Paved-Unpaved-Gravel-01
| 15/01/2023 |
Paved-Unpaved-Gravel Tr. 01
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☁⛆
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33
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599
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599
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3:19
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2:39
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Statistiche
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Velocità
in km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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10,1
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40,2
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7,9
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13,2
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10,3
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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9,8
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9,6
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14
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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✅
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Paved-Unpaved-Gravel
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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Prima escursione del 2023 con questo facile itinerario che si
svolge tra i bei sentieri e le stradine della
Brianza. Dieci gli amici presenti nonostante la giornata con cielo,
abbastanza, grigio dove, fortunatamente, ha piovuto quando
eravamo in dirittura d'arrivo. Un tracciato dove alcuni strappi
ci sono e anche un brevissimo portage nei pressi del
Santuario della Madonna del Carmine. Per il resto terreni a tratti molto bagnati mentre in altre
località perfetti.
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N.
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Descrizione
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1
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Cassago Brianza (LC);
Parco agricolo della Valletta
in direzione della località Oriano pendenza max
8,9%.
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2
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Nibionno (LC); salita sterrato/asfalto su Ciclo-Pedonale
Monza-Erba in direzione bivio Rogolea 400m pendenza max 8,1
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3
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Camisasca (LC);
1-asfalto fino a inserimento sentiero
Cascina Sant'Enrico
pendenza max 11,2%
2-off-road in direzione di
Cascina Sant'Enrico
in località Cadrega pendenza max 14%.
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4
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Camisasca (LC); mangiaebevi 2500m off-road in direzione
di Tabiago-Cibrone pendenza max 10,3%.
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5
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Costa Masnaga (LC); salita off-road in direzione della
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano
a Bulciago pendenza max 12,8%.
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6
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Bulciago (LC); salita asfalto in attraversamento
località Bulciaghetto pendenza max 7,9%.
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7
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Bulciaghetto (LC); salita mista asfalto/sterrato in
direzione
Cascina Monte Gregorio
1800m con pendenza max 14,8%.
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8
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Valle di Sotto (LC); salita asfalto in direzione
Cremella e rotonda su
SP48
pendenza max 10,5%.
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9
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Monticello Brianza (LC); località
Cascina Rampina in
direzione bivio
SP54
Villa Greppi 1500m pendenza max 13,1%
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10
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11
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12
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13
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Descrizione itinerario
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Nove e trenta in punto e si parte dal parcheggio, di via
Monteregio a Casatenovo, per prendere a sinistra la strada che inizia la discesa
ed arriva al bivio di via G. Puccini sulla SP154 . Giriamo a destra per dirigerci alla rotonda ed andiamo ad
attraversare la SP54 per portarci in leggera discesa su via G. Garibaldi.
Raggiunta la seconda traversa, a destra, giriamo su via
Beato Angelico e andiamo a seguire questa bella stradina, a
senso unico, che ci porta sul prolungamento di via G. Di
Vittorio prima di arrivare al bivio con via B. Buozzi a Besana Brianza. Girando a destra ne percorriamo meno di 50 m per deviare
a sinistra oltre la sbarra ed entrare nel primo tratto
sterrato che va ad attraversare i pratoni e raggiunge poi un
boschetto. Una breve deviazione con breve spinta a mano
della MTB per via di un'albero che è stato tagliato ed ha
invaso il sentiero per scendere oltre le piante e prendere a
sinistra il tratturo che raggiunge il bivio. In questo punto
giriamo a destra e andiamo a seguire la sterrata che viaggia
nel mezzo dei campi fino a raggiungere la sbarra che
troviamo alla nostra destra.
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Giriamo a destra ed iniziamo l'attraversamento di altri
pratoni che andando in direzione dei capannoni della zona
industriale di Cortenuova-Balgano
raggiungendo l'incrocio di via Unità d'Italia. La
attraversiamo per proseguire sul rettilineo di via G. M.
Deledda e ci portiamo al bivio di via L. Bocconi. Curva a
sinistra e inizio del rettilineo che arriva alla piccola
rotonda dove proseguendo diritto ci portiamo su via L.
Manara. Procediamo adesso su un'altro rettilineo e ci
dirigiamo in direzione del borgo di Prebone
ma non raggiungiamo le case perchè poco prima deviamo a
sinistra imboccando il tratturo che ci immette in un'altro
tratto off-road all'interno del Parco Agricolo della Valletta. Raggiunto un primo bivio di sentieri ci teniamo a
sinistra e arrivati al successivo giriamo a destra per
iniziare una leggera salita sullo sterrato che raggiunge Cascina Bonacina. Andiamo ad attraversarne l'aia, girando a destra, e
usciamo dalla parte opposta passando accanto alla stalla. Il
tratturo prosegue poi a destra e raggiunto il bivio, dove
c'è il guado, giriamo a sinistra ed iniziamo la leggera
salita che ci porta al piccolo centro di Oriano.
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Attraversiamo queste strette stradine tra le vecchie case e
ci portiamo alla prima periferia di Cassago Brianza
transitando vicino a Cascina Zizzanorre. Raggiunto il bivio della SP48 , nei pressi del Camposanto, giriamo a destra e poi subito a
sinistra sulla stradina di via Duca Guido Visconti di Modrone
e arrivati alla rotonda proseguiamo diritto per entrare nel
piazzale antistante la Chiesa dei SS. Giacomo e Brigida. Passiamo anche accanto al Parco Monumentale Monumentale Rus Cassiciacum, che vediamo alla nostra destra, mentre attraversiamo piazza
Papa Giovanni XXIII. Passando accanto alla lunga scala che
porta all'ingresso della Chiesa giriamo poi a sinistra sulla
stradina di via Fiume che passa al di sotto di un sottoportico
prima di attraversare il centro storico della cittadina.
Raggiunto il bivio ci teniamo a destra per percorrere via
Vittorio Veneto e attivati in piazza Trento e Trieste giriamo
poi a sinistra. Rettilineo su via Roma e alla rotonda
prendiamo la prima uscita per andare a percorrere un
brevissimo tratto di via Alessandro Volta per girare a
sinistra alla traversa di vicolo Capagiolo.
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Una leggera discesa ci porta al bivio di via Piave dove
giriamo a destra e andiamo a percorrere quest'altra stradina
che lasciamo quando alla nostra destra troviamo la traversa
sterrata. Andiamo ad attraversare un piccolo boschetto e
sempre in off-road raggiungiamo poi il bivio su via Costaiola
dove giriamo a sinistra. Superiamo il sottopasso ferroviario e
raggiunto il bivio deviamo a destra per prendere la stradina
asfaltata che termina davanti alla cascina. Proseguiamo quindi
su sterrato prendendo la prima traversa, a destra, che
troviamo dopo aver superato la casa. La strada, per un certo
tratto, segue la linea ferroviaria e poco dopo devia a
sinistra per andare a riprendere il tratturo che attraversando
i campi di conduce alla prima periferia di Nibionno
dopo aver superato il ponticello sulla roggia Bavera. Leggera salita sull'asfaltata via Dante Alighieri e
raggiunto il bivio giriamo a destra su via L. Cadorna
arrivando alla traversa di via A. Diaz dove giriamo a
sinistra. Alla traversa di via A. De Gasperi giriamo a
sinistra e percorrendo il rettilineo passiamo accanto alla Chiesa dei SS. Gervaso e Protaso
prima di arrivare all'incrocio con via della
Conciliazione.
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Giriamo a destra e arriviamo alla rotonda sulla SP342 che attraversiamo per iniziare la breve salita sul
tratto ciclo-pedonale di via Mongodio che in breve ci fa
attraversare il ponte sulla SS36 e ci porta alla prima periferia di Tabiago. Alla rotonda prendiamo la seconda uscita ed in discesa, su
via California, arriviamo all'ingresso della sterrata che ci
immette sulla Ciclo-Pedonale
Monza-Erba . Seguiamo questo bellissimo tratto, non distanti dalle
sponde del fiume Lambro, fino a superare Molino Ceresa e Cascina Bracesco
prima di arrivare alla periferia di Camisasca. Al bivio di via Dante Alighieri giriamo a destra ed
iniziamo la salita, su fondo asfaltato, che va a superare la
piccola cittadina per arrivare alla traversa, a destra, della
stradina che, sempre in salita, raggiunge l'abitato di Cadrega. Superata la sbarra passiamo accanto al rudere di Cascina Sant'Enrico
e dopo una breve sosta, per scattare la foto ricordo, si
riparte in discesa con il sentiero che raggiunge la zona del
Roccolo. Il tratturo termina al bivio e deviando a destra ci
portiamo sulla sterrata che arriva ad un'altro bivio con
un'altra sterrata. Curva a destra per portarci sul Sentiero
Lambro-Pusiano e proseguiamo su questa bellissima sterrata fino al
bivio successivo.
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Con la curva a sinistra risaliamo la collinetta e ci
dirigiamo poi in discesa, accanto agli steccati del maneggio,
verso il Camposanto di Cibrone. Al bivio che troviamo, a fianco del parcheggio, ci teniamo
a destra per proseguire ancora su sterrato. Mantenendoci a
sinistra arriviamo alla prima periferia del paese andando a
superare una leggera salita che raggiunge il bivio di via
Italia Libera. Curva a sinistra e inizio del lungo tratto
asfaltato, ma su stradine secondarie, per raggiungere Costa Masnaga. Superata la Chiesa di San Carlo Borromeo
rimaniamo su via A. Conti ed arriviamo sul prolungamento di
via Montello che lasciamo quando, terminata la salita,
troviamo a sinistra un parcheggio e alla destra una stradina
stretta in discesa. Giriamo e portandoci su via Paradiso
arriviamo al sottopasso della ferrovia e successivamente a
quello sulla SS36 . Lo attraversiamo e uscendone dalla parte opposta ci
troviamo alla rotonda e prendendo la seconda uscita ci
dirigiamo verso l'ingresso della stradina che parte in salita.
L'asfalto poco dopo termina e con un fondo umido dove le
gomme, seppure tassellate, non riescono ad avere grip, perchè
il fondo è in parte sassoso diminuiamo per forza la
velocità.
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Con un pò di fatica, in più, ci portiamo a fianco della
Chiesa dei SS. Cosma e Damiano
alla prima periferia di
Bulciago e raggiungiamo
il bivio di via G. Parini. Giriamo a destra e affiancando il
muro di cinta del Parco di
Villa Taverna-Pegazzano-Riccardi, percorriamo via A. Volta ed alla traversa di via Dante
Alighieri giriamo a sinistra. Sempre in discesa raggiungiamo
la grande rotonda sulla SP342 e attraversandola imbocchiamo un brevissimo tratto
della SP48 . Deviamo però subito a sinistra e procediamo in leggera
salita sulla stradina di via Sant'Agostino e giriamo poi
ancora a sinistra alla traversa di via del Lavello. Leggera
salita fino al bivio dove prendiamo a sinistra la sterrata che
entra quasi subito nel bosco e passa accanto ai capannoni
dell'industria chimica. Sempre in leggera salita su un fondo
abbastanza buono, viste le condizioni del tempo, ci inoltriamo
sempre di più tra le piante e con un piccolo portage, 10/15 m,
arriviamo al bivio con la sterrata. In questo punto giriamo a
destra e andiamo a percorrere quest'altro bellissimo tratto
che raggiunge il
Santuario della Madonna del Carmine. Poco prima della scala che si immette davanti alla chiesa
noi prendiamo a sinistra il sentiero che risale la collinetta
a fianco e all'interno del bosco, su un bel sentiero
raggiungiamo il bivio nei pressi di
Cascina Monte Gregorio.
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Ultimo tratto a curve su single track per raggiungere il
bivio del sentiero che prendiamo a sinistra. Pochi metri
ancora e rientrati nel bosco andiamo a seguire quest'altro
bellissimo single track che corre accanto alle sponde della
roggia e arriva in prossimità del ponticello in legno. Lo
attraversiamo ed iniziamo una leggera e breve salita verso la
periferia di Torricella
e percorrendo via Oriano andiamo ad attraversare la piccola
frazione di Barzanò. Al bivio, che troviamo a fianco della teca, che racchiude
l'immagine della Madonna con Bambino, giriamo a destra e sempre in leggera discesa andiamo a
percorrere questa stretta stradina fino a quando non troviamo,
sempre a destra, l'ingresso della sterrata. Giriamo e
percorriamo questo tratto, abbastanza umido come fondo
stradale, cercando di evitare le profonde pozzanghere che si
trovano al temine della discesa. Procediamo a sinistra su un
sentiero che risale la collinetta dove troviamo gli steccati
del maneggio. Scendendo dalla parte opposta troviamo un'altro
bivio e girando ancora a sinistra andiamo in direzione,
nuovamente, di Prebone. Rimaniamo nel mezzo delle case e andiamo ad attraversare
questo piccolo centro e poco dopo ci immettiamo nuovamente in
fuoristrada.
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Il tratturo prosegue leggermente in salita e va ad
attraversare i pratoni prima di raggiungere le case della
piccola frazione
Dagò. La breve salita
ci fa raggiungere via Papa Giovanni XXIII e deviando a
destra ci portiamo poi sul prolungamento di via A. Gramsci
che arriva all'altra frazione
Villanova. Dopo la
curva percorriamo poco più di 50 m ed alla prima traversa
a destra giriamo per procedere in discesa su un breve
tratto asfaltato e poi sterrato. La discesa prosegue fino
a quando arriviamo a ridosso del boschetto dove deviamo a
sinistra per iniziare a seguire il bellissimo sentiero che
passa accanto alle sponde del
Rio Bevera. Anche qui un piccolo ponticello in legno ci fa
attraversare il corso d'acqua e subito dopo iniziamo la
leggera salita che ci porta sulla sterrata. Discesa adesso
per arrivare a
Cascina Magritto
andando ad attraversare i pratoni prima di portarci verso
Cascina Rampina
e la rotonda di via L. Bocconi alla prima periferia di
Monticello Brianza.
Siamo arrivati agli ultimi km di questo piccolo tour e non
ci resta che proseguire diritto verso
Cascina Canova
dove seguiamo la strada sterrata ed il tratturo che
risalgono la collina e ci portano al piccolo parcheggio
antistante
Villa Greppi. Risaliti verso il bivio della SP54 la attraversiamo e ci portiamo sulla stretta
stradina di via dei Mille e poco dopo giriamo a destra su
via Monteregio che con un lungo rettilineo ci riconduce al
punto di partenza.
Pier
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