Tra le colline e il Lago
Un grazie a Alberto e Ezio per le belle fotografie
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29/06/2025
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Tra le colline e il lago
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☀
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37,3
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569
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569
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2:50
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2:11
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Statistiche
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Velocità
in km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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13,9
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39,7
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15
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14,1
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13,3
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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9,1
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9,2
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18,5
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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La giornata è già calda alle 8:00 del mattino quando diamo il
primo colpo di pedale per seguire questo nuovo itinerario che si
snoda, dopo la partenza da Briosco, sui saliscendi continui che la Brianza offre ancora in questa parte intermedia che raggiunge le
sponde del Lago di Pusiano. Quello odierno è un'itinerario facile che ha però al suo
interno diversi passaggi off-road che si percorrono tra le tante
frazioni di cui, questa parte di territorio, è davvero pieno
essendo per lo più cascine o ex casolari oramai abbandonati che
hanno mantenuto comunque un nome anche se non più abitati. Un pò
di refrigerio mentre si attraversano alcuni boschetti non ha
guastato mentre tra i campi i terreni sono completamente secchi
e riarsi dal sole e dal gran caldo di questi giorni con nuvole
di polvere che si alzano al nostro passaggio. Per il resto, come
sempre, la compagnia è ottima e tra risate e battute il tempo
sembra sempre volare.
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N.
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Descrizione
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1
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Baggero (CO) - Salita a fianco delle sponde del Lago di Baggero Sud (all'interno dell'Oasi di Baggero) 600m con pendenza al 12,5%.
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2
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Lambrugo (CO) - Attraversamento del centro cittadino passando a fianco
della Chiesa di San Carlo Borromeo 1500m con pendenze al 11,6%.
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3
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4
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5
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6
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7
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8
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9
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10
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11
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12
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13
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Descrizione itinerario
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Lasciamo il parcheggio del Centro Sportivo
di Briosco per immetterci a destra sulla stradina sterrata
che passa, dopo la curva, accanto a Cascina Foppa e poco dopo a sinistra alla stradina d'ingresso
che va in direzione di Cascina Biula. Noi proseguiamo diritto con il tratturo che affianca
il bosco e passa accanto al grande pratone prima di
entrare tra le fronde degli alberi. Deviando a sinistra
entriamo all'interno del Bosco della Gagiada e proseguendo, sui bellissimi sentieri e single
track che lo attraversano, scendiamo poi nella valletta
dove sul ponticello in legno attraversiamo
il Rio Bevera. Uscendo dallo spazio verde troviamo un'altra tratturo e
mantenendoci a sinistra percorriamo quest'altro tratto
off-road che va a superare i pilastri del ponte
sulla
SS36 per arrivare poi, su una bella sterrata, alle
prime case della piccola frazione
Fornaci. Raggiunto
il bivio con via XI Febbraio giriamo a destra e andiamo
a percorrere il lungo rettilineo che ci conduce
all'altra frazione di Fornacetta di Inverigo dove
all'incrocio deviamo a sinistra. Percorrendo, anche qui, il rettifilo ci portiamo a
fianco della piccola Chiesetta di San Mauro (1907) e girando a destra entriamo su via Cascina Cattafame.
Poco dopo, mantenendoci a destra, entriamo sul tratto
ciclo pedonale che raggiunge la parte che affianca la
statale e ci conduce alle case della
frazione Gaggio. All'altezza della stradina asfaltata che passa nel
mezzo dei capannoni giriamo a sinistra e rimanendo
sempre sulla strada principale andiamo ad attraversare
il piccolo centro abitato per portarci a ridosso del
zona sportiva dove troviamo, oltre la piscina, il campo
sportivo comunale di Nibionno.
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Portandoci sulla stradina che passa accanto all'impianto
attraversiamo, sul ponticello in legno, la Roggia di Tabiago e il sottopasso della SS342 che ci conduce sull'altro tratto off-road. Sterrata
che prosegue a sinistra e per la prima parte affianca le
sponde del Fiume Lambro che scorre placidamente alla nostra sinistra ed a
pochi metri da noi. Superato il Mulino Ceresa, dopo la curva a gomito a sinistra, seguiamo ancora il
nostro fuoristrada che ci conduce al bivio di Cascina Brascesco e girando a destra iniziamo una leggera salita che
ci porta all'innesto a destra di un'altra sterrata che
adesso scende verso le prime case della piccola
località Cibrone. Raggiunto, con un breve strappo, il bivio
dell'asfaltata via Italia Libera giriamo a sinistra per
portarci in direzione del centro storico dove al bivio, a
fianco della Chiesa di San Carlo Borromeo (1615), giriamo ancora a sinistra imboccando via Dott. Carpani
che poco dopo raggiunge il piazzale del Camposanto. Lo
andiamo a superare seguendo il sentiero che parte a
sinistra ed iniziando un'altro bellissimo tratto in
fuoristrada che inizialmente passa tra boschetti e ampie
sterrate in cui raggiungiamo il bivio di Cascina Volpera. Lasciandolo alla nostra destra proseguiamo sulla
sterrata che poco dopo raggiunge la località San Cristoforo alla porte di Costa Masnaga. superando la piccola Cappelletta di San Cristoforo (colui che porta Cristo) in cui è
raffigurato il Santo che porta sulle spalle un Bambino.
Deviando a sinistra procediamo su un brevissimo tratto di
via Risorgimento e poco più avanti giriamo a destra per
immetterci sulla stradina che ben presto diventa sterrata
e che passa nel mezzo di un frutteto e e di un grande
pratone prima di arrivare all'incrocio.
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Attraversata via per Rogeno ci portiamo all'ingresso del
Parco di Brenno dove iniziamo a seguire il corso del
torrente Bevera. Attraversando quest'are verde dove la
parte del bosco ci ripara dai raggi solari passiamo prima
accanto allo Chalet e successivamente verso l'uscita per
raggiunge la località Cascina di Brenno. Al bivio che troviamo giriamo a destra e superando la
sbarra andiamo a percorrere il bellissimo tratto di strada
bianca che in rettilineo raggiunge l'edificio di Cascina Campomarzo. Superando il bivio a destra procediamo ancora su
sterrato e superato il ponte sul torrente Bevera giriamo a
destra per immetterci sul bellissimo tratto di sentiero
che nella prima parte scorre tra i due corsi d'acqua
Bevera a destra e fiume Lambro a sinistra. Pedalando sull'argine che li divide iniziamo la bella
risalita che prosegue all'interno del bosco e quando
iniziamo una breve discesa ci troviamo all'interno della
grande radura sulla quale non ci resta altro che seguire
il single track che attraversando il pratone ci riporta
poi nuovamente nel mezzo degli alberi. Sempre in leggera
salita percorriamo la bella sterrata che attraversa
quest'area boschiva e raggiunta la sbarra la si supera a
destra con un lievissimo strappo. Il breve sentiero che ne
segue ci conduce alla sterrata dove girando a sinistra
l'andiamo a percorrere totalmente fino a raggiungere il
bivio con via Salvo D'Acquisto. Deviamo a destra e
percorrendo questa ampia strada secondaria a curve ci
portiamo a fianco dell'ingresso del sentiero che parte
alla nostra sinistra davanti all'ingresso della sterrata
che troviamo a destra. Percorrendone il sentiero, quasi
sparito, andiamo in direzione del boschetto e giriamo a
sinistra poco prima di entrarvi per proseguire a fianco
degli alberi per raggiungere il bivio del tratturo.
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Obbligatoria la curva a sinistra per iniziare
nell'attraversamento di questi grandi pratoni dove con
continui sobbalzi sul tratturo raggiungiamo un bivio di
strade off-road. Girando a destra andiamo a percorrere
quest'altro sentiero che rimane sempre a lato degli alberi
e che raggiunge poco più avanti un'altro bivio. Curviamo a
sinistra per introdurci per qualche centinaio di metri
all'interno di un boschetto e quando ne usciamo siamo
sopra il piccolo ponticello che attraversa i binari
della Linea ferroviaria Como-Lecco. Un breve strappetto ci conduce su una bella sterrata
dove siamo per forza obbligati a girare a destra per
percorrere questo lungo rettilineo che ci fa arrivare alla
periferia di Casletto dove al bivio giriamo a sinistra per percorre un
breve tratto di via Giuseppe Mazzini. All'incrocio giriamo
a destra ed immettendoci su via Vittorio Emanuele
raggiungiamo l'incrocio, davanti alla Chiesa dei SS. Gregorio e Marco (1398), dove ci immettiamo su viale Piave entrando nel centro
cittadino. Percorrendo poi un brevissimo tratto sul prolungamento di
via Aldo Moro raggiungiamo la prima traversa a sinistra e
girando iniziamo la breve discesa che dopo aver superato
una sbarra e il sottopasso della SP47 ci conduce al Lido Comunale di Rogeno. Una pausa per lo scatto, come sempre, della foto ricordo
del gruppo non può mancare e così, lasciate le nostre bike
a bordo lago, ci si reca sul piccolo molo. Il sole e con
la temperatura che è già calda alle 9:30, quanto basta
perchè alcuni turisti si sono già immersi nel lago per
sentire un pò di refrigerio.
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Ripartiamo a sinistra in fila indiana percorrendo il
tratto cementato a cui segue quello sterrato che con un
leggero strappetto alla Punta del Corno. Proseguendo a destra entriamo sul 🚩Sentiero Alto Casletto-Moiana ed andando ad attraversare il bellissimo bosco ci
dirigiamo verso la strada d'ingresso alla spiaggia.
Ritrovato l'asfalto, dopo oltre 1000m all'ombra, giriamo a
sinistra ed iniziando una breve salita ci portiamo
all'incrocio con la SP47 semaforizzato. Attraversando la provinciale
entriamo tra le prime case della località Moiana percorrendo via A. Vespucci. La stradina è
secondaria e ci conduce poco dopo davanti alla piccola
Stazione ferroviaria (1985) dove proseguendo a destra andiamo a percorrere la
stradina che ci conduce al bivio con via F. Crespi.
Girando a sinistra superiamo il cavalcavia e scendendo
dalla parte opposta rimaniamo sempre sulla strada
principale fino all'incrocio. Entrando in
località Maglio,
girando a sinistra, procediamo su via Cavour fino a quando
alla nostra destra non troviamo la traversa di via G.
Garibaldi dove svoltiamo a destra. Attraversando questa
zona residenziale raggiungiamo il bivio di via Salvo
D'Acquisto dove deviando ancora a destra procediamo in
discesa sul tornante che ci porta nella parte bassa della
frazione dove affianchiamo prima un grande capannone
industriale e successivamente andiamo ad attraversare, sul
ponte, il fiume Lambro in un bellissimo contesto di cascate e vecchie case
che sia affacciano sulle sue sponde. Superato il sottoportico della casa e girando per forza a
destra iniziamo la salita su via Guglielmo Marconi e
arrivati al bivio con via Enrico Fermi giriamo a
sinistra.
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Si prosegue ancora in leggera salita fino ad arrivare
alla rotonda dove prendendo la seconda uscita entriamo tra
le case di Merone e su via San Gerolamo Emiliani. Percorrendone poco
meno di 100m deviamo poi a a sinistra su via Papa Giovanni
XXIII ed andiamo ad ad affrontare uno strappetto che ci fa
attraversare la parte residenziale della bella cittadina
che lasciamo con la bella parte in discesa che raggiunge
l'incrocio. Attraversandolo entriamo su via Cava Marna e
iniziamo un'altro strappetto che ci porta prima ad
attraversare il passaggio a livello e successivamente a
superare la piccola Cappella della Pietà che troviamo alla nostra sinistra. La discesa che
ne segue ci porta alla prima periferia della piccola
frazione Nobile dove alla traversa a sinistra giriamo per entrare
in un'altro bellissimo tratto off-road. Superiamo la
transenna ed iniziamo la bella discesa che entra
all'interno del bosco inizialmente su sterrato e poi, dopo
aver superato il ponte sulla ferrovia, su sentiero fino a
quando non ritroviamo l'asfalto non distante
dall'agriturismo. Le curve si susseguono, in discesa, fino
all'arrivo al bivio di via C. Battisti dove entriamo in
località Baggero. Girando a destra percorriamo poco meno di 250m di
asfalto e giriamo a destra quando troviamo l'ingresso
della sterrata che ci porta all'interno dell'Oasi di Baggero. Inizia qui il primo strappo, al 12% di pendenza, che
raggiunge le sponde nel bellissimo contesto di questa
area verde riqualificata con l'arrivo a fianco delle
sponde del Lago Sud. Colpo d'occhio davvero molto bello con la superficie
del lago che riflette i colori del suo contorno in una
giornata bellissima dove il cielo azzurro e senza una
nuvola sembra rispecchiarsi anch'esso all'interno del
piccolo bacino.
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Si riparte entrando, a sinistra, sul bel sentiero che
esce poi dal bosco e su cui raggiungiamo le prime case
della periferia di Lambrugo passando prima a fianco del bike park e
successivamente al centro sportivo comunale. Percorrendo via Bovia ci portiamo al bivio di via Cesare
Battisti e mantenendoci a destra ne percorriamo solamente
i 50m che ci separano dal bivio dove girando a destra
iniziamo il secondo ed ultimo strappo, impegnativo, che ci
conduce nel centro della cittadina dove superiamo
la Chiesa di San Carlo Borromeo (1615). Saranno 1500m all'11,6% che ci portano oltre il
passaggio a livello dove imbocchiamo via Brianza e
direttamente verso la periferia del paese dove
raggiungiamo il bivio con la SP342 . La attraversiamo negli appositi spazi e con molta
cautela per immetterci sulla bella sterrata che in leggera
salita che ci consente di arrivare a fianco del rudere
di Cascina Carolina dove entriamo nel territorio comunale
di Lurago d'Erba. Il nostro off-road prosegue ancora in un contesto di
attraversamento di grandi pratoni e giunti a fianco del
vecchio e oramai inutilizzato Lavatoio pubblico giriamo a sinistra per percorrere la bellissima
sterrata che in rettilineo ci porta a fianco
di Cascina Maria. Con la curva a destra entriamo sul bellissimo sterrato
che corre accanto alla linea ferroviaria ed in men che non
si dica arriviamo al bivio con l'alberata via A. da
Giussano dove girando a sinistra attraversiamo il
passaggio a livello per entrare nella Tenuta di Pomelasca. Raggiunta e superato la Chiesa della Regina Pacis, più conosciuta come Chiesetta Rossa, dopo un attimo di pausa per dissetarci un poco
riprendiamo il nostro tracciato percorrendo, a destra, la
bella ed ampia sterrata che affianca il muro di cinta
di Villa Sormani (1846) e raggiunge il complesso attiguo di Cascina Teresa prima di arrivare al bivio con via Trieste
all'immediata periferia di Inverigo.
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Curvando a destra ne percorriamo poco più di 150m ed alla
prima traversa a destra giriamo per imboccare via
Pasubio. La strada poco dopo diventa sterrata e con una leggera
salita ci porta su un rettilineo che passa a fianco dei
binari della ferrovia per poi deviare a sinistra
sull'asfaltata stradina di via Maestri Comacini che in
discesa incrocia via A. Magni. Al bivio ci teniamo a
destra e al successivo ancora a destra per proseguire in
direzione del passaggio a livello che superiamo per
girare subito a sinistra e percorrere via IV Novembre.
Affiancato, prima, il complesso del Santuario di Santa Maria della Noce (1501) e successivamente il bel tratto che ci permette di
godere del panorama della collina in cui spicca Villa Crivelli (Sec. XVII) ci inseriamo su via IV Novembre ed in leggera salita
ci portiamo nella piazzetta antistante la Chiesa di Sant'Ambrogio (Sec. XIV). Girando a sinistra percorriamo il breve tratto di
via XXV Aprile e poco dopo incrociando via General
Cantore proseguiamo diritto per iniziare una bella
discesa fino a raggiungere, 850m dopo, la traversa a
sinistra di vi A. Diaz. Girando attraversiamo un'altro
passaggio a livello e mantenendoci a sinistra passiamo
accanto alla piccola Chiesetta di San Biagio (Sec. XIII) per proseguire poi a destra in leggera discesa. Superato un leggero slargo la strada riprende una leggera
salita che termina poco dopo quando alla nostra sinistra
giriamo per imboccare via Piave. La stradina secondaria
inizia poco dopo una discesa e raggiunto un bivio dobbiamo
rimanere a destra per proseguire sulla strada principale
che prosegue con alcune curve. Più avanti l'asfalto
termina e rientrati sulla parte sterrata ne percorriamo il
semi-rettilineo che raggiunge lo slargo a fianco del
Camposanto di Villa Romanò.
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Mantenendoci a sinistra proseguiamo sull'asfalto
dell'ampia strada di via e dopo un'ampio curvone
raggiungiamo la parte bassa della valletta ed il
bivio. Girando a destra ci portiamo su via Cascina Camisasca
e successivamente, dopo la curva, sul prolungamento di
via Giuseppe Mazzini che con un breve strappetto
raggiunge l'ingresso della sterrata, che parte a
ridosso della curva, a sinistra. Rientrati finalmente all'ombra degli alberi
proseguiamo sempre in discesa questo bellissimo tratto
fuoristrada che affianca, per i prossimi 1400m, il
corso del fiume Lambro fino a raggiungere la
località Mulino di Peregallo dove sulla stradina asfaltata ci portiamo al
bivio con la SP102 . Con molta cautela giriamo a sinistra ed iniziamo la
risalita sulla provinciale dove le auto ci sono ma non
sono eccessive come traffico mentre la percorriamo. La
salita inizia quasi subito e con una pendenza massima
che rimane sempre al di sotto dell'8% ci gestiamo per
raggiungere l'incrocio dove, a sinistra, deviamo per
portarci sul brevissimo tratto di via Giuseppe Verdi
alla prima periferia di Briosco. Ne percorriamo solamente il tratto che ci separa
dalla traversa di via Marco Polo che imbocchiamo in
leggera salita per iniziare, poi, il tratto in discesa
che ci conduce al bivio con la
provinciale SP155 . Anche in questo punto consiglio una buona cautela
prima di girare a sinistra e procedere in direzione
della traversa di via Ferdinando Magellano dove
girando entriamo nuovamente all'interno del parcheggio
del centro sportivo e dove terminiamo quest'altro
nuovo tracciato.
Pier
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Presentazione Escursione
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Clicca sul pulsante a fianco per aprire la
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