Always Mountain Biking - 06
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🚩Raccordo Resempiano-Sentiero dei Daini |
Un grazie a Alberto per le bellissime fotografie
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12/04/2026
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Always Mountain Biking - 06
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☁⛅
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40,1
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886
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885
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3:54
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2:51
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Statistiche
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Velocità in Km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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10,3
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43,8
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8,2
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11,1
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11,6
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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11,5
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12,4
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16,1
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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✅
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@-Mtb
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❌
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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AMB-Always Mountain Biking
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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E' una mattinata con un cielo un pò grigio, quello di quest'oggi,
ma il meteo lo sappiamo già, in questa stagione, è quello della
variabilità con temperature in picchiata rispetto alle giornate
precedenti. Nulla di che preoccuparsi perchè si parte da Molteno
in perfetto orario ed a parte qualche piccola variazione sul
tracciato, non voluta da noi ma da lavori che hanno chiuso il
passaggio, l'itinerario lo abbiamo seguito per intero e
personalmente devo dire che mi è piaciuto molto. Le strade e i
sentieri sono quelli che si conoscono ma percorsi in un senso
opposto, rispetto ad altre precedenti frequentazioni, appaiono
come sempre molto più belli. Importante è arrivare preparati
perchè le salite, quelle toste, le trovate sia in off-road che su
asfalto e perciò la lettura del road-book sarà importante prima di
decidere se seguire o meno il percorso. Alcuni passaggi a spinta
ci sono ma sono dovuti solo a transenne che limitano l'ingresso,
in taluni punti, sul sentiero per far si che lo stesso rimanga
disponibile solo a persone o mezzi senza motori termici. Voglio
poi ringraziare i 9 amici che con me hanno condiviso questa bella
mattinata in cui, come sempre, ci siamo divertiti un sacco.
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N.
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Descrizione
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1
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Annone Brianza (LC); 🚩Sentiero Donzeno-Cioss 750m con pendenza max al 7,4%.
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2
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Oggiono (LC); Località Bagnolo risalita verso periferia di Oggiono pendenza max 11,3%. | |
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3
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Oggiono (LC); Salita su 🚩Strada Consortile del Castello ;
1-primo tratto fondo cementato 200m con pendenza al
22,7%.
2-sendo tratto fino all'arrivo nel borgo di Castello di Oggiono pendenza max 23,3%.
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4
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Oggiono (LC); Località Boggia fino
al bivio con la SP70 Dolzago-Galbiate pendenza max al 12%.
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5
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Dolzago (LC); da sterrata del Laghetto di Cogoredo a bivio con via Aldo Moro pendenza max 11,2%.
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6
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Ello (LC); Salita su asfalto
1-dalla località Fura pendenza max al 13,6%
fino all'ingresso del 🚩Sentiero Marconaga-Trescano-Oggiono
2-salita sterrato su stesso sentiero per 300m pendenza max al
10,3%.
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7
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Castello di Brianza (LC); salita su sterrato da bivio Cavonio fino a Brianzola pendenza max 6,1%.
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8
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Caverio (LC); salita su sterrato verso la località Cologna pendenza max 16,9%.
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9
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Castello di Brianza (LC); salita su via
Valmara:
1-primi 250m pendenza max 7,7%.
2-successivo rettilineo fino alla traversa di via Lecco
pendenza max 5,5%.
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10
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Bevera di Sirtori (LC); salita su asfalto su via Ruscolo fino al bivio con via
Resegone pendenza max 10,8%.
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11
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Bevera di Sirtori (LC); salita su asfalto verso
ingresso 🚩Sentiero Resempiano-Daini pendenza max 10,3%.
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12
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Cascina Roncaria (LC); salita in direzione
dell'ingresso del 🌳Bosco dei Proverbi pendenza max 10%.
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13
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Sirtori (LC); attraversamento 🌳Bosco dei Proverbi :
1-tratto entrata nel bosco pendenza 12,5%.
2-tratto in uscita dal bosco pendenza 10%.
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14
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Bernaga Superiore (LC): Salita su asfalto in direzione di Lissolo pendenza max 16%.
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15
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Barzanò (LC); salita su asfalto verso bivio con SP53D1 Torrevilla pendenza max 9,1%.
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16
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Bulciago (LC); attraversamento centro cittadino pendenza max
10%.
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17
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Garbagnate Monastero (LC); salita su sterrato verso Chiesa di San Martino pendenza max 14,6%.
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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98%
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Descrizione itinerario
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Partenza ore 8:30 dal parcheggio della
Stazione ferroviaria di Molteno
(1888) per percorrere la piccola rotonda ed inserirci sul bel
viale alberato che in rettilineo ci conduce all'incrocio.
Girando a sinistra andiamo ad attraversare il passaggio a
livello e al bivio, davanti al Camposanto, a destra per
procedere poi, dopo la curva, su un lungo rettilineo che
raggiunge una rotonda. Inserendoci nella prima uscita
entriamo su via dell'Industria e superando una serie di
capannoni giungiamo all'ingresso, a sinistra, della
🚩Strada Consortile del Pozzolo
e affiancando il corso del
🎏Fosso del Pascolo
andiamo poi a percorrere il lungo rettilineo, misto
sterrato/asfalto, che arriva a ridosso dell'altra zona
industriale di
Annone Brianza . Al bivio di via Pascoli giriamo a sinistra e su questa
stradina secondaria proseguiamo fino all'arrivo alla
rotonda sulla SP49
Molteno-Oggiono
che attraversiamo per entrare sulla stradina di via
Castello e su cui raggiungiamo l'incrocio. Girando a destra, davanti alla
Cappella della Crocefissione, imbocchiamo via Sant'Antonio e percorrendone circa 250m
arriviamo a fianco della traversa di una stradicciola che
parte in discesa. Seguendola, su un fondo non propriamente
perfetto, giungiamo davanti ad una sbarra e superandola, a
sinistra, proseguiamo su una breve sterrata che ci conduce
al bivio con l'ingresso del
🚩Sentiero Donzeno-Cioss . Girando a destra iniziamo un bel saliscendi di oltre
750m, in cui la pendenza max arriva al 7,4% nella parte centrale, fino all'arrivo nel piccolo
nucleo abitato di
Donzeno . A fianco della traversa, a sinistra, svoltiamo ed
entriamo sulla bella e ampia sterrata di via Roncaccio che
prosegue ancora in un bellissimo mangiaebevi fino a quando
non troviamo un brevissimo tratto asfaltato prima
dell'ingresso su via Bagnolo. A sinistra, girando accanto
alla Cappelletta della Madonna dei Miracoli, ci portiamo su quest'altra bella ed ampia strada
in terra battuta che ci riporta nuovamente all'interno del
bosco ed in un bellissimo e tranquillo saliscendi, non
distanti dalle sponde del
Lago di Annone
che qui chiamano
Lago di Oggiono, giungiamo in discesa a fianco dell'Antico Lavatoio di Bagnolo
(XVIII Sec.).
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| Superato l'ampio slargo e giunti al bivio ci manteniamo a destra e lasciando la località Bagnolo alle nostre spalle iniziamo un primo vero strappo che ci porta prima al superamento del passaggio a livello con una pendenza max all'11,3% nella parte centrale e poi al bivio con via Dante Alighieri. Girando a destra ne percorriamo il breve rettilineo che ci fa giungere in piazza Garibaldi e tenendoci a sinistra procediamo, sul rettifilo di via Vittorio Veneto, in direzione della rotonda sulla SP51 Santa dove prendendo la prima uscita andiamo a seguirne i prossimi 250m. Giriamo a sinistra, quando troviamo la traversa di via Locatelli e poco dopo, superato un piccolo parcheggio a sinistra, ci portiamo sulla 🚩Strada Consortile del Castello . Dopo un'avvio abbastanza tranquillo inizia una bella rampa che per i primi 200m, su un fondo cementato, raggiunge il 22,7% di pendenza. Dopo una brevissimo tratto in cui si può respirare si prosegue su sentiero e su un fondo non propriamente piatto nella parte che arriva alla piccola frazione di Castello di Oggiono dove il pendio è al 23,3%. Giunti tra le vecchie case e superato, a destra, il cortile della ci portiamo sulle stradine secondarie e rimanendo sempre alla nostra destra aggiriamo il borgo. All'altezza delle ultime case curviamo a sinistra sul bel sentiero erboso che in discesa ci porta accanto al Vecchio Lavatoio (oramai ridotto a rudere) dove con un destra sinistra arriviamo al bivio in località Molera . Lasciandolo alla nostra destra giriamo a sinistra per percorrere i pochi metri di asfalto che ci separano dall'ingresso a sinistra del bellissimo single track che attraversa il bosco e aggira la località Malavoglia . Giunti sulla stradicciola di via Marcicci giriamo a destra e dopo un breve rettilineo, trovato il bivio, svoltiamo a sinistra ed entriamo in località Boggia con una sequenza in salita che nei prossimi 250m avrà una pendenza max al 12% fino all'arrivo al bivio della SP70 Dolzago-Galbiate . Girando a destra procediamo sulla provinciale iniziando una bella discesa di oltre 700m che ci da modo di arrivare a fianco dell'innesto a sinistra del bel 🚩Sentiero Marconaga-Trescano-Oggiono in cui entriamo all'interno del bosco. | ||
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A tratti anche tecnica questa bella discesa su un single
track che attraversa l'area verde e poco dopo, raggiunto un
piccolo ponticello in legno siamo costretti a scendere per
superare le strette transenne ed attraversare la roggia
d'uscita dal piccolo
Laghetto di Cogoredo. Superato il corso d'acqua ci riportiamo in sella per
percorrere i pochi metri del sentiero che ci separano dalla
bella sterrata dove girando a destra iniziamo la risalita
verso la sbarra che chiude il transito ai veicoli a quattro
ruote. Poco prima giriamo a sinistra ed iniziamo uno strappo
che raggiunge in pochi metri l'asfaltata via Aldo Moro ma con
pendenze all'11,2%
per poco più di 50m. Sul bitume giriamo a sinistra e
procediamo in direzione della località
Fura , nel territorio comunale di
Ello , percorrendo i bei tornanti ancora in salita e con pendenze
che adesso variano raggiungendo il max del
13,6%. Giunti
all'innesto, a destra, della seconda parte del 🚩Sentiero Marconaga-Trescano-Oggiono
giriamo e dopo circa 300m di ascesa con pendenze al
10,3% iniziamo
una bella discesa verso il piccolo ponticello in legno che
attraversa in questo punto lo scorrere delle acque del
torrente Gandaloglio. Anche qui, come in precedenza, dobbiamo scendere di sella
per bypassare le transenne e proseguire poi sul successivo e
bellissimo sentiero che all'interno del bosco ci conduce a
fianco della
Chiesa di Sant'Alessandro Martire
(XII‐XIII Sec.) a
Cavonio
nel territorio comunale di
Dolzago . Ritrovata l'asfaltata, dove alla nostra destra è visibile
il rudere del Castello di Cavonio, ne percorriamo il rettilineo e giunti all'altezza del
tornante ci teniamo a sinistra per entrare nuovamente in
fuoristrada seguendo la bella sterrata che risale la collina
in direzione della località
Brianzola
nel territorio comunale di
Castello di Brianza . Pendenze al
6,1% mentre
percorriamo i 300m di off-road e giunti sull'asfalto di via
Piave e sul successivo prolungamento di via Montecassino
passiamo accanto alla
Chiesa di San Lorenzo
(1136‐1290) prima di arrivare al bivio. Con la curva a sinistra
procediamo ancora in leggera salita fino a raggiungere
l'ingresso a destra della sterrata dove girando ci dirigiamo
ad un bivio. A destra ci inseriamo sullo
sterrato-sassoso-sentiero che in discesa, accanto al parco del
Castello di Teodolinda, raggiunge poi la stradicciola di via San Carlo ed il bivio
con via Papa Giovanni XXIII°.
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Svoltando a sinistra ne percorriamo i metri necessari per
portarci ad un bivio dove mantenendoci a sinistra entriamo in
località
Caverio e percorrendo via Vincenzo Monti arriviamo all'altezza
della parte storica. Trovata a sinistra una stretta sterrata,
che passa a ridosso di alcune vecchie case, giriamo e con una
leggera salita ci portiamo in direzione del ponte e
percorriamo, se volete in sella o con una leggera spinta, i
quattro bassi gradini che ci portano sulla struttura in legno
che attraversa un ruscelletto. Giunti sulla sponda opposta ne
seguiamo il corso percorrendo il single track a fondo
pavimentato che sempre in leggera salita ci conduce poi sul
più ampio sentiero che si infila all'interno del bosco. Un
successivo attraversamento su un'altro ponte ci riporta dalla
parte opposta del corso d'acqua e seguendo la più ampia
sterrata, in salita e con pendenze al
16,9%,
guadagniamo l'uscita nel mezzo dei pratoni e l'ingresso sulla
bella strada in terra battuta che ci porta al bivio di via
Montello all'immediata periferia della località
Cologna . Percorrendola tutta giungiamo al bivio con via Roma e con
un sinistra-destra andiamo ad imboccare via del Pascolo, in
località
Fornace , sulla quale affianchiamo le strutture dei campi di calcio e
poi alcuni capannoni per trovare poi, alla nostra destra,
l'ingresso del
🚩Track Valmara-Pascolo
dove rientriamo in off-road. Attraversato il boschetto su un
fondo a curve e sempre in discesa ed arrivati al bivio con
l'asfaltata via Valmara giriamo a sinistra per iniziare a
seguire la salita che sulla prima parte del rettilineo
raggiunge una pendenza del
7,7%. Superati
i primi 250m ci prepariamo a seguire i prossimi 350m in cui,
fortunatamente, il pendio scende al
5,5% e rimane
sempre sugli stessi livelli fino all'ingresso, a sinistra
della traversa di via Lecco. Seguendola tutta andiamo ad
attraversare la località
Cologno
e su questa stradina secondaria, che mantiene sempre una
pendenza costante all'11%, raggiungiamo l'incrocio dove proseguendo a sinistra ci
portiamo alla grossa rotonda della
SS342
Briantea . Seconda uscita per seguirne il brevissimo tratto che arriva
a fianco della traversa di via Ruscolo dove girando a destra
ci dobbiamo impegnare sullo strappetto che per i prossimi
300m, con una pendenza al
10,8%,
attraversa una parte dell'abitato di
Bevera di Sirtori fino a giungere al bivio di via
Resegone.
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L'ascesa non è ancora terminata e girando a destra andiamo a
seguire una fase in falsopiano su cui ci portiamo al bivio di
via Resempiano dove svoltiamo a sinistra. Un breve tratto
pianeggiante ci prepara alla nuova salita che parte poco dopo
e con pendenze intorno al
10,3% andiamo
a percorrere i 300 metri successivi che ci danno la
possibilità di raggiungere l'ingresso del
🚩Sentiero Resempiano-Daini in cui oltre ad entrare nel bosco siamo anche
all'interno del territorio del
Parco di Montevecchia e Val Curone. L'attraversamento di questa parte boschiva avviene su un
bel sentiero largo ma con brevi tratti molto umidi e fangosi
fino all'arrivo alla struttura di
Cascina Roncaria nella quale attraversiamo il cortile per dirigerci a
destra sulla stradina asfaltata. Un leggero falsopiano ci
accompagna fino al bivio dove girando a sinistra, su via
Ceregallo, iniziamo un'altra salita su asfalto che sui
prossimi 600m, con alcuni tornanti ed una pendenza al
10%, ci
conduce a fianco della sterrata che entra all'interno del
🌳Bosco dei Proverbi . Ovviamente la salita non è terminata e adesso che siamo
entrati nel tratto off-road dobbiamo fare un poco più di
fatica nell'avanzare anche perchè nel frattempo il pendio è
salito al
12,5%
intervallato però da alcuni saliscendi. Dopo oltre 800m la
salita sembra terminare ma manca l'ultimo strappo con una
pendenza al
10% per
raggiungere l'asfalto di via Lissolo. Arrivati sul bitume
bisogna per forza girare a destra perchè la
SP53
Sirtori
è ancora chiusa al traffico dopo l'incendio che ha devastato
il
Monastero delle Monache Romite Ambrosiane
nel mese di ottobre 2025. Sull'asfalto percorriamo i prossimi
500m con pendenze per arrivare al piccolo borgo di
Lissolo
raggiungono il 16% e superato il famoso ristorante ci teniamo
a destra per entrare sulla stretta stradina di via Trieste e
su un tratto del
🚩Sentiero 10
(Ceregallo-Montevecchia alta). Percorrendola incontriamo poi una serie di bivii e se per
i primi due rimaniamo sempre a destra al terzo, quando inizia
la fase sterrata, ci manteniamo a sinistra ed entriamo
nuovamente all'interno del bosco. Uscendone ci troviamo
sull'ampia radura ed a fianco di una cascina e con un'ultimo
tratto di strada battuta andiamo anche a superare la piccola
Cappelletta della Madonna di Caravaggio
prima di inserirci nuovamente sulla lingua d'asfalto che
attraversa la località
Travecchia .
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Sempre in leggera discesa percorriamo via G. Besana e con gli
ultimi 2 tornanti raggiungiamo il centro cittadino
di
Sirtori
passando accanto alla
Chiesa dei Santi Nabore e Felice
(1877‐1912) per poi arrivare al bivio di via della Chiesa. Svoltando a
destra andiamo a percorrere il rettilineo e superato il
Camposanto proseguiamo in discesa sull'ampia strada asfaltata
fino ad arrivare a ridosso di
Cascina Ceregallo. Lasciamo nuovamente l'asfalto per deviare a sinistra sulla
bella sterrata, a tratti anche tecnica, che inizia un'altra
discesa in un panorama di terrazzamenti e vigneti dove
superiamo
Cascina Bornò
prima di arrivare alla rotonda su via Resempiano. Prima uscita
per percorrerne poco meno di 100m e deviare poi a sinistra
sull'ingresso della stradina che ci conduce dietro le case.
Dopo la curva a destra dobbiamo però scendere di sella per
superare la sbarra e ripreso il nostro mezzo iniziamo questa
bellissima fase di discesa che va ad attraversare il bosco sul
bellissimo sentiero che a curve raggiunge poi l'ampia sterrata
e la stradina asfaltata di via G. Donizetti alla prima
periferia di
Barzanò . Raggiunto l'ingresso della traversa, a sinistra, giriamo ed
iniziamo un'altra breve fase di salita su una stretta stradina
che con una pendenza al
9,1% ci porta
al bivio con la
SP53D1
Torrevilla . La discesa che avviene su un lungo rettilineo ci porta in
breve alla rotonda sulla
SP51
Santa
dove imbocchiamo la seconda uscita per entrare su un breve
tratto di via L. Manara. Lasciandola subito deviamo a destra
su vicolo Torre e superato l'arco giriamo a sinistra per
entrare su una bellissima strada bianca che passa accanto alle
vecchie case prima di raggiungere il bivio con via G.
Garibaldi. Girando a destra la percorriamo tutta ed arrivati
all'incrocio imbocchiamo a sinistra un breve tratto
della
SP48
Cassago Brianza
ed alla prima traversa deviamo a destra per procedere su via
Stab. Figliodoni dove superati i capannoni ci immettiamo sulla
sterrata. Entriamo così nel territorio comunale di
Cremella
ed in quello del
Parco Agricolo della Valletta dove ci immettiamo sul
🚩Sentiero Barzago-Besana e su bellissimi passaggi off-road andiamo in direzione
di
Cascina Monte Gregorio
e di
Cascina Costaiola per poi immetterci nel bellissimo tratto in un continuo
saliscendi sul quale arriviamo al
Santuario Madonna del Carmine ai Morti d'Avello
(1904).
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Una breve pausa che ci serve per entrare all'interno della
Chiesa e scattare alcune fotografie per poi uscirne e metterci
in posa per quella di gruppo dove troviamo anche l'attimo per
le nostre battute. Un piccolo inconveniente alla gomma di
un'amico ci fa rimanere li qualche minuto in più ma riparato
il tutto si riparte seguendo il bel single track che diritto
davanti a noi taglia nel mezzo dei campi. Usciti anche da un
boschetto troviamo un bivio e prendendo, a destra, il tratturo
iniziamo un discesa i cui ci portiamo poi sulla stradina
asfaltata che attraversa le case di
Bulciaghetto dove, sul rettilineo, troviamo la piccola
Chiesa di Santo Stefano
(Sec. VIII‐1226). Poco più avanti, alla biforcazione, giriamo a destra e
percorrendo via Sant'Agostino giungiamo prima al bivio con
la
SP48 di Cassago Brianza e deviando poi a destra alla rotonda sulla
SS342
Briantea . Attraversandola sulla seconda uscita ci impegniamo nella
risalita, su via Dante Alighieri, verso
Bulciago
e giunti al bivio con via A. Volta giriamo a destra. La strada
è ancora in salita e con pendenze che sfiorano il
10% poco dopo
passiamo accanto alla
Chiesa di San Giovanni Evangelista
(1829‐1830) e all'alberato vialetto d'ingresso a
Villa Taverna per poi portarci a destra su via C. Cantù. Rimanendo
sempre sulla strada principale e senza deviazioni giungiamo al
termine del tratto asfaltato ed entrando sulla bella sterrata
ci portiamo poi a ridosso del bosco. Mantenendoci a sinistra
iniziamo a percorrere il bellissimo single track che
attraversa questa estesa parte boschiva e in un susseguirsi di
saliscendi dopo oltre 1400m ritroviamo l'asfalto al bivio con
via Como. Girando a sinistra ne percorriamo il rettilineo e
giunti alla rotonda prendiamo la prima uscita per imboccare
via Italia che ci porta poi all'ingresso, a sinistra, della
traversa di via Como. Girando andiamo a superare alcuni
capannoni prima di arrivare al bivio con via Erba e sulla
quale giriamo a destra. La parte asfaltata termina quasi
subito ed entrando all'interno del bosco andiamo a seguire il
bellissimo sentiero che zigzaga tra le piante per poi
proseguire in direzione dell'incrocio su via
Provinciale.
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Attraversandola entriamo sulla bellissima strada bianca che
va a superare alcuni capannoni prima di iniziare a destra una
leggera risalita che ci conduce al piccolo borgo di
Tregiorgio
dove le vecchie case si mischiano alle nuove ed alla cascina.
Girando a sinistra andiamo a percorrere la stradicciola
secondaria che, in questo tratto, attraversa dei grandi
pratoni e in contesto abbastanza piatto ci avviciniamo alla
collinetta dove spicca, sul cucuzzolo, la bella
Chiesa di San Martino
(Sec. XIII). Arrivati al bivio ci teniamo a destra per percorrere i
pochi metri che ci separano dall'ingresso, a sinistra, del
sentiero che risale la collina e che raggiunge la chiesetta
con buone pendenze che alla partenza si attesta subito al
14,6%. Una
volta giunti a fianco del piccolo complesso religioso la
fatica viene presto appagata dalla bellissima vista che
spazia, a destra, tra la pianura e le colline ed, a sinistra,
ai primi monti, non distantissimi, in un contesto dove il
verde la fa ancora da padrone. Anche l'occhio, come si dice,
vuole la sua parte e perciò dopo alcuni scatti fotografici si
riparte in discesa percorrendo il sentiero che attraversa la
parte collinare per inserirci poi sulla sterrata che raggiunge
il bivio dell'asfaltata via Gaesso. Girando a sinistra
percorriamo questa breve discesa che ci porta alla rotonda
sulla
SP49
Molteno-Oggiono
ed attraversandola imbocchiamo via Strada Paradiso che poco
dopo raggiunge un bivio dove ci teniamo a destra. Percorrendo
il rettilineo e arrivati alla rotatoria successiva prendiamo
la seconda uscita per entrare su via Papa Giovanni XXIII° e
sulla quale percorriamo i pochi metri necessari che ci
separano dalla seconda traversa a destra. Poco dopo svoltiamo
ancora a destra per superare le transenne che ci portano sulla
bella sterrata e sul tratto ciclo pedonale che raggiunge il
parcheggio e il nostro punto di partenza iniziale.
Pier
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