Many Climbs Brianza MTB
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| Chiesetta di San Martino - Garbagnate Monastero (LC) |
Un grazie a Alberto per bellissime fotografie
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01/02/2026
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Many Climbs Brianza MTB
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Distanza
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☁⛅
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37,4 km
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919
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914
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3:35
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2:34
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Statistiche
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Salita
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Discesa
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In pianura
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12km
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11,7km
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13,7km
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Velocità
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Media
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Massima
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In salita
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In discesa
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Su terreno pianeggiante
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10,4
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52,5
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7,7
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14
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11,5
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Tracciato adatto a:
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✅
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Mountain bike
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✅
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@-Mtb
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❌
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire
la pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente
dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva
da ogni responsabilità l'organizzatore.
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Itinerario che fa parte di un gruppo di
tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce
al gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Note
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Gran bel gruppone con tanti Amici che non hanno voluto
mancare nel seguire quest'altro nuovo tracciato che
risale, con buoni strappi e salite, una parte
dell'alta Brianza. Passando per i tanti paesini che fanno parte del
tessuto urbano di questa parte di territorio come sempre
si cerca, nel limite del possibile, di rimanere lontano
dal traffico utilizzando stradine secondarie. La mattinata
parte con un pò di nebbia che però si dirada poi con il
passare delle ore ma i paesaggi oltre le nuvole basse
rimangono sempre uno spettacolo che solo in queste
stagioni possiamo ammirare anche qui tra le nostre
colline. Terreni e sterrate con molto foliage ed un fondo
abbastanza umido fanno si che l'attenzione debba sempre
essere al massimo per non rovinare tutto con una
scivolata.
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N.
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Descrizione
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1
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Dolzago (LC); Salita su via dei Poggi su asfalto e sterrato in
direzione della località Brianzola pendenza max 18%.
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2
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Brianzola (LC); Salita su asfalto in direzione di Castello Brianza pendenza max 10%.
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3
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Castello Brianza (LC); Salite suddivise in due
punti sempre su asfalto:
1-direzione riproduzione Volpe della Brianza pendenza max 12,4%.
2-direzione località Bestetto pendenza max 11,9%.
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4
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Bestetto (LC); Salita asfalto sterrato in direzione Camposanto
di Ravellino pendenza max 16,6%.
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5
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Nava (LC); Salita su asfalto in direzione di Scerizzetta e Scerizza pendenza max 16,3%.
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6
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Scerizza (LC); Salita asfalto/sterrato in direzione pendici
del Monte di Brianza pendenza max 14%.
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7
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Colle Brianza (LC); Discesa su via Lariana in direzione Nava pendenza negativa -23%.
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8
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La Valletta Brianza (LC); Salita Sterrato/Asfalto dalla località Francolino verso bivio SS342 pendenza max 15%.
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9
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La valletta Brianza (LC); Salita off-road da Cascina Casuerchio a Cascina Roncaria pendenza max nel tratto centrale 16%.
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10
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Sirtori (LC); Salita su asfalto via Resempiano pendenza max
10,9%.
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11
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Barzago (LC); Gobbe tra Cascina Costaiola e Cascina Monte Gregorio pendenze al 13,7% e 7%.
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12
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Bulciago (LC); Salita su asfalto in direzione centro storico
pendenza max 10,5%
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13
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Garbagnate Monastero (LC); Salita sterrato in direzione Chiesetta di San Martino pendenza max 9%.
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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100%
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Descrizione itinerario
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La partenza dal parcheggio della Stazione di Molteno (1888) ci porta a percorrere il rettilineo alberato che arriva
all'incrocio a fianco del passaggio a livello. Girando a
destra andiamo in direzione del centro storico della
cittadina e dopo una breve pausa caffè in piazza
Risorgimento si riparte a sinistra per percorrere ancora a
sinistra via Roma e proseguire, a destra, su via del Cavo
che ci conduce al bivio con viale Grandi. Svoltando a
sinistra, andiamo in direzione della rotonda e
attraversata la SP49 proseguiamo ancora in rettilineo per raggiungere
l'altra rotatoria entrando, di fatto, nel territorio
comunale di Sirone . Alla seconda uscita imbocchiamo via Rimembranze e alla
prima traversa deviamo a destra su via Don Ambrogio Buzzi
per attraversare la zona residenziale. Trovata a destra
una stretta stradina, ciclo pedonale, la percorriamo tutta
per raggiungere, in rettilineo, il bivio con via A.
Grandi. Con la curva a sinistra superiamo il Camposanto
prima di giungere ad un bivio dove ritroviamo via
Rimembranze e svoltando a destra, andando in direzione di
un'altra rotonda, prendendo la seconda uscita entriamo su
via Don G. Brambilla. Attraversando una parte della zona
industriale troviamo la rotatoria successiva
sulla SP51 ed incrociandola proseguiamo diritto e ci portiamo
sul rettilineo di via Roma. Entrati nel territorio
comunale di Dolzago proseguiamo diritto fino al bivio e
mantenendoci a destra ci immettiamo su via Montecuccoli e
ne percorriamo poco più di 200m fino alla traversa, a
destra, di via ai Poggi. Girando iniziamo la prima
asperità della giornata con lo strappo con pendenza al 18%
su cui raggiungiamo un piccolo slargo e lasciandolo
giriamo a destra per entrare sul primo tratto off-road
della giornata. Ancora in salita, con pendenze che
rimangono sempre costanti alla precedenti, andiamo ad
attraversare questo boschetto che ci conduce alle prime
case della località Brianzola dove ritroviamo l'asfalto di via Monte Barro.
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Un tornantino ci consente di arrivare al bivio con via
Papa Giovanni XXIII° dove, con cautela, giriamo a sinistra
per proseguire la nostra ascesa che, nei prossimi 800m,
che ci darà modo di arrivare, con pendenze al 10%, al
bivio di Castello Brianza nel quale, alla nostra destra, troviamo il
Camposanto. Girando a sinistra andiamo a percorrere via
Adamello e nei primi 400m proseguiamo su una pendenza al
12,4% fino alla curva dove alla nostra destra troviamo la
bellissima riproduzione in rami d'albero intrecciati
della Volpe della Brianza. Superandola ci portiamo sul prolungamento di via Como e
seguendone il semi rettilineo di circa 600m, con la pendenza che scende all'11,9% arriviamo al tornante
dove alla nostra destra troviamo la bellissima
Cappelletta Mariana. Rimaniamo sulla strada principale per affrontare la curva
e proseguire ancora sull'altro rettifilo che raggiunge,
dopo circa 800m, la località Bestetto in cui subito dopo la curva giriamo a sinistra per
entrare all'interno del centro storico del piccolo borgo.
Superata la piccola piazzetta, dove a destra troviamo
anche un parcheggio, andiamo a percorrere la stretta
stradina di via Lavatoio che prosegue poi a destra su via
Monte Barro e ben presto, lasciando le ultime case alle
nostre spalle, ci portiamo sul fondo sterrato. Con
pendenze al 16,6% andiamo a percorrere quest'altro
strappetto che ci porta dietro al Camposanto
di Ravellino e girando a destra proseguiamo sul bel sentiero che
ci porta ad attraversare un boschetto prima di arrivare
sull'asfaltata via San Martino in località Nava . Al bivio, girando a sinistra, incrociamo la SP58 e svoltando ancora a sinistra ne percorriamo
solamente il breve tratto che ci porta a fianco della
traversa di via Dante. Girando a destra superiamo il
palazzo del comune e subito dopo deviamo a sinistra per
imboccare il sentiero che ci porta al bivio con via San
Nicola dove inizia la parte più impegnativa della
salita.
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Quello che ci attende adesso sono gli oltre 1200m di
asfalto che, con una pendenza pressoché invariata al 16,3%,
ci porta prima con qualche tornante in località Scerizzetta e successivamente al vecchio borgo di Scerizza . Attraversando sulla stretta stradina le case giungiamo ad
un bivio e mantenendoci a sinistra rimaniamo ancora per
qualche centinaio di metri su fondo asfaltato prima di
procedere sulla bella sterrata che entra nel bosco e ci
porta alle immediate pendici del Monte di Brianza. Percorriamo questi ultimi 1000m, in cui il pendio max
arriva al 14%, su un continuo saliscendi fino al bivio con
la pista semi asfaltata di via Lariana dove giriamo a
destra. Con il fondo stradale, non propriamente perfetto,
inizia adesso la fase di discesa che, con pendenze
importanti in negativo, ci riporterà tra tornanti, curve e
brevi rettilinei, dopo oltre 1400m nell'abitato
di Nava con il pendio che sfiora in alcuni tratti il -23%. La
parte semi pianeggiante inizia dopo aver superato il
capannone dove ritroviamo l'asfalto su cui raggiungiamo le
prime case e la traversa che parte subito dopo il termine
del pratone che troviamo alla nostra sinistra. Imboccandola
proseguiamo ancora in discesa in direzione del bosco e
seguendo il bel single track che lo attraversa ci manteniamo
sempre a fianco dello scorrere delle acque del torrente Bevera fino a quando non arriviamo al bivio con via C.
Cantù. Con la curva a sinistra procediamo su via del
Filatoio su cui superiamo il ponte che attraversa il corso
d'acqua e giunti al bivio imbocchiamo, a destra, via Europa.
Percorrendola arriviamo alla rotonda sulla SP58 e con la terza uscita ci immettiamo su questo lungo
tratto di provinciale che dopo circa 1700m raggiunge
l'ingresso a destra di via del Mulino in
località Santa Maria Hoè . Immettendoci su questa stradina secondaria andiamo a
superare le case della località Hoè Superiore e subito dopo la curva della strada ci teniamo a
destra per immetterci nella stretta viuzza che con un breve
strappetto ci prepara ad un'altra bella ed impegnativa
discesa, ma questa volta in off-road, che su tratti
sterrato, sentiero e single track ci porta ad attraversare
alcuni terrazzamenti prima di giungere al bivio di via
Roma.
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Rientrati nel comune di Castello Brianza andiamo ad attraversare l'asfaltata per riportarci in
fuori strada dove, sul tratturo che attraversa i grandi
pratoni, raggiungiamo la località Francolino iniziando la salita che, su una strada semi asfaltata
con pendenza al max del 15%, raggiunge oltre la sbarra il
bivio con la SS342 . Mantenendoci a sinistra ne percorriamo poco più di 100m e
deviamo a sinistra sulla stretta stradina in leggera salita
che ci conduce tra le case della località Biscioia dove al primo bivio giriamo a destra. Superato il
ponte che attraversa la statale iniziamo un breve tratto in
discesa su via Ponte e alla prima traversa a destra andiamo
ad immetterci sulla stradina che va ad attraversa la zona
industriale per raggiungere il bivio con via A. Volta nel
territorio comunale di La Valletta Brianza in località Perego . Girando a destra proseguiamo per i prossimi 180m sul
rettilineo che ci conduce davanti al Camposanto e deviando a
destra seguiamo la bellissima stradina asfaltata che, in
discesa e a curve, raggiunge nel mezzo dei
pratoni Cascina Casuerchio. A fianco del grande complesso della fattoria giriamo a
sinistra per introdurci su un'altro tratto off-road che
parte su un tratturo e che sempre in salita ci terrà
compagnia per i prossimi 2000m. Le pendenze saranno sempre
molto variabili raggiungendo il punto massimo del 16%, nella
parte centrale, prima di arrivare a Cascina Roncaria. Ultimo tratto in uscita dal bosco che ci porta a fianco
di Cascina Ceregallo per girare a destra e superare, prima, la Chiesetta di Sant'Andrea (1280) e proseguire in direzione di Cascina Bornò seguendo il bel tratto sterrato. Alla rotonda su via
Resempiano, entrati nel territorio comunale di Sirtori , prendiamo la seconda uscita e percorrendo il lungo
rettilineo di oltre 500m in salita e con pendenza al 10,9%,
giungiamo a fianco della traversa di via per Barzanò dove
giriamo a destra.
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Ne percorriamo poco più di 100m per poi girare a sinistra
ed imboccare via Spinuida che procede sempre in discesa fino
al bivio con via per Barzanò. Girando a sinistra andiamo a
seguirne il tratto che ci conduce alla rotonda
sulla SP51 dove alla seconda uscita procediamo su viale L.
Manara entrando nel territorio comunale di Barzanò . Percorrendone il breve rettifilo arriviamo in piazza
Fratelli Besana e deviando a destra su via G. Garibaldi
attraversiamo un breve tratto del centro cittadino per
portarci all'incrocio con la SP48 . Girando a sinistra andiamo ne percorriamo solamente 150m
ed alla prima traversa, quella di via Stabilimento
Figliodoni, giriamo a destra per passare a fianco ad un
grande complesso industriale. Arrivati al tratto sterrato,
all'interno del perimetro del Parco Agricolo della Valletta, seguiamo la sterrata che procede nel mezzo della
brughiera sfiorando Cremella . Su questo tratto, completamente pianeggiante, si devia
poi a destra in direzione di Cascina Peltraio e successivamente si raggiunge il piccolo borgo
di Verdegò . Al bivio di via Risorgimento giriamo a sinistra e
percorrendone il brevissimo tratto che ci consente di
arrivare alla traversa di via Sandro Pertini giriamo ancora
a sinistra per percorrere la breve discesa. All'innesto, a
sinistra, del bellissimo sentiero che entra all'interno del
bosco giriamo e dopo una prima parte in leggera salita ci
prepariamo a superare le due gobbe in cui il primo tratto,
200m, ha pendenze al 13,7% per poi procedere sul
secondo dove, invece, si registra un pendio meno impegnativo
che arriva al max del 7%. Al bivio di Cascina Costaiola giriamo a destra per andare in direzione
di Cascina Monte Gregorio e su tratti misti sterrato/asfalto attraversiamo
questa bellissima parte del parco che in discesa, su una
bella sterrata tecnica, arriva a fianco del Santuario Madonna del Carmine ai Morti d'Avello (1904). Tenendoci a sinistra percorriamo il bel single track che
va ad attraversare un pratone e raggiunto un bivio di
sentieri ci teniamo a destra per percorrere il tratturo che
raggiunge le prime case della località Bulciaghetto .
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Ritornati sull'asfalto andiamo ad attraversare questa piccola
località superando la Chiesa di Santo Stefano (VIII Sec.) prima di raggiungere il bivio con via Sant'Agostino dove
giriamo a destra. La discesa prosegue in direzione della
rotonda sulla SS342 nella quale imbocchiamo la seconda uscita per entrare
su via Dante Alighieri a Bulciago . La salita, pendenze al 10,5%, ci porta al bivio con via A.
Volta dove a destra troviamo la Chiesa di San Giovanni Evangelista (1829) ed attraversando questo tratto del centro storico ci
portiamo all'incrocio. Prendendo a sinistra percorriamo via G.
Parini e poco dopo, alla rotonda, andiamo a superare il
Camposanto inserendoci sulla traversa a sinistra di via Don L.
Guanella. Proseguendo verso il centro sportivo comunale
percorriamo il prolungamento di via Italia prima di entrare
nel territorio comunale di Costa Masnaga ed all'incrocio con via Michelangelo Buonarroti
proseguiamo diritto per inserirci su via Fornacetta. Poco più
avanti entriamo nel territorio comunale di Garbagnate Monastero dove in località Fornace la strada asfaltata termina e deviando, per forza, a
sinistra entriamo all'interno del bosco dove i single track
che si susseguono ci permettono di aggirare la parte della
zona industriale e di arrivare ad incrociare via Provinciale.
La attraversiamo per entrare su via Grigna e percorrendo
questa bella strada bianca ci portiamo a destra sul bel
sentiero che in salita raggiunge le case della piccola
frazione Tregiorgio . Ritrovata l'asfaltata rimaniamo a sinistra ed al bivio
giriamo a destra per percorrere il rettilineo di via Resegone
fino a quando alla nostra sinistra non troviamo l'ingresso
della sterrata che raggiunge il complesso del Tennis Club e il
boschetto.
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Prendendo a destra il sentiero rimaniamo a ridosso delle
piante per poi procedere all'attraversamento del grande
pratone ed arrivare al bivio con via Italia. Girando a
sinistra seguiamo questa stradina che raggiunge le case
di Garbagnate Monastero dove, attraversato il piccolo centro storico,
raggiungiamo la traversa di via Tregiorgio. Curvando a
sinistra si prosegue in discesa fino al varco che ci
permette di entrare sul sentiero che risale la collina con i
terrazzamenti in direzione della Chiesa di San Martino (XIII Sec.). Pendenza max al 9% su questo bellissimo sentiero che ci
porta proprio a fianco della piccola Chiesetta e dove ci si
ferma, per forza, per lo scatto della foto di gruppo e per
ammirare il paesaggio dei monti circostanti imbiancanti
dalla neve e della pianura con le propaggini collinari che
si ergono in tutte le direzioni. Terminata la sosta si
riparte in discesa seguendo la sterrata a sinistra e ben
presto ci portiamo al bivio con via Gaesso in cui ci
inseriamo svoltando ancora a sinistra. Raggiunta la rotonda
e attraversata la SP49 ci portiamo su via Casa Paradiso e percorrendola
tutta giungiamo alla successiva rotatoria in cui alla terza
uscita ci portiamo su via Papa Giovanni
XXIII°. Raggiunto, dopo circa 100m, l'ingresso sulla
traversa a destra di via Stazione giriamo e poco dopo,
ancora a destra, superiamo le transenne per percorrere il
tratto ciclo-pedonale che raggiunge il parcheggio dove
terminiamo anche questa nuova avventura odierna.
Pier
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Presentazione Escursione
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Clicca sul pulsante a fianco per aprire la pagina
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riservati
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