Brianza Off-Road - 03
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25/06/2023
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Brianza Off-Road 03
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Distanza KM
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Dislivello
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Tempo
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Meteo
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49,7
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In Movimento
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☀
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479
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479
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5:23
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3:22
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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N.
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Descrizione |
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01
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Camparada, località Casotto, ci sono passaggi, all'interno del
boschetto, dove è sempre meglio rimanere vigili su dove passare
perchè fondi del terreno con rami e gli stretti corridoi tra le
piante possono dare qualche problema ma è tutto su fondo
pianeggiante.
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
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Itinerario tranquillo per un'altra domenica mattina che passo
in compagnia delle amiche e degli amici. Dopo qualche mese
passato su altri tratti di territorio quest'oggi si va in
direzione del Parco dei Colli Briantei dove panorami e colori delle colline sono veramente
fantastici. Il tutto con tanti sterrati che ti fanno rimanere
in off-road anche per una serie di tempi nemmeno molto brevi
dove noi biker ci divertiamo sempre. Ho rispolverato, anche,
alcuni vecchi passaggi nella periferia di Camparada dove c'è anche il tratto dell'attraversamento del
boschetto che raggiunge, poi, la località Casotto. E' bello però scoprire che nonostante sia passato
tantissimo tempo tutto questo è ancora percorribile e noi che
amiamo questo territorio, non lontano dalle nostre case,
dobbiamo proseguire, nella percorrenza di questi sentieri,
così da ampliare passaggi che oltre a tenerci lontano dal
traffico riservano sempre anche belle sorprese. Giornata calda ma con temperature che sono più basse di
quelle dei giorni precedenti e con un'orario di partenza alle
8:00 da Canonica Lambro la sveglia suona molto presto. Certo, con queste
giornate, la voglia di uscire e andare a scorrazzare per le
sterrate e le stradine della Brianza c'è e ci si alza, nonostante tutto, sempre volentieri
per passare qualche ora in più con temperature accettabili.
Gruppo non molto folto, siamo in 10 biker, che prosegue dopo
aver salutato l'amico Massimo che ha dovuto rinunciare per un
problema al mezzo. Che dire di questo nuovo itinerario, bello,
vario con strappetti e facile da seguire che consiglio a chi
vuole iniziare con i primi approcci alla MTB o alla
@-MTB.
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Descrizione Itinerario
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Ore 8:00 e qualche minuto ed ecco il primo colpo di pedale
per uscire dal punto di ritrovo, a Canonica Lambro, dove prendiamo a destra un tratto della Pista Ciclo Pedonale-Monza-Erba e ci dirigiamo verso Gerno oltrepassando solo il primo dei ponti che
attraversano il fiume Lambro. Davanti all'ingresso della pizzeria lasciamo la stradina
per attraversare la SP135 e portandoci sullo spiazzo sterrato iniziamo la breve
risalita che ci conduce al bivio con via A. Volta nel centro
del borgo. Curva a destra per proseguire verso un'altro
bivio dove tenendoci a destra arriviamo al sottopasso della
ferrovia e tenendoci, ancora a destra, andiamo a percorrere
il rettilineo di via Caduti per la Patria. Raggiunta la
traversa, a sinistra, di via F. Petrarca giriamo e lasciando
la zona industriale iniziamo una leggera salita su questa
bella stradina periferica che attraversa una bella zona
residenziale. Lunghezza complessiva da percorrere di questo
tratto in salita sono circa 700 m, con pendenze ma al 6,5%,
per raggiungere la struttura del Centro Sportivo dove
deviamo a sinistra per la stretta stradina, che supera i
panettoni, e ci da modo di attraversare un piccolo
ponticello a sinistra sulla linea ferroviaria.
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Rimanendo all'interno del bel paesino di Correzzana si percorre via Monte Rosa e con un rettilineo
asfaltato raggiungiamo il bivio con la SP154 davanti alla bella Cappelletta della Madonnina del Casott. Giriamo a destra per percorrere i 150 m di provinciale
che lasciamo al bivio per proseguire diritto sul
rettilineo di via Stelvio. Raggiunta la curva, a fianco
del grande complesso di Cascina Porrinetti e arrivati al bivio con via San Francesco d'Assisi
giriamo a sinistra e portandoci sul bel tratto ciclo
pedonale che corre a destra, accanto alla stradina
asfaltata, raggiungiamo, sempre in salita, la rotonda dopo
aver superato la località Gemella. Andiamo ad attraversare
la SP51 e immettendoci nella stradina che va in direzione
del parcheggio del centro commerciale giriamo poi a destra
per raggiungere il bivio dove a sinistra si imbocca la
stretta stradina di via San Pietro che va in direzione
di Cascina Verdura. Una volta raggiunta, attraversando il cortile, deviamo
poi a destra per seguire in discesa il sentiero che dopo
la curva a sinistra va a percorrere il tratturo. Girando
poi a sinistra si percorre un single track tra erba un pò
alta e si arriva a ridosso delle recinzioni di alcune
villette prima di immettersi sul sentiero che a sinistra
va ad attraversare il boschetto.
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Siamo entrati all'interno del territorio comunale
di Lesmo e dopo
un breve rettilineo giriamo a sinistra su via U. Foscolo
arrivando al bivio con via Vittorio Veneto. Curva a destra per
proseguire in leggera salita fino all'incrocio con
la SP177 che attraversiamo per iniziare la lunga discesa, sul
bellissimo rettilineo, della stradina che negli ultimi metri
risale verso Cascina Pegorino. La lasciamo alla nostra sinistra e procedendo sulla bella
sterrata, che ne affianca la struttura, ci portiamo poi sul
sentiero che devia a sinistra entrando all'interno del bosco e
nella parte alta della Valle del Rio Pegorino. I bellissimi sterrati che proseguono all'ombra delle piante
ci conducono, in breve, alla prima periferia di Correzzana, dove affianchiamo per un breve tratto alcuni capannoni
della zona industriale prima di arrivare all'innesto sulla
stradina Ciclo-Pedonale che raggiunge poi il centro della
cittadina sulla traversa di via San Desiderio. Svolta a destra
per arrivare al bivio con la SP154 e con un destra/sinistra imbocchiamo via Martin Luther
King che percorriamo tutta portandoci a ridosso del sentiero,
dopo la curva a destra, che parte a sinistra del cancello
della casa. Sono queste le stradine, che ho ripescato da
vecchie tracce, sentendomi contento di poter ancora transitare
su questi facili passaggi come si faceva tantissimo tempo fa.
Navigatori GPS che esistevano, ma non essendo alla portata di
tutti, per trovare alternative dovevi provare a passare da
questi single track e non sapevi se erano percorribili oppure
no. Tutto questo fa parte della mia storia in MTB e anche se
sono passati tanti anni continua nel riservarmi sempre
nuove sorprese.
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Dalla parte opposta ritroviamo un'altro sentiero e
successivamente, a destra, un tratturo che in rettilineo
raggiunge la prima periferia di Rogoredo. Ritornati sull'asfalto di via del Germeone l'andiamo a
percorrere fino ad arrivare al bivio con via San Gaetano.
Curva a destra e leggerissima salita che ci porta nel centro
della cittadina e a fianco della Chiesa di San Gaetano dove, girando a sinistra, ci portiamo sulla stretta
stradina di via alla Cappelletta. Iniziamo con una lunga e
leggerissima discesa, inizialmente su asfalto, che arriva sul
tratturo che attraversa ampi pratoni ed in brevissimo tempo ci
portiamo al bivio dell'asfaltata via Madonnina dove giriamo a
sinistra. Raggiunto il bivio con una curva destra/sinistra ci
riportiamo su sterrato e andiamo a percorrere il rettilineo
che passa tra i campi con, alla nostra destra, l'imponente
struttura di Cascina Melli. Raggiunta la stalla, a sinistra, seguiamo la bella sterrata
e poco dopo, con una curva a destra, iniziamo la salita su
questa collinetta da cui si gode, una volta raggiunta la
sommità, un bellissimo paesaggio. La discesa inizia su un
sentiero e prosegue poi su tratturo fino a quando non
ritorniamo nella zona pianeggiante diventando poi sterrato che
prosegue in rettilineo fino a quando non arriviamo al bivio
dei sentieri. Tenendoci a sinistra iniziamo un'ampia
curva in discesa e sempre su sterrato arriviamo a
superare, sul ponte, il torrente Molgorana e l'innesto, a sinistra, del sentiero che entra
all'interno del boschetto. Rimaniamo così in fuoristrada per
almeno 1,3 km ed arrivati ad un bivio giriamo a destra per
iniziare una salita, leggermente più impegnativa della
precedente, con questi 500 m all'8% che arrivano sulla
collinetta alle spalle di Rimoldo.
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Discesa con i primi 250 m su sterrato e raggiunto il bivio
con la SP235 giriamo a sinistra per arrivare ad un'altro bivio.
Curva a destra per percorrere i 200 m, circa, di rettilineo e
deviando a sinistra su via V. Alfieri andiamo a superare il
Camposanto di Valaperta e poco dopo lasciamo nuovamente l'asfalto. Deviamo a
sinistra, sull'ingresso della sterrata, entrando all'interno
del bosco e superando il ponticello sulla Roggia Nava giriamo a destra portandoci sul bellissimo sentiero che
corre accanto alla sponda del torrente Lavandaia. Con un fondo del terreno in perfette condizioni, come
quello odierno, è davvero un piacere percorrere e zigzagare su
questo off-road che in continuo saliscendi ci porta a fianco
del Mulino Cattaneo. Inizia lo strappetto su asfalto che arriva al bivio di via
dei Mulini nella piccola frazione Ossola e con una curva a sinistra proseguiamo, con gli ultimi
metri di asfalto, prima di deviare a destra sulla
sterrata Vecchia Strada per Ossola che entrando nel mezzo dei campi va a superare alcune
serre prima di iniziare la leggera e breve salita. Scollinando
seguiamo il bel tratturo che con alcune curve raggiunge poi
l'asfaltata stradina di via dei Cacciatori e poco dopo
entriamo nella prima periferia di Contra.
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Attraversandone il piccolo centro cittadino iniziamo la
discesa su via C. Battisti e arrivati all'incrocio girando a
destra proseguiamo su un breve tratto di via Agazzino per
girare alla prima traversa, a sinistra, di via della
Misericordia. Percorrendone solo 400 m ci portiamo a fianco
della struttura dell'ex Convento di Santa Maria della Misericordia e alla traversa sterrata, a sinistra, giriamo. Poco
dopo arriviamo sul bellissimo single track che attraversa
ampi pratoni entrando all'interno della Valle Nava e seguendo lo stretto sentiero ci portiamo a destra
all'interno del bosco. Una breve rampa può far mettere il
piede a terra ma se si è preparati in precedenza con il
cambio tutto risulta molto più facile. Ci immettiamo sul
sentiero che va ad attraversare il boschetto e procedendo
sempre in leggera salita andiamo a percorrere anche il
tornantino che ci immette sul bello strappetto che risale la
collinetta ed incontra la sterrata che a destra va in
direzione di Cascina Colombina. Noi ci teniamo a sinistra ed andiamo a percorrere questo
tratto pianeggiante che raggiunge l'asfaltata via Leone XIII
alla prima periferia di Casatenovo. Breve pausa per riempire le borracce, alla fontanella che
si trova a fianco del parcheggio, per riprendere il nostro
itinerario percorrendo la salita che raggiunge il
bivio.
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Giriamo a destra e con una leggerissima discesa
arriviamo al bivio di via della Misericordia davanti al
Camposanto. Curva a sinistra ed inizio di una breve
salita che arriva all'incrocio con la SP51 dove giriamo a sinistra. Ne percorriamo solamente
100 m e deviamo a destra su via Don Giovenzana per
percorrerla tutta ed arrivare al bivio con via
Alessandro Manzoni dove giriamo ancora a destra. Un
rettilineo ci conduce davanti alla Chiesa di San Giorgio e mantenendoci a sinistra percorriamo un breve
tratto di viale G. Parini per prendere, poi a sinistra,
via F. Casati. In discesa raggiungiamo l'incrocio e
girando a sinistra imbocchiamo via G. Greppi che poco
dopo però lasciamo per deviare a destra sulla sterrata
che attraversando alcuni prati passa accanto anche alle
lunghe serre prima di terminare al bivio con via G.
Sironi. Curva a destra e subito a sinistra per imboccare
la stradina di via G. Verga che aggira il piccolo
quartiere Poenzano e arriva al bivio con via G. Carminate de
Brambilla. Il rettilineo ci conduce davanti alla sbarra
che superiamo, a destra, nell'apposito spazio, per
entrare nella vecchia frazione Cantino accanto alla vecchia e oramai rudere delle
Cascina.
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La strada sterrata poco dopo termina e su un sentiero
in discesa andiamo ad infilarci nel bosco proseguendo
verso la Valle del Rio Pegorino che, poco più in basso, attraversiamo sul
ponte. Deviazione a sinistra sul tratturo che
raggiunge la periferia di Montesiro su via Papa Giovanni XXIII e con una curva a
destra e poco dopo a sinistra percorriamo in
leggerissima salita via Sant'Antonio per portarci al
bivio con la SP154 . Tenendoci a sinistra raggiungiamo l'incrocio e
girando poi ancora a sinistra sul viale alberato
arriviamo davanti al Camposanto e girando a destra
entriamo all'interno del piccolo parcheggio. Ci
aspetta ora una sterrata che in discesa entra
nella Valle del Brusignone e seguendo poi il bel sentiero in salita
andiamo a scollinare non distanti dalla prima
periferia di Tregasio. Discesa su sentiero che raggiunge il primo bivio
dove svoltiamo a destra proseguendo in direzione del
boschetto e a destra iniziamo la discesa che raggiunge
lo spazio antistante di Cascina Vimercati. Girando a sinistra entriamo ancora in un bosco e
allo slargo che troviamo poco più in basso deviamo a
destra per percorrere la bella sterrata che raggiunge
poi il breve single track che attraversa il prato e fa
da collegamento alla sterrata che a sinistra entra
nuovamente nel bosco.
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Il lungo e bellissimo sentiero alterna un continuo
saliscendi ed arriva al bivio con la stradina asfaltata
di via Don G.B. Viganò. Con una curva a sinistra
iniziamo la breve discesa che termina davanti
a Cascina Fonigo dove girando a sinistra andiamo a seguire l'altra
bella stradina asfaltata che risale, con un paio di
tornanti, in direzione di Cascina Riva. Proseguendo su strada asfaltata ci dirigiamo al bivio
di Cascina Cascinetta e lasciando la struttura alla nostra sinistra
entriamo sulla bella sterrata che in leggerissima
discesa e su un lungo rettilineo raggiunge la periferia
di Tregasio e Cascina Borgonovo. Attraversandone il cortile raggiungiamo la stradina
di via Raffaello Sanzio e girando quindi a sinistra ci
portiamo al bivio di via dell'Acqua e quindi ad
incrociare via Cagnola. Curva a sinistra per percorrerne
poco più di 50 m e girare quindi a destra sulla strada
sterrata che parte leggermente in salita ma che ben
presto e con alcune curve in leggera discesa raggiunge e
aggira il Camposanto. Ci portiamo sulla stradina
alberata di via dei Tigli e raggiunto il bivio giriamo a
destra su un brevissimo tratto di via Don D. Colli. Alla
prima traversa deviamo a sinistra e con una leggera
salita raggiungiamo un trivio dove prendiamo a sinistra
e subito a destra la stradina sterrata.
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In discesa ne percorriamo il rettilineo passando per
l'ultimo tratto cementato prima di arrivare al bivio
di via dei Boschi dove giriamo a destra. Raggiunte le
colonne, a sinistra, ci passiamo nel mezzo (attenzione
al supporto in cemento che si trova alla base
dell'ingresso) e andiamo a percorrere questo
bellissimo single track che va ad attraversare altri
ampi pratoni. Raggiunto, in rettilineo, l'ingresso
della sterrata, a sinistra, entriamo all'interno del
boschetto ed in discesa e dopo un paio di curve
arriviamo sul sentiero che entra all'interno della
parte alta della Valle del Rio Pegorino. Andando a percorrere il bellissimo sentiero,
abbastanza esposto, ci si diverte tantissimo ma
bisogna farlo con molta attenzione perchè alcuni
tratti sono davvero stretti e la velocità deve essere
consona al livello di guida del mezzo. Uscendo
dall'ombra degli alberi ci portiamo sul bel single
track che rimane a ridosso della parte boschiva ed in
rettilineo arriviamo al bivio con l'asfaltata via Don
L. Sturzo poco distanti da Cascina Zuccone Franco. Curva a sinistra per arrivare a fianco della
piccola Chiesa di San Biagio e girando a sinistra andiamo a percorrere, in
discesa, la stradina che passa nel mezzo tra alcune
villette e un grande capannone industriale. Ritornati
su asfalto attraversiamo via Michelangelo Buonarroti e
imboccando il rettilineo seguiamo prima via Leonardo
da Vinci e successivamente, dopo il bivio a sinistra,
via Cardinal Ferrari.
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Raggiunto il termine della strada giriamo a sinistra
e proseguiamo in leggerissima salita in un'altro
tratto off-road che raggiunge, prima, alcune case.
Deviando a destra procediamo su un bello ed ampio
tratturo che attraversa una serie di prati appena
falciati e poco prima di arrivare a ridosso del
boschetto giriamo a destra e con una breve salita
raggiungiamo il Cascinotto e l'attacco del sentiero
che parte a sinistra. Breve discesa e con una curva
secca a destra proseguiamo su un sentiero erboso che
raggiunge le prime case della prima periferia
di Canonica Lambro. Il rettilineo che ne segue a sinistra arriva poi al
bivio di via Monte Rosa e girando a destra, su questa
stradina periferica, superiamo Cascina Fornace ed arriviamo all'incrocio con via Conte P.
Taverna. Attraversandola imbocchiamo, a destra, via
Monte Faito e seguendo la stradina superiamo la
vecchia Cascina Variana ed iniziamo la discesa, a sinistra, su via
Piave per arrivare all'incrocio con via Monte Bianco.
Con una curva a destra andiamo in direzione del
Camposanto e lo aggiriamo a sinistra passando per il
parcheggio e ci inseriamo sulla strada che in discesa
raggiunge il bivio con la SP135 . Svoltiamo a sinistra ed iniziamo il tratto in
discesa che attraversa la parte storica del paese e
arrivati davanti a Villa Taverna e alla Chiesa di Santa Maria della Neve percorriamo la chicane e in rettilineo
raggiungiamo il semaforo e il ponticello a destra che
ci fa attraversare il fiume Lambro. Terminiamo la nostra avventura raggiungendo
l'entrata del parcheggio soddisfatti anche per
quest'altra bella mattinata trascorsa in ottima
compagnia.
Pier
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