Montevecchia power track
01/05/2022
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Montevecchia Power Track
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Distanza KM
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Dislivello
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Tempo
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Meteo
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36
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In Movimento
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☀⛅
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833
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833
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3:49
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3:14
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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N.
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Descrizione |
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Tracciato percorribile in sella al:
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Note
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Inizio con un gruppetto di amici un'altra escursione in quel di Montevecchia che fa salire il grado di preparazione, di un livello, in attesa di partire per la settimana in mountain bike con la ASSISI-MARE. Lunghezza del tracciato nella media di quelle della domenica mattina con un dislivello però superiore ad altre che ho effettuato sempre nella stessa zona. Si, devo ammetterlo, oggi è stata davvero dura vuoi per la giornata in cui il caldo e il fresco sono contingenti a secondo della parte della collina che attraversi o per altri fattori che non riesco a trovare ma le salite, tante, sembravano molto più lunghe. Nulla di male perchè nonostante tutto il giro lo abbiamo terminato e ridendo e scherzando altri, quasi, mille metri di dislivello ce li siamo portati a casa anche oggi. Voglio come sempre ringraziare tutti gli amici che si sono dati disponibili a seguire con me il percorso e come sempre in buona compagnia ci si diverte molto ma molto di più. E' il 1° Maggio ed è anche la Festa dei Lavoratori, (Celebrata questo primo giorno del mese, di ogni anno, in molti paesi del mondo, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa). Il tracciato, che parte da Missaglia, prevede una serie di belle salite che, alcune, vi elenco in ordine alfabetico: Salita del Cancello, Salita verso Travecchia, Sentiero 6-Sirtori-Lomagna , Via della Villa, Via delle Molere, Via Sant'Apollonia etc... per cui arrivare sufficientemente preparati è quasi un obbligo. Terreni trovati in ottime condizioni ed anche i passaggi all'interno dei boschi non hanno dato particolari problemi e tutto è filato in modo perfetto. Tempi di percorrenza nei limiti anche se qualche bella fermata per scattare le foto ricordo ci vuole. Da provare, perchè è un continuo saliscendi che regala una piacevole mattinata in sella alla nostra mountain bike. Prendila con comodo, senza strafare e vedrai che quando completi l'itinerario sarai contento sia della tua prestazione sia dei bellissimi angoli di questa parte di Brianza che hai avuto la fortuna di ammirare. |
Uscendo dal parcheggio del Camposanto di Missaglia prendiamo a sinistra la SP53 e percorrendone il lungo rettilineo, subito in salita, arriviamo fino al bivio, in frazione Molinata. Giriamo a destra per seguire via B. Buozzi e rimanendo sempre sulla strada principale arriviamo alla rotonda. Prendiamo la prima uscita ed entriamo nella prima periferia di Viganò raggiungendo la traversa di via Leonardo da Vinci. Brevissimo tratto in discesa per poi iniziare, dopo le curve, il primo vero strappo su via delle Molere. La curva a destra, che percorriamo, ci conduce sulla prima sterrata della giornata andando ad imboccare via Sant'Apollonia. Saliscendi su un tratto asfaltato e poi ancora sterrato su via Piccardino che procede poi in bella discesa ritornando su asfalto quando rientriamo tra le prime case di Missaglia. Raggiunta piazza Sormani, in cui troviamo la Chiesa di Santa Maria in Villa (Il trecentesco oratorio di Santa Maria in Villa venne restaurato nel 1942 ad opera della Contessa Rachele Sormani e dal consorte Cavaliere Giuseppe Orsenigo Marzorati) e Villa Sormani-Marzorati-Uva proseguiamo diritto per la stretta stradina di via Cavour e ci portiamo al bivio con via alle Valli.
Una piccola deviazione per prenderci un buon caffè e qualche brioche, presso la famosa Pasticceria Comi, poi si ritorna al bivio e si rientra sulla traccia. Seguiamo via alle Valli andando a percorrere questa bella stradina periferica e ci portiamo sul prolungamento di via Cascina Bellesina arrivando davanti a Cascina Novelee. Uscendone dal cortile, a sinistra, seguiamo la bella sterrata raggiungendo il bivio dove tenendoci a destra entriamo all'interno del bosco su un bellissimo tratto abbastanza tecnico. In un falsopiano, il sentiero, raggiunge il guado sul torrente Molgoretta e superatolo, perchè quasi completamente in secca, arriviamo all'imbocco del Sentiero del Cancello . Inizia qui la salita, a tratti anche impegnativa, che con alcuni tornanti ci porta presto in quota raggiungendo, oltre la sbarra, la Strada Panoramica o Sentiero 10-Ceregallo-Montevecchia Alta . Curva a sinistra per percorrerne poco più di 50 m e poi giriamo a sinistra per immetterci sulla sterrata, a destra seguendo la Strada Consortile dei Guasti .
Fondo acciottolato quando attraversiamo il piccolo boschetto e con la pendenza che sale leggermente e rimane così fino alla curva a destra che va a superare la bella e curata siepe che divide il single track dal bel prato a fianco. Poco dopo inizia la sterrata che prosegue adesso con pendenze meno impegnative e ci fa arrivare, oltre la sbarra, sull'asfaltata via G. Besana a fianco del muro perimetrale del Parco di Villa Besana a Sirtori. Giriamo a destra ed iniziamo la discesa sulla stradina periferica che raggiunge il bivio della SP53 . Giriamo a destra la seguiamo fino al primo bivio dove girando a destra prendiamo la bella ed ampia strada asfaltata di via per Crippa. Inizia poco dopo la salita e con il Castello di Crippa, (Menzionata come Creupa in un diploma del 927, la località ebbe quindi una storia propria, indipendente da Sirtori) che vediamo alla nostra destra in alto sulla collina e che sembra guardarci dall'alto. Arrivati al primo bivio proseguiamo sul prolungamento di via della Villa e dopo un paio di curve, dove le pendenze salgono un poco, prendiamo a destra via Belvedere entrando, sulla sterrata, all'interno del bosco. Al primo bivio giriamo a sinistra e andiamo a percorrere un'altro bellissimo sterrato che arriva alla località Zanchi raggiungendo l'incrocio. Tenendoci a sinistra procediamo sull'asfaltata via Montevecchia e terminiamo poco dopo la salita. Una breve discesa ci conduce alle case di Lissolo e tenendole a destra percorriamo il tratto asfaltato di via Lissolo che sempre in discesa ci fa arrivare al bivio del muro di via G. Garibaldi.
Breve discesa che ci conduce a fianco di Cascina Ceregallo dove arriviamo fino al bivio dell'asfaltata. Curva a sinistra e discesa per raggiungere l'imbocco del Sentiero dei Proverbi che andiamo a seguire ritornando nuovamente all'ombra delle piante. La salita prosegue anche se in questo tratto i saliscendi sono sempre uno dietro l'altro ma fortunatamente le pendenze, solo in brevissimi strappi, arrivano oltre il 10%. Quando ne usciamo siamo sull'asfaltata SP53 e tenendoci a sinistra proseguiamo ancora in salita passando accanto al Monastero delle Monache Romite Ambrosiane a Bernaga Superiore. Dopo la curva la salita termina e iniziamo una breve discesa fino all'incrocio e girando a sinistra ci impegniamo nell'altro tratto di discesa che ci fa arrivare nell'abitato di Perego. Poco prima del grande complesso della Chiesa di San Giovanni Evangelista giriamo a destra per imboccare via Gloria e ne percorriamo il rettilineo che va a superare le strutture dell'Oratorio e del campo di calcio. Giriamo a sinistra e iniziamo un'altra salita, adesso su sterrato e acciottolato, che raggiunge la piccola località Campo in un tratto di Brianza che qui è veramente curato. La salita termina quando arriviamo all'incrocio e girando a sinistra ci portiamo su via Frigola. Una leggera discesa ci porta al bivio dove prendiamo a destra la stradina di via Bongiaga che raggiunge, in rettilineo ed in salita, l'abitato di Cereda.
Lo seguiamo e ci portiamo poi sul tratturo che arriva a ridosso di Cascina Bagaggera. Raggiunta l'asfaltata giriamo a destra e andiamo a percorrerne solo il tratto che arriva alla traversa sterrata a sinistra, poco distante dall'Edicola della Madonna. Giriamo per entrare sulla strada bianca che prosegue sul ponticello che attraversa il torrente Curone portandoci sul Sentiero 8-Lomaniga-Beolco . Strada in salita che raggiunge poi il tratto cementato arrivando a Cascina Valfredda dove su fondo acciottolato giriamo a sinistra per andare in direzione di Cascina Gaidana. La superiamo percorrendo questa bellissima sterrata che sempre in salita per circa 1,3 km arriva con pendenze abbastanza semplici al bivio con via Belsedere. Giriamo a destra per riprendere un'altro strappo, questa volta più violento, circa il 18%, che su via Donzelli arriva al bivio della SP68 . Curva a sinistra per iniziare gli 800 m che ci separano dal bivio con via via del Palazzetto dove giriamo a destra. Altrettanta distanza ci separa dall'altro bivio che troviamo non appena arriviamo in piazzetta Madremolo dove giriamo a destra. La strada impenna subito, 100 m di lunghezza, e raggiunge poi un bel pianoro sterrato che arriva a fianco di Cascina Casarigo prima di iniziare il tratto su fondo cementato che ci porta al piccolo borgo di Ostizza.
Giriamo a destra e andiamo a percorrere il rettilineo che arriva alla rotonda sulla SP54 e prendendo la seconda uscita andiamo a percorrerne circa 450 m per girare a destra sulla stradina di via delle Suffragette che arriva al bivio con la SP53 . Curviamo a sinistra e percorriamo il lungo rettilineo di via G. Garibaldi e con la strada sempre leggermente in salita arriviamo alla strettoia a fianco della Chiesa di San Vittore Martire dove raggiungiamo piazza Libertà. Raggiunto l'incrocio giriamo a destra e ci riportiamo sul rettilineo di via Papa Giovanni XXIII raggiungendo il parcheggio, a sinistra, del Camposanto. Qui termina la nostra avventura odierna che ci ha tenuti per tutta la mattinata all'interno del Parco di Montevecchia e Val Curone.

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