Vigilia di Natale in MTB
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| Il bel gruppone in Piazza Duomo |
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Vigilia di Natale in MTB
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☁⛆
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70,9
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229
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225
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5:33
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4:35
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Statistiche
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Velocità
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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1,5
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1,3
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65,4
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire
la pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di
tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce
al gruppo: (la scelta viene attivata solamente se
l'itinerario fa parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente
dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva
da ogni responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di
link)
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Vigilia di Natale fantastica anche per quest'ulteriore
aggiunta alle 4 precedenti della nostra escursione annuale che si consolida come tradizione. La voglia di
stare insieme è sempre quella e nonostante tutto abbiamo
sfidato il meteo con un bel tracciato che nei suoi 70 km
ha attraversato una parte della Brianza e della città
metropolitana. Tutti i portali meteo-web ce lo dicevano ma
noi, nonostante tutto, non abbiamo mai mollato l'idea di
uno spostamento (a meno di condizioni troppo esasperate) e così, modificando solamente l'orario di ritrovo, ci
siamo incontrati per la partenza. L'itinerario, a suo
tempo pianificato, è stato percorso tutto apportando anche
variazioni sulla traccia originale ma è stato soprattutto
il ritorno in cui la pioggia non ha mollato un minuto
facendoci percorrere gli ultimi 30 km sotto l'acqua. Non
contenti di tutto questo il tracciato prevedeva il ritorno
passando sugli sterrati del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea per poi passare sulla parte ciclo-pedonale che
scorre lungo le sponde del Canale Villoresi. Avremmo potuto tranquillamente saltarli ma la scelta di
proseguire lontano dal traffico e su parti sterrate, in
cui non abbiamo incontrato nessuno (complice il meteo), ci ha portato su tratti anche molto fangosi su cui, si
fa per dire, ci siamo divertiti moltissimo e tra risate e
battute abbiamo reso così quest'altra giornata unica e
indimenticabile 😄😄😄. Grazie davvero a tutti.
Il tracciato è percorribile durante tutti i periodi
dell'anno ma noi lo seguiamo solo nel mese di dicembre, da
5 anni, per mantenere una nostra tradizione.
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N.
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Descrizione
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1
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Nessuna segnalazione di tratti in salita anche
includendo i cavalcavia o sottopassi ferroviari.
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2
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3
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4
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5
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6
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7
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8
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9
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10
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11
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12
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Descrizione itinerario
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Il ritrovo, fissato alle 8:30 presso il piazzale
della Stazione ferroviaria di Lissone avviene quasi in tempi perfetti per tutti coloro
che si sono iscritti a questa 5a escursione della Vigilia
di Natale. Consegnate le targhette (vedi) ed applicatele su ogni mezzo che seguirà il tracciato
dopo tutti i controlli del caso iniziamo il nostro
percorso. Ci immettiamo su via della Pinacoteca lasciando
alle nostre spalle il MAC-Museo Arte Contemporanea (2000) per raggiungere il bivio con via A. Agostoni da dove si
prosegue diritto su via Zara per arrivare alla rotonda su
via G. Verdi. Prendendo la terza uscita percorriamo un
tratto in discesa che supera il sottopasso
della Linea ferroviaria Milano-Como-Chiasso (1840-1876) e portandoci sul prolungamento di via P. Mascagni
arriviamo alla rotonda. Anche in questo punto imbocchiamo
la terza uscita per andare a superare il cavalcavia
sulla SS36 e raggiunta la rotatoria successiva prendiamo la
prima traversa a destra che ci immette sul tratto
ciclo-pedonale fino all'arrivo alla grande rotonda del
Rondò dei Pini, a Monza . Prendiamo la seconda uscita per percorrere un breve
tratto di viale Lombardia e circa 150m dopo deviamo a
destra per entrare sulla pista 🚩Ciclo-Pedonale del Canale Villoresi . Seguendone il corso ci trasferiamo a Muggiò dove a fianco del 🌳Parco Superga giriamo a sinistra per andare ad attraversarne il
tratto che passa a fianco dello Stadio fino a raggiungere
l'incrocio dei sentieri. Curvando a destra ne seguiamo il
rettilineo che passa non distante da Cascina San Giuseppe e Cascina Boscaccio prima di trasferirci a fianco dell'🌳Oasi Roggia San Martino per poi proseguire all'interno del Parco GruBrìa dove raggiungiamo il ponte che va a superare
la A52 Tangenziale Nord di Milano . Poco più avanti entriamo nell'🌳Oasi di Sant'Eusebio e con una curva a destra andiamo ad attraversare,
su fondo sterrato, questo bellissimo tratto boschivo che
troviamo alla periferia di Cinisello Balsamo . Percorsa via Risorgimento andiamo ad aggirare le case
della periferia per percorrere poi a sinistra una stretta
stradina che ci porta verso il bivio con via L.B. Alberti.
Girando a destra sul bel rettilineo, rimanendo sempre
sulla parte ciclo-pedonale e quindi in sede protetta,
raggiungiamo la rotonda dove deviamo a sinistra entrando
su via Aldo Moro. Percorrendone circa 300m giriamo a
sinistra quando troviamo la traversa di via M.T. Cicerone
su cui proseguiamo anche dopo la curva a sinistra per
arrivare a ridosso del piccolo sentiero che a fianco di
via Ovidio, a destra, ci consente di immetterci sulla
stradina laterale di via Tuberose.
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Entrati all'interno del comune di Cusano Milanino ci teniamo a destra e alla rotonda imbocchiamo la
parte ciclo-pedonale di viale Roma per procedere a fianco
delle strutture scolastiche e del centro sportivo comunale
dove giriamo a destra per percorrere l'intero tratto di
via Genziane. All'incrocio con via delle Camelie giriamo a
sinistra e su un rettilineo andiamo nuovamente ad
incrociare viale Roma che, anche qui, attraversiamo per
entrare su via Ligustro. Percorrendone poco più di 80m
giriamo a destra alla traversa di via delle Rose e su un
lungo rettilineo andiamo ad attraversare questa parte
residenziale fino ad arrivare all'incrocio. Deviando a
destra entriamo su viale Cooperazione e circa 350m dopo,
arrivati ad incrociare via C. Sormani, giriamo a sinistra
per passare accanto al Santuario della Madonna della Cintura (1640-1642) per poi girare subito a destra su piazza XXV Aprile
prima di entrare su Viale Giacomo Matteotti. Percorrendolo
tutto raggiungiamo il bivio con via Alessandro Manzoni e
girando a sinistra ci portiamo subito a fianco della
traversa a destra di via Italia dove giungiamo poi al
bivio davanti alla Vecchia Stazione del paese. Con la curva a destra entriamo su
via V. Ansaloni dove la strada termina e percorrendo a
destra la parte ciclo-pedonale scendiamo su via Nazario
Sauro per attraversarla portandoci poi sulla stradina
laterale che risale in direzione della nuova Stazione ferroviaria di Cormano-Cusano Milanino (2015). Affiancandone la struttura ci dirigiamo verso i
parcheggi laterali per portarci su via C. Colombo ed
entrati nel territorio comunale di Cormano superiamo piazza C. Scurati per girare a sinistra e
portarci su via Caduti della Libertà. Mantenendoci poi a
destra proseguiamo sul prolungamento via A. Gramsci e
percorrendola interamente andiamo prima ad oltrepassare il
ponte sulla SP35 per poi arrivare alla rotonda sulla SP44 che attraversiamo per entrare all'interno
del 🌳Parco della Balossa . La sterrata che percorriamo, diritta davanti a noi, ci
fa attraversare quest'area verde e raggiunte le prime case
di Novate Milanese entriamo poi sulla stradina asfaltata e
ciclopedonale che ci porta fino all'attraversamento della
rotonda di via Balossa dove prendendo la seconda uscita
entriamo su via G. Brodolini. Proseguendo diritto e
affiancando il 🌳Parco del Poli giungiamo alla più grande rotatoria che ci porta
poi a superare il ponte sulla A4 Torino-Trieste dove dalla parte opposta alla nuova rotonda,
procediamo alla seconda uscita per seguire via della
Polveriera. Siamo entrati nella Città Metropolitana
di Milano e all'interno del Quartiere Comasina dove procedendo su via Comasina e sul lungo
rettilineo superiamo Largo Abbagnano per arrivare fino
alla traversa di via A.L. Modigliani dove giriamo a
sinistra. Poco più di 200m per girare a sinistra ed
imboccare via Ippocrate che ci porta prima a fianco
del Presidio Socio Sanitario Paolo Pini (Sec. XX) nel Quartiere Affori e successivamente a ridosso dei binari
della Linea Ferroviaria Milano-Asso (1879) dove prendiamo la stradina a destra che entra su via
Assietta.
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Il lungo rettilineo si conclude con l'arrivo all'incrocio
dove a sinistra entriamo all'interno del Quartiere Bovisasca per procedere poi sul cavalcavia che supera la linea
ferroviaria e su via Martin L. King ci riporta
nel Quartiere Affori . La deviazione a destra sull'ampia strada di via L.
Pedroni dura solamente circa 200m perchè alla prima traversa
giriamo a sinistra per immetterci nella stretta viuzza
privata che va ad attraversare una parte di vecchi capannoni
per poi arrivare al bivio con via E. Cialdini. La curva a
destra ci fa percorrere questo rettilineo su cui
raggiungiamo il sottopasso ferroviario della Linea Cintura Milano Certosa-Centrale (1931) entrando all'interno del Quartiere Dergano . Percorrendo via G. Tartini arriviamo in piazza Dergano,
alla rotonda, prendiamo la seconda uscita per portarci su
via I. Ciaia dove alla nuova rotonda giriamo a destra
passando a fianco della Chiesa di San Nicola Vescovo (Sec. XIV). Percorrendo adesso il rettilineo di via Livigno
arriviamo a fianco della traversa di via Monte San Genesio e
girando a sinistra andiamo a percorrerla tutta per portarci
all'incrocio con via Legnone dove giriamo a destra. Il lungo
rettilineo va ad attraversare viale E. Jenner e proseguendo
su via Bernina arriviamo ad incrociare viale Lancetti.
Attraversandolo proseguiamo diritto e all'altezza della
traversa di via G. Piazzi giriamo a sinistra per raggiungere
il bivio con via Valtellina da dove si prosegue a destra per
arrivare in Zona Farini dove attraversiamo il cavalcavia per portarci a
fianco del Cimitero Monumentale (1864). Alla traversa di via Ceresio giriamo a sinistra e
percorrendone il rettilineo ci portiamo al piazzale A.
Baiamonti dove ci manteniamo a sinistra per imboccare viale
F. Crispi da dove raggiungiamo piazza XXV Aprile entrando
nel quartiere Porta Garibaldi . Girando a destra percorriamo il tratto di corso Garibaldi
che arriva all'incrocio con via della Moscova
ed attraversandola troviamo un bivio. A sinistra
percorriamo via Statuto trasferendoci nel Quartiere San Marco dove raggiungiamo largo C. Treves e girando a destra
andiamo a percorrere via Solferino fino all'incrocio con via
Pontaccio da dove, proseguendo diritto, entriamo all'interno
del Quartiere Brera . Percorriamo via Brera andando a superare l'edificio
della Pinacoteca di Brera (1776) e passando a fianco di Palazzo Cusani (Sec. XVII) deviamo a destra per entrare nella stretta stradina
acciottolata di via del Carmine. Alla prima traversa a
sinistra giriamo per proseguire in queste stradine del
centro storico percorrendo via Ciovasso e poi a
sinistra vicolo Ciovasso che raggiunge il bivio dove a
destra imbocchiamo via Ciovassino.
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Al bivio con via dell'Orso giriamo a sinistra e raggiunto
l'incrocio giriamo a destra per entrare su via G. Verdi dove
superiamo Palazzo delle Colonne (Progettata da G. Muzio e G. Greppi per la nuova sede
della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde 1941) e Casa Orsini (Sec. XVI Dimora signorile del '500 appartenne alla famiglia
degli Orsini che si trasferì da Roma nel XV sec.) per
giungere in Piazza della Scala (1858). Lasciando il Teatro della Scala (1776-1778) alle nostre spalle la attraversiamo per passare davanti
a Palazzo Marino (1557-1563) alla Statua di Leonardo da Vinci e a Palazzo Beltrami (1918-1927) che lasciamo alla nostra destra mentre ci infiliamo, a
sinistra, sulla stradina di via T. Marino. All'ingresso
della Galleria Vittorio Emanuele (1865-1867) prendiamo a la traversa di via San Raffaele che
percorriamo spingendo i nostri mezzi per non ostacolare il
passaggio dei tanti turisti che si assembrano, in questi
stretti spazi, per fotografare e farsi fotografare. Poco
dopo entriamo in Piazza del Duomo, accanto alla parte sinistra della Chiesa e portandoci poi
davanti alla facciata del Duomo di Milano (1418-1577) per lo scatto di qualche fotografia e per festeggiare il
nostro arrivo, anche quest'anno, in una delle più belle
piazze italiane. Come negli anni precedenti la festa non può
proseguire se non con una fetta di Panettone (Dolce tipico è un tipo di pane dolce, originario di Milano,
tradizionalmente preparato in occasione del periodo
natalizio) che alcuni amici si sono portati all'interno dello zaino
e che ovviamente assaggiamo godendoci questi attimi di pausa
anche in un'ambiente freddo come il portico del Palazzo dell'Arengario dove però almeno non piove. Si riparte passando
nuovamente nella parte centrale della piazza non scostandoci
di molto dalla Monumento a Vittorio Emanuele II per poi deviare a sinistra ed entrare su via Torino.
Lasciamo così il Quartiere Duomo per spostarci sulla traversa di via Spadari e girando
a destra andiamo a percorrerne lo spazio necessario che
raggiunge l'ingresso a sinistra di via C. Cantù. Poco dopo
usciamo su piazza Pio XI e davanti alla Biblioteca Ambrosiana (1609) deviamo a destra per procedere sulla stretta stradina che
aggira il grande complesso per arrivare sulla piazza dove
alla nostra sinistra troviamo la Chiesa di San Sepolcro (1030). Davanti a Palazzo Castani (Sec. XV) giriamo a destra per seguire via del Bollo raggiungendo
l'incrocio dove, attraversando via Bocchetto, ci portiamo su
via Santa Maria Fulcorina e superiamo, lasciandoli alla
nostra destra, piazza Affari e Palazzo Mezzanotte (1929-1932). Arrivati a fianco della Chiesa di Santa Maria della Porta (1652) giungiamo poi all'incrocio e percorrendo un brevissimo
tratto di via Meravigli ci portiamo poi, a sinistra, su
corso Magenta dove, alla nostra sinistra, troviamo
la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore (1518) e subito dopo il Museo Civico Archeologico (1862). Proseguendo ancora diritto raggiungiamo Palazzo Litta (Sec. XVII) e poco più avanti girando a destra entriamo sulla stretta
stradina di via San Nicolao su cui raggiungiamo piazza
Cadorna.
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Lasciamo la Stazione ferroviaria di Milano Cadorna (1879) alla nostra sinistra e percorrendo a destra via M.
Minghetti entriamo poi su piazza Castello entrando
nel Quartiere Castello a fianco delle mura e del Torrione di Santo Spirito del Castello Sforzesco (1360). Prendendo a sinistra entriamo all'interno
del Parco Sempione e attraversandolo sulle ampie sterrate bianche
andiamo in direzione dell'Arena Civica (1806) dove attraversiamo viale Elvezia portandoci a ridosso
di Borgo Ortolani più conosciuto Quartiere Sarpi per percorrere il rettilineo di via A, Rosmini su cui
raggiungiamo l'incrocio con via P. Sarpi. Attraversandola
proseguiamo sempre diritto su via A. Aleardi e oltrepassato
l'incrocio con via G.B. Bertini raggiungiamo il successivo
con via C. Procaccini. Proseguendo ancora diritto
percorriamo via N. Tartaglia fino a raggiungere l'incrocio
con via Monviso e girando a destra raggiungiamo l'incrocio
con via Cenisio. Prendendo a sinistra l'ampia strada ne
percorriamo poco più di 150m per deviare poi, a destra, su
via G. Govone che ci conduce ad incrociare via Gran San
Bernardo. Curviamo quindi a sinistra per percorrerla fino a
piazza Diocleziano dove a destra rientriamo su via Cenisio e
procedendo sempre diritto andiamo a superare anche piazza
Caneva prima di arrivare su piazza Firenze. Con la curva a
destra entriamo su via F. Caracciolo per raggiungere
l'incrocio con via Mac Mahon nel Quartiere Simonetta e deviando a sinistra andiamo in direzione del
sottopasso del Ponte della Ghisolfa (1939) che superato ci conduce all'interno del Quartiere Varesine . Piazza P. Castelli è al termine di via Mac Mahon e alla
rotonda entriamo alla terza uscita su via Grosseto e dopo
aver superato l'incrocio, accanto alla fontana ci immettiamo
su via Mantegazza fino ad arrivare in una piazzetta dove
entriamo all'interno del Quartiere Villapizzone . Prendendo poi a destra la stradina ciclo-pedonale andiamo
ad attraversare il sottopasso della Stazione ferroviaria Milano-Villapizzone (2002) ed uscendo dalla parte opposta imbocchiamo la stradina di
via M.P. Negrotto che con alcuni passaggi sotto
la Linea ferroviaria Cintura Certosa-Milano Lambrate ci porta poi nel Quartiere Quarto Oggiaro . Percorrendo via Castellamare raggiungiamo l'inserimento
su via F. De Pisis e girando a destra ci portiamo sulla
stradina di Passaggio Rosa Sozzi che in rettilineo ci porta
all'interno di un parcheggio su cui proseguiamo poi su via
A. Graf. Raggiunto un bivio ci teniamo a destra e poi subito
a sinistra per entrare su via S. Lopez che percorriamo tutta
fino a raggiungere la biforcazione con via R. Simoni.
Mantenendoci a destra percorriamo questa strada che affianca
la Linea ferroviaria Milano-Saronno (1879) fino a quando non arriviamo alla traversa di via S. Satta
dove giriamo a sinistra e percorrendola tutta giungiamo al
bivio con via M. Lessona.
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Giriamo a destra e seguendone il rettilineo raggiungiamo
una rotonda dove prendendo la terza uscita imbocchiamo via
F.lli Beltrami sulla quale procediamo sul cavalcavia che
supera la l'A4-Autostrada Milano-Torino per rientrare nel comune di Novate Milanese . Raggiunta la rotonda prendiamo la prima uscita
all'interno della zona industriale e percorrendo il
rettilineo arriviamo ad un'incrocio. La curva a sinistra ci
immette su via Vialba e percorrendola tutta giungiamo al
sottopasso ferroviario che troviamo a destra all'angolo di
via Baranzate. Percorrendone le rampe di entrata ed uscita
ci portiamo su via Repubblica e dopo un breve tratto in
rettifilo all'incrocio giriamo a sinistra per imboccare via
Bertola. Passando all'interno del centro cittadino ci
portiamo all'incrocio con via Bollate e deviando a sinistra
ne percorriamo il lungo tratto fino ad arrivare alla
rotonda, che supera l'A52-Tangenziale Nord-Milano dove inserendoci sulla seconda uscita procediamo su
via IV Novembre per entrare nel territorio comunale
di Bollate . Poco più avanti ritrovato l'ennesimo incrocio giriamo a
destra su via Sandro Pertini e poi subito a sinistra per
proseguire sul rettilineo di via A. Volta che ci conduce ad
un grande incrocio semaforizzato. Attraversata l'ampia
strada di via Madonna in Campagna ci portiamo alla periferia
del paese per percorrere via dei Dossi e raggiungere il
termine della strada asfaltata. Superiamo una fattoria e
subito dopo giriamo a sinistra per percorrere una
semi-sterrata che ci conduce davanti al grande Pioppo Monumentale (supera i 100 anni di età, raggiunge un’altezza di 21 metri
e la circonferenza del suo tronco è di ben 4 metri). Ritroviamo qui la strada asfaltata di via Garbiera e la
lasciamo subito per girare a destra su via Papa Giovanni
XXIII° procedendo poi a sinistra su via A. Musco. Alla
traversa di via Marco Pantani giriamo a destra e
percorrendola interamente giungiamo al bivio dove a destra
proseguiamo sul prolungamento di via Porra che termina
davanti ad un grande pratone e dove iniziamo a seguire gli
sterrati del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea. Seguendo la 🚩Ciclabile delle Groane , a sinistra, attraversando i campi ed in un punto
la Roggia Garbagera ci portiamo in direzione del parcheggio
della Stazione Ferroviaria di Bollate Nord (1991) dove a destra proseguiamo per un brevissimo tratto
accanto ai binari della Linea ferroviaria Milano-Saronno (1879). A fianco del Canale Scolmatore di Nord-Ovest (1950) deviamo per forza a destra e poco dopo, sul ponte, lo
attraversiamo per portarci sempre in off-road in direzione
del Belvedere di Castellazzo dove entriamo nel territorio comunale di Senago .
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Si prosegue sempre tra i campi e mentre aggiriamo il paese
arriviamo non distanti dall'ex Fornace Parodi (1888) e raggiungiamo il Canale Villoresi (1882) dove ci immettiamo sulla 🚩Pista Ciclabile . Seguendo le sponde del canale, che in questa stagione è
completamente asciutto, passiamo per Limbiate e proseguendo verso Paderno Dugnano andiamo a percorrere il nuovo 🌉Ponte Marco per poi proseguire in direzione di Nova Milanese subito dopo aver superato il sottopasso
della SP35 . Rimanendo quasi sempre in zona protetta andiamo ad
attraversare la cittadina e percorrendo l'ultimo tratto ci
trasferiamo a Muggiò dove all'altezza del 🌳Parco Superga la lasciamo per deviare a sinistra su via Solferino
da dove raggiungiamo il bivio che ci porta sulla SP131 . Percorrendola a lato, ancora in sede protetta,
raggiungiamo una prima rotonda e superandola andiamo in
direzione della successiva per proseguire ancora diritto
fino ad arrivare alla più grande rotatoria dove si interseca
la SP151 in località Villaggio San Carlo . Mantenendoci a destra percorriamo via Venezia superando
le strutture dell'Oratorio San Carlo e in rettilineo, dopo la curva a sinistra, ci
portiamo su via Treviso. Un breve tratto asfaltato ci
conduce a ridosso del sentiero che entra all'interno del
boschetto e con questi ultimi tratti off-road rientriamo nel
territorio comunale di Lissone dove ci portiamo a ridosso della rotonda e del
cavalcavia che supera la SS36 . Con la discesa successiva giungiamo all'altra grande
rotatoria dove a destra e poi a sinistra ci riportiamo su
via P. Mascagni per raggiungere il sottopasso ferroviario ed
arrivare alla piccola rotonda di via G. Verdi. Proseguendo
diritto alla traversa di via V. Bellini giriamo a destra e
percorrendola tutta arriviamo ad incrociare via A. Agostoni
dove poco più avanti entriamo nel parcheggio e nella zona
pedonale dove termina questa lunga avventura odierna.
Pier |
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Presentazione Escursione
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