Montevecchia Areal
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| La collina di Montevecchia e il Santuario della Beata Vergine del Carmelo |
Un grazie a Alberto per le bellissime fotografie
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26/10/2025
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Montevecchia Areal
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☀
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32,2
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950
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955
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2:54
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2:10
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Statistiche
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Velocità
in km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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10,9
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38
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8,9
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12,8
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12,4
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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12,3
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11,6
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9,6
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per
aprire la pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di
tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si
riferisce al gruppo: (la scelta viene attivata solamente
se l'itinerario fa parte di un'aggregazione di
tracciati)
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Gruppo
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Parco di Montevecchia e Val Curone
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente
dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e
solleva da ogni responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di
link)
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Prima giornata di freddo con il termometro che alle
9:00 segna appena 5 gradi che si sentono, davvero,
tutti mentre si attende l'orario di partenza delle
9:00 dal parcheggio di Missaglia . Accesi i nostri navigatori GPS e caricate le tracce
si parte per questo nuovo itinerario che rimane sempre
all'interno del 🚩Parco di Montevecchia e Val Curone . Inutile ripeterlo ma quando si passa da queste
parti gli strappi ci sono ma siamo già preparati
psicologicamente ad affrontarli chi con l'aiuto
dell'@-bike e chi invece, stoico come sempre, le
supererà, tutte, in sella ad una muscolare (bravo Gigi). Il cielo, nonostante le basse temperature è di
un'azzurro bellissimo e fa si che gli sbalzi di
temperatura quando passiamo dall'ombra ai tratti
soleggiati si percepiscono in modo molto diretto. Nel
gruppone che conta 12 Amici e all'ottima compagnia si
è attraversata questa parte del Parco dove i fondi
degli sterrati e dei sentieri li abbiamo trovati
davvero in ottime condizioni.
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N.
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Descrizione
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1
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Missaglia (LC); Località Molinata, salita 350m pendenze 7,6%.
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2
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Molinata (LC); Salita in direzione della periferia
di Viganò su asfalto pendenza max al 10%.
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3
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Viganò (LC); salita su asfalto verso il bivio del Poggio Verde pendenza max 11%.
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4
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Viganò (LC); discesa in direzione prima periferia
di Sirtori passando per Cascina Isolino pendenza negativa al -16%
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5
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Viganò (LC); salita su 🚩Strada del Ronco pendenza max 17%.
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6
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Sirtori (LC); salita su asfalto via G. Besana verso la
località Travecchia pendenza max 12%.
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7
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Lissolo (LC); discesa in direzione della
località Villa pendenza negativa -12%.
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8
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Villa (LC); salita su via G. Garibaldi
verso Travecchia pendenza max 13%.
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9
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Sirtori (LC); asfalto strada per Crippa primo tratto 9% e
successivo al 12% fino al bivio con via
Montevecchia.
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10
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Sirtori (LC); 🚩Cappelletta di Crippa discesa semi-asfalto verso bivio via del
Peschierone pendenza negativa -25%.
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11
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Viganò (LC); 🌳Bosco delle Molere salite con strappi consecutivi tra il 12% e il
18% di pendenza max e discesa tecnica con pendenza
negativa -23%.
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12
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Viganò (LC); salita verso la località Molere pendenza max 16%.
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13
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Missaglia (LC); salita su 🚩Sentiero del Cancello pendenza media al 9,8% con punta massima parte
finale al 16%.
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14
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Montevecchia (LC); Strappo da 🚩piazzetta Madremolo in direzione di Cascina Casarigo pendenza max 19%.
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15
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Missaglia (LC); salita in direzione di Cascina Oliva
pendenza max 17%.
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Descrizione itinerario
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Uscendo dal parcheggio di via Papa Giovanni
XXIII° a Missaglia (LC) ne percorriamo a sinistra poco meno di 250m
e deviamo a sinistra quando troviamo la traversa di via
Molinetto. Il breve rettilineo ci conduce, dopo il ponte
che attraversa il torrente Lavandaia, al bivio dove, svoltando a destra, imbocchiamo la
stradina secondaria che raggiunge il termine del tratto
asfaltato. Superiamo, mantenendoci sullo stretto
marciapiede, i New Jersey ed entrando sul proseguimento
sterrato ci portiamo poco dopo ad un'altro bivio dove
giriamo a destra per percorrere le piccole curve di via
G. Leopardi fino ad arrivare alla biforcazione.
Mantenendoci a destra entriamo in località Molinata e ritornati su via Papa Giovanni XXIII°
raggiungiamo, dopo la curva l'ingresso, a sinistra su
via Bruno Buozzi. Svoltando iniziamo una leggera salita
che per i primi 350m si mantiene su pendenze che
raggiungono il 7,6% fino a quando raggiungiamo la
rotonda. Prendendo la prima uscita proseguiamo ancora
con lo strappo successivo che ci porta alla prima
periferia di Viganò ma con pendenze diverse, dalle precedenti, che
adesso arrivano al 10% fino a quando non transitiamo
sulla rotatoria successiva. Prendendo la prima uscita ed
entrando su via Leonardo da Vinci andiamo a percorrere
quest'ampia strada che divide la zona industriale, a
destra, dal Camposanto della cittadina e raggiunto il
bivio con via G. Marconi giriamo a sinistra per andare
in direzione di un'altra rotonda. Imboccata la prima
uscita siamo su via della Vittoria e poco più avanti,
all'incrocio, giriamo a sinistra per entrare su via
Risorgimento che seguiamo per raggiungere la piccola
piazza C. Battisti. Attraversandola ci portiamo poi al
bivio e con un destra/sinistra passiamo su via G.
Mazzini che prosegue poi a sinistra, in leggera salita,
fino a raggiungere il 🔝Belvedere di Viganò da dove, con una giornata come quella odierna,
abbiamo la possibilità di vedere un panorama mozzafiato
che raggiunge le vette già imbiancate del lontano gruppo
del 🌄Monte Rosa .
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Lasciandolo alla nostra sinistra proseguiamo su questa
bella stradina secondaria che poco dopo arriva alla
biforcazione dove ci teniamo a destra per procedere in
salita, pendenza all'11%, sulla stradina asfaltata che
raggiunge il bivio della località 💒Poggio Verde . Girando a destra andiamo a percorrere questo breve
tratto misto asfalto/sterrato e circa 250m dopo, al
successivo bivio, giriamo a destra per procedere sulla
stradina, cementata, in discesa che va ad attraversare
un gruppo di case prima di arrivare sul rettilineo che
sorpassa Cascina Isolina e raggiunge il bivio con via XXIV Maggio (la discesa di 350m ha una pendenza negativa, nel tratto
centrale che raggiunge il -16%). Con molta attenzione giriamo a sinistra su via T.
Prevosti ed iniziamo una breve salita che ci conduce
all'ingresso, a sinistra, della 🚩Strada del Ronco dove inizia subito la salita. Le pendenze
all'inizio sono abbastanza abbordabili ma diventano
molto più impegnative quando si percorre la esse che la
strada disegna passando a fianco di una grande villa
arrivando, in questo punto, al 17%. Il rettilineo che
percorriamo subito dopo è in leggera discesa e si
conclude dopo circa 350m raggiungendo, al bivio,
nuovamente via T. Prevosti. Svoltando a sinistra la
strada, adesso asfaltata, ci regala nuovamente un breve
tratto di salita che arriva a fianco dello slargo a
fianco di via G. Besana arrivando alle prime case del
comune di Sirtori . Rimanendo sempre sulla strada principale
andiamo ad attraversare il piccolo centro storico della
cittadina passando prima accanto al Municipio e
successivamente a superare la Chiesa dei SS. Nabore e Felice (1877) per deviare poi subito a destra sulla stradina
secondaria di via G. Besana. Con la strada che inizia
subito a salire andiamo a percorrere le curve dove
troviamo il maggior tratto di pendenza che in questo
punto raggiunge il 12%. Procedendo su quest'ampia strada
asfaltata andiamo ad attraversare la località
residenziale di Travecchia e dopo aver percorso i 600m rimanenti arriviamo
sulla parte sterrata dopo aver superato la
piccola 🚩Cappella della Madonna di Caravaggio .
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Proseguendo sempre in leggera discesa entriamo
all'interno del bosco e nel perimetro del Parco di Montevecchia e Val Curone dove andiamo a percorrere la bellissima sterrata
che, all'ombra delle piante ed in saliscendi, ci conduce
in località Lissolo . A fianco del famoso ristorante giriamo a destra e
raggiunto il bivio con con la SP53 giriamo nuovamente a destra per iniziare la
discesa, pendenza negativa al -12% che dopo circa 500m
raggiunge l'incrocio in località Villa dove girando a destra iniziamo un'altro strappo con
pendenze al 13% su via G. Garibaldi. Sono solamente 250 i
metri da percorrere ma vi assicuro che si sentono davvero
tutti se, come me, si lascia il livello di aiuto
dell'@-bike al minimo. Raggiunto l'altra biforcazione
giriamo a sinistra dove inizia subito una fase di discesa
che va ad attraversare nuovamente la località Travecchia , ma nella parte bassa, per poi arrivare al bivio con via
Lissolo. Curvando a destra andiamo in direzione di un
bivio dove, a sinistra, imbocchiamo via per Crippa e
ancora in fase di discesa ci portiamo allo strappo che
inizia dopo aver superato il bivio verso il 🏰Castello di Crippa . Primi 250m con pendenze al 9% fino a raggiungere la
curva per poi proseguire per i successivi 500m al 12% fino
al bivio con via Belvedere dove giriamo a destra. Inizia
la fase a curve ampie ed in discesa che nel punto massimo
raggiunge il tornante su via Montevecchia dove poco più
avanti andiamo a superare la sbarra. Si continua ancora in
discesa sull'ampio sterrato del Sentiero 10 che in rettilineo, dopo circa 600m, raggiunge
l'ingresso del Sentiero 7 . La curva a destra ci porta all'interno del bosco e su
questo bellissimo tratto off-road, in parte anche con
passaggi tecnici, ci portiamo in saliscendi continuo fino
all'incrocio dei tanti sentieri che dipartono a fianco
della 🚩Cappelletta di Crippa . Una breve sosta che si tramuta nello stretto tempo
necessario per la foto di gruppo e si riparte con
l'inserimento sulla strada semi-asfaltata che prosegue in
discesa.
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La pendenza che si registra in questo tratto è negativa e
raggiunge il -25% fino all'arrivo al bivio con via del
Peschierone dove giriamo a sinistra e superando un piccolo
ponte sulla roggia raggiungiamo il prolungamento su via G.
Marconi in quel di Viganò dove andiamo ad attraversare la zona industriale.
Alla prima traversa a sinistra giriamo e percorrendo le
curve di via della Bandaggera ci portiamo all'ingresso nel
bellissimo bosco, ritornando nuovamente in off-road, per
seguire questo sentiero che lo attraversa. Dopo un primo
strappo che ci porta ad una pendenza al 12% ne percorriamo
un'altro e qui la percentuale si alza di molto
raggiungendo, nella parte terminale, il 18%. Inizia poi la
fase di discesa con pendenze negative in un breve tratto
al -23% prima di utilizzare il sentiero che attraversa
prima una radura e rientra poi all'ombra degli alberi. Un
piccolo ponticello in legno ci da modo di attraversare una
roggetta e ripreso dalla parte opposta il sentiero a fondo
erboso che ne segue il corso giungiamo al bivio con via
Leonardo Da Vinci. Curvando a sinistra procediamo sulla
stradina e dopo alcune curve iniziamo la salita sul breve
ma impegnativo strappo che raggiunge la
località Molere ed il bivio dove l'inclinazione raggiunge il 16%.
Il proseguimento a destra ci riporta su un fondo sterrato
e in leggera salita andiamo a percorrere via
Sant'Apollonia a cui segue la discesa che raggiunge il
bivio. Proseguendo diritto iniziamo lo strappetto di via
Piccardino, su sterrato, per poi iniziare la discesa, su
asfalto che ci conduce con alcune strette curve in piazza
Sormani a Missaglia . Passando a fianco di Villa Sormani (Sec. XVII) e alla Chiesa di Santa Maria in Villa (1284) procediamo poi sulla stretta stradina di via Cavour che
ci porta al bivio con via alle Valli. La curva a sinistra
inizia percorrendo una leggera discesa e si procede poi su
un leggero saliscendi superando Cascina Campaccio prima di arrivare al trivio dove ci teniamo a
sinistra proseguendo su stradina asfaltata.
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Andiamo a seguire un brevissimo tratto di via Cascina
Bellesina e quando troviamo alla nostra destra l'ingresso
su una sterrata giriamo per portarci su un tratto
del Sentiero 9 su cui raggiungiamo, in discesa, il bivio che
ritrova via alle Valli. Curvando a sinistra andiamo adesso
a percorrere il semi-rettilineo che ci porta al bivio dove
troviamo, alla nostra destra, la stradina d'ingresso che
raggiunge il piccolo borgo di 🚩Valle Santa Croce . Noi invece si prosegue diritto per andare a superare la
sbarra ed iniziare il tratto in salita sul 🚩Sentiero del Cancello che per i prossimi 1000m ci terrà compagnia mentre
ne percorriamo i tornanti che raggiungono il bivio con
il Sentiero 10 (il pendio medio, nella risalita della collina sull'ampia
sterrata, è del 9,8% ma il punto più impegnativo, si trova
nella parte finale con una pendenza max al 16%). Superata un'altra sbarra giriamo a destra e procediamo
in falsopiano per i primi 200m per poi riprendere a
salire, con pendenze all'11% sull'ampia strada bianca che
raggiunge il grande spazio asfaltato alla prima periferia
del piccolo borgo di Spiazzolo . La parte successiva in continuo saliscendi ma su fondo
asfaltato ci porta prima alla frazione di Piazza-Ghisalba e successivamente, in un contesto bellissimo di
paesaggi e viste sulle colline e sulla pianura sottostante
all'ingresso, a destra, di via della Cappelletta. La bella
stradina, a fondo in pavé, ci conduce in largo M.G.
Agnesi, davanti a Palazzo Archinti-Vittadini (Sec. XVIII), e successivamente in piazza Maggi dove ci fermiamo
un'attimo per godere, dal Belvedere, del meraviglioso
panorama che questa mattina raggiunge perfino le lontane
torri del Capoluogo lombardo. La breve sosta ci permette
di scambiare anche quattro chiacchere e di alimentarci con
qualche barretta prima di risalire in sella e proseguire
sulla rimanente parte del tracciato. Ripresi i nostri
mezzi iniziamo la discesa percorrendo la stradina che
passa sotto la volta ed andiamo a seguire il rettilineo
che in pochi minuti ci conduce a fianco del Camposanto.
Arrivati poi all'incrocio superiamo la Chiesa di San Giovanni Battista Martire (1925) e deviamo a destra sulla SP68 che con qualche curva ci fa arrivare alla traversa
di via del Palazzetto.
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Girando andiamo ad affrontare un tratto semi-pianeggiante
per attraversare la località Palazzetto e portandoci poi sulle curve della stradina che si
restringe arriviamo in 🚩Piazzetta Madremolo dove sull'angolo della casa, alla nostra destra, è
possibile vedere una splendida terracotta policroma con la
Madonna adorante il Bambino. Subito dopo, girando a
destra, inizia un'altro strappo di circa 200m che, con una
pendenza al 19% ci porta sulla bella sterrata che
raggiunge Cascina Casarigo dove, superandola, inizia la parte di discesa su un
fondo cementato con un'altra pendenza negativa importante
che si attesta al -23%. Un paio di curve ci fanno arrivare
nella valletta sottostante e dopo un breve tratto in
rettilineo giriamo a destra per entrare sul Sentiero 8 che inizia subito in salita, su un fondo non
propriamente piatto, dove le pendenze raggiungono il 16%.
Entrando in quest'altro bellissimo bosco giungiamo poi una
radura e percorrendo il single track andiamo in direzione
di Cascina Vertaggera. Attraversandone il piccolo cortile la aggiriamo e sulla
sterrata che ritorna all'ombra delle piante ci portiamo in
direzione di Cascina Palazzina in cui la parte sterrata diventa molto più ampia e dove,
adesso, inizia un'altra fase di discesa. Superato la strada
d'ingresso della Cascina procediamo sulla strada bianca e
raggiunto il bivio con la SP54 giriamo a destra per andare in direzione della
rotonda. Imbocchiamo la prima uscita e ci portiamo sul breve
rettilineo di via Molgora che poco dopo raggiunge piazza Pio
XII° , a Lomaniga ,in cui troviamo, alla nostra destra la bella Chiesa dei SS. Pietro e Rustico (1567). Girando a destra inizia subito un'altro strappetto,
pendenza al 12,8%, che va ad attraversare questo
bellissimo borgo che si trova ai piedi della collina. La
stretta stradina che passa nel mezzo delle antiche case va
a superare anche un sottoportico prima di raggiungere la
stretta traversa alla nostra sinistra.
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Imboccandola iniziamo la discesa andando prima a
superare i paletti con la catena ed in brevissimo tempo raggiungiamo l'ingresso sulla
provinciale per mantenerci ancora a destra per andare in
direzione della rotonda successiva. Utilizziamo, per
lasciarla, la prima uscita e tenendoci a sinistra ci
inseriamo su via degli Ulivi e superiamo il Camposanto.
Dopo la curva a destra si ripropone un'altro strappetto
che raggiunge e supera Cascina Oliva prima di arrivare al bivio della sterrata che
va in direzione di Cascina Paolina (in questo tratto di oltre 600m si tocca la
pendenza massima del 17% quando si percorre la
esse che va ad attraversare le poche case del
piccolo borgo). Ultimi metri su un fondo cementato che lascia
poi spazio alla sterrata che ci riporta nuovamente
all'interno del bosco e dove poco dopo siamo
costretti a scendere di sella per superare
l'ostacolo di un'albero caduto ma che non
compromette, fortunatamente, il passaggio. Sempre in
off-road superiamo anche lo strappetto al 13% che ci
consente di arrivare in località Pianetta Alta a ridosso di Cascina Pianette Sesta dove usciamo dalla parte ombreggiata e ci
portiamo sulla bella e stretta stradina che parte,
alla nostra sinistra, in discesa. Affiancando e
superando Cascina Pianette Quarta si prosegue poi su un rettilineo che ci
conduce all'ultima curva di questa stradicciola dove
passiamo a fianco di Cascina Pianette Prima dove arriviamo in località Pianetta Bassa . Attraversiamo anche il ponticello sul torrente Molgoretta procedendo a sinistra su un'altra bella
strada secondaria che ci riporta nuovamente ad
un'altro bivio sulla SP54 . Svoltando a destra andiamo a percorrerne i 250m
che ci separano dalla rotatoria e prendendo la
seconda uscita rimaniamo ancora sulla provinciale
fino a quando raggiungiamo l'ingresso, a destra, di
via delle Suffragette. Girando andiamo a percorrerne
il rettilineo che ci conduce prima ad un bivio e
successivamente all'incrocio con via G. Garibaldi.
La attraversiamo per entrare sulla stradina di via
Cascina Nuova e percorrendone le curve arriviamo
all'ingresso della stradina sterrata che parte alla
nostra sinistra. Girando ne percorriamo il breve
tratto che entra all'interno del boschetto e
raggiunto il bivio delle sterrate girando a sinistra
andiamo a superare una piccola barriera prima di
procedere sull'ultimo strappo della giornata che ci
conduce su via A. Volta. Ultime curve per portarci
al bivio con via G. Garibaldi e deviare a destra
percorrendone il tratto che raggiunge il centro
storico di Missaglia dove raggiungiamo piazza Libertà e la
bella Chiesa di San Vittore (Sec. IX) che troviamo alla nostra sinistra. Alla piccolo
rotonda giriamo quindi a destra e andiamo a
percorrere le poche centinaia di metri che ci
separano dall'ingresso al parcheggio dove terminiamo
il nostro bel tracciato odierno.
Pier
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