MTB-Cycling-05

Sosta del gruppo nel Parco di Montevecchia e Val Curone nei pressi della Cappelletta di Crippa

Note sul tracciato:

E' la penultima escursione prima del Natale che si svolge in una giornata senza sole ed anche abbastanza fredda. La breve lunghezza dell'itinerario comunque aiuta e così con la compagnia degli amici, che non mancano mai, si va ad affrontare quest'altra nuova traccia che sappiamo già non essere difficile ma, comunque, impegnativa. Tutto l'off-road percorso lo abbiamo trovato in ottime condizioni e i tanti passaggi non presentano grosse difficoltà. Il divertimento è comunque assicurato dai continui saliscendi che, all'interno del Parco di Montevecchia e Val Curone, non mancano mai con paesaggi bellissimi anche con cielo coperto.

22/12/2024

MTB Cycling - 05 

Distance

km

Meters of elevation

Time

Meteo

Ascent

Descent

Passed

In Motion

29

737

745

2:27

1:58

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🔆🔆🔆🔆🔆

 

N.

Descrizione

01

Brugora (MB) - Valle del Rio Pegorino - Risalita off-road in direzione Casatenovo (LC) 500 m pendenze al 12,6%.

02

Viganò (LC) - Salita asfalto/sterrato in direzione della località Molere 500 m con pendenza max 17,5%. 

03

Missaglia (LC) - Valle Santa Croce - Salita su  Sentiero 9  Montevecchia-Missaglia  1250 m con pendenza max 15%.

04

Sirtori (LC) -  Sentiero 7 Cernusco FS-Missaglia  300 m sul  Sentiero dei Cani  con pendenza max 10,2%. 

05

Viganò (LC) - Risalita in off-road in direzione Sirtori percorrendo il  Sentiero 6 Sirtori-Lomagna  1200 m con pendenza max 11,2%. 

06

Viganò (LC) - Località Cà Nova - Salita in direzione località Poggio Verde 330 m con pendenza max 15,8%.

07

Monticello Brianza (LC) - Risalita da Cascina Canova al bivio davanti a Villa Greppi, 850 m con pendenza max 13%. 

08

 


--- Tracciato completamente pedalabile al 100% ---


 


 


 


 


 


 




























Tipo di fondi sul tracciato

N.

Tipo

Descrizione

%

1

Strade Secondarie - 15,6 Km

54%

2

Sterrato - 10,5 km 

36%

3

Sentiero - 0,2 km 

<1%

4

Strada  - 2,5 Km

9%

5

 

 

6

Strada di accesso - 0,1 Km

<1 %

7

Strada trafficata - 0,2 Km 

<1 %

8

 

 

9

 

 

 

10

 

 

 





















🔆🔆🔆🔆🔆

Non siamo in molti, come nelle tante domeniche precedenti, ma ci siamo per andare a percorrere questo nuovo tracciato. Sono le 9:00 in punto quando con il primo colpo di pedale si parte da via dei Tigli, a Tregasio, per andare a percorrere il lungo rettilineo alberato che raggiunge il bivio con via Don Davide Colli dove giriamo a sinistra. Il freddo c'è davvero il cielo è abbastanza grigio e quell'arietta fredda ti fa subito diventare le dita delle mani abbastanza ghiacciate. Però si prosegue e con la curva a sinistra andiamo a percorrere l'altro rettifilo che ci porta davanti alla Chiesa Parrocchiale dei SS. Gervaso e Protaso (1919) ed all'Oratorio La Rotonda (1842). La strada prosegue poi, per forza, a sinistra e procedendo su via Cagnola raggiungiamo la traversa a destra di via Fismes dove, girando a destra, si procede sempre diritto fino alla curva. In questo punto, con molta attenzione, si lascia la strada asfaltata per entrare. leggermente a sinistra, nel primo tratto off-road della giornata. Il tratturo che ne segue ci fa attraversare grandi pratoni coltivati ed arrivati al bivio, accanto alla torre dell'acquedotto, giriamo a destra andando a percorrere, adesso, il tratto sterrato che ci porta al bivio con la  SP154 . Mantenendoci a sinistra ne percorriamo poco meno di 100 m e deviamo a destra su via Cavour che ci porta tra le prime case della località Brugora ed alla rotonda. Prendiamo la seconda uscita e andiamo a seguire questa stradina che attraversa la parte residenziale del paese per proseguire poi verso il bivio con via B. Croce. Rimanendo sempre sulla strada principale raggiungiamo il bivio con via Papa Giovanni XXIII° e deviando a destra iniziamo la bella e lunga discesa che ci conduce, dopo circa 300 m, a fianco dell'innesto del sentiero che entra all'interno della Valle del Rio Pegorino. Giriamo a destra e ci portiamo subito sul tratturo che, in un tratto semi pianeggiante, ci porta a fianco delle sponde del piccolo corso d'acqua e a ridosso del bosco. Proseguendo diritto inizia un single track su un fondo abbastanza sconnesso e poco dopo, ad un bivio di sentieri, giriamo a sinistra per portarci sull'atro tratto del tratturo che adesso inizia in salita. 

Pendenze intorno al 10% fino ad arrivare dopo circa 200 m al bivio con via Don C. Gnocchi alla prima periferia di Casatenovo. Girando a destra iniziamo una leggera salita sul lungo rettilineo che raggiunge la rotonda e prendendo la prima uscita procediamo fino all'incrocio. Girando a sinistra imbocchiamo via Casati e superato il grande centro commerciale arriviamo, poco dopo, al bivio con via G. Parini davanti alla Chiesa di San Giorgio (1808). Curva a destra per aggirarla con l'inserimento, a sinistra, su via G. Garibaldi su cui raggiungiamo l'incrocio con la  SP51 . Attraversandola ci portiamo su via della Misericordia e con una lunga discesa andiamo a percorrere anche un tratto del prolungamento di via V. Foppa per arrivare a fianco dell'Ex Convento di Santa Maria della Misericordia (1497) che vediamo alla nostra destra. Qui giriamo a sinistra per procedere, subito in salita, su quest'altra bella e stretta stradina che ci conduce ad un bivio. Girando a destra rimaniamo sull'asfalto e poco più avanti, arrivati all'incrocio con la  SP54 , con prudenza la attraversiamo per entrare tra le case della località Casirago. Un breve rettilineo ci conduce al bivio con via Risorgimento, davanti a Villa Pedrazzini, dove, mantenendoci a sinistra, imbocchiamo la parte stretta della stradina che prosegue fino al bivio successivo accanto all'Oratorio di San Gerolamo. Proseguendo diritto su via A. Da Giussano raggiungiamo la località Benpensata per poi lasciare la parte di asfalto ed inserirci sul single track che inizialmente va ad attraversare un piccolo boschetto. Si procede poi accanto ad un vivaio di piante e raggiunto il bivio con la strada bianca giriamo a destra per andare a percorrere, in leggera discesa, quest'ampia sterrata che ci conduce al bivio con via G. Leopardi in località Rengione. Stretta stradina che attraversa le case su un semi-rettilineo arrivando al bivio dove a destra, su via Papa Giovanni XXIII°, entriamo in località Molinata.

Girando a destra ne percorriamo il breve tratto che raggiunge la traversa di via B. Buozzi e girando a sinistra la percorriamo per intero fino ad arrivare alla rotonda. Siamo entrati nel territorio comunale di Viganò e seguendo a destra via della Vittoria, in leggera salita, arriviamo al bivio con via Leonardo da Vinci. Giriamo a destra per percorrerne il tratto in saliscendi che, dopo le curve, ci prepara allo strappo rettilineo che con una pendenza max al 17% raggiunge la piccola località Molere. Raggiunto l'apice della salita ci manteniamo a destra ed entrando sul tratto sterrato andiamo a seguire quest'altra bella stradina che prosegue ancora in salita fino a raggiungere il parcheggio a fianco di una villetta. Inizia poi la discesa che prosegue sul prolungamento di via Sant'Apollonia dove la bella discesa ci conduce ad un bivio. Tenendoci a sinistra imbocchiamo via Piccardino che inizia subito in salita e con una buona pendenza raggiunge l'altro sterrato che rimane tra il bosco e il muro di cinta di una villa. Inizia poi la discesa che anche qui con buona pendenza e a curve ci conduce alle porte delle case di Missaglia dove poco dopo transitiamo nella piazzetta dove troviamo l'ingresso di Villa Sormani (Sec. XVII) e della Chiesa di Santa Maria in Villa (1284). Proseguendo diritto ci infiliamo sulla stretta via Cavour e arrivati al bivio su via delle Valli giriamo a sinistra per iniziare la discesa su asfalto su cui raggiungiamo e superiamo Cascina Fornace Vecchia per proseguire in direzione della sbarra e l'ingresso in Valle Santa Croce all'interno del Parco di Montevecchia e Val Curone. Raggiunto quindi il bivio superiamo l'ostacolo, della chiusura della sbarra, passando a destra nello stretto spazio che c'è tra il sentiero e il muretto a secco. Raggiunta la parte sterrata della strada si inizia subito a salire e se all'inizio la pendenza è abbastanza agevole con il procedere le pendenze si alzano.    

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Nel percorrere gli oltre 1200 m del tratto del  Sentiero 9 Montevecchia-Missaglia  si raggiunge il massimo della pendenza nella parte centrale con punte al 15%. Dopo il settimo tornante la salita termina e superando un'altra sbarra ci si porta al bivio con l'ampia sterrata della  Strada Panoramica  dove giriamo a sinistra per procedere in falsopiano per circa 200 m. Lasciamo la bella sterrata a sinistra per imboccare, in discesa, l'ingresso del  Sentiero 7 Cernusco FS-Missaglia  che in un continuo saliscendi va ad attraversare una bella pozione di bosco su alcuni tratti anche abbastanza tecnici, con l'ultima ascesa, prima di raggiungere la Cappelletta di Crippa, in cui la pendenza arriva oltre il 10%. Raggiunta la bella Cappella, dove all'interno troviamo una pregevole Statua della Madonna ed in questo particolare periodo anche un bel Presepe, è tempo di fare una breve pausa e scattare la foto ricordo della mattinata. Subito dopo si riparte e a sinistra iniziamo la discesa sull'asfaltata (si fa per dire) via del Peschierone e quasi in rettilineo raggiungiamo il bivio. Girando a sinistra andiamo a percorrere circa 250 m di quest'ampia strada e quando a destra troviamo l'innesto del  Sentiero 6-Sirtori-Lomagna  giriamo per iniziare quest'altro bellissimo strappetto, completamente off-road, che risale la collina dove la pendenza massima si raggiunge nel tratto centrale arrivando all'11,2% di pendenza. Ultimi 200 m in falsopiano per arrivare al bivio dell'asfaltata via G. Besana in quel di Sirtori dove procediamo sempre diritto per arrivare a fianco del cancello d'entrata di Villa Besana (Sec. XVI) e dell'Oratorio di Maria Vergine (1763). Lasciando l'acciottolata arriviamo nella piazzetta e al bivio con la  SP53  dove girando a sinistra andiamo a percorrerne circa 150 m, in discesa, che ci portano all'ingresso della sterrata che parte a destra.  

Percorriamo, adesso, via del Ronco con una prima parte in falsopiano per iniziare la discesa a curve e su fondo cementato che parte a sinistra del cancello d'ingresso della villa che sovrasta la stradina. Qualche curva iniziale per poi passare sul rettilineo che raggiunge il bivio sulla  SP53  dove proseguiamo ancora diritto per circa 200 m lasciando alle nostre spalle la località Cà Nova. Alla prima traversa giriamo a destra per immetterci sulla bella ed impegnativa salita di via XXIV Maggio che per i prossimi 300 m ci terrà compagnia con la sua pendenza oltre il 15% fino all'arrivo al bivio della sterrata. Girando a destra andiamo a seguirne l'intero tratto che ci conduce in località Poggio Verde da cui la vista del paesaggio sulla pianura è davvero sensazionale. Girando a sinistra percorriamo la discesa ed in breve tempo ci portiamo al bivio con via G. Mazzini rientrando nel territorio comunale di Viganò. Con un destra/sinistra ci portiamo nuovamente off-road e seguiamo il sentiero che a fianco di una lunga rete di recinzione e attraversando poi un boschetto arriva al bivio con l'asfaltata via Cadorna su cui proseguiamo diritto in direzione del bivio con la  SP51 . Girando a destra andiamo ad affrontare la rotonda e prendendo la seconda uscita percorriamo circa 100 m di provinciale per deviare poi a destra nella strettissima stradina di via Piave entrando nella periferia di Monticello Brianza. Queste strette viuzze che attraversano la parte storica della località Torrevilla ci conducono poi al bivio con via G. Donizetti dove a destra giriamo per portarci in direzione del primo bivio. Mantenendoci a destra dopo circa 50 m arriviamo ad un'altro bivio e questa volta giriamo a sinistra per imboccare via A. Vivaldi da dove raggiungiamo l'esterno di Cascina Magritto.

Inizia un'altro tratto off-road sulla bella sterrata che attraversa questi grandi pratoni per portarci, dopo una esse del tratturo, sul rettilineo che arriva a ridosso del bivio. Girando a sinistra entriamo subito all'interno di un boschetto ed iniziamo un'altro strappetto su un'iniziale single track e su un tratto sterrato che ci porta poi all'innesto sull'asfaltata via G. Parini. Arrivati al bivio con via L. Bocconi giriamo a destra per andare a percorrere il rettilineo che ci conduce alla rotonda dove imboccando la terza uscita entriamo su via Canova. La stradina asfaltata ci conduce a fianco della grande struttura di Cascina Canova e superandola andiamo ad immetterci sul bello ed ampio tratturo che va ad attraversare i pratoni coltivati e ci conduce poi sul single track che risale l'ultimo tratto della collinetta dove ci immettiamo sul rettilineo di via Monteverdi che ci conduce all'ingresso a destra del parcheggio. Girando lo attraversiamo per arrivare allo strappetto su cui raggiungiamo l'incrocio con la  SP54  che attraversiamo, con prudenza, per entrare sulla stretta stradina di via dei Mille da dove in discesa ci portiamo all'ingresso, a destra, di via Monteregio. Girando andiamo a percorrerne il lungo rettilineo e raggiunto, in discesa, il bivio con la  SP154  proseguiamo a sinistra ancora per 100 m per deviare poi a destra su via Belvedere entrando nell'abitato di Montesiro. Raggiunto l'incrocio giriamo a sinistra e andiamo a percorrere il rettilineo di via Prinetti su cui raggiungiamo il bivio. Girando a destra ci aspetta un'altro rettilineo che ci fa superare la piccola Chiesa di San Nazzaro (1677) prima di arrivare a fianco della Chiesa di San Siro (Sec. XIII). 

Girando a sinistra andiamo a percorrere la strada, in discesa, che arriva a ridosso dell'incrocio dove a destra giriamo per imboccare via Alcide De Gasperi. Circa 300 m per portarci all'innesto, a sinistra, della stradina che passa a fianco del ristorante. Seguendola, ancora a sinistra, andiamo a percorrere quest'altro bellissimo tratto sterrato/cemento che in saliscendi ci conduce all'interno della Valle del Brusignone a fianco di Cascina Vimercati. Davanti al cancello si prosegue diritto per affrontare l'impervio tratto sterrato che con grosse buche ci fa arrivare al trivio dei sentieri. Noi ci teniamo a destra e proseguiamo sulla sterrata che va ad attraversare il boschetto e che procede poi sul single track che attraversa, a destra, il pratone raggiungendo il bivio dei sentieri. Curva a sinistra per andare a percorrere il lungo sentiero, quasi in rettilineo, che corre nel mezzo delle recinzioni metalliche e che circa 700 m dopo raggiunge il bivio con via Don G.B. Viganò. Girando a sinistra andiamo a percorrere la breve discesa che ci porta davanti alla grande struttura di Cascina Fonigo dove deviamo a sinistra su via Cardinal Federico Borromeo. La stretta stradina asfaltata inizia quasi subito a salire e con un tornante arriva poi a fianco di Cascina Riva e prosegue poi con pendenze meno ripide in direzione di Cascina Cassinetta. Al bivio deviamo a sinistra per andare a percorrere il rettilineo sterrato che in leggera discesa arriva nel cortile di Cascina Borgonovo dove ritorniamo all'interno del territorio della frazione Tregasio.  Mancano poche curve su via Raffaello Sanzio e su via dell'Acqua per ritornare su via Cagnola dove a sinistra raggiungiamo la prima traversa che dopo una leggera salita inizia la fase in discesa in direzione del Camposanto e del parcheggio dove termina la nostra escursione. 

Pier


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