel sentiero che
adesso attraversa i grandi pratoni e sul rettifilo
successivo raggiungiamo la prima periferia di Canonica Lambro in località Cascina Zaccone Franco.
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Ritrovato l'asfalto di via Don L. Sturzo giriamo a destra e
ne percorriamo il tratto che ci conduce a fianco
della Chiesuola di San Biagio (1289) dove deviando a sinistra entriamo sul bel sentiero che in
discesa passa tra alcune case ed un capannone. All'incrocio, attraversando via Michelangelo Buonarroti,
percorriamo via Leonardo da Vinci ed arrivati al bivio con
via G. Matteotti giriamo a destra per raggiungere il
successivo dove troviamo l'ampia strada di via Conte P.
Taverna. Curva a sinistra per percorrerne i pochi metri
necessari ed arrivare a fianco dell'ingresso, a destra, di
un'altro tratto off-road che su un bel tratturo ci porta
all'attraversamento dei campi in direzione del complesso
di Cascina Maestra e sull'asfalto di via Giotto da Bondone. Girando a
sinistra iniziamo, adesso, a percorrere il lungo rettilineo
che sempre in salita, con pendenza massima al 6,1%, su via
Immacolata ci conduce prima a fianco di Cascina Zuccone Robasacco e Villa Sacro Cuore (1917-1922), che vediamo alla nostra sinistra, mentre a destra il
grande complesso di Villa Jacini (XVI Sec.) a cui è collegata anche la grande cascina. Mantenendoci
a destra percorriamo la strada ciclo-pedonale e poco prima
di arrivare nuovamente tra le case di Tregasio superiamo anche Cascina Gianfranco prima di riprendere via Don D. Colli su cui ci
portiamo all'ingresso di via dei Tigli dove giriamo a
sinistra per percorrere il rettilineo alberato che ci
riporta al parcheggio. Qui termina anche questa bella
avventura, un pò fangosa, ma dove sempre e
comunque ci si diverte in amicizia e nel quale le poche ore
in cui siamo insieme volano veramente.
Pier
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