Marche in @-mtb - 04
|
13/10/2023
|
Marche in @-mtb - 04
|
||||
|
Distanza km
|
Metri elevazione
|
Tempo
|
Meteo
|
||
|
Salita
|
Discesa
|
Trascorso
|
In movimento
|
☀
|
|
|
38,2
|
681
|
680
|
4:32
|
2:57
|
|
|
Statistiche
|
|||||
|
Velocità in Km/h
|
Media
|
Massima
|
In Salita
|
In discesa
|
In pianura
|
|
1,1
|
31
|
1,1
|
1,1
|
1,1
|
|
|
Salita km
|
Discesa km
|
Pianura km
|
|||
|
11
|
8,1
|
19,1
|
|||
|
Tracciato adatto a:
|
|||||
|
✅
|
Mountain bike
|
✅
|
@-Mtb
|
✅
|
Gravel
|
|
Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
|
|||
|
Garmin
|
Google Maps
|
Outdooractive
|
Wikiloc
|
|
Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
|
||
|
Note
|
Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
|
|
|
Gruppo
|
Marche in @-mtb
|
|
Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
|
Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
|
|||
|
|
|
|
|
|
Si parte anche oggi, con Pablito, con quest'ennesima escursione in terra marchigiana per
scoprire altri passaggi e altri borghi. La mattina,
leggermente più fresca del solito è, come nei giorni
precedenti, molto luminosa e il bel sole continua ad
accompagnarci in questa nuova avventura. Oggi si vanno a
visitare i borghi medioevali di Torre di Palme e Moresco
per cui sarà un continuo saliscendi ma la fatica sarà
sicuramente comunque ripagata dagli splendidi paesaggi. Il
tutto condito anche da un tratto abbastanza tecnico, in
discesa, che ti regala l'ultima emozione prima di raggiungere
la località di Madonna Bruna. Inutile dire che viaggiare su queste stradine, poco
trafficate, riserba sempre la voglia di scoprire nuovi angoli
che sono visibili solamente percorrendoli sulle gomme
artigliate delle mtb. Luoghi che continuano a darmi nuove sensazioni e che nelle
poche ore in cui sono in sella voglio gustarmele tutte perchè
quando un posto ti piace non vorresti mai fermarti.
|
|||
|
|
||
|
N.
|
Descrizione
|
|
|
1
|
Marina Palmense (FM); dal km 7 salita asfalto in direzione Torre di Palme 1800m pendenza max 15%.
|
|
|
2
|
Torre di Palme (FM); dal km 2,5 salita asfalto in direzione Lapedona 2200m pendenza max 12,5%.
|
|
|
3
|
Piemarano (FM); dal km 11,5 strappo asfalto 1000m pendenza max 7,4%.
|
|
|
4
|
Piemarano (FM); dal km 13,2 strappo asfalto 1000m pendenza max 5,1%.
|
|
|
5
|
Piemarano (FM); dal km 15 salita asfalto in direzione Moresco 5000m pendenza max 10,9%.
|
|
|
6
|
Lapedona (FM); dal km 24 località Madonna Bruna, strappo sterrato 400m pendenza max 10,3%.
|
|
|
7
|
Lapedona (FM); dal km 25 località Madonna Bruna salita sterrato su Strada Comunale di Santa Elisabetta 1300m pendenza max 7,4%.
|
|
|
8
|
Torre di Palme (FM); dal km 28,5 salita sterrato Strada Comunale di Santa Elisabetta a bivio Contrada Abbadetta 1100m pendenza max 13,5.
|
|
|
9
|
|
|
|
10
|
|
|
|
11
|
|
|
|
12
|
|
|
|
13
|
|
|
|
14
|
|
|
|
15
|
|
|
|
16
|
|
|
|
17
|
|
|
|
18
|
|
|
|
19
|
|
|
|
20
|
|
|
|
|
Tracciato percorribile in sella al:
|
100%
|
|
Descrizione itinerario
|
||
|
|
|
|
|
Partenza sempre dal piazzale dinnanzi alla farmacia
di via Marche a Porto San Giorgio
per andare a percorrere il lungo rettilineo del
lungomare A. Gramsci e raggiungere la grande rotonda
della
SS16 . Superato il Santuario di Santa Maria a Mare, a Marina Palmense, proseguiamo, a sinistra, sulla statale,
percorrendone il lungo rettilineo fino alla rotonda.
Imboccando la prima uscita ci portiamo
sulla
SP84
ed iniziamo la bella ma non impegnativa salita (1200 m
con pendenza, in brevi tratti, max al 15%) che, con
alcuni tornanti, ci porta nel bellissimo borgo di Torre di Palme. Entriamo all'interno delle case, percorrendo il
rettilineo della stretta stradina di via Giulio Cesare
raggiungendo la piazzetta panoramica. Ci godiamo per
qualche istante lo splendido paesaggio della costa
che, in giornate limpide, spazia fino al Monte Conero
prima di rimontare in sella e seguire a ritroso la
stessa stradina.
|
||
|
|
|
|
|
Passiamo nel mezzo tra la
Chiesa di Santa Maria a Mare
(Sec. XII) ed il piccolo
Oratorio di San Rocco
(Sec. XIV) proseguendo in direzione della
Chiesa di Sant'Agostino
(Sec. XIV) e poco dopo a destra entriamo nella bella piazzetta,
con la fontana, da dove si gode un'altra vista sulla
costa e sulle colline. Passiamo accanto alla piccola
Chiesa di San Giovanni Battista
(Sec. X) e deviando poi a sinistra entriamo sul piazzale della
Rocca dove vediamo a sinistra la
Torre Merlata. Attraversando il piccolo tratto di via Duca d'Aosta
ritorniamo quindi al piazzale in cui siamo entrati
all'interno di questo bellissimo paesino. Tenendoci a sinistra arriviamo al bivio e prendiamo a
sinistra nuovamente al
SP84
che, sempre in salita, per oltre 2000 m ci conduce nel
mezzo di un bellissimo paesaggio collinare. Raggiunta
un'isolata casa, che troviamo alla nostra sinistra,
inizia un brevissimo tratto in discesa che ci prepara
al successivo strappo, 1000 m, in cui le pendenze
massime arrivano però non oltre il 7,5%.
|
||
|
|
|
|
|
Raggiungiamo la piccola località di Piemarano
passando prima accanto all'ormai rudere della Chiesa di Santa Elisabetta. Alla nostra sinistra vediamo, sulla collina dirimpetto
a quella in cui ci troviamo, il piccolo borgo di Lapedona
in cui siamo passati alcuni giorni fa mentre percorriamo
questo bel tratto di provinciale nell'assenza, quasi
totale, di autoveicoli. Il saliscendi ci conduce al bivio
con la
SP153
dove girando a sinistra iniziamo una bella discesa che
raggiunge il piccolo ponte sul fosso dove, con una curva
secca a sinistra, iniziamo poi lo strappo (450 m con pendenza al 9%) che ci porta ad un'altro bivio. Prendiamo a destra
la
SP35
e circa 150 m dopo andiamo a superare la Chiesa di San Quirico e Giulitta (Sec. XI). Proseguiamo, con la strada costantemente in salita,
per 1600 m con una pendenza al 10%, fino al bivio con
la
SP2 dove giriamo a sinistra. Ancora salita, ma adesso
meno impegnativa, per deviare a sinistra quando troviamo
la sterrata che scende in direzione della piccola Chiesa della Madonna della Salute (Sec. XIX).
|
||
|
|
|
|
|
Una breve discesa ci conduce davanti al tempietto per
scattare qualche bella foto ricordo. Siamo entrati nel territorio comunale di Moresco
(presente nell'elenco dei Borghi più belli d'Italia) e percorrendo il rettilineo in falsopiano raggiungiamo,
poco dopo, la traversa a sinistra che ci fa passare,
prima, accanto al Monumento ai Caduti
e successivamente alla chiesa dei Santi Lorenzo e Nicola di Bari (Sec. XIX). Imbocchiamo via A. Speranza e andiamo a superare , a
sinistra, l'arco ed il sottoportico per deviare e
percorrere la leggera e breve salita che va a superare la
porta d'ingresso al centro storico sottostante la Torre dell'Orologio
e che ci conduce all'interno della piazza. Il bel colpo
d'occhio che vi si vede è conforme a quello che una volta
era il centro principale del Castello dove nella parte a
sinistra troviamo il Palazzo del Municipio
con sullo sfondo la bella ed alta Torre Eptagonale
con la merlatura oltre ai portici mentre a destra, la Chiesa di Sant'Antonio. Momenti che dedichiamo a guardare le bellezze storiche
che si trovano in così poco spazio e poi si riparte per
andare a percorrere le viuzze all'interno del paese prima
di iniziare il rientro.
|
||
|
|
|
|
|
Percorriamo via Roma in discesa e aggiriamo la parte
esterna del borgo e con l'arrivo in via G. Leopardi ci
dirigiamo nuovamente sulla strada che ci conduce al bivio
con la
SP2 . Attraversandola imbocchiamo via dei Pini, in salita,
che ci conduce alla periferia del paese passando accanto
al Camposanto dove poco dopo raggiungiamo il bivio di
Contrada Monti. Paesaggio che è davvero spettacolare con vista della
parte collinare che raggiunge poi la costa e sullo sfondo
le propaggini del Conero
che ci fa rimanere fermi qualche istante e goderci quanto
di bello si vede da questo punto di osservazione. Prendiamo la strada a destra e proseguendo in falsopiano
passiamo accanto ad alcuni capannoni con il fondo stradale
che al momento è ancora asfaltato. Un poco di discesa ed
inizia una bella sterrata che entra tra la macchia
mediterranea e raggiunge un bivio. Tenendoci a destra
proseguiamo sempre in leggera discesa ed arriviamo
all'inizio del tratto tecnico dove dobbiamo per forza di
cose diminuire la nostra velocità perchè qui, la discesa,
oltre ad essere molto in pendenza negativa (-23%) ha il
fondo molto smosso e canaletti scavati dall'acqua in certi
punti molto profondi.
|
||
|
|
|
|
|
Ci prendiamo il nostro tempo e sobbalzando sulla sella
spostandoci a destra e sinistra per evitare gli ostacoli
delle buche andiamo a percorrere questi 350 m che ci hanno
fatto, però, sudare un poco. Poco dopo raggiungiamo il
bivio della località Madonna Bruna e attraversato l'incrocio ci infiliamo in un'altra stradina che ben presto diventa
sterrata. Un primo tratto in discesa ci fa arrivare ad uno
strappetto che, per 400 m con pendenze al 10%, ci consente
di raggiungere un caseggiato e di superarlo. In questo
contesto di colline dove il mare è sempre davanti a noi ed
i colori dei terreni cambiano in ogni momento procediamo
adesso in discesa e su asfalto fino al bivio con
la
SP153 . Girando a sinistra andiamo a percorrerne, però, solamente
650 m e raggiunto un primo incrocio lo superiamo e
facciamo così anche quando troviamo, alla nostra destra,
la prima traversa sterrata. Con la leggera salita della
provinciale ci portiamo al bivio della
Strada
Comunale di Santa Elisabetta
che imbocchiamo a destra. Il tratto è davvero meraviglioso
perchè oltre al fondo stradale in brecciolino sarà un
continuo saliscendi per i rimanenti 4000 m dove la vista,
del bianco tracciato della strada, si perde tra curve,
salite e discese.
|
||
|
|
|
|
|
Raggiunto il piccolo centro abitato della Contrada Lago
procediamo sempre in off-road fino al primo bivio.
La curva a sinistra, in leggera salita, ci immette
sulla
Strada
Comunale Contrada Abbadetta
e con uno bello strappetto, 750 m con pendenze al
13%, arriviamo finalmente allo scollinamento.
Percorriamo, quest'altra bellissima stradina con
fondo asfaltato, che con belle curve ci conduce al
bivio con la
Strada
Comunale di San Pietro Vecchio
dove girando a destra andiamo a superare il
sottopasso della
E55 . Siamo arrivati in località Santa Maria a Mare
e attraversando la
SS16
ci portiamo, a sinistra, in direzione della rotonda
che percorriamo fino ad entrare nel territorio
comunale di Porto San Giorgio. Ancora stradine alternative per raggiungere la
pista ciclabile del Lungomare A. Gramsci e
percorrendo il lungo rettilineo, gustandoci ancora
questo stupendo periodo di ottobre, raggiungiamo
quasi la periferia di Lido di Fermo
per deviare, poco prima, alla traversa di via Marche
dove termina anche quest'ultima escursione.
Pier
|
||
Powered by Wikiloc
|
|
Presentazione Escursione
|
|
|
Clicca sul pulsante a fianco per aprire la
pagina
|
|
|
|
©Copyright – LongLifeMTB - Pierangelo Resnati -
tutti i diritti riservati
|
||
Commenti
Posta un commento