Gironzolando per la Brianza in MTB

Passaggio all'interno del Parco Agricolo della Valletta
Passaggio all'interno del territorio del Parco agricolo della Valletta

Un grazie a Alberto per bellissime fotografie e Tiziano per il video

Ed anche oggi l'abbiamo portata a casa questa escursione in cui siamo rimasti costantemente all'interno del Parco della Valle del Lambro. Quello che sulla carta, come tracciato, sembrava facile si è rivelato invece, per colpa dei fondi dei terreni, molto più impegnativo di quanto si immaginava. Nonostante tutto questo i biker presenti non erano nemmeno pochi e con 16 amici, tra cui il giovanissimo Sebastiano, ci siamo messi in sella nonostante sapessimo cosa avremo trovato sul percorso. Da segnalare che in direzione del centro sportivo di  Mighinzano , alle porte di  Villa Raverio , il sentiero è chiuso completamente per via di lavori che riguardano il totale rifacimento dell'acquedotto ed è questo il motivo che sulla traccia gps, qui contenuta, trovate un tratto che ad un certo punto si ferma. Nulla di grave ma per il recupero dell'itinerario abbiamo dovuto effettuare un giro più lungo passando per l'abitato di  Calò . Nonostante tutto questo il divertimento è assicurato con passaggi, su tratti fangosi, dove la derapata non è occasionale ma continua. Grazie davvero a tutti. 

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08/02/2026 
Gironzolando nella Brianza in MTB
Distance km
Meter of Elevation
Time
Meteo
Ascent
Descent
Passed
In Motion
37,6
568
566
3:34
2:43

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N.
Descrizione
01
Importante: Besana Brianza (MB), in località Cascina Fonigo sentiero che affianca il maneggio in direzione Mighinzano chiuso per lavori di rifacimento fognatura e acquedotto. 
02
Besana Brianza (MB); Cascina Fonigo salita asfalto in direzione di Calò pendenza costante al 12,3%. 
03
Besana Brianza (MB); località Mighinzano salita su ciclo pedonale in direzione centro storico Villa Raverio pendenza max 6,6%. 
04
Renate (MB); Salita su sterrato in direzione della località Casaretto pendenza max 7,3%.  
05
Renate (MB); salita asfalto sterrato in direzione Vianò Superiore pendenza max 7,1%.
06
Besana Brianza (MB); salita su sentiero da Cascina Gerola a Camposanto pendenza max 4,5%.
07
Besana Brianza (MB); salita asfalto su via del Castano in direzione di via Garibaldi pendenza max 5%.
08
Barzanò (LC); salita su sterrato in direzione località Villanova 150m pendenza max 11%.
09
Monticello Brianza (LC); salita sterrata in direzione di Cascina Rampina pendenza max 5%.
10
Monticello Brianza (LC); salita da Cascina Canova a bivio  SP54  con 2 pendenze diverse:
1-tratturo primi 350m pendenza max 8,5%
2-rampa sterrata fino all'asfalto pendenza max 13%.
11
Besana Brianza (MB); salita dalla località Rasello a Brugora pendenza max 7,2%. 
12
Triuggio (MB); Cascina Maestro salita su asfalto in direzione Tregasio 6,1%.
13
 
14
 
15
 

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Percorso adatto a:
 ✅
Mountain Bike 
 ✅
@-Mtb
 ✅
Gravel

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Tracce GPS sui portali 
Clicca su uno dei pulsanti per aprirla e scaricarla 

La partenza è quasi perfetta per questa nuova avventura che sappiamo già sarà molto dispendiosa di energie non tanto per il dislivello ma per quanto riguarda le condizioni dei terreni. Lasciamo il parcheggio del Camposanto, su via dei Tigli a  Tregasio  per partire a sinistra imboccando la sterrata che lo aggira per raggiungere, con una leggera salita, il bivio con via Cagnola. Deviando a sinistra andiamo a percorrere il rettilineo che ci separa  dalla rotonda dove, entrando, giriamo subito a destra per percorrere il tratto ciclo pedonale che arriva all'ingresso della stradina. Attraversiamo il cortile a fianco del  complesso di Cascina Borgonovo ed uscendo sulla sterrata giriamo a sinistra per percorrere questa salita sul bellissimo rettilineo che va ad attraversare i campi e giunge davanti alla stradina d'ingresso, a destra, di Cascina Cassinetta. Mantenendoci a sinistra proseguiamo adesso sull'asfaltata che nei prossimi 100m raggiunge Cascina Riva dove inizia la discesa che, con alcune curve, ci porta nella valletta sottostante davanti a Cascina Fonigo. Alla prima traversa a destra giriamo e immettendoci su via Don G.B. Viganò ne percorriamo il breve tratto che ci separa dall'ingresso, a destra, del bel sentiero che parte a fianco della piccola casa diroccata. Percorrendone il rettilineo, in leggera discesa, ci si porta all'interno del bosco ed arrivando alla radura e mantenendoci sul single track che la attraversa andiamo in direzione della bella sterrata che rientra, poco dopo, all'interno di un'altro boschetto.  

Il casco può salvarti la vita.... ricordalo

Siamo all'interno della 🌲Valle del Brusignone  e percorrendo questa bellissima parte sterrata ricoperta, ovviamente di foliage, arriviamo al bivio di  Casaglia  in cui, ritrovando via Don G.B. Viganò, giriamo a sinistra. Sulla stradina asfaltata superiamo il piccolo centro del paesino dove, alla nostra destra, troviamo Villa Annunciata o Villa Redaelli (XVIII Sec.) e proseguendo sul rettilineo in un falsopiano raggiungiamo poi le curve che in discesa ci conducono, all'ingresso a destra del sentiero che passa a fianco del maneggio. (In questo punto abbiamo girato e percorso il tratto fino all'ingresso del bosco ma, da questo punto, al momento non è più possibile proseguire perchè la parte della valletta in località  Mighinzano  è attualmente non percorribile per via dei lavori che riguardano fognature e acquedotto). Poco male perchè conoscendo la zona in questione siamo poi ritornati all'asfaltata e proseguendo in discesa siamo nuovamente giunti a fianco di Cascina Fonigo per deviare, questa volta a destra. Imboccata via Cardinal Federico Borromeo e la biforcazione ci manteniamo a destra per percorrere il rettilineo che in salita, pendenze al 12,3%, raggiunge la sommità della collina e le case della frazione di  Calò . All'incrocio giriamo a destra e superando la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola (XIII Sec.) iniziamo a percorrere via G. Leopardi dove alla rotonda si prosegue, ancora diritto, sui rettilinei che ci conducono verso la località  Rosnigo . Girando a destra, poco prima di arrivare al semaforo, percorriamo questa stretta stradina, che da non molto tempo è stata completamente rifatta come e fondo, per superare il piccolo Oratorio di Santa Maria Maddalena (XV Sec.) e la stradina d'ingresso a Villa Luisa (1827).      

Sei alla guida di un qualsiasi mezzo e trovi un gruppo di ciclisti diminuisci la velocità e nell'eventuale sorpasso mantieni la giusta distanza. Fai un favore a te stesso e agli altri. Grazie

Sulla cementata stradina andiamo ad aggirarne il parco e iniziamo la discesa che ci conduce nel mezzo dei pratoni in cui raggiungiamo il bivio con l'altra stradina (ora cementata) che risale fino all'incrocio con via Alcide De Gasperi a  Mighinzano . Attraversandola entriamo sul tratto ciclo pedonale, che risale a sinistra la collinetta e superando il sottopasso della  SP6 Monza-Carate  iniziamo una salita, pendenze al 6,6%, che su via dei Fabbri raggiunge il centro storico di  Villa Raverio . Arrivati tra le case prendiamo poi a destra il vicoletto che ci conduce nel bel piazzale antistante la Chiesa di Sant'Eusebio e dei Santi Maccabei (XIII Sec.) e proseguendo diritto andiamo ad imboccare il rettilineo che ci conduce al bivio con via Tiziano Vecellio. Girando a destra ne percorriamo il tratto che arriva fino ad un'incrocio dove a sinistra giriamo per per proseguire su via Tintoretto e al bivio giriamo a destra per percorrere l'ultima parte di via Aldo Moro. Attraversando, adesso, via B. Luini entriamo in off-road seguendo il single track che attraversa il prato e ci porta sulla parte cementata della stradina che corre a fianco del muro di cinta del parco del Monumento naturale regionale del Sasso di Guidino dove raggiungiamo la prima periferia della frazione  Guidino . Al bivio e sull'asfaltata giriamo a destra e poco dopo a sinistra per oltrepassare il ponte sulla linea ferroviaria 🚆 Monza-Molteno  per poi deviare subito a sinistra per entrare su un nuovo tratto sterrato che poco dopo ci porta su un bellissimo tratturo. Seguendolo andiamo ad attraversare i grandi pratoni e ci portiamo al bivio con la  SP112 Rivabella-Renate  dove girando a destra ne percorriamo lo stretto necessario per raggiungere l'incrocio in località  Visconta

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La curva a sinistra ci fa aggirare Villa Visconti (XVIII Sec.) per procedere sulla stradina secondaria che ci porta al bivio. Con cautela giriamo a sinistra per proseguire su un'altra viuzza che poco dopo diventa sterrata ed in discesa, sassosa, fino al bivio con la sterrata. Svoltando a destra andiamo a percorrere un'altro bellissimo tratto off-road che inizialmente corre su un tratturo e single track e successivamente, entrando all'interno del bosco, su un bel sentiero a gradoni naturali. Superando questi ostacoli, creati dalle radici, si prosegue con una minima pendenza al 5,3% per soli 250m. In questo punto ci si diverte non poco perchè anche con il basso pendio il passaggio risulta abbastanza tecnico nel cercare di evitare anche qualche grosso masso sporgente dal terreno. Ritrovata nuovamente la periferia, in quel di  Visconta , giriamo a sinistra e percorrendo un breve tratto asfaltato raggiungiamo l'ingresso, a destra, della bella sterrata che ci conduce a fianco del grande spazio attiguo a Cascina Sbianca. Imboccata la strada bianca la percorriamo tutta e girando poi a sinistra seguiamo il sentiero che viaggia a fianco del muro di cinta della tenuta e sempre in leggerissima salita ci portiamo al bivio con un'altra sterrata. Svoltando a sinistra procediamo sempre in fuoristrada per entrare all'interno di uno dei primi sentieri che fanno parte del territorio del Parco Agricolo della Valletta ed iniziamo a seguire un tratto del 🚩Sentiero Cariggi-Odosa  che entra all'interno di un boschetto. Proseguendo sulla sterrata e giunti a ridosso della radura deviamo a destra per iniziare un breve strappetto, 350m con pendenza al 7,3%, che arriva alla periferia della località  Casaretto . Passando poi sull'asfalto di via Sassi giriamo a sinistra ed arrivati all'ingresso di un'altra breve sterrata la percorriamo, in discesa, per poi superare, sul ponte ciclo-pedonale, il corso del torrente Bevera prima di ritornare sull'asfalto di via C. Battisti.    

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Al bivio giriamo a destra ed iniziamo la salita, 300m con pendio all'8%, che ci conduce tra le case nel centro storico di  Renate  dove, a destra, imbocchiamo via Umberto I° per portarci poi al bivio dove incrociamo nuovamente la  SP112 . La curva a sinistra ci consente di percorrerne il rettilineo che arriva alla piccola rotonda dove girando a destra entriamo su via Garibaldi. In discesa prendiamo poi la stradina, a destra, per seguire via Monte Grigna e arrivati all'altezza della prima traversa giriamo a destra per attraversare una parte residenziale del paese. All'altezza di un bivio giriamo a destra per proseguire in leggerissima discesa sul rettilineo di via Monte Resegone e al termine della bella e stretta stradina giriamo a sinistra per entrare su via E. Camisasca. Inizia qui la salita, pendenze al 7,1%, sulla quale superiamo la Cappella Mariana ed entriamo, poi, sullo sterrato che ci porta in località  Vianò Superiore  dove al bivio, con il bel Crocefisso in Legno, giriamo a destra. Percorriamo quest'altro bellissimo tratto off-road che in saliscendi arriva, sullo sterrato, a fianco di Cascina Paolina e poco più avanti affianchiamo, nuovamente la  SP112  ma, deviando a sinistra, entriamo sulla stradina che passa a fianco del capannone. Riportandoci nuovamente a lato di un pratone ne percorriamo il tratturo e il sentiero che arriva a ridosso di alcune piante e su un piccolo ponticello in pietra attraversiamo una piccola roggia. Procedendo ancora in fuoristrada seguiamo le indicazioni del GPS per arrivare in leggera salita alle spalle di Cascina Gerola e ritrovato per un'attimo l'asfalto giriamo a sinistra su via dei Pascoli. Poco dopo iniziamo l'attraversamento di grandi pratoni che ci consentono, non senza fatica, con l'ultima parte in pendenza al 4,5%, di arrivare a fianco del Camposanto di  Besana Brianza

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Aggirandolo entriamo sulla stradina di via C. Ferrario ed attraversato il passaggio a livello ci portiamo al bivio dove a sinistra imbocchiamo via del Castano. La leggera salita, pendenza al 5%, ci conduce dopo circa 300m ad incrociare la più ampia via Garibaldi dove deviando a sinistra iniziamo una discesa su cui arriviamo all'ingresso, a destra di via Tagliamento. Percorrendola tutta andiamo a superare una casa e ritrovato lo sterrato giungiamo al bivio dove giriamo a sinistra per proseguire sul tratturo che attraversa, nel mezzo, dei grandi pratoni fino all'arrivo a fianco dei capannoni della zona industriale di  Cortenova-Balgano . Riprendiamo a questo punto un tratto asfaltato percorrendo via Italia Unita fino ad un bivio dove mantenendoci a sinistra entriamo su via Grazia Deledda e poco dopo, incrociando via L. Bocconi, giriamo a sinistra. Percorrendone il tratto che raggiunge la piccola rotonda la superiamo e prendiamo poi a destra sulla traversa di via Carlo Porta entrando in località  Mottione . In principio asfaltata lascia poi il posto ad un fondo sterrato che a sua volta prosegue su un tratturo in direzione delle case della località  Villanova  che si raggiungiamo con gli ultimi 150 sul violento e tecnico strappo dove la pendenza raggiunge l'11% ma su un fondo abbastanza sconnesso.

Rientrati per pochissimi metri sulla strada asfaltata e mantenendoci a destra percorriamo un brevissimo tratto di via C. Colombo passando a fianco del caseggiato dell'Istituto Suore Del Prezioso Sangue per arrivare alla prima traversa a destra. Girando iniziamo un'altro bel tratto in discesa che parte inizialmente su asfalto per poi proseguire sul bellissimo sterrato che  supera l'🚩Area Umida del Magritto . Il sentiero prosegue poi a fianco del boschetto e raggiunge, ancora in discesa, il piccolo ponte sul torrente Bevera. Attraversandolo, quando giriamo a sinistra, riprendiamo un'altro tratturo per iniziare a questo punto una salita che parte in modo abbastanza facile raggiunge, mantenendo sempre una pendenza costante al 5%, la struttura di Cascina Rampina dove, aggirandola, giungiamo nuovamente su un fondo asfaltato. La stradina ci porta poi in direzione della rotonda dove, attraversando via L. Bocconi, ci portiamo sull'altra viuzza asfaltata raggiungendo poi il grande complesso di Cascina Canova. Fondo che adesso cambia e mentre si ritorna su sterrato e poi su un bel tratturo si riparte in salita e per i prossimi 350m la pendenza rimarrà costante all'8,5%. Dopo la curva, a destra, percorriamo un breve pianoro e girando poi a sinistra iniziamo la rampa di altri 350m dove però il pendio sale al 13% fino all'arrivo sull'asfaltata  SP54 Monticello-Paderno. Siamo arrivati a  Monticello Brianza  e davanti alla collina dove sorge Villa Greppi (XIX Sec.) giriamo a destra per percorrere solamente i 100m che ci separano dalla traversa a sinistra di via dei Mille. Svoltando si prosegue ancora in leggera discesa per raggiungere la traversa a destra di via Monteregio dove girando ne percorriamo un brevissimo tratto per poi deviare a sinistra alla traversa di via Michelangelo Buonarroti che dopo un'iniziale tratto d'asfalto diventa sterrata. 

La discesa che ne segue ci porta all'interno della prima periferia di  Casatenovo  e dopo circa 250m giriamo a destra per imboccare la strada chiusa di via San Giuseppe per portarci a fianco dei giardinetti dove giriamo a sinistra sullo spazio ciclo pedonale. Si prosegue poi a destra affiancando la stradina di uscita del centro commerciale per raggiungere la rotonda e arrivati su via Don C. Gnocchi, in leggera discesa, si percorrono i 400m che ci separano dall'ingresso a sinistra delle stradina che passa nel mezzo di alcune abitazioni. Seguendola entriamo sul tratturo che, in brevissimo tempo ed in discesa, ci porta nella parte bassa della  🚩Valle del Rio Pegorino  dove affiancando il corso del fiumiciattolo e il bosco raggiungiamo la località  Rasello . Una breve salita ci porta sull'asfaltata via Papa Giovanni XIII° e con la curva a sinistra iniziamo lo strappetto al 7,2% fino ad arrivare alla prima periferia di  Brugora . Girando a sinistra, alla prima traversa, ci immettiamo su via B. Croce e rimanendo sempre sulla strada principale arriviamo al bivio con la  SP154 Lesmo-Besana in Brianza  per girare a sinistra e percorrerne i metri necessari che ci servono per infilarci, a destra, sullo spiazzo sterrato. Entrati poi sul tratturo, nei pressi della torre dell'acquedotto di  Tregasio , si prosegue a sinistra seguendo l'altra pista e sempre in leggera discesa ne andiamo a percorrere il rettilineo completo fino a giungere al bivio asfaltato di via Fismes dove proseguiamo ancora diritto per arrivare al bivio con via Cagnola. 

La curva a sinistra ci fa percorrere il breve tratto che termina davanti all'Oratorio della Rotonda (1842), nel centro cittadino, dove, accanto, troviamo anche la Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso (1932). Girando per forza a destra percorriamo via Don Davide Colli e alla seconda traversa a sinistra imbocchiamo via A. Manzoni per entrare nel centro storico ed accedere poi alle stradine che ci portano subito verso la periferia. La sterrata che prosegue poi nel mezzo dei prati ci conduce all'interno della parte alta della 🚩Valle del Rio Pegorino  dove iniziamo a seguire la bella stradina di via Vicinale Fontana per poi entrare nei bellissimi sentieri che attraversano questo territorio ancora molto verde della Brianza. Il primo single track lo si trova all'ingresso da via dei Boschi dove superando le colonne procediamo poi sul rettilineo che arriva a ridosso del bosco. Svoltando poi a sinistra, sulla sterrata più larga, entriamo in discesa tra le piante e poco dopo con un bellissimo passaggio abbastanza tecnico andiamo ad attraversare questo bellissimo bosco su un single track, esposto, ma dove i continui saliscendi e lo sfiorare i tronchi d'albero fanno notevolmente divertire i biker. Uscendo dall'ombra delle piante seguiamo un'altro bel sentiero che adesso attraversa i grandi pratoni e sul rettifilo successivo raggiungiamo la prima periferia di  Canonica Lambro  in località Cascina Zaccone Franco

Ritrovato l'asfalto di via Don L. Sturzo giriamo a destra e ne percorriamo il tratto che ci conduce a fianco della Chiesuola di San Biagio (1289) dove deviando a sinistra entriamo sul bel sentiero che in discesa passa tra alcune case ed un capannone. All'incrocio, attraversando via Michelangelo Buonarroti, percorriamo via Leonardo da Vinci ed arrivati al bivio con via G. Matteotti giriamo a destra per raggiungere il successivo dove troviamo l'ampia strada di via Conte P. Taverna. Curva a sinistra per percorrerne i pochi metri necessari ed arrivare a fianco dell'ingresso, a destra, di un'altro tratto off-road che su un bel tratturo ci porta all'attraversamento dei campi in direzione del complesso di Cascina Maestra e sull'asfalto di via Giotto da Bondone. Girando a sinistra iniziamo, adesso, a percorrere il lungo rettilineo che sempre in salita, con pendenza massima al 6,1%, su via Immacolata ci conduce prima a fianco di Cascina Zuccone RobasaccoVilla Sacro Cuore (1917-1922), che vediamo alla nostra sinistra, mentre a destra il grande complesso di Villa Jacini (XVI Sec.) a cui è collegata anche la grande cascina. Mantenendoci a destra percorriamo la strada ciclo-pedonale e poco prima di arrivare nuovamente tra le case di  Tregasio  superiamo anche Cascina Gianfranco prima di riprendere via Don D. Colli su cui ci portiamo all'ingresso di via dei Tigli dove giriamo a sinistra per percorrere il rettilineo alberato che ci riporta al parcheggio. Qui termina anche questa bella avventura, un pò fangosa, ma dove sempre e comunque ci si diverte in amicizia e nel quale le poche ore in cui siamo insieme volano veramente. 

Pier  


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