Always Mountain Biking - 06
| 🚩Raccordo Resempiano-Sentiero dei Daini |
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12/04/2026
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Always Mountain Biking - 06
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☁⛅
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40,1
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886
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885
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3:54
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2:51
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Statistiche
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Velocità in Km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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10,3
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43,8
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8,2
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11,1
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11,6
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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11,5
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12,4
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16,1
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la pagina del portale) | |||
Garmin | Google Maps | Outdooractive | Wikiloc |
Itinerario che fa parte di un gruppo di
tracciati | ||
Note | Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa parte di un'aggregazione di tracciati) | |
Gruppo | AMB-Always Mountain Biking | |
Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni responsabilità l'organizzatore.
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Note (i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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E' una mattinata con un cielo un pò grigio, quello di quest'oggi, ma il meteo lo sappiamo già, in questa stagione, è quello della variabilità con temperature in picchiata rispetto alle giornate precedenti. Nulla di che preoccuparsi perchè si parte da Molteno in perfetto orario ed a parte qualche piccola variazione sul tracciato, non voluta da noi ma da lavori che hanno chiuso il passaggio, l'itinerario lo abbiamo seguito per intero e personalmente devo dire che mi è piaciuto molto. Le strade e i sentieri sono quelli che si conoscono ma percorsi in un senso opposto, rispetto ad altre precedenti frequentazioni, appaiono come sempre molto più belli. Importante è arrivare preparati perchè le salite, quelle toste, le trovate sia in off-road che su asfalto e perciò la lettura del road-book sarà importante prima di decidere se seguire o meno il percorso. Alcuni passaggi a spinta ci sono ma sono dovuti solo a transenne che limitano l'ingresso, in taluni punti, sul sentiero per far si che lo stesso rimanga disponibile solo a persone o mezzi senza motori termici. Voglio poi ringraziare i 9 amici che con me hanno condiviso questa bella mattinata in cui, come sempre, ci siamo divertiti un sacco.
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N. | Descrizione | |
01 | Annone Brianza (LC); 🚩Sentiero Donzeno-Cioss 750m con pendenza max al 7,4%. | |
02 | Oggiono (LC); Località Bagnolo risalita verso periferia di Oggiono pendenza max 11,3%. | |
03 | Oggiono (LC); Salita su 🚩Strada Consortile del Castello ; 1-primo tratto fondo cementato 200m con pendenza al 22,7%. 2-sendo tratto fino all'arrivo nel borgo di Castello di Oggiono pendenza max 23,3%. | |
04 | Oggiono (LC); Località Boggia fino al bivio con la SP70 Dolzago-Galbiate pendenza max al 12%. | |
05 | Dolzago (LC); da sterrata del Laghetto di Cogoredo a bivio con via Aldo Moro pendenza max 11,2%. | |
06 | Ello (LC); Salita su asfalto 1-dalla località Fura pendenza max al 13,6% fino all'ingresso del 🚩Sentiero Marconaga-Trescano-Oggiono 2-salita sterrato su stesso sentiero per 300m pendenza max al 10,3%. | |
07 | Castello di Brianza (LC); salita su sterrato da bivio Cavonio fino a Brianzola pendenza max 6,1%. | |
08 | Caverio (LC); salita su sterrato verso la località Cologna pendenza max 16,9%. | |
09 | Castello di Brianza (LC); salita su via Valmara: 1-primi 250m pendenza max 7,7%. 2-successivo rettilineo fino alla traversa di via Lecco pendenza max 5,5%. | |
10 | Bevera di Sirtori (LC); salita su asfalto su via Ruscolo fino al bivio con via Resegone pendenza max 10,8%. | |
11 | Bevera di Sirtori (LC); salita su asfalto verso ingresso 🚩Sentiero Resempiano-Daini pendenza max 10,3%. | |
12 | Cascina Roncaria (LC); salita in direzione dell'ingresso del 🌳Bosco dei Proverbi pendenza max 10%. | |
13 | Sirtori (LC); attraversamento 🌳Bosco dei Proverbi : 1-tratto entrata nel bosco pendenza 12,5%. 2-tratto in uscita dal bosco pendenza 10%. | |
14 | Bernaga Superiore (LC): Salita su asfalto in direzione di Lissolo pendenza max 16%. | |
15 | Barzanò (LC); salita su asfalto verso bivio con SP53D1 Torrevilla pendenza max 9,1%. | |
16 | Bulciago (LC); attraversamento centro cittadino pendenza max 10%. | |
17 | Garbagnate Monastero (LC); salita su sterrato verso Chiesa di San Martino pendenza max 14,6%. | |
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Tracciato percorribile in sella al: | ||
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Descrizione itinerario
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Partenza ore 8:30 dal parcheggio della Stazione ferroviaria di Molteno (1888) per percorrere la piccola rotonda ed inserirci sul bel viale alberato che in rettilineo ci conduce all'incrocio. Girando a sinistra andiamo ad attraversare il passaggio a livello e al bivio, davanti al Camposanto, a destra per procedere poi, dopo la curva, su un lungo rettilineo che raggiunge una rotonda. Inserendoci nella prima uscita entriamo su via dell'Industria e superando una serie di capannoni giungiamo all'ingresso, a sinistra, della 🚩Strada Consortile del Pozzolo e affiancando il corso del 🎏Fosso del Pascolo andiamo poi a percorrere il lungo rettilineo, misto sterrato/asfalto, che arriva a ridosso dell'altra zona industriale di Annone Brianza . Al bivio di via Pascoli giriamo a sinistra e su questa stradina secondaria proseguiamo fino all'arrivo alla rotonda sulla SP49 Molteno-Oggiono che attraversiamo per entrare sulla stradina di via Castello e su cui raggiungiamo l'incrocio. Girando a destra, davanti alla Cappella della Crocefissione, imbocchiamo via Sant'Antonio e percorrendone circa 250m arriviamo a fianco della traversa di una stradicciola che parte in discesa. Seguendola, su un fondo non propriamente perfetto, giungiamo davanti ad una sbarra e superandola, a sinistra, proseguiamo su una breve sterrata che ci conduce al bivio con l'ingresso del 🚩Sentiero Donzeno-Cioss . Girando a destra iniziamo un bel saliscendi di oltre 750m, in cui la pendenza max arriva al 7,4% nella parte centrale, fino all'arrivo nel piccolo nucleo abitato di Donzeno . A fianco della traversa, a sinistra, svoltiamo ed entriamo sulla bella e ampia sterrata di via Roncaccio che prosegue ancora in un bellissimo mangiaebevi fino a quando non troviamo un brevissimo tratto asfaltato prima dell'ingresso su via Bagnolo. A sinistra, girando accanto alla Cappelletta della Madonna dei Miracoli, ci portiamo su quest'altra bella ed ampia strada in terra battuta che ci riporta nuovamente all'interno del bosco ed in un bellissimo e tranquillo saliscendi, non distanti dalle sponde del Lago di Annone che qui chiamano Lago di Oggiono, giungiamo in discesa a fianco dell'Antico Lavatoio di Bagnolo (XVIII Sec.).
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| Superato l'ampio slargo e giunti al bivio ci manteniamo a destra e lasciando la località Bagnolo alle nostre spalle iniziamo un primo vero strappo che ci porta prima al superamento del passaggio a livello con una pendenza max all'11,3% nella parte centrale e poi al bivio con via Dante Alighieri. Girando a destra ne percorriamo il breve rettilineo che ci fa giungere in piazza Garibaldi e tenendoci a sinistra procediamo, sul rettifilo di via Vittorio Veneto, in direzione della rotonda sulla SP51 Santa dove prendendo la prima uscita andiamo a seguirne i prossimi 250m. Giriamo a sinistra, quando troviamo la traversa di via Locatelli e poco dopo, superato un piccolo parcheggio a sinistra, ci portiamo sulla 🚩Strada Consortile del Castello . Dopo un'avvio abbastanza tranquillo inizia una bella rampa che per i primi 200m, su un fondo cementato, raggiunge il 22,7% di pendenza. Dopo una brevissimo tratto in cui si può respirare si prosegue su sentiero e su un fondo non propriamente piatto nella parte che arriva alla piccola frazione di Castello di Oggiono dove il pendio è al 23,3%. Giunti tra le vecchie case e superato, a destra, il cortile della ci portiamo sulle stradine secondarie e rimanendo sempre alla nostra destra aggiriamo il borgo. All'altezza delle ultime case curviamo a sinistra sul bel sentiero erboso che in discesa ci porta accanto al Vecchio Lavatoio (oramai ridotto a rudere) dove con un destra sinistra arriviamo al bivio in località Molera . Lasciandolo alla nostra destra giriamo a sinistra per percorrere i pochi metri di asfalto che ci separano dall'ingresso a sinistra del bellissimo single track che attraversa il bosco e aggira la località Malavoglia . Giunti sulla stradicciola di via Marcicci giriamo a destra e dopo un breve rettilineo, trovato il bivio, svoltiamo a sinistra ed entriamo in località Boggia con una sequenza in salita che nei prossimi 250m avrà una pendenza max al 12% fino all'arrivo al bivio della SP70 Dolzago-Galbiate . Girando a destra procediamo sulla provinciale iniziando una bella discesa di oltre 700m che ci da modo di arrivare a fianco dell'innesto a sinistra del bel 🚩Sentiero Marconaga-Trescano-Oggiono in cui entriamo all'interno del bosco. | ||
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A tratti anche tecnica questa bella discesa su un single track che attraversa l'area verde e poco dopo, raggiunto un piccolo ponticello in legno siamo costretti a scendere per superare le strette transenne ed attraversare la roggia d'uscita dal piccolo Laghetto di Cogoredo. Superato il corso d'acqua ci riportiamo in sella per percorrere i pochi metri del sentiero che ci separano dalla bella sterrata dove girando a destra iniziamo la risalita verso la sbarra che chiude il transito ai veicoli a quattro ruote. Poco prima giriamo a sinistra ed iniziamo uno strappo che raggiunge in pochi metri l'asfaltata via Aldo Moro ma con pendenze all'11,2% per poco più di 50m. Sul bitume giriamo a sinistra e procediamo in direzione della località Fura , nel territorio comunale di Ello , percorrendo i bei tornanti ancora in salita e con pendenze che adesso variano raggiungendo il max del 13,6%. Giunti all'innesto, a destra, della seconda parte del 🚩Sentiero Marconaga-Trescano-Oggiono giriamo e dopo circa 300m di ascesa con pendenze al 10,3% iniziamo una bella discesa verso il piccolo ponticello in legno che attraversa in questo punto lo scorrere delle acque del torrente Gandaloglio. Anche qui, come in precedenza, dobbiamo scendere di sella per bypassare le transenne e proseguire poi sul successivo e bellissimo sentiero che all'interno del bosco ci conduce a fianco della Chiesa di Sant'Alessandro Martire (XII‐XIII Sec.) a Cavonio nel territorio comunale di Dolzago . Ritrovata l'asfaltata, dove alla nostra destra è visibile il rudere del Castello di Cavonio, ne percorriamo il rettilineo e giunti all'altezza del tornante ci teniamo a sinistra per entrare nuovamente in fuoristrada seguendo la bella sterrata che risale la collina in direzione della località Brianzola nel territorio comunale di Castello di Brianza . Pendenze al 6,1% mentre percorriamo i 300m di off-road e giunti sull'asfalto di via Piave e sul successivo prolungamento di via Montecassino passiamo accanto alla Chiesa di San Lorenzo (1136‐1290) prima di arrivare al bivio. Con la curva a sinistra procediamo ancora in leggera salita fino a raggiungere l'ingresso a destra della sterrata dove girando ci dirigiamo ad un bivio. A destra ci inseriamo sullo sterrato-sassoso-sentiero che in discesa, accanto al parco del Castello di Teodolinda, raggiunge poi la stradicciola di via San Carlo ed il bivio con via Papa Giovanni XXIII°.
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Svoltando a sinistra ne percorriamo i metri necessari per portarci ad un bivio dove mantenendoci a sinistra entriamo in località Caverio e percorrendo via Vincenzo Monti arriviamo all'altezza della parte storica. Trovata a sinistra una stretta sterrata, che passa a ridosso di alcune vecchie case, giriamo e con una leggera salita ci portiamo in direzione del ponte e percorriamo, se volete in sella o con una leggera spinta, i quattro bassi gradini che ci portano sulla struttura in legno che attraversa un ruscelletto. Giunti sulla sponda opposta ne seguiamo il corso percorrendo il single track a fondo pavimentato che sempre in leggera salita ci conduce poi sul più ampio sentiero che si infila all'interno del bosco. Un successivo attraversamento su un'altro ponte ci riporta dalla parte opposta del corso d'acqua e seguendo la più ampia sterrata, in salita e con pendenze al 16,9%, guadagniamo l'uscita nel mezzo dei pratoni e l'ingresso sulla bella strada in terra battuta che ci porta al bivio di via Montello all'immediata periferia della località Cologna . Percorrendola tutta giungiamo al bivio con via Roma e con un sinistra-destra andiamo ad imboccare via del Pascolo, in località Fornace , sulla quale affianchiamo le strutture dei campi di calcio e poi alcuni capannoni per trovare poi, alla nostra destra, l'ingresso del 🚩Track Valmara-Pascolo dove rientriamo in off-road. Attraversato il boschetto su un fondo a curve e sempre in discesa ed arrivati al bivio con l'asfaltata via Valmara giriamo a sinistra per iniziare a seguire la salita che sulla prima parte del rettilineo raggiunge una pendenza del 7,7%. Superati i primi 250m ci prepariamo a seguire i prossimi 350m in cui, fortunatamente, il pendio scende al 5,5% e rimane sempre sugli stessi livelli fino all'ingresso, a sinistra della traversa di via Lecco. Seguendola tutta andiamo ad attraversare la località Cologno e su questa stradina secondaria, che mantiene sempre una pendenza costante all'11%, raggiungiamo l'incrocio dove proseguendo a sinistra ci portiamo alla grossa rotonda della SS342 Briantea . Seconda uscita per seguirne il brevissimo tratto che arriva a fianco della traversa di via Ruscolo dove girando a destra ci dobbiamo impegnare sullo strappetto che per i prossimi 300m, con una pendenza al 10,8%, attraversa una parte dell'abitato di Bevera di Sirtori fino a giungere al bivio di via Resegone.
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L'ascesa non è ancora terminata e girando a destra andiamo a seguire una fase in falsopiano su cui ci portiamo al bivio di via Resempiano dove svoltiamo a sinistra. Un breve tratto pianeggiante ci prepara alla nuova salita che parte poco dopo e con pendenze intorno al 10,3% andiamo a percorrere i 300 metri successivi che ci danno la possibilità di raggiungere l'ingresso del 🚩Sentiero Resempiano-Daini in cui oltre ad entrare nel bosco siamo anche all'interno del territorio del Parco di Montevecchia e Val Curone. L'attraversamento di questa parte boschiva avviene su un bel sentiero largo ma con brevi tratti molto umidi e fangosi fino all'arrivo alla struttura di Cascina Roncaria nella quale attraversiamo il cortile per dirigerci a destra sulla stradina asfaltata. Un leggero falsopiano ci accompagna fino al bivio dove girando a sinistra, su via Ceregallo, iniziamo un'altra salita su asfalto che sui prossimi 600m, con alcuni tornanti ed una pendenza al 10%, ci conduce a fianco della sterrata che entra all'interno del 🌳Bosco dei Proverbi . Ovviamente la salita non è terminata e adesso che siamo entrati nel tratto off-road dobbiamo fare un poco più di fatica nell'avanzare anche perchè nel frattempo il pendio è salito al 12,5% intervallato però da alcuni saliscendi. Dopo oltre 800m la salita sembra terminare ma manca l'ultimo strappo con una pendenza al 10% per raggiungere l'asfalto di via Lissolo. Arrivati sul bitume bisogna per forza girare a destra perchè la SP53 Sirtori è ancora chiusa al traffico dopo l'incendio che ha devastato il Monastero delle Monache Romite Ambrosiane nel mese di ottobre 2025. Sull'asfalto percorriamo i prossimi 500m con pendenze per arrivare al piccolo borgo di Lissolo raggiungono il 16% e superato il famoso ristorante ci teniamo a destra per entrare sulla stretta stradina di via Trieste e su un tratto del 🚩Sentiero 10 (Ceregallo-Montevecchia alta). Percorrendola incontriamo poi una serie di bivii e se per i primi due rimaniamo sempre a destra al terzo, quando inizia la fase sterrata, ci manteniamo a sinistra ed entriamo nuovamente all'interno del bosco. Uscendone ci troviamo sull'ampia radura ed a fianco di una cascina e con un'ultimo tratto di strada battuta andiamo anche a superare la piccola Cappelletta della Madonna di Caravaggio prima di inserirci nuovamente sulla lingua d'asfalto che attraversa la località Travecchia .
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Sempre in leggera discesa percorriamo via G. Besana e con gli ultimi 2 tornanti raggiungiamo il centro cittadino di Sirtori passando accanto alla Chiesa dei Santi Nabore e Felice (1877‐1912) per poi arrivare al bivio di via della Chiesa. Svoltando a destra andiamo a percorrere il rettilineo e superato il Camposanto proseguiamo in discesa sull'ampia strada asfaltata fino ad arrivare a ridosso di Cascina Ceregallo. Lasciamo nuovamente l'asfalto per deviare a sinistra sulla bella sterrata, a tratti anche tecnica, che inizia un'altra discesa in un panorama di terrazzamenti e vigneti dove superiamo Cascina Bornò prima di arrivare alla rotonda su via Resempiano. Prima uscita per percorrerne poco meno di 100m e deviare poi a sinistra sull'ingresso della stradina che ci conduce dietro le case. Dopo la curva a destra dobbiamo però scendere di sella per superare la sbarra e ripreso il nostro mezzo iniziamo questa bellissima fase di discesa che va ad attraversare il bosco sul bellissimo sentiero che a curve raggiunge poi l'ampia sterrata e la stradina asfaltata di via G. Donizetti alla prima periferia di Barzanò . Raggiunto l'ingresso della traversa, a sinistra, giriamo ed iniziamo un'altra breve fase di salita su una stretta stradina che con una pendenza al 9,1% ci porta al bivio con la SP53D1 Torrevilla . La discesa che avviene su un lungo rettilineo ci porta in breve alla rotonda sulla SP51 Santa dove imbocchiamo la seconda uscita per entrare su un breve tratto di via L. Manara. Lasciandola subito deviamo a destra su vicolo Torre e superato l'arco giriamo a sinistra per entrare su una bellissima strada bianca che passa accanto alle vecchie case prima di raggiungere il bivio con via G. Garibaldi. Girando a destra la percorriamo tutta ed arrivati all'incrocio imbocchiamo a sinistra un breve tratto della SP48 Cassago Brianza ed alla prima traversa deviamo a destra per procedere su via Stab. Figliodoni dove superati i capannoni ci immettiamo sulla sterrata. Entriamo così nel territorio comunale di Cremella ed in quello del Parco Agricolo della Valletta dove ci immettiamo sul 🚩Sentiero Barzago-Besana e su bellissimi passaggi off-road andiamo in direzione di Cascina Monte Gregorio e di Cascina Costaiola per poi immetterci nel bellissimo tratto in un continuo saliscendi sul quale arriviamo al Santuario Madonna del Carmine ai Morti d'Avello (1904).
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Una breve pausa che ci serve per entrare all'interno della Chiesa e scattare alcune fotografie per poi uscirne e metterci in posa per quella di gruppo dove troviamo anche l'attimo per le nostre battute. Un piccolo inconveniente alla gomma di un'amico ci fa rimanere li qualche minuto in più ma riparato il tutto si riparte seguendo il bel single track che diritto davanti a noi taglia nel mezzo dei campi. Usciti anche da un boschetto troviamo un bivio e prendendo, a destra, il tratturo iniziamo un discesa i cui ci portiamo poi sulla stradina asfaltata che attraversa le case di Bulciaghetto dove, sul rettilineo, troviamo la piccola Chiesa di Santo Stefano (Sec. VIII‐1226). Poco più avanti, alla biforcazione, giriamo a destra e percorrendo via Sant'Agostino giungiamo prima al bivio con la SP48 di Cassago Brianza e deviando poi a destra alla rotonda sulla SS342 Briantea . Attraversandola sulla seconda uscita ci impegniamo nella risalita, su via Dante Alighieri, verso Bulciago e giunti al bivio con via A. Volta giriamo a destra. La strada è ancora in salita e con pendenze che sfiorano il 10% poco dopo passiamo accanto alla Chiesa di San Giovanni Evangelista (1829‐1830) e all'alberato vialetto d'ingresso a Villa Taverna per poi portarci a destra su via C. Cantù. Rimanendo sempre sulla strada principale e senza deviazioni giungiamo al termine del tratto asfaltato ed entrando sulla bella sterrata ci portiamo poi a ridosso del bosco. Mantenendoci a sinistra iniziamo a percorrere il bellissimo single track che attraversa questa estesa parte boschiva e in un susseguirsi di saliscendi dopo oltre 1400m ritroviamo l'asfalto al bivio con via Como. Girando a sinistra ne percorriamo il rettilineo e giunti alla rotonda prendiamo la prima uscita per imboccare via Italia che ci porta poi all'ingresso, a sinistra, della traversa di via Como. Girando andiamo a superare alcuni capannoni prima di arrivare al bivio con via Erba e sulla quale giriamo a destra. La parte asfaltata termina quasi subito ed entrando all'interno del bosco andiamo a seguire il bellissimo sentiero che zigzaga tra le piante per poi proseguire in direzione dell'incrocio su via Provinciale. | ||
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Attraversandola entriamo sulla bellissima strada bianca che va a superare alcuni capannoni prima di iniziare a destra una leggera risalita che ci conduce al piccolo borgo di Tregiorgio dove le vecchie case si mischiano alle nuove ed alla cascina. Girando a sinistra andiamo a percorrere la stradicciola secondaria che, in questo tratto, attraversa dei grandi pratoni e in contesto abbastanza piatto ci avviciniamo alla collinetta dove spicca, sul cucuzzolo, la bella Chiesa di San Martino (Sec. XIII). Arrivati al bivio ci teniamo a destra per percorrere i pochi metri che ci separano dall'ingresso, a sinistra, del sentiero che risale la collina e che raggiunge la chiesetta con buone pendenze che alla partenza si attesta subito al 14,6%. Una volta giunti a fianco del piccolo complesso religioso la fatica viene presto appagata dalla bellissima vista che spazia, a destra, tra la pianura e le colline ed, a sinistra, ai primi monti, non distantissimi, in un contesto dove il verde la fa ancora da padrone. Anche l'occhio, come si dice, vuole la sua parte e perciò dopo alcuni scatti fotografici si riparte in discesa percorrendo il sentiero che attraversa la parte collinare per inserirci poi sulla sterrata che raggiunge il bivio dell'asfaltata via Gaesso. Girando a sinistra percorriamo questa breve discesa che ci porta alla rotonda sulla SP49 Molteno-Oggiono ed attraversandola imbocchiamo via Strada Paradiso che poco dopo raggiunge un bivio dove ci teniamo a destra. Percorrendo il rettilineo e arrivati alla rotatoria successiva prendiamo la seconda uscita per entrare su via Papa Giovanni XXIII° e sulla quale percorriamo i pochi metri necessari che ci separano dalla seconda traversa a destra. Poco dopo svoltiamo ancora a destra per superare le transenne che ci portano sulla bella sterrata e sul tratto ciclo pedonale che raggiunge il parcheggio e il nostro punto di partenza iniziale. Pier
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