Brianza Hills MTB

Passaggio all'interno del Parco dei Colli Briantei

Un grazie a Alberto e Domenico per le bellissime fotografie

31/05/2026
Brianza Hills MTB
Distanza km
Metri elevazione
Tempo
Meteo
Salita
Discesa
Trascorso
In movimento
41,5
650
639
3:16
2:43
Statistiche
Velocità in Km/h
Media
Massima
In Salita
In discesa
In pianura
12,7
41,3
11,2
12,2
14
Salita km
Discesa km
Pianura km
10,4      
10,3       
21,2                 
 
Tracciato adatto a: 
Mountain bike
@-Mtb
Gravel

Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la pagina del portale)
Garmin
Google Maps
Outdooractive
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati 
Note
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Gruppo
 

Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni responsabilità l'organizzatore.

Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
 
 
Gruppone anche oggi per percorrere questo itinerario, facile, che ha come comune denominatore i saliscendi delle Colline della Brianza che segue di non molto l'altro itinerario del Brianza Tour MTB. La giornata spettacolare dal punto di vista del meteo ha regalato una mattinata già calda all'orario di ritrovo con temperature che si attestano intorno ai 24°. Terreni in ottime condizioni dove, nelle parti più esposte al sole, abbiamo iniziato ad alzare nuvoloni dei polvere mentre transitavamo sui sentieri. Tutto questo ha reso però, ovviamente, il tutto meno impegnativo e anche i tempi di percorrenza con fondi asciutti come quelli odierni ne hanno giovato. Che dire il tracciato non è per niente difficile lo si può gustare, come abbiamo fatto noi, in sella alle nostre @-mtb ma è consigliato anche coloro che amano questi itinerari li amano percorrere con le nuove Gravel essendo di fatto percorribile il 100% in sella. Strappi mai impegnativi per avere tutto il divertimento di una bella pedalata fluida dove la percentuale di sterrato raggiunge oltre il 60% dell'itinerario.

 
N.
Descrizione
1
Missaglia (LC); salita asfalto oltre rotonda su  SP54 Monticello-Paderno  250m in direzione Missagliola pendenza max 9,1%.   
2
Missaglia (LC); Valle della Nava salita sterrato in direzione di Ossola pendenza max 8,2%. 
3
Maresso (LC); salita sentiero per immissione su Strada Comunale del Butto  pendenza max 11,2%.
4
Maresso (LC): salita da Cascina Brughiera in direzione centro storico 900m pendenza max 7,5%.
5
Maresso (LC); salita sterrato/sentiero/tratturo da bivio 🚩Sentiero  a Cascina Borromeo 850m pendenza max 12,4%.
6
Valaperta (LC); salita tratturo/sterrato in direzione Landriano Bosco delle Fate 300m pendenza max 11,2%. 
7
Lomagna (LC); salita asfalto 450m in direzione località Fornace pendenza max 9,1%.
8
Usmate (MB); salita sterrato per inserimento Bosco della Cassinetta 200m pendenza max 8,6%.
9
Velate (MB); salita off-road su 🚩Sentiero Valletta  in direzione di Corte Sant'Anna e Cascina Alberto 2700m pendenza max 10,6%.
10
Correzzana (MB); Valle del Rio Pegorino salita asfalto in direzione Brugora 600m pendenza max 10,8%.  
11
Brugora (MB); salita asfalto/sterrato/sentiero in direzione Valle del Brusignone e Montesiro pendenza max 6,5%.
12
Montesiro (LC): salita sterrato/tratturo attraversamento Valle del Rio Pegorino in direzione Casatenovo 600m pendenza max 11,7%.
13
Casatenovo (LC); salita asfalto/sterrato in direzione Monteregio 1000m pendenza max 8,7%.
14
Barzanò (LC); località Villanova salita asfalto in direzione Torrevilla e rotonda  SP51 della Santa  1100m pendenza max 10,3%.
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
 
Tracciato percorribile in sella al: 
100%

Descrizione itinerario
 
 
La partenza è dal parcheggio del Camposanto di  Missaglia  che è una delle basi di partenza di tante escursioni e dove è possibile trovare comodo parcheggio se arrivate in auto. Uscendo dall'area di sosta su via Papa Giovanni XXIII° giriamo a destra e subito, con una breve salita, giungiamo alla rotonda dove con la prima uscita ci portiamo sul rettilineo di via U. Merlini per procedere in discesa verso la grande rotonda sulla  SP54 Monticello-Paderno . Imboccando la seconda uscita la attraversiamo ed entrati su via A. Vespucci iniziamo il primo strappo della giornata con i 250m di asfalto in cui la pendenza massima raggiunge il 9,1% entrando tra le case della località  Missagliola . Giunti al bivio con via G. Oberdan, a fianco della Chiesetta di San Zenone (Sec. XI), giriamo a sinistra per percorrere il lungo rettilineo che raggiunge una biforcazione. Mantenendoci a sinistra percorriamo i 150m di via G. Marconi sui quali raggiungiamo l'incrocio dove deviamo a sinistra per iniziare una breve strappo su via C. Battisti in direzione delle prime case di  Contra  affiancando, alla nostra destra, il Parco della Casa Sacra Famiglia per poi giungere a fianco di Palazzo Sormani Andreani dove accanto al piccolo Oratorio, che fa parte del complesso, deviamo a sinistra. Percorrendo il breve tratto acciottolato della stradina arriviamo a ridosso dell'ingresso del sentiero che ci conduce all'interno del boschetto dove inizia una fase di discesa, su fondo medio tecnico, che ci conduce nella valletta sottostante. Al bivio della sterrata giriamo a destra e con una breve e leggera salita ci portiamo prima a fianco del complesso di Cascina Campù Inferiore e successivamente al bivio dell'ampia sterrata. Svoltando a sinistra andiamo a percorrerne il rettilineo e raggiunto il piccolo nucleo abitato di Cascina Campù Superiore giriamo a destra sul tratturo che in rettilineo va ad attraversare i grandi pratoni. Ci inseriamo adesso sul Track Campù-Ossola  e con una leggera discesa arriviamo ben presto all'ingresso del bosco.       
  
 
 
Attraversandolo, seguendo la bella sterrata, con un brevissimo strappo ne usciamo e superando poi il nuovo caseggiato ci portiamo al bivio con il tratturo e deviando a sinistra entriamo sulla Vecchia Strada per Ossola  che poco dopo va a risalire la collinetta in un bellissimo contesto rurale. Superata la piccola asperità e iniziata la discesa ci si porta sul lungo rettilineo che affianca le grandi serre prima di arrivare alle prime case della località  Ossola . Terminato questo tratto off-road e ritrovato l'asfalto su via dei Mulini giriamo a destra e superata la Grotta della Madonna di Lourdes arriviamo alla biforcazione della strada in cui ci teniamo a sinistra per rientrare in off-road ed iniziare un'altra bella parte su sterrato che poco più avanti incrocia il 🚩Sentiero  (Osnago-Valaperta) sul quale scendiamo nella Valle della Roggia Nava.  Ad un bivio, nella parte più bassa dell'avvallamento dove troviamo anche i cartelli direzionali, ci teniamo a sinistra per infilarci in un'altro bellissimo tratto all'interno del bosco in cui inizia una risalita. Seguendo le sponde del torrente Lavandaia, ci riportiamo nel borgo di  Ossola  con una pendenza che solo nella parte finale raggiunge il massimo dell,8,2% e ritrovato, un'altra volta, l'asfalto di via dei Mulini giriamo, anche qui, a destra per immetterci sul 🚩Sentiero 13   (Ossola-Cascina Butto) conduce all'ingresso a sinistra, dopo aver superato il ponticello che attraversa il torrente, di un'altro tratto fuoristrada. Una prima parte all'interno del bosco ci porta poi a lato del pratone e sul proseguo del tratturo arriviamo al bivio con via A. Manzoni alla prima periferia di  Maresso . Attraversandola entriamo sul single track che risale la collinetta, pendenza all'11,2%, per giungere al bivio con la Strada Comunale del Butto  dove deviamo a sinistra. Percorrendone poco meno di 500m troviamo poi a destra l'ingresso del 🚩Sentiero  (Sirtori-Lomagna) dove giriamo a destra per seguirne una prima parte sterrata che attraversa il boschetto ed uscendone andiamo poi a percorrere il single track che attraversa i campi. 
   
 
 
Al bivio dei tratturi ci teniamo a sinistra per seguirne il tratto che rimane poi a ridosso degli alberi per giungere poi, attraversando i campi, a fianco del complesso di Cascina Brughiera dove deviamo a destra sulla bella sterrata che parte in discesa. Ritornati su asfalto ed entrati su via San Francesco inizia una salita, con pendenza al 7,5% che su questa bella stradina secondaria ci conduce tra le strade di  Maresso  dove arriviamo ad un bivio. Tenendoci a sinistra imbocchiamo via Madonnina sulla quale attraversiamo un tratto di zona residenziale prima di deviare a sinistra sul tratto sterrato della stradina che raggiunge il contro storico. Attraversato un cortile e giunti al bivio con via Don Biffi giriamo a sinistra e percorrendo questa strada laterale ci dirigiamo in direzione di Cascina Maressoletto dove attraversiamo un'altro cortile prima di entrare sulla sterrata che scende nel mezzo dei campi. Dopo alcune curve raggiungiamo l'ampio parcheggio della scuola e mantenendoci a sinistra rientriamo in un'altro bel tratto fuoristrada che poco dopo ci porta all'interno del bosco. La bella sterrata in discesa ci conduce nella parte bassa della valletta e proseguendo sull'ampia sterrata che corre a fianco di una profonda roggia arriviamo al bivio dove troviamo alla nostra sinistra la Fontana Squallera e a destra un Vecchio Lavatoio oramai ridotto a rudere. Girando a destra ci inseriamo ul single track che ci conduce all'esterno del bosco e rimanendo poi a ridosso degli alberi giungiamo a fianco dell'ingresso del sentiero che risale la collinetta, pendenza max 12,4%, e sul quale arriviamo nel cortile di Cascina Borromeo. Percorrendo poi le stradine secondarie ci dirigiamo a destra verso la rotonda nei pressi del Camposanto di  Maresso  e imboccando la terza uscita iniziamo una discesa su via Milano che ci conduce a fianco della traversa di via Belvedere. 
  
 
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Girando a destra proseguiamo in discesa e giunti sulla parte pianeggiante di questa stradina secondaria poco dopo la curva entriamo sul 🚩Sentiero  (Osnago-Valaperta) sul quale poco dopo lasciamo l'asfalto per introdurci sul single track che a fianco del bosco rimane a ridosso degli alberi e raggiunge il bivio del tratturo dove deviamo a sinistra. Inizia a questo punto una rampa di circa 300m che, con una pendenza al 11,2%, ci consente di raggiungere la località  Landriano  dove la sterrata entra poi all'interno della bellissima pineta del 🌲Bosco delle Fate . Seguendola lo attraversiamo per portarci poi sulla parte del sentiero che, su un fondo sassoso, in discesa ci conduce al bivio dell'asfaltata. Deviando a sinistra andiamo a percorrere un breve tratto della  SP55 di Lomagna  sul rettilineo a ridosso del bosco giriamo a destra quando troviamo la traversa di via Belvedere. Inizia a questo punto uno strappo, 450m con pendenza al 9,1%, che risale in direzione della località  Fornace  dove, al tornante, giriamo a sinistra per entrare tra le case del piccolo paese. Attraversandone una parte giungiamo ad un bivio e svoltando a sinistra ci immettiamo sul rettilineo di via dei Gelsi dove ben presto l'asfalto termina lasciando spazio ad una bella parte sterrata. A ridosso della curva ci manteniamo a destra per imboccare il sentiero/tratturo che in discesa ci porta nella valletta sottostante con una deviazione a sinistra andiamo a percorrere il bellissimo sentiero che la attraversa. In un contesto bellissimo, tra il verde dei campi coltivati e dei terrazzamenti, giungiamo all'incrocio con la  SP235 Usmate Velate-Valaperta  e attraversandola ci inseriamo sul sentiero che parte alla nostra sinistra e che inizialmente corre accanto all'asfaltata. Entriamo poco dopo nel territorio comunale di  Usmate-Velate  e proseguiamo su quest'altro tratto off-road che ci permette di aggirare le case della località  Ribona  prima di giungere al bivio di alcuni sentieri. Siamo entrati a questo punto all'interno del PLIS Parco dei Colli Briantei e voltando a sinistra iniziamo una breve rampa, 200m con pendenza all'8,6%, nel quale entriamo nel 🌳Bosco della Cassinetta  in cui percorriamo i bellissimi sentieri in saliscendi che lo attraversano.    
   
 
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Giunti all'esterno dell'area boscosa seguiamo il single track sull'argine alto del torrente e poco dopo andiamo ad attraversarne il guado, quasi sempre asciutto, per deviare poi a destra ed iniziare una bella risalita su sterrato che, sul Sentiero della Valletta . In leggera salita e con una pendenza quasi costante ci portiamo prima a ridosso del caseggiato, ristrutturato, di Cascina Sant'Anna e successivamente, percorrendo una bellissima sterrata che attraversa i pratoni, andiamo in direzione di Cascina Alberto. Nel contesto bellissimo di campi coltivati, sterrate e tratturi iniziamo la salita verso la sommità della collinetta dove la pendenza rimane costante al 10,6%. La discesa che ne segue è sempre su tratturo ed in breve, giunti al bivio davanti alla fattoria, giriamo a sinistra per andare a percorrere il tratto sterrato che la aggira e che ci porta al bivio con via Madonnina non distanti dal bellissimo caseggiato di Cascina Melli che vediamo alla nostra sinistra. Attraversandola percorriamo circa 200m di asfalto prima di deviare a destra entrando sul tratturo che prosegue all'interno dei pratoni e ci conduce alla prima periferia di  Rogoredo  dove al bivio dell'asfaltata di via alla Cappelletta giriamo a sinistra. Il breve tratto su bitume termina e proseguendo diritto entriamo su un tratto sterrato che entra inizialmente all'interno del bosco per poi proseguire a sinistra dove invece andiamo ad attraversare dei campi. In alcuni punti il sentiero non è pienamente visibile ma affidandoci al nostre navigatore riusciamo a mantenere la direzione da seguire. Riportandoci poi a destra su un single track che va in direzione di un'altro bosco vi entriamo solo inizialmente e passiamo poi su un'altro sentiero che raggiunge la località  Grassi  e il bivio con l'asfaltata via San Gaetano. Girando a sinistra andiamo a percorrerne circa 270m e deviamo poi, ancora a sinistra, alla prima traversa per percorrere i pochi metri di sterrato su cui superiamo le case. Il sentiero che si apre poi davanti a noi entra in un'iniziale boschetto e quasi in rettilineo ci portiamo a ridosso di un capannone che aggiriamo a destra su un tratturo che arriva al bivio con via Sant'Anna alla periferia di  Casatenovo .
  
 
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Girando a sinistra ne percorriamo il breve rettilineo che ci consente di arrivare alla rotonda sulla  SP51 della Santa  dove imbocchiamo la terza uscita per procedere in direzione delle due rotatorie successive. Giunti a ridosso della seconda, in località  Campofiorenzo , deviamo a destra per inserirci sull'ampia sede stradale di via della Somaglia e dopo circa 100m, alla traversa di via G. Verga, svoltiamo a destra. Percorriamo questa stradina che su un fondo sterrato passa nel mezzo di alcune villette e ci dirigiamo verso il pratone dove il sentiero prosegue a sinistra. Su fondo diverso che cambia da sterrato a asfalto e poi sentiero entriamo nel territorio comunale di  Camparada  dove troviamo un breve tratto di asfalto al bivio con via L. Pirandello. Mantenendoci a destra ne percorriamo i pochi metri che ci separano dal sentiero e dopo alcuni tratti boscosi seguendo un'altro bel tratto sterrato raggiungiamo l'ingresso sull'asfaltata stradina di via G. Garibaldi. Percorrendone il rettifilo, che giunge al all'incrocio con via Principale, la attraversiamo per procedere nuovamente su sterrato per raggiungere l'ingresso nel territorio del Parco della Valle del Lambro. Il sentiero che prendiamo a destra entra subito all'interno del bosco e con continui cambi di direzione percorre dall'alto la Valle del Rio Pegorino raggiungendo una sbarra che ci porta poi esternamente sull'asfaltata  SP154 Lesmo-Besana . La curva a sinistra inizia con una breve discesa che arriva sul ponte dove attraversato il piccolo corso d'acqua inizia la salita che nei prossimi 750m risale la valletta e ci conduce al borgo di  Brugora  con una pendenza abbastanza costante al 10,8%. Superate le prime case passiamo accanto all'ex Monastero Benedettino femminile dove troviamo la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (1102). Superandolo raggiungiamo una rotonda e imboccando la seconda uscita andiamo a percorrere la leggera salita che giunge al bivio con via Sant'Ambrogio alla prima periferia di  Tregasio . Con la curva a sinistra ne percorriamo solamente poche decine di metri e allo slargo, alla nostra destra, dove troviamo la Torre dell'Acquedotto giriamo per entrare all'interno di un nuovo tratto off-road.
   
 
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Percorrendo il tratturo raggiungiamo un primo bivio che superiamo per proseguire poi nel sentiero sul quale arriviamo al successivo dove girando a destra entriamo nella Valle del Brusignone dove il saliscendi prevede una salita con una pendenza massima del 6,5%. Raggiunto il piazzale del Camposanto di  Montesiro  ci portiamo al bivio con la  SP154  e deviando a sinistra andiamo a percorrerne il tratto alberato che raggiunge l'incrocio. Curvando a destra percorriamo poco più di 100m di provinciale e deviamo a destra quando troviamo la traversa di via Sant'Antonio. Inserendoci andiamo, in discesa, in direzione del bivio con via Papa Giovanni XXIII° dove mantenendoci a destra la attraversiamo per entrare sul tratturo che ci porta in un'altra parte della Valle del Rio Pegorino. Tenendoci poi a sinistra andiamo a seguire il tratturo che poco dopo passa a ridosso del piccolo corso d'acqua e del bosco ed inizia poi il tratto, in salita con pendenze all'11,7%, sulla quale arriviamo al bivio di via Don Carlo Gnocchi alla periferia di  Casatenovo . Girando a destra si prosegue sempre in salita per arrivare alla rotonda dove a sinistra ci immettiamo nel tratto ciclo-pedonale che affianca un parchetto e che poi lo attraversa per arrivare al bivio con via San Giuseppe in cui dobbiamo per forza girare a destra. Percorrendone il rettilineo raggiungiamo un bivio e svoltando a sinistra iniziamo quasi subito una salita in direzione della località  Monteregio  con pendenze sul fondo sterrato che raggiungono, nella parte centrale, l'8,7%. La discesa ci conduce all'incrocio e deviando a destra proseguiamo sul rettilineo asfaltato che ci porta al bivio con via G. Parini dove prendiamo a sinistra questa stradina che poco dopo si restringe mentre passiamo sul prolungamento di via dei Mille. Una breve e leggera salita ci porta al bivio con la  SP54 Monticello-Paderno  e attraversandola con cautela entriamo prima sullo spazio del parcheggio e successivamente su via Monteverdi dove ritroviamo un'altro tratto off-road entrando all'interno del territorio del Parco Agricolo della Valletta.
  
 
 
 
Si prosegue in discesa percorrendo il bel tratturo che va ad attraversare il grande pratone e ben presto giungiamo a ridosso del grande stabile di Cascina Canova che superiamo a destra passando per la stretta stradina asfaltata. La rotonda che troviamo subito dopo ci permette di attraversare in sicurezza l'ampia asfaltata di via L. Bocconi per immetterci poi in un'altra stradina all'inizio asfaltata che raggiunge il complesso di Cascina Rampina. Proseguendo sulla sterrata che parte a sinistra andiamo a percorrerne il rettilineo fino alla traversa a destra sterrata che in falsopiano ci conduce in un contesto bellissimo di campi multicolori in direzione di Cascina Magritto. Lasciando lo stabile alla nostra destra entriamo, a sinistra, nell'🌿Area Verde del Magritto  ed iniziamo una breve discesa sul bel single track che va poi ad attraversare il bosco dove su un piccolo ponticello in legno andiamo ad attraversare il corso del Rio Bevera. Seguendone poi per un breve tratto le sponde ci portiamo al bivio della sterrata che parte davanti a noi con un brevissimo strappetto. Girando a destra andiamo a percorrerne il bel rettilineo sul quale raggiungiamo le prime case di  Villanova  passando accanto al complesso della Casa di Riposo delle Suore del Preziosissimo Sangue. Al bivio con l'asfaltata via C. Colombo giriamo a destra e mantenendoci su asfalto percorriamo anche il prolungamento di via C. Battisti sulla quale entriamo all'interno delle case della località  Torrevilla . La strada in salita raggiunge il centro storico e prosegue in direzione della rotonda sulla  SP51  con pendenze che nella parte centrale raggiungono il 10,3%. Alla rotatoria prendiamo la seconda uscita per inserirci sul rettilineo di via A. Diaz che in discesa ci porta all'incrocio ed all'inizio della zona industriale di  Viganò . che lasciamo subito per deviare a destra sulla stradina che passa accanto al capannone. Ben presto il fondo diventa sterrato e in un brevissimo strappo raggiungiamo la sterrata che parte alla nostra sinistra. Percorrendola ci portiamo ad un bivio dove  tenendoci a destra andiamo a percorrere il bel single track che in leggera discesa ci conduce al bivio dei sentieri in località  Benpensata  dove però giriamo a sinistra. 
   
 
 
 
La bella sterrata che ne segue ci porta in località  Rengione  e al bivio dove troviamo la bella Effige del Sacro Cuore giriamo a sinistra per procedere in discesa fino a trovare l'ingresso della traversa sterrata che parte a destra. Percorrendola affianchiamo il corso del torrente Lavandaia e poco più avanti, su fondo asfaltato, andiamo a superare il ponticello che lo attraversa prima di percorrere il rettilineo di via Molinello che ci riporta in quel di  Missaglia  ed al bivio con via Papa Giovanni XXIII°. Girando a destra non ci rimane che percorrere gli ultimi 250m che ci separano dall'ingresso nel parcheggio dove terminiamo quest'altro bel Tour sulle colline della Brianza.    
  
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