Brianza @-Mtb Rally - 01
|
29/01/2023
|
Brianza @-MTB Rally - 01
|
||||
|
Distanza km
|
Metri elevazione
|
Tempo
|
Meteo
|
||
|
Salita
|
Discesa
|
Trascorso
|
In movimento
|
☀
|
|
|
32
|
734
|
734
|
3:09
|
2:17
|
|
|
Statistiche
|
|||||
|
Velocità
in km/h
|
Media
|
Massima
|
In Salita
|
In discesa
|
In pianura
|
|
10,3
|
55
|
8,9
|
13
|
9,9
|
|
|
Salita km
|
Discesa km
|
Pianura km
|
|||
|
11,4
|
10,8
|
10,3
|
|||
|
Tracciato adatto a:
|
|||||
|
✅
|
Mountain bike
|
✅
|
@-Mtb
|
✅
|
Gravel
|
|
Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
|
|||
|
Garmin
|
Google Maps
|
Outdooractive
|
Wikiloc
|
|
Itinerario che fa parte di un gruppo di
tracciati
|
||
|
Note
|
Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
|
|
|
Gruppo
|
Brianza @-MTB Rally
|
|
Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente
dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da
ogni responsabilità l'organizzatore.
|
Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
|
|||
|
|
|
|
|
|
Giornata bellissima con sole ma il freddo si fa sentire con
-1,5 gradi alla partenza da Missaglia. Tracciato di per se
non eccessivamente impegnativo ma con alcuni strappi che
subito scaldano i muscoli e con queste temperature è davvero
quello che ci vuole. La bella compagnia, che fortunatamente
non manca mai, ha fatto tutto il resto e così le poche ore
che abbiamo passato in sella sembrano davvero volare. Non è un'itinerario da prendere sottogamba perchè le salite
ci sono e considerando il fattore, messo nella presentazione
dell'escursione con l'aiuto al minimo del motore della
nostra e-mtb, un pò di fatica la si fa.
|
|||
|
|
||
|
N.
|
Descrizione
|
|
|
1
|
Missaglia (LC); salita asfalto/sterrato
attraversamento centro storico, via Piccardino e via
Sant'Apollonia pendenza max 16,1%.
|
|
|
2
|
Viganò (LC); salita asfalto attraversamento zona
industriale pendenza max 11,6%.
|
|
|
3
|
Viganò (LC); salita off-road su Sentiero 6-Sirtori-Lomagna pendenza max 11,2%
|
|
|
4
|
Sirtori (LC); salita asfalto percorrendo via Belvedere
in direzione Lissolo 700m pendenza max 12,8%.
|
|
|
5
|
Bernaga Inferiore (LC); sterrato in salita in
direzione del
Belvedere di Pianello
pendenza max 14,4%.
|
|
|
6
|
Perego (LC); attraversamento centro storico su fondo
sterrato/cemento/acciottolato pendenza max 17,5%.
|
|
|
7
|
Perego (LC); località Francolino salita
sterrato/asfalto in direzione Santa Maria Hoè 1800m
pendenza max 13,6%.
|
|
|
8
|
Santa Maria Hoè (LC); salita asfalto in direzione di
Hoè Superiore pendenza max 15,3%.
|
|
|
9
|
Castello Brianza (LC); salita asfalto su via Prealpi
in direzione Camposanto pendenza max 11,6%.
|
|
|
10
|
Castello Brianza (LC); salita asfalto su via Valmara
600m pendenza max 8,8%.
|
|
|
11
|
Barzago (LC); salita off-road Strada
Comunale della Resiga pendenza max 16,4%
|
|
|
12
|
Barzago (LC); salita in direzione Garbagnate Monastero
800m pendenza max 16,6%.
|
|
|
13
|
Barzago (LC); salita asfalto direzione Verdegò
pendenza max 10,5%.
|
|
|
14
|
Oriano (LC); salita mista asfalto/sterrato percorrendo
sentieri
Parco Agricolo della Valletta
2500m pendenza max 9,8%.
|
|
|
15
|
|
|
|
16
|
|
|
|
17
|
|
|
|
18
|
|
|
|
19
|
|
|
|
20
|
|
|
|
|
Tracciato percorribile in sella al:
|
|
|
Descrizione itinerario
|
||
|
|
|
|
|
Si parte in perfetto orario uscendo dal parcheggio su via
Papa Giovanni XXIII per tenerci a destra ed iniziare una
leggera salita fino a piazza della Libertà dove tenendoci
a sinistra passiamo accanto alla
Basilica Prepositurale di San Vittore Martire
nel centro cittadino di
Missaglia. Alla prima
traversa, a sinistra, giriamo e iniziamo una leggerissima
salita su via Cavour che ci conduce ad un primo bivio dove
ci teniamo a sinistra. Facciamo così anche al successivo e
immettendoci sulla stretta stradina ci portiamo in piazza
Sormani accanto a
Palazzo Sormani-Marzorati-Uva
ed alla piccola
Chiesa di Santa Maria in Villa. La strada poco dopo si restringe ed inizia una salita,
su via Piccardino, che dopo la curva, a sinistra, alza di
molto la pendenza e rimane così anche dopo l'altra curva a
destra. Raggiunto il tratto sterrato inizia poi una breve
discesa che si conclude al bivio dove tenendoci a destra
iniziamo l'altra salita di via Sant'Apollonia. Raggiunto,
anche qui il tratto sterrato si inizia un'altra discesa
che ci conduce in località
Molere. L'iniziale discesa su un tratto rettilineo,
prendendo la stradina a sinistra delle case, termina con
delle belle curve che ci conducono alla prima periferia di Viganò
dove superiamo un piccolo ponticello che attraversa la
roggia. Inizia qui una breve salita che raggiunge il bivio
con via della Vittoria dove giriamo a destra. Raggiunta
poco dopo la rotonda, accanto alla bella Chiesa di San Vincenzo
che lasciamo alla nostra sinistra, giriamo alla prima
uscita e percorriamo la discesa di via Leonardo da Vinci
che con un lungo rettilineo ci porta al bivio con via G.
Marconi.
|
||
|
|
|
|
|
Giriamo a destra e procediamo ancora in discesa su
quest'altro rettilineo che va ad attraversare la zona
industriale fino alla traversa, a sinistra, di via Alcide
De Gasperi. Svolta a sinistra ed inizio di una leggera
salita che prosegue poi a destra sulla stradina che va a
superare una zona residenziale prima di terminare il fondo
asfaltato ed immettersi sulla bella sterrata che passa
accanto alle grandi serre (a destra). Portandoci in
direzione del bivio, delle sterrate, prendiamo
il Sentiero 6-Sirtori-Lomagna ed iniziamo la lunga salita in fuoristrada, su
tratti sterrati, acciottolati e sentieri, che raggiunge la
prima periferia di Sirtori. Alla prima traversa a destra iniziamo la discesa ed in
breve arriviamo al bivio sulla SP68 , davanti a Cascina Arnigò
dove, girando a destra e percorrendone circa 200 m, ci
portiamo in direzione del bivio. Curva a destra per
procedere in salita su via per Crippa con il bellissimo Castello di Crippa
che vediamo in alto, alla nostra destra, sulla sommità
della collinetta. Proseguiamo con la salita, che adesso
diventa leggermente più impegnativa sul prolungamento di
via via della Villa e dopo un paio di curve arriviamo su
via Belvedere che andiamo a percorrere rimanendo al di
sotto dell'abitato di Lissolo. Raggiunto il bivio ci teniamo a destra ed iniziamo la
discesa sulle curve di via Montevecchia dove all'altezza
del tornante, a fianco alla sbarra, prendiamo a sinistra
la sterrata di via Deserto.
|
||
|
|
|
|
|
Dopo un primo tratto agevole si passa, dopo la curva a
sinistra, su quello più impegnativo con le rocce sporgenti
in cui saper guidare il mezzo diventa molto importante.
Passaggio questo che fa diminuire un poco la velocità ma che
ci fa divertire parecchio nel cercare di deviare tra una
sporgenza e l'altra del fondo della strada. Ci portiamo tra le prime case di Bernaga Inferiore e subito al primo bivio giriamo a destra per lasciare quasi
subito il fondo stradale asfaltato riportandoci off-road sul
tratturo che va ad attraversare i pratoni iniziando poi lo
strappo che raggiunge il
Belvedere. Attimo di
sosta, che è d'obbligo, per ricompattare il gruppo e quindi
scattare anche qualche fotografia ricordo. Si riparte
a sinistra percorrendo in discesa via Peschiera per arrivare
all'incrocio dove ci teniamo a sinistra sulla bella e
stretta stradina asfaltata che in discesa raggiunge il
piccolo nucleo abitato di
Campo. Superate le case
procediamo ancora in discesa sulla stradina, in parte
acciottolata, che prosegue in direzione di
Perego e con un
bellissimo passaggio all'interno delle viuzze dell'antico
borgo arriviamo sulla asfaltata via Roma dopo essere passati
al di sotto della volta della
Torre Medioevale
(Sec. XII). Girando a sinistra andiamo a percorrere
il rettilineo e raggiungiamo il bivio con via A. Volta dove
deviamo a destra per procedere, in discesa, sulla stradina
di via Ponte. Giriamo a sinistra e dopo un paio di curve, con un breve
strappetto, raggiungiamo il ponte che attraversa
la SP342 e arriviamo all'abitato di Biscioia.
|
||
|
|
|
|
|
Alla prima traversa ci teniamo a sinistra ed iniziamo la
discesa che ci porta a fianco della provinciale e rimanendo
a destra, sul tratto sterrato che corre parallelo, arriviamo
alla sbarra sulla stradina asfaltata che scende, dopo un
tornante, verso l'ex zona industriale in località Francolino. Seguendo la stradina, all'inizio asfaltata, ci portiamo
poi sul tratturo che entra nella valletta e deviando a
destra arriviamo a pochi metri dalle sponde del torrente Bevera
e raggiungiamo il bivio in località Prestabbio
su via Roma. Ci teniamo a destra e 50 m dopo giriamo a
sinistra sulla stradina di via Mulino iniziando una leggera
salita fino alla curva. La strada poi risale con pendenza
maggiore affiancando un vecchio fabbricato e raggiunto il
vecchio fienile, alla nostra destra, giriamo a destra. La stradina risale ancora con pendenze però nella norma e
raggiunta la prima periferia di Santa Maria Hoè, su via A.
Volta, arriviamo andiamo ad attraversare piazza del Mercato
prima di arrivare al bivio. Davanti a noi piazza Padre
Fausto Tentorio e la Chiesa della Beata Vergine Addolorata
ma noi ci teniamo a sinistra e immettendoci su via Ing. M.
Semenza ed iniziamo un'altra salita su questa stradina dove
a tratti il paesaggio si apre alla nostra sinistra. Quando
ritroviamo il tratto pianeggiante e arriviamo sul fondo
acciottolato passiamo davanti al cancello d'ingresso di Villa Semenza
e proseguendo a destra imbocchiamo il rettilineo della
stradina di via Europa andando a superare il vecchio
lavatoio comunale che troviamo alla nostra sinistra.
Raggiunto il bivio di via Papa Giovanni XXIII giriamo a
sinistra e percorrendone solamente 150 m ci portiamo a
sinistra sulla stradina, in discesa, di via del Mulino
arrivando a superare il piccolo ponticello sul torrente Bevera.
|
||
|
|
|
|
|
Subito dopo inizia una bella, ma breve, salita che ci
conduce all'abitato di Hoè Superiore
e passando accanto alle vecchie case iniziamo il tratto
semi-pianeggiante che ci conduce al bivio. Tenendoci a
sinistra ci portiamo sul rettilineo ed arrivati a ridosso
della cascina e superata la catena ci immettiamo sul tratto sterrato
iniziando una leggera salita in off-road che poco dopo ci
porta all'interno del bosco. Su uno stretto sentiero in
costa che vale la pena di percorrere, sempre con cautela,
perché ci sono alcuni passaggi stretti si raggiunge un'altra
cascina, dove solitamente si sentono cani che abbaiano, ci
portiamo su una bella sterrata e iniziamo una discesa, su un
fondo a tratti anche acciottolato. Al bivio dell'asfaltata
via Prealpi ci teniamo a destra e con un breve strappetto
raggiungiamo il bivio a fianco del Camposanto di Castello Brianza. Percorrendo, a sinistra, un breve tratto di via San
Lorenzo, giriamo ancora a sinistra sulla stradina di via
Regina Teodolinda e passando a fianco al vialetto d'ingresso
del Castello di Brianzola (che la tradizione dice di essere appartenuto alla Regina
Teodolinda) iniziamo una bella discesa che arriva al bivio con via
Papa Giovanni XXIII. Giriamo a sinistra ed iniziamo un'altra
discesa, questa volta su asfalto, entrando nel territorio
comunale di Cologna-Caraverio. Oltrepassato il dosso artificiale giriamo a sinistra ed
imbocchiamo via V. Monti che poco dopo si restringe e
diventa sterrata prima di raggiungere le case della località Caverio. Attraversato il nucleo delle vecchie case arriviamo al
bivio con la SP52 e tenendoci a sinistra andiamo a percorrere il
falsopiano che raggiunge la località Cologna.
|
||
|
|
|
|
|
Raggiunto, a fianco della Chiesa di San Lorenzo
che vediamo in alto sopra la collinetta il bivio, deviamo a
destra ed iniziamo la discesa su via Valmara fino ad
arrivare all'abitato di Bevera di Castello. Andiamo a superare il sottopasso della SP51 poco distante dal Santuario di Santa Maria Nascente
e prendiamo a destra la bella stradina, in discesa, di via
Perotto. Raggiunto il primo bivio ci teniamo a destra e
proseguiamo sulla stradina che affianca la provinciale fino
al bivio successivo. Giriamo a destra su via Prato Bevera e
andiamo a superare alcuni capannoni prima di passare su
fondo sterrato attraversando i grandi pratoni. Al bivio che
troviamo, davanti a noi, giriamo a sinistra e aggirando la
stalla ci portiamo ancora su sterrato nel mezzo dei campi
per deviare poi a sinistra sulla stradina/sentiero
della Strada
Comunale della Resiga . Un piccolo tornante ci immette sulla più ampia sterrata e
raggiunto il bivio delle sterrate ci teniamo a destra per
percorrere la Strada
Comunale della Vallestella . Ci portiamo in direzione dell'abitato di Brongio
e al bivio di via U. Foscolo giriamo a sinistra per arrivare
all'incrocio con la SP69 . Attraversandola entriamo nella stradina di via delle
Betulle e poco dopo ci dobbiamo impegnare nella bella
risalita, in sterrato/sentiero, che parte a sinistra a metà
della curva. Tratto leggermente impegnativo, ma
fortunatamente breve, per arrivare al bivio con via Firenze
dove giriamo a sinistra. La belle stradina ci fa arrivare al
bivio dove imbocchiamo a sinistra via Roma e con una leggera
salita entriamo nel centro di Barzago. Lo attraversiamo percorrendo piazza Giuseppe Garibaldi e
la stretta stradina di via Alessandro Manzoni che ci fa
passare sotto alcuni sottoportici prima di arrivare alla
traversa di via V. Alfieri dove giriamo a
sinistra.
|
||
|
|
|
|
|
Percorrendola tutta ci portiamo davanti al palazzo del
Comune e girando a destra proseguiamo su via Dante Alighieri
in leggera discesa fino alla traversa di via Milano dove ci
teniamo a destra. Ancora in discesa ne percorriamo il
rettilineo e ci portiamo verso la grande rotonda
della SP342 che attraversiamo per procedere sul rettilineo di via
Don G. Dell'Acqua. Dopo un tratto semi-pianeggiante iniziamo
la salita che raggiunge l'abitato di Verdegò
e la traversa, a destra, dove proseguiamo per imboccare la
sterrata che parte accanto alla piccola Cappelletta della Madonnina. Tratto pianeggiante che va a percorrere la bellissima
sterrata, all'interno del Parco Agricolo della Valletta. con il passaggio a fianco della tenuta di Cascina Peltraio
e raggiunto il bivio ci teniamo a destra per iniziare a
seguire prima un sentiero, che passa accanto ad una zona
umida e poi la bellissima sterrata che raggiunge la
periferia di Cremella
su via del Bono accanto al Camposanto. Il rettilineo che ne
segue passa accanto alla recinzione ed al muro di cinta di Villa del Bono
e arrivati al bivio giriamo a sinistra. Percorrendo via per
Verdegò entriamo nella cittadina ed andiamo ad attraversare
il centro storico sulla stretta stradina di via C. Sessa.
Raggiunta la rotonda, sulla SP48 , ci teniamo a destra e ne percorriamo solamente 100 m per
deviare a sinistra alla traversa di via Martiri della
Libertà. Inizialmente asfaltata e successivamente sterrata e
sentiero ci fa rientrare ben presto all'interno del Parco
con un tratto che attraversa il boschetto.
|
||
|
|
|
|
|
Raggiunto il bivio, dei sentieri, ci teniamo a destra e
procediamo sul single track che in discesa raggiunge l'ampia
sterrata all'interno del bosco. Curva a destra e dopo un
tratto semi pianeggiante iniziamo la salita in direzione di Cascina Zizzanorre
su un fondo sassoso e leggermente smosso. Girando a sinistra ci portiamo tra le case della piccola
frazione Oriano e deviando su via E. Alessandrini passiamo
poi nel nucleo storico della cittadina tra le vecchie case
ed in breve ritorniamo in fuori strada per iniziare ad
attraversare i grandi pratoni all'interno del Parco. Qualche tratto fangoso lo si trova ma è dovuto allo
scioglimento delle strato ghiacciato del terreno sul
raccordo del tratturo che ci conduce al piccolo borgo di Prebone. Tenendoci a sinistra, quando arriviamo su asfalto,
percorriamo un breve tratto di via L. Manara ed al primo
bivio giriamo a destra superando un capannone. Ritorniamo in
fuoristrada seguendo la bella sterrata che raggiunge Dagò
e dopo uno strappetto ci portiamo nuovamente su asfalto.
Giriamo a sinistra e percorriamo un brevissimo tratto di via
Papa Giovanni XXIII per arrivare ad un'altro bivio dove
girando a destra imbocchiamo un'altro sentiero che in
leggera discesa arriva a ridosso di un piccolo ponticello in
legno. Con cautela lo passiamo, girando a destra (se vedete che il fondo è bagnato è meglio scendere di sella
ed attraversarlo a piedi per essere più sicuri) e ci immettiamo nel bellissimo sterrato che risale verso Cascina Usignolo
e va poi ad attraversare il bosco prima di arrivare a Torrevilla.
|
||
|
|
|
|
|
Entrando nel piccolo centro storico, nella piccola
piazza Trento e Trieste, prendiamo la deviazione a
sinistra che passa nella stretta viuzza e raggiunge il
bivio con via C. Battisti. Curva a sinistra con strada
che inizia a salire fino all'incrocio con via IV
Novembre per poi ritrovare il tratto pianeggiante che ci
porta al bivio con la SP51 . Curva per forza a destra e raggiunta la rotonda
prendiamo la seconda uscita per iniziare la discesa su
via A. Diaz. Raggiunto l'incrocio lo superiamo e deviamo
a destra sulla stradina che parte a fianco del
capannone. Il tratto asfaltato poco dopo termina e
ritrovato lo sterrato andiamo a seguirlo fino al bivio
dove entra all'interno del bosco. Tenendoci invece a
destra proseguiamo su sterrato per portarci alla
periferia di Missaglia
andando a seguire la stradina via Monti fino al bivio di
via G. Leopardi. Curva a sinistra e sul proseguimento di
via Rengione arriviamo alla traversa di via Lavandaia
che prosegue ancora su un tratto sterrato prima di
arrivare alla traversa di via Molinello. Giriamo a
sinistra e percorrendone il rettilineo ci portiamo al
bivio con la SP53 dove con una curva a destra ci portiamo sul
rettilineo che in leggera discesa ci riconduce a fianco
dell'entrata del parcheggio da dove siamo partiti questa
mattina.
Pier
|
||
Commenti
Posta un commento