Aggirando il colle di Montevecchia
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| Il gruppo al Belvedere di Pianello |
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21/12/2025
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Aggirando il colle di Montevecchia
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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⛅
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27,6
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766
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762
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3:21
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2:11
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Statistiche
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Velocità
in km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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8
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37,4
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6
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10,5
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9,2
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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9,8
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9,2
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8,6
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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✅
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire
la pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di
tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce
al gruppo: (la scelta viene attivata solamente se
l'itinerario fa parte di un'aggregazione di
tracciati)
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Gruppo
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Parco di Montevecchia e Val Curone
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente
dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva
da ogni responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di
link)
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Giornata particolare, quella odierna, perchè è il
giorno del mio compleanno e qual è il modo migliore per
festeggiarlo con gli amici? ovviamente con un itinerario
in mountain bike sulle salite del Parco di Montevecchia e Val Curone. Il tutto condito da una giornata fresca, non gelida,
con il sole che abbiamo visto solamente a tratti ma che,
nel complesso della mattinata, ha reso il giusto alzando
di qualche grado le temperature. Una buona quantità di
fango c'è e complice anche la chiusura della strada che
da Lissolo porta a Bernaga Superiore (chiuso per via dell'incendio che qualche mese fa ha
completamente distrutto il Convento delle Monache Romite Ambrosiane) il tratto tecnico, che solitamente saltiamo,
quest'oggi ce lo siamo quindi dovuti percorrere per
forza per raggiungere il bellissimo borgo di Bernaga
Inferiore. Come sempre la buonissima compagnia ha fatto
il resto ma il momento clou della giornata è arrivato in
quel di Pianello dove, gli Amici del Torrevilla MTB, Galgiana Team MTB e Lissone MTB, hanno allestito sul Belvedere una Panettonata aperta
a chiunque arrivasse in quel bellissimo angolo del
Parco. A nome di tutti i partecipanti che, con me, hanno
condiviso questo tracciato voglio ringraziare davvero
l'organizzazione che si è dimostrata davvero perfetta in
tutto.
Ah... dimenticavo che questo itinerario contiene al
suo interno un'altro piccolo giro ad anello che supera
un certo dislivello.
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N.
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Descrizione
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1
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Viganò (LC); 🚩Sentiero 6 in direzione di Sirtori salita quasi costante con pendenze dall'11%
all'11,4%.
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2
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Sirtori (LC); salita dopo la
località Villa in direzione
di Lissolo pendenze al 12,5%.
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3
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Bernaga Inferiore (LC); salita su sentiero in direzione
del Belvedere di Pianello pendenze al 14%.
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4
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Belvedere di Pianello (LC); discesa su 🚩Sentiero 7 pendenza negativa al -14%
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5
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La Valletta Brianza (LC); Salita da Cascina Galbusera Bianca al bivio di via Malnido pendenza 8%.
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6
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La Valletta Brianza (LC); Salita interna
Valle del torrente Curone su 🚩Sentiero 1 in direzione di Cascina Scarpada tratti variabili:
primo rettilineo 150m pendenza all'11%
oltre la prima curva pendenza al 16%
prossimi 200m pendenza al 18%
sul tratto sterrato/sassoso 16%
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7
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La valletta Brianza (LC); da Cascina Scarpada al superamento del tornante dopo l'agriturismo
pendenza 23%.
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8
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Montevecchia (LC); salita con pendenze
variabili:
in direzione di Cascina Valfredda su 🚩Sentiero 8 pendenza 13%
successivo tratto di 250m, dopo aver superato Cascina Gaidana con pendenza al 16%
ultimo tratto in direzione via Belsedere pendenza
23%.
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9
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Montevecchia (LC); Via Donzelli fino al bivio con la Chiesa di San Giovanni Battista Martire pendenza 15,8%.
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10
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Montevecchia (LC); salita in località Palazzetto pendenza max 9%.
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11
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Montevecchia (LC); località Madremolo salita con pendenza al 19,4% in direzione
di Cascina Casarigo.
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12
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Montevecchia (LC); discesa da Cascina Casarigo in direzione dell'ingresso del 🚩Sentiero 8 con pendenza negativa -22%.
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13
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Montevecchia (LC); 🚩Sentiero 8 pendenze variabili:
Prima parte ingresso nel bosco pendenza 17%
successivo fino a Cascina Vertaggera pendenza 10%.
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14
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Missaglia (LC); salita da Cascina Fornace Vecchia a Missaglia 450m pendenza 12,5%.
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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100%
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Descrizione itinerario
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Usciamo dal parcheggio del Camposanto di Missaglia per deviare a destra e seguire il breve tratto, in
leggera salita che ci conduce alla rotonda su via U.
Merlini dove percorrendo la seconda uscita entriamo su
piazza Libertà e davanti alla Chiesa di San Vittore (Sec. IX). Superandola entriamo nella stretta stradina, a
sinistra, di via Cavour e procediamo oltre le curve per
arrivare, dopo il rettilineo, nell'altra strettoia che ci
porta in piazza Sormani dove alla nostra sinistra troviamo
la Chiesa di Santa Maria in Villa (Post 1284) e Villa Sormani (Sec. XVII). Lasciandole alle nostre spalle giriamo a sinistra su
via Palestro e iniziamo la discesa che ci fa prima
superare un deciso restringimento della strada e
successivamente un lungo rettilineo che raggiunge la
località Torre e il bivio con la SP53 . Mantenendoci a destra andiamo a percorrere i 250m che
ci separano dalla località Molinata e alla biforcazione deviamo a sinistra fino a
portarci a ridosso della traversa di via Leopardi.
Prendendo a sinistra lasciamo la provinciale e percorrendo
questa stradina laterale arriviamo in località Rengione e ad un bivio dove, girando a destra, imbocchiamo
via Monti. La strada asfaltata si apre, poco dopo, su
un'ampia sterrata che prosegue sempre in leggera salita
fino all'ingresso di un bivio di sentieri. A destra
entriamo sul bellissimo single track che prosegue prima
all'interno di un boschetto e successivamente a lato di un
pratone fino a raggiungere un'altra biforcazione. La curva
a sinistra ci porta sul sentiero a fondo erboso e poco
dopo con la curva a destra entriamo sulla sterrata che in
discesa raggiunge l'incrocio e la prima periferia
di Viganò dove troviamo la zona industriale.
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Arrivati all'incrocio andiamo ad attraversare via E.
Fermi e subito dopo deviamo a destra per imboccare via
Galileo Galilei che ci conduce, nel mezzo di grandi
capannoni, verso la traversa, a destra, di via G. Oberdan.
Il breve tratto raggiunge poi il bivio dove deviando a
sinistra ci riportiamo sulla provinciale SP53 che percorriamo in salita fino alla rotonda. Alla
nostra sinistra troviamo la Chiesa di San Vincenzo (Sec. XIII ‐ 1590) e proseguendo a destra, imboccando la prima uscita,
entriamo su via Leonardo da Vinci che ci fa attraversare
un'altro tratto di zona artigianale fino all'arrivo al
bivio con via G. Marconi. Curvando a destra passiamo
questa parte di Viganò dove a destra troviamo la zona produttiva con i
capannoni mentre alla nostra sinistra la parte
residenziale. Il semi-rettilineo di oltre 350m ci porta a
fianco dell'ingresso, a sinistra, del 🚩Sentiero 6 (Sirtori-Lomagna) ed all'interno del perimetro del Parco di Montevecchia e Val Curone. Entrando in questo bellissimo tratto off-road iniziamo
la risalita su un fondo stradale vario che inizia su un
semi tratturo e che prosegue sempre in leggera
salita su fondo misto con pendenze all'11% fino al bivio.
La curva a destra entra sulla sterrata e poco dopo
ritorniamo su tratturo con pendenze che nel frattempo
scendono al 9% fino ad arrivare all'ingresso del
boschetto. In questo punto il fondo cambia nuovamente e su
un fondo acciottolato, ma ricoperto da foliage, inizia il
tratto impegnativo dove la pendenza costante si attesta
intorno all'11,4% fino all'arrivo alla periferia
di Sirtori .
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Raggiunto il tratto pianeggiante e la bella sterrata ci
portiamo alla prima periferia del paese affiancando il muro
di cinta di Villa Besana (Sec. XVI) fino all'arrivo sull'asfalto ed al bivio. Girando a
destra iniziamo la discesa che con qualche curva va ad
incrociare via Arnigò dove, girando ancora a destra, andiamo
a percorrere questo breve tratto della SP53 che raggiunge poco dopo la traversa di via per
Crippa. Girando iniziamo una breve discesa, 450m, che
termina subito dopo la traversa di via del Peschierone che
lasciamo alla nostra destra per proseguire diritto iniziando
a questo punto la bella ed impegnativa salita che nei
prossimi 1000m ci consentirà di risalire la collina in
direzione dell'abitato di Lissolo . La pendenza massima si raggiunge nel tratto centrale dove
il 12,5% si raggiunge dopo aver deviato a destra su via
Montevecchia quando superiamo la località Villa . Raggiunte le case del piccolo borgo giriamo a sinistra e
passando a fianco del famoso ristorante iniziamo la discesa
che si conclude davanti al Monastero delle Monache Romite Ambrosiane (1152) a Bernaga Superiore dove la strada asfaltata è stata chiusa completamente
al traffico dopo l'incendio che ha devastato l'intera
struttura rendendola del tutto inagevole. Siamo così
costretti a deviare a destra per percorrere quel tratto di
sterrato che in discesa e su un fondo non propriamente
perfetto (almeno nella parte centrale) raggiunge poi il piccolo borgo di Bernaga Inferiore . Passando per le strette stradine del paesino ci portiamo
poi ad un bivio dove davanti a noi parte una sterrata e
infilandoci nel fuoristrada andiamo ad attraversare questa
parte di brughiera dove oltre i campi coltivati troviamo,
adesso, anche le nuove vigne. Con un'ultima parte in salita
dove le pendenze arrivano al 14% ci portiamo con alcuni
tornanti, che aiutano non poco la scalata, al bivio
di Pianello . Salutiamo gli amici che stanno preparando il rinfresco
della Panettonata e da questo punto iniziamo a seguire un
bellissimo tratto ad anello, di circa 5km con dislivello di
oltre quasi 200m con pendenze massime al 18% ma anche con
discese al limite dei -21%, che ci soddisferà molto dal
punto di vista del panorama un pò meno invece da quello del
fango perchè qui ne abbiamo trovato davvero a
sufficienza.
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Superati gli steccati e trovato il bivio dei sentieri ci
teniamo su quello a destra (quello a sinistra 🚩Il Sentiero dei Cipressi è solamente pedonale ed il transito è interdetto ad
ogni tipo di mezzo a ruote. Per verificare quali sono
i sentieri che sono stati inseriti in quelli non
percorribili alle mountain bike guardare le
informazioni a questo link) dove inizia la discesa, del 🚩Sentiero 7 (Cernusco FS - Missaglia) su un fondo abbastanza umido, che nei prossimi 350m ci
terrà con le mani strette sul manubrio perchè qui la
pendenza negativa raggiunge il -14%. Quello che ci attende
nel proseguo di questo anello è poi una parte abbastanza
piatta ma su una bellissima sterrata che passa tra le
colline e i vitigni e un paesaggio davvero unico per
raggiungere dopo circa 900m l'inizio di un'altra bella
discesa. Superando il tronco che non permette il passaggio
ai mezzi a 4 ruote raggiungiamo un bivio e deviando a destra
procediamo verso Cascina Galbusera Bianca seguendo un bel tratto del 🚩Sentiero 11 (Cernusco FS - Perego) che devia a sinistra, a fianco della piccola Chiesetta di San Francesco (1348). L'ampia strada bianca con le ampie curve, che seguono
l'andamento collinare, raggiunge nell'ultima parte, prima di
arrivare al bivio, una leggera pendenza che si attesta
intorno al 7%. Ritrovata la strada asfaltata giriamo a
destra e percorrendola in discesa andiamo a superare Cascina Malnido e ci portiamo al bivio dove a destra rientriamo in
off-road. Ci immettiamo su quest'altro sterrato che prosegue
sul 🚩Sentiero 1 (Nord - Sud) per entrare all'interno del bosco dove passiamo prima a
fianco del rudere di Cascina Ospitaletto per proseguire all'interno della valletta affiancando
e mantenendole sempre alla nostra sinistra lo scorrere delle
acque del torrente Curone. Il tratto semi-pianeggiante, che comprende anche un
passaggio brevissimo su un ponticello in legno, termina dopo
circa 600m (anche in questo punto è interdetto il passaggio ai
biker sul tratto che prosegue diritto) e deviando quindi a destra procediamo intrepidamente la
risalita sul paltone (fango) che inizia subito dopo
la curva. Normalmente, con condizioni di terreno
accettabili, questo breve passaggio si fa direttamente in
sella, ma quest'oggi è praticamente impossibile perchè oltre
ad affossarci all'interno delle buche manca anche il grip
delle nostre gomme sul terreno.
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Un breve portage di una decina di metri, mentre affondiamo
le scarpe nel fango, ci fa percorrere il tornantino e
risaliti in sella si può tranquillamente riprendere la
nostra marcia tenendo presente che anche qui il terreno è
abbastanza scivoloso e le pendenze non sono certo semplici
con un più 11% sul tratto di rettilineo. Arrivati, dopo
circa 150m, all'altezza del curva la pendenza sale,
superando il 16%, per gli ulteriori 150m ma qui una piccola
parte del single track è percorribile su fondo erboso e
quindi con più grip. Quando raggiungiamo la curva a destra
abbiamo davanti a noi un piccolo muro e qui si risale ancora
per percorrere questi ulteriore 200m dove raggiungiamo il
18% della pendenza fino a raggiungere un bivio. Si prosegue
ancora diritto e con il fondo del terreno che cambia
passando adesso su sterrato/sassoso si procede ancora in
salita negli ultimi 100m dove, finalmente, la pendenza
scende al 16% fino a raggiungere il bivio con la strada
cementata nei pressi di Cascina Scarpada. Proseguendo a sinistra percorriamo il tratto cementato
che ci conduce nei pressi dell'agriturismo dove con un secco
tornante, al 23% di pendenza, andiamo ad affrontare la parte
più impegnativa di questa ascesa sulla bella stradina che ci
riporta al 🌄Belvedere di Pianello dove terminiamo il breve ma impegnativo, quanto
basta, dell'anello. A questo punto è davvero ora di
festeggiare e così ci accodiamo ai tantissimi biker che nel
frattempo hanno raggiunto il punto della festa e tra scambi
di Auguri e una buona fetta di Panettone o Pandoro e un
piccolo sorsetto di bollicine abbiamo anche il tempo di
conoscere tante persone che, come noi, non hanno voluto
mancare a questo appuntamento. Dopo qualche scatto
fotografico, con i componenti dei team Galgiana Team MTB, Lissone MTB e Torrevilla MTB è giunta l'ora dei saluti e ringraziandoli per questa
bella iniziativa ci rimettiamo in sella per proseguire sul
nostro tracciato odierno. Ritornati sull'asfalto giriamo a
sinistra per seguire in discesa il tratto che poco prima
abbiamo percorso al contrario e superato i bivii
raggiungiamo Cascina Costa dove a sinistra imbocchiamo la discesa sul 🚩Sentiero 2 (Cernusco FS-Beolco).
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L'off-road prosegue poi sulla leggera salita che, dopo la
curva a destra, raggiunge Cascina Galbusera Nera dove attraversandone il complesso proseguiamo sempre
sulla spettacolare sterrata su cui ci riportiamo
a Cascina Galbusera Bianca per poi proseguire verso il bivio con la strada
asfaltata. Rifacciamo la discesa che supera Cascina Malnido e raggiunta la valletta giriamo questa volta a
sinistra per rimanere sul bitume della stradina di via
Bagaggera dove andiamo a superare il piccolo borgo, che
troviamo a sinistra rialzato sulla collinetta,
di Cascina Fornace Superiore e poco dopo al bivio della Cappelletta Mariana il complesso di Fornace Inferiore. Con la curva a destra ci riportiamo in fuoristrada e
superato il ponte sul torrente Curone iniziamo lo strappo in
direzione di Cascina Valfredda che raggiungiamo dopo circa 450m con una pendenza
intorno al 13%. Aggirandola su un fondo selciato ritorniamo
su sterrato e mentre stiamo seguendo un tratto
del 🚩Sentiero 8 (Lomaniga-Beolco) andiamo anche a superare Cascina Gaidana. Da questo punto ci inseriamo sul 🚩Sentiero 11 e sempre in salita percorriamo i successivi 250m con
una pendenza che adesso sale al 16% per poi proseguire sugli
ulteriori 450m in un continuo saliscendi. Terminato anche
questo spazio, poco impegnativo, si ricomincia a salire per
i prossimi 150m con un pendio che raggiunge il 23% e che ci
porta al bivio con l'asfaltata via Belsedere dove girando a
destra andiamo ad affrontare l'ulteriore strappetto di via
Donzelli che ci porta a fianco del parcheggio. La curva a
destra presenta un'ulteriore conto e con il rettilineo di
150m al 15,8% arriviamo al bivio davanti alla Chiesa di San Giovanni Battista Martire (1925-1928) in quel di Montevecchia . Girando a sinistra inizia adesso la discesa su via
Belvedere dove il paesaggio è davvero bellissimo e si
estende oltre i terrazzamenti e la pianura mentre noi ci
gustiamo le belle curve per arrivare alla prima traversa, a
destra, che ci fa entrare in località Palazzetto .
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Dopo un brevissimo tratto pianeggiante riprendiamo uno
strappetto al 9% che termina però 250m dopo e con un'altra
discesa, su una stradina asfaltata e a curve, raggiungiamo
la località Madremolo . Nella piccola piazzetta, su un fondo in pavé, giriamo
accanto alla casa dove troviamo alla nostra destra l'Effige della Madonna con Bambino (in terracotta policroma). Subito dopo inizia
un'altro strappetto e per i prossimi 120m si dovrà spingere
sui pedali per superare il dislivello di 23m con una
pendenza che sale al 19,4%. Terminato il tratto pavé/asfalto
si ritorna su sterrato e in falsopiano giungiamo a fianco
di Cascina Casarigo dove inizia una bella ed impegnativa discesa su un
fondo cementato con pendenza negativa al -22%. In questo
punto troviamo l'ingresso sul 🚩Sentiero 8 (Lomaniga-Beolco) e raggiunta la parte asfaltata ci portiamo a ridosso, a
destra, dell'ingresso del single track che entra all'interno
del boschetto. Con una buona spinta iniziale, su una
pendenza al 17%, ci portiamo nella parte del sentiero che si
allarga e che raggiunge con una pendenza costante al
10% Cascina Vertaggera. Si prosegue sempre in off-road per seguire la sterrata
che ben presto ci porta al bivio di Cascina Palazzina e da questo punto iniziamo la discesa che va in
direzione del bivio sulla SP54 . Curvando a destra procediamo sulla provinciale ed alla
rotonda prendendo la prima uscita affianchiamo il borgo
di Lomaniga e superiamo la Chiesa dei SS. Fermo e Rustico (1567). Quando la ritroviamo ne percorriamo il breve tratto che
ci conduce alla rotonda successiva ed anche in questo punto
prendiamo la prima uscita per proseguire diritto sulla
stradina asfaltata di via degli Ulivi dove andiamo a
superare il Camposanto. Poco dopo ci teniamo a sinistra ed
al bivio imbocchiamo la parte sterrata di via W.A. Mozart
iniziando una breve discesa in cui andiamo a superare prima
una sbarra e successivamente al bivio di via Pianette. La
curva a destra ci fa percorrere questa bella stradina
secondaria su cui ci portiamo a ridosso di Cascina Pianetta Prima ed al bivio, dove superata un'altra sbarra, entriamo
sul 🚩Sentiero 6 (Sirtori-Lomagna) iniziando a percorrere un'altro tratto su un parte
sterrata. Il tutto termina dopo circa 1500m in cui la
pendenza rimane comunque sempre costante e raggiunge la
punta massima del 5,8%. Trovato l'asfalto su via alle Valli
giriamo a sinistra e andiamo a percorrere quest'altra
stradina laterale superando prima Cascina Fornace Vecchia e subito dopo la Crus di Mort (Sec. XV) prima di iniziare l'ultimo strappo della giornata con la
risalita verso Missaglia . Tratto non lunghissimo, 450m, ma con una pendenza al
12,5% che termina quando arriviamo al bivio con via Cavour
dove rientriamo nel centro storico della cittadina. Le
ultime curve ci riportano su via Papa Giovanni XXIII° con un
bel tratto, finalmente in discesa, che raggiunge il
parcheggio dove termina questa bellissima parte della
mattinata con gli amici nel giorno del mio
compleanno. Grazie veramente a tutti.
Pier |
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