Challenge Hills - 01

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12/11/2023
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Challenge Hills - 01
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☀
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33,5
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499
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499
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3:01
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2:24
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Statistiche
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Velocità in Km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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13,9
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43,2
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12,6
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11,9
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15
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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6,4
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5,9
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21,2
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Challenge Hills
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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Nuovo itinerario per un nuovo gruppo di percorsi che saranno poi aggiornati sulla pagina Challenge Hills. Buon gruppo anche questa mattina in partenza da Missaglia (LC) per procedere in direzione del Parco dei Colli Briantei dove sicuramente le colline non mancano ma non mancano nemmeno quei bellissimi panorami che la Brianza ancora ci regala. Meteo con cielo coperto ma che con il passare delle ore un poco migliora anche se i gradi alla partenza dal parcheggio erano solo 10. Terreni trovati in buone condizioni anche se ovviamente il fango c'era ma le belle sterrate all'interno del parco hanno assorbito molto bene l'acqua caduta nelle scorse settimane.
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N.
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Descrizione
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1
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Missaglia (LC); dal km 0,150 salita asfalto in direzione Missagliola 450m pendenza max 10,4%.
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2
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Casatenovo (LC); dal km 5, località Valaperta, strappo sterrato in direzione Bosco delle Fate 220m pendenza max 12,2%.
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3
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Casatenovo (LC) dal km 6,5, località Valaperta, salita asfalto/sterrato 1000m pendenza max 7%.
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4
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Casatenovo (LC), dal km 8, all'interno del Parco dei Colli Briantei, salita sterrato 1600m pendenza max 7,9%.
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5
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Casatenovo (LC) dal km 10, all'interno del Parco dei Colli Briantei in direzione Belvedere, strappo sterrato 320m pendenza max 12,3%.
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6
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Usmate-Velate (MB); dal km 16, strappo sterrato su Sentiero Valletta , 400m pendenza 8,8%.
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7
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Usmate-Velate (MB); salita sterrato/asfalto all'interno Bosco della Cassinetta e Parco Agricolo Nord Est fino alla località Fornace di Lomagna 5500m pendenza max 11,9%.
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8
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Lomagna (LC); dal km 24, salita asfalto in direzione Maresso, 2000m pendenza max 13%.
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9
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Maresso (LC); dal km 28, salita sterrato in direzione Cascina Brughiera e proseguimento in direzione di Cascina Pianina 1000m pendenza max 10,9%.
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10
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11
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12
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13
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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100%
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Descrizione itinerario
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Lasciamo il parcheggio del Camposanto di Missaglia uscendo su via Papa Giovanni XXIII e girando a
destra iniziamo la leggera e breve salita che
raggiunge la rotonda di piazza Libertà dove giriamo a
destra. Inizia il rettilineo che raggiunge la grande
rotonda sulla
SP54
che andiamo ad attraversare per portarci sulla leggera
salita di via A. Vespucci che ci conduce subito
all'interno dell'abitato di
Missagliola.
Raggiunta la piazzetta G. Cioja, accanto al piccolo
Oratorio di San Zenone
(Sec. XI) giriamo a sinistra ed andiamo a percorrere il
rettilineo di via G. Marconi che va ad attraversare
anche una piccola parte della località
Misericordia
prima di farci arrivare al bivio. Prendiamo a sinistra
ed iniziamo un'altra leggera salita che su via C.
Battisti entra quasi subito tra le prime case della
località Contra.
Passaggio forzato davanti a
Palazzo Andreani
prima di arrivare al bivio dove accanto alla
Chiesa di San Bartolomeo
deviamo a sinistra per imboccare via dei Cacciatori.
Stradina all'inizio asfaltata che ben presto diventa
sterrata e poi tratturo quando inizia la breve salita
della collinetta che ci immette sulla
Strada
per Ossola . Inizia adesso la discesa sul lungo rettilineo che
costeggia le serre ed in men che non si dica
raggiungiamo la località Ossola
ed il bivio di via dei Mulini.
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La curva a destra ci porta ad attraversare il piccolo
centro storico e la piazzetta dove si trova la Grotta della Madonna di Lourdes. Raggiunto un bivio ci teniamo a sinistra per
seguire la stretta stradina che ci conduce poi sulla
sterrata e quindi sul sentiero che in leggera discesa
entra nella valletta del torrente Lavandaia. Superiamo il ponticello che lo attraversa,
lasciandolo alla nostra sinistra, per arrivare al
bivio con via V. Alfieri e riportandoci su asfalto
andiamo a seguire il rettilineo che in leggera salita
va a superare il Camposanto. Poco più avanti, a
sinistra, troviamo l'ingresso del tratturo che va ad
attraversare alcuni pratoni per iniziare poco dopo la
bella salita su un fondo non propriamente liscio che
ci conduce, a destra, nel mezzo di un bellissimo
bosco. Attraversandolo, sull'ampia sterrata,
raggiungiamo la parte alberata di un'altro tratturo
che, leggermente in discesa e con la vista su alcune
case della località Valaperta, raggiunge il bivio con la
SP55 . Curviamo a destra e andiamo a percorrerne solamente
150 m per deviare poi a sinistra sull'innesto del bel
sentiero che va ad attraversare il grande pratone
entrando all'interno del Parco dei Colli Briantei. Arrivati al bivio con la
SP235
giriamo a destra e andiamo a percorrerne il rettilineo
che, dopo 950 m, raggiunge un'incrocio.
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Svolta a sinistra per imboccare via San Carlo e con la
strada in leggera salita raggiungiamo le case della
piccola località Rimoldo. All'incrocio successivo, prima dell'entrata del
cortile della Cascina, troviamo alla nostra destra la
piccola Chiesa di San Carlo (Sec. XVI) ma noi giriamo a sinistra per percorrere la stretta
stradina che passa tra le vecchie case ed uscendo poi tra
i pratoni inizia poi una bella e ripida discesa che su uno
stretto single track entra nella valletta del torrente Molgorana
e raggiunge il bivio con il sentiero. Mantenendoci a
destra iniziamo a seguirlo ed, in leggera salita,
percorriamo tutti i 550 m che ci separano dal bivio non
distante da Cascina Melli. La sterrata che imbocchiamo e quella alla nostra
sinistra ed iniziando un tratto ancora in salita, pendenze
max 8,2%, arriviamo allo scollinamento con vista sul
bellissimo paesaggio che, da questo belvedere, spazia a
360° sulle belle colline che lo circondano. Inizia a
questo punto il tratto in discesa che percorre il tratturo
dove i segni delle piogge e il passaggi dei mezzi agricoli
si vede tutto sul tratto di terreno in cui transitiamo.
Spostandoci a destra e a manca raggiungiamo la parte più
bassa di questo incantevole luogo all'interno del Parco
e dopo un breve tratto pianeggiante, al primo bivio delle
sterrate, deviamo a destra e iniziamo la salita in
direzione della cima della collinetta e del
boschetto.
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Qualche attimo fermi per ammirare quest'altro panorama e
si riparte in discesa con il rettilineo che raggiunge il
bivio con l'asfaltata via Mongorio. Curva a destra per
percorrerne il rettilineo e superare ancora una volta Cascina Melli
e prendere poi a sinistra la stradina asfaltata che
raggiunge e supera l'allevamento di conigli. Si prosegue,
adesso, a sinistra, con l'iniziale salita sul tratturo,
che ci porta nel mezzo dei grandi pratoni e raggiunto il
bivio giriamo a destra per procedere sullo stretto
sentiero che corre nel mezzo di questi campi messi a
dimora. Avvicinandoci al bosco lo lasciamo poi alla nostra
destra e seguendo il tratturo che parte a sinistra
iniziamo una leggera salita verso il piccolo abitato di Dosso. Al crocicchio delle stradine che attraversano le case,
non lontano dalla Chiesetta della Madonna del Carmine (Sec. XVIII), proseguiamo diritto e raggiunto il bivio giriamo a
destra. Seguendo la stradina di via del Poggio raggiungiamo il
piazzale del parcheggio e mantenendoci a destra ci
infiliamo nella sterrata che parte nel mezzo delle
recinzioni. Sentiero che ci riporta, nuovamente, nel mezzo
dei campi e deviando a sinistra ci permette di aggirare il
piccolo abitato di Valmora. Raggiunto la parte del tratturo ne percorriamo poco più
di 100 m e deviamo a sinistra per immetterci poi sul lungo
rettilineo del sentiero che va ad attraversare i
campi.
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Arriviamo così a ridosso del boschetto e con la curva a
destra rimaniamo a ridosso degli alberi per raggiungere
poi a sinistra l'incrocio con l'asfaltata via G. Verdi.
Attraversandola entriamo sul rettilineo della stradina di
via L. Pavarotti e raggiunto il termine dell'asfaltata
giriamo a destra per entrare nelle stretta stradina che si
raccorda con via M. Callas. Ne percorriamo il rettilineo
fino alla traversa di via G. Pasta e raggiunta la rotonda
prendiamo la terza uscita per ritornare sulla bella ed
ampia strada di via G. Verdi. Nella prima parte, rimanendo
in sede protetta, utilizziamo la pista ciclo-pedonale e
per circa 450 m andiamo a seguirne il rettilineo che ci fa
attraversare l'immediata periferia di Velate
arrivando al ridosso della traversa, a sinistra, di via
Valletta. Seguiamo la stradina che poco dopo termina nel tratto
asfaltato e ci infiliamo nella sterrata che parte con una
leggera curva a sinistra in leggera discesa prima di
arrivare allo strappetto, 150 m con pendenza al 10%, che
raggiunge il bivio con la sterrata. Girando a destra ne
percorriamo un breve tratto in falsopiano per iniziare poi
una breve discesa che ci porta a fianco del muro di cinta
del Parco di Villa Scaccabarozzi (Sec. XVII) fino al raggiungimento del guado (quasi sempre in secca) del torrente Molgorana.
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Risalita la sponda, con un breve strappetto, deviamo a
sinistra e proseguiamo sul rettilineo del sentiero che ci
accompagna all'entrata nel boschetto. Qui con un'altro
strappetto andiamo ad attraversarlo passando prima accanto
alla colonna con la statua della Madonnina per proseguire
poi in direzione di Cascina Cassinetta. Lasciamo il bel complesso, ristrutturato, alla nostra
destra ed imbocchiamo a sinistra sulla strada bianca che
poco dopo ci riporta all'interno di un'altro boschetto.
Proseguiamo diritto e uscendo dalla parte opposta andiamo
a percorrere la sterrata/sentiero che parte alla nostra
destra. In breve tempo raggiungiamo la prima periferia di Ribona
anche se rimaniamo comunque su stradine sterrate e
sentieri e tratti in single track. Arrivati quindi all'incrocio di strade sterrate giriamo a
destra su via Fratelli Cairoli e con un breve rettilineo
raggiungiamo il bivio della SP235 . Curva a destra per percorrerne solamente 20 m e deviare
a sinistra su via E. Fermi. Un primo tratto che procede su
asfalto per poi diventare sentiero e immergersi
all'interno del territorio del Parco Agricolo Nord-Est
quando troviamo a sinistra l'imbocco del tratto off-road.
Affiancando un muro in blocchi di cemento ci portiamo poi
sul sentiero che va ad aggirare il boschetto e
raggiungiamo l'asfaltata stradina di via
Dossi.
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Curvando a destra iniziamo un tratto in discesa su questa
bella stradina a curve, che consiglio di prendere con la
dovuta cautela perchè la sede stradale è di per sé
abbastanza stretta e a doppio senso di circolazione.
Arriviamo alla prima periferia della località Impari Superiore
ed alla traversa, a sinistra, giriamo sull'altra stradina
periferica di via Miramonti. Anche qui qualche curva ma su
un tratto praticamente pianeggiante fino ad immetterci nel
sentiero che attraversano un grande pratone raggiunge le
case della località Fornace. Lasciamo il tratturo per trasferirci su un fondo sterrato
a brecciolino e passando nella prima periferia del paesino
ci portiamo a ridosso del vecchio cascinale. Prendiamo
quindi subito a sinistra ed andiamo ad attraversare i
cortili del grande complesso della Cascina per inserirci
sulla stretta stradina che prosegue poi in una nuova zona
residenziale. Raggiunto il termine della strada asfaltata
ci infiliamo nel
Sentiero-4
Osnago Valaperta , che fa parte della sentieristica del Parco di Montevecchia e Val Curone, procedendo in discesa per portarci al bivio con via
Leonardo da Vinci dove ci teniamo poi a destra. Seguiamo
il rettilineo che ci conduce a superare, prima, il ponte
sul torrente Lavandaia
per arrivare poi al bivio con via Giotto all'immediata
periferia di Lomagna.
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Girando a sinistra percorriamo il semi rettilineo che
dopo 400 m raggiunge una rotonda e procediamo in direzione
della seconda uscita per imboccare via Raffaello Sanzio.
Quest'altro tratto asfaltato ci conduce all'abitato di Cascina Maressolo Corno
e superatolo ci portiamo ad un bivio. Giriamo a destra e
in salita andiamo in direzione della rotonda che troviamo
subito dopo il Camposanto entrando a Maresso. Seconda uscita anche in questo punto per percorrere via
Milano e raggiungere piazza della Chiesa dove superiamo la Chiesa dei SS. Faustino e Giovita
(Sec. XII) per proseguire poi su un breve tratto di
rettilineo di via Alessandro Manzoni. Circa 300 m per
trovare alla nostra destra la traversa di via Madonnina
che percorriamo in discesa per proseguire, oltre il bivio,
su via San Francesco. Superando l'ultima casa la strada si
restringe e poco dopo ci riportiamo in off-road per
percorrere l'ultimo tratto di discesa che ci immette
davanti al
Muro
di Cascina Brughiera . Fortunatamente sono solo 170 m con pendenza al 12%
prima di arrivare all'esterno di Cascina Brughiera
dove prendiamo a sinistra il bel tratturo che ci conduce
nel mezzo dei campi. Con lo spettacolare paesaggio della
collina di Montevecchia, alla nostra destra, su cui si erge il Santuario della Beata Vergine del Carmelo (Sec. XIII-XVIII) seguiamo adesso un tratto del
Sentiero-6
Sirtori Lomagna ed arriviamo ad un bivio di sentieri.
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Mantenendoci a sinistra iniziamo la risalita della
collina sul Muro
di Cascina Pianina con i suoi 400 m di lunghezza con pendenza al 12%. Raggiunta la parte alta della collinetta andiamo ad
attraversare il cortile di Cascina Pianina (dove ci sono le stalle) e iniziamo poi la discesa che raggiunge il bivio di via
Alessandro Manzoni alla periferia nord di Maresso. Curva a destra per iniziare un'altro lungo tratto in
discesa che sul prolungamento di via XXV Aprile attraversa
la località Novaglia. Superiamo il piccolo agglomerato di case e ci
dirigiamo, sempre in rettilineo, in direzione di Barriano
dove raggiungiamo la rotonda sulla
SP54 . Prendiamo la seconda uscita ed imbocchiamo via G.
Garibaldi entrando tra le case di Missaglia. Il lungo rettilineo ci porta direttamente nel centro
della cittadina dove superiamo la Chiesa di San Vittore Martire (Sec. XII) per arrivare alla rotonda di piazza Liberta. Girando a
destra ci portiamo sul rettilineo di via Papa Giovanni
XXIII e poco dopo a sinistra rientriamo nel parcheggio del
Camposanto dove terminiamo il nostro primo itinerario del
gruppo di itinerari del Challenge Hills.
Pier
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