Montevecchia Dream
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10/09/2023
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Montevecchia Dream
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Distanza KM
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Dislivello
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Tempo
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Meteo
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41,2
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In Movimento
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🌞
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1150
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1149
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4:58
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3:33
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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N.
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Descrizione |
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01
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Missaglia (LC); dal km 2 salita asfalto/sterrato da località Rengione in direzione Viganò 800m pendenza max 8,9%.
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02
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Viganò (LC); dal km 3,5 salita asfalto da zona Industriale a attraversamento del paese 1000m pendenza max 9,6%.
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03
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Viganò (LC); dal km 4,5 salita sterrato ingresso Sentiero 6 Sirtori-Lomagna in direzione Sirtori 950m pendenza max 10,5%.
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04
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Sirtori (LC); dal km 5,5 salita asfalto da centro città ad attraversamento località Travecchia 1300m pendenza max 12,3%.
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05
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Viganò (LC); dal km 10 strappo sterrato interno Bosco delle Molere 400m pendenza max 11,6%.
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06
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Viganò (LC); dal km 11 salita asfalto in direzione della località Molere 450m pendenza max 17,1%.
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07
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Missaglia (LC); dal km 14,5 salita sterrato su Sentiero 9 Montevecchia-Missaglia 1000m pendenza max 16,5%.
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08
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Montevecchia (LC); dal km 16 salita sterrato/asfalto su Strada Panoramica in direzione Lissolo 1400m pendenza max 15%.
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09
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La Valletta Brianza (LC); dal km 17,5 strappo sterrato all'interno del Bosco dei Proverbi 150m pendenza max 15,1%.
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10
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La Valletta Brianza (LC); dal km 18 saliscendi sterrato in attraversamento Bosco dei Proverbi 1300m pendenza max 13,3%.
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11
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La Valletta Brianza (LC); dal km 20,5 strappo sterrato in direzione Belvedere di Pianello 300m pendenza max 12,6%.
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12
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La Valletta Brianza (LC) dal km 22 salita sterrato/asfalto da Perego in direzione Crescenzaga e Cereda 1200m pendenza max 13,5%.
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13
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La Valletta Brianza (LC); dal km 24 saliscendi sterrato su Sentiero 2 Cernusco FS-Beolco 2700m pendenza max 9,4%.
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14
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Montevecchia (LC); dal km 29,5 salita sterrato/asfalto su Sentiero 8 Lomaniga-Beolco in direzione Cascina Valfredda a bivio SP68 a Montevecchia 1600m pendenza max 15,7%.
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15
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Montevecchia (LC); dal km 31,5 saliscendi asfalto/sterrato cemento da località Palazzetto a Cascina Vertaggera 1900m pendenza max 15,7%.
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16
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Missaglia (LC); dal km 34,5 salita asfalto/sterrato/sentiero da località Lomaniga a bivio Cascine Pianette Alto 2000m pendenza max 13,4%.
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17
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Missaglia (LC); dal km 37 salita sterrato/asfalto da bivio Cascine Pianette Basso su Sentiero dei Vagoncini e una parte del Sentiero 6 Sirtori-Lomagna in direzione centro storico Missaglia 1500m pendenza max 9,6%
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente
dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da
ogni responsabilità l'organizzatore.
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Note
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Si ritorna sui bei sentieri all'interno del Parco di Montevecchia e Valcurone con questo nuovo tracciato abbastanza impegnativo ma,
molto, bello. Tanti amici anche oggi per passare qualche ora
in sella alle nostre mtb e @-mtb dove complice anche un buon
meteo ci siamo divertiti parecchio. Tanti i biker che
incrociamo sul tracciato ma anche tanti amanti del trekking
che percorrono questi boschi a piedi per rimanere, come noi,
il più lontano possibile dal traffico. Tutti i passaggi sono
percorribili in sella e solamente in un punto alto
sul Sentiero del Curone alcuni alberi, caduti, ostacolano il transito mentre,
per il resto, fondi dei terreni perfetti su tutto il
l'itinerario e quindi senza difficoltà nei passaggi. Unico
punto critico il tratto che raggiunge il Guado delle Tre Rogge prima dell'immissione sul Sentiero del Cancello dove il sentiero ha diversi punti in cui le radici
hanno costruito gradini naturali. Sul percorso si sono incrociati parecchi biker e come al
solito, succede, ci sono quelli che danno la precedenza a
chi sta percorrendo la salita ma ci sono anche quelli che
credono di essere professionisti e scendono a tutta velocità
incuranti di chi arriva in senso contrario sia in sella che
procedendo a piedi. Comportamenti come questi, non tollerabili, faranno si che eventuali messaggi di protesta, alla
direzione del parco, possano poi portare alla chiusura dei
passaggi al transito di MTB e Gravel e come sempre accade
per colpa di pochi ci andranno di mezzo gli
altri. Giornata bellissima dal punto di vista meteo che alterna
temperature fresche fino a metà mattina per arrivare poi
oltre ai 30° verso mezzogiorno. Il tracciato è nella media
delle lunghezze che si possono percorrere nei tempi previsti
di una mattinata e ha nei suoi 1050 m di dislivello tutto
quello che un biker vuole provare. Direi che, al termine,
tutto questo si sente ma sono rimasto pienamente soddisfatto
così come lo sono stati i tanti amici presenti, dell'intero
tracciato che alterna da subito asfalto a sterrato sui
bellissimi sentieri di questa parte di Brianza.
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Descrizione itinerario
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Partenza dal parcheggio del Camposanto di
Missaglia prendendo a
sinistra il rettilineo di via Papa Giovanni XXIII° che
raggiunge la località
Molinata. Al bivio
deviamo a sinistra e facciamo così anche al successivo per
imboccare via G. Leopardi. Questa bella stradina secondaria ci porta poi ad un'altro
bivio e questa volta tenendoci a destra iniziamo un breve
strappetto che ci fa arrivare sul primo sterrato della
giornata. Stradina ampia che è comunque in falsopiano che,
poco dopo, raggiunge il bivio di sentieri. Giriamo a destra,
passando oltre il grosso sasso, ed iniziamo a seguire il bel
single track che corre accanto ad un terrazzamento e che con
una leggerissima salita ci conduce all'esterno di un
boschetto. Curviamo a sinistra e su un breve tratturo, che
devia a destra, iniziamo la discesa verso il grande incrocio
entrando nella zona industriale di Viganò. Tenendoci a destra proseguiamo ancora in discesa e
percorriamo il rettilineo di via Galileo Galilei raggiungendo
la rotonda dove proseguendo diritto raggiunta la traversa di
via Onissera giriamo a destra. Brevissimo rettilineo che ci
porta all'ennesima rotonda e prendendo la seconda uscita
imbocchiamo via della Vittoria. Inizia una breve salita, 400
m, dove la pendenza massima arriva al 10% in prossimità della
rotonda dove a sinistra troviamo il grande complesso
della Chiesa Chiesa di San Vincenzo (Sec. XIII).
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Seconda uscita per iniziare un'altro tratto, adesso, in
falsopiano che arriva a superare il Camposanto. Un breve
strappetto di consente di arrivare al bivio con via G.
Marconi e girando a sinistra ne percorriamo solamente 50 m
per deviare, poi, a destra su via della Vittoria. Raggiunta
piazzetta Don G. Gaffuri ci teniamo a destra ed entriamo
sulla stradina di via Piave che percorriamo tutta
raggiungendo il bivio con via A. De Gasperi. Mantenendoci a
sinistra proseguiamo su quest'altra stradina secondaria che
attraversa una zona residenziale ed in breve tempo ci
ritroviamo nuovamente su sterrato e poco dopo transitiamo
sul Sentiero 6 Sirtori-Lomagna dove inizia la salita, completamente off-road, che
risale la collina in direzione di Sirtori. Sono circa 1000 m di lunghezza, da percorrere, con punte
di pendenza max al 10% e dove il fondo del terreno cambia
passando da sterrato, ad acciottolato per poi diventare
single track e proseguire sul tratto sassoso prima di
arrivare alla bella sterrata finale che raggiunge il bivio
di via G. Besana.
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Giriamo a destra ed iniziamo una breve discesa che ci porta
al bivio con via Arnigò e tenendoci a sinistra iniziamo una
breve salita che ci conduce nel centro cittadino
di Sirtori. Al bivio, sulla SP53 , giriamo a destra e percorrendone, però, solamente 180 m ci
portiamo oltre la Chiesa dei SS. Nabore e Felice (1877) e subito dopo giriamo a destra alla traversa di via G.
Besana. Primo tratto con uno strappo, 250 m al 12%, su fondo
asfaltato che risale verso la località Travecchia andando ad attraversare la bella zona residenziale. La
strada, poi, spiana ma rimane sempre comunque in leggera
salita per i successivi 800 m dove adesso la pendenza scende
decisamente al 9%. Raggiunto il tratto sterrato passiamo
accanto alla piccola Cappella della Madonna di Caravaggio iniziando una discesa fino a raggiungere il bivio delle
sterrate. Curviamo a destra ed percorriamo il brevissimo
strappo, su un'altro tratto sterrato, che ci conduce
sull'asfalto della stradina che adesso inizia in discesa. In
breve arriviamo al bivio con via G. Garibaldi e tenendoci a
sinistra raggiungiamo l'incrocio con la SP53 . Con un sinistra/destra andiamo ad attraversare le case
della località Villa e sempre in discesa ci portiamo al bivio successivo
dove tenendoci a destra ci immettiamo, dopo una curva, su via
per Crippa.
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Su un rettilineo ci portiamo alla traversa, a sinistra, di
via del Peschierone e con la stupenda vista dell'imponente
struttura del Castello di Crippa (927) procediamo su quest'ampia strada che ritorna nuovamente
nella zona industriale di Viganò e ci portiamo a ridosso della traversa, a sinistra, di
via della Bandagera e deviando percorriamo un'ultimo tratto
asfaltato prima di entrare all'interno del bosco. Il sentiero
è quello che, dopo la curva, parte a destra e che lo
attraversa su una serie di saliscendi continui che vanno poi a
raggiungere un tratto erboso che passa accanto alla roggetta
prima di arrivare al bivio con la stradina asfaltata. Curva a
sinistra per iniziare un breve tratto pianeggiante che ci
prepara al bello ed impegnativo strappo, 300 m con pendenze al
16%, che raggiunge la località Molere. Giriamo a destra e imbocchiamo la sterrata che parte ancora
a destra e dopo un breve tratto in salita su via
Sant'Apollonia e raggiunta la parte asfaltata delle stradina
iniziamo la discesa fino al bivio con via Piccardino. Un'altro
breve strappo ci conduce sul fondo sterrato e poco dopo
iniziamo la discesa a curve sulla stretta stradina asfaltata,
250 m al -17%, che ci conduce in piazza Sormani dove
davanti a noi troviamo la Chiesa di Santa Maria in Villa ed a destra il cancello d'ingresso di Villa Sormani.
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Siamo entrati nel centro storico di Missaglia e percorrendo un breve tratto di via Cavour arriviamo al
bivio. Girando a sinistra andiamo a percorrere la stradina,
secondaria, di via alle Valli e procedendo in saliscendi
arriviamo ad un'altro bivio. Ci manteniamo a destra e
proseguendo sempre su asfalto al successivo deviamo a sinistra e
arriviamo sulla parte sterrata della strada che
raggiunge Cascina Novellee. La aggiriamo e proseguiamo all'interno del bosco sul bel
sentiero che ci conduce a fianco dell'innesto, a sinistra, del
single track che prosegue in discesa. Su tratti con gradini
naturali formati dalle tante radici delle piante ci portiamo
verso il Guado delle Tre Rogge e attraversandolo comodamente raggiungiamo la sponda
opposta entrando sul tratto del Sentiero 9 Montevecchia-Missaglia che qui percorre il tratto, più conosciuto dai biker,
del Sentiero del Cancello . Bella salita, a tratti anche impegnativa che però è a
tornanti e quindi ad ogni curva si ha anche il tempo di
rifiatare. Per gli appassionati è giusto dare le indicazioni di
questa parte dell'itinerario: la lunghezza complessiva della
salita è di 950 ed un dislivello che parte da 317m con arrivo in
quota a 443m dove le pendenze sono variabili e che solo in un
breve tratto raggiungono il 16,5%.
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Superiamo la sbarra per arrivare sulla
Strada
Panoramica
e girando a sinistra proseguiamo, prima in discesa, su tratto
sterrato e poi, ancora in salita, su quello semi-asfaltato che
prosegue fino a raggiungere la sbarra. Prendiamo il tornante di sinistra e sempre con buone
pendenze, 14%, andiamo a seguire la bella strada asfaltata che
ci consente di raggiungere l'abitato di Lissolo. Passiamo accanto al famoso ristorante e deviamo a sinistra
sulla stretta stradina asfaltata e ben presto raggiungiamo un
primo bivio. Tenendoci a destra proseguiamo in leggera discesa
e arrivati al successivo giriamo ancora a destra per
immetterci sul tratto sterrato del Sentiero 10 Ceregallo-Montevecchia Alta che dopo un paio di curve raggiunge l'innesto, a
sinistra, del Sentiero 1 Ceregallo-Lomagna . Imboccandolo iniziamo la discesa, a tratti anche tecnica,
dove zigzagando per evitare i grossi sassi che fuoriescono dal
terreno ci si diverte un casino anche se qui la concentrazione
deve essere sempre al massimo. Arrivati al secondo bivio,
delle sterrate, giriamo a destra ed entriamo sul Sentiero dei Proverbi che inizia da qui e che risale la collina. Il
bellissimo tratto nel mezzo del bosco offre passaggi a tutti i
livelli con brevi strappi a cui si susseguono belle discese e
spazi in cui si deve spingere sui pedali per evitare sassi e
radici. Il passaggio termina quando ritroviamo l'asfalto di
via Lissolo e girando a sinistra, sotto le alte mura
del Convento delle Monache Romite Ambrosiane di Bernaga Superiore, procediamo su un tratto di SP53 per poi iniziare la discesa che ci conduce
all'incrocio.
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Curva a destra per entrare a Bernaga Inferiore e attraversare il piccolo centro della minuscolo
agglomerato di case e portandoci a sinistra raggiungiamo il
tratturo che a sinistra entra nel mezzo dei pratoni e
costeggia poi una vigna. Successivamente si arriva su un bel
single track che, sempre in leggera salita, raggiunge con
un'ultimo strappo le case della località Pianello. Girando a sinistra percorriamo la stradina asfaltata che
arriva al bivio accanto al Belvedere di Pianello e girando a sinistra iniziamo la discesa sulla stretta
stradina di via Peschiera che ci porta all'incrocio.
Attraversandolo ci portiamo sulla bella stradina asfaltata che
in breve ci conduce alla piccola località Campo e proseguiamo
sempre in discesa sulla bella stradina acciottolata che
raggiunge la periferia di Perego. Al bivio di teniamo a destra e percorriamo la sterrata che
ci conduce poi sul sentiero, inizialmente in discesa, che
però, poco dopo, inizia a salire ma con pendenze basse per
arrivare al bivio di via A. Grandi alla prima periferia
di Crescenzaga. Curva a destra e strada che prosegue, ancora in salita, ma
su fondo asfaltato per arrivare alla traversa, a sinistra, di
via Bongiaga dove girando iniziamo lo strappo che raggiunge
l'abitato di Cereda. Arrivati a fianco delle prime case, del piccolo borgo,
giriamo a destra e andiamo a superare la piccola Chiesetta di San Rocco e seguendo il tratto asfaltato, a sinistra, arriviamo
all'immissione sulla sterrata che sale nel mezzo dei recinti
del maneggio.
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Non è una salita dura quella che ci attende, adesso, ma serve
per scollinare dopo aver superato l'incrocio del Sentiero dei Cipressi (ricordo a tutti i biker che questo sentiero è stato chiuso
al transito delle MTB in entrambe le direzioni). Manteniamo la sinistra ed andiamo a percorrere il
bellissimo single track che corre a fianco della vigna e
arrivati al bivio giriamo a sinistra per proseguire sul
bellissimo sterrato che rimane in costa sulla collina e
aggirando la Piramide raggiunge il bivio di via Spiazzo.
Girando a destra andiamo a percorrere questo tratto di strada
asfaltata e ci portiamo in direzione della prima traversa, a
destra, dove girando imbocchiamo via Malnido. Stradina stretta
e a curve che consiglio, come sempre, di percorrere dalla
parte della corsia di marcia senza azzardare sorpassi perchè
nonostante la stretta sede stradale è comunque una normale
strada a doppio senso di circolazione. Superato anche questo
tratto entriamo a destra sulla sterrata e iniziamo la bella
discesa su strada bianca che raggiunge Cascina Galbusera Bianca e la piccola Chiesa di San Francesco. Attraversano il piccolo spazio che le divide superiamo il
tratto acciottolato e ritornati su sterrato ci dirigiamo
verso Cascina Galbusera Nera. Attraversiamo anche quest'altro piccolo borgo seguendo a
destra la strada cementata e ritrovata nuovamente la strada
bianca arriviamo all'inizio della salita sul Sentiero del Tratto Oscuro che utilizza lo stesso tracciato del Sentiero 2 Cernusco FS-Beolco.
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Sono 300 m di salita, sterrata, che dividono la parte bassa
delle valle con il grande spazio che si trova davanti
a Cascina Costa con pendenze che arrivano 12,5%. Lasciando
l'agriturismo alla nostra sinistra deviamo a destra sulla
strada bianca che sale ancora e superata Cascina Scarpada imbocchiamo, a sinistra, il bel sentiero che inizia
subito in discesa. Uscendo dal bosco troviamo alcuni alberi
caduti che ostruiscono completamente il passaggio ma
fortunatamente abbiamo solamente un basso tronco da superare e
così dopo un breve portage facciamo molto in fretta a
rimetterci in sella. Si prosegue in discesa su quest'altra
bellissima sterrata a curve e con l'ultimo tornante ci
immettiamo sul Sentiero del Curone che a sinistra corre proprio a fianco delle sponde
del torrente Curone. Il bellissimo tratto va anche ad affrontare un
attraversamento su un piccolo ponticello in legno e prosegue
poi verso Cascina Ospedaletto prima di uscire dal bosco. Il tratto rimanente
procede su strada bianca ed incrocia poi l'asfaltata stradina
di via Bagaggera che percorre lo stesso tracciato
del Sentiero 1 Ceregallo-Lomagna fino a superare il piccolo borgo di Fornace Superiore e raggiungere la bella Cappelletta della Madonna a Fornace Inferiore. Superandola giriamo a destra per rientrare su un'altro bel
tratto sterrato che inizia la salita subito dopo il piccolo
ponte che attraversa il torrente. Stiamo percorrendo, adesso,
il Sentiero 8 Lomaniga-Beolco e andiamo a percorrere quest'ampia strada sterrata che
poi diventa cementata e successivamente acciottolata quando
arriviamo a Cascina Valfredda.
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La aggiriamo e ritrovata la strada sterrata andiamo in
direzione di Cascina Gaidana dove una breve discesa ci prepara alla risalita,
all'ombra del bosco, su fondo anche cementato. Ultimo
strappo su asfalto per raggiungere il bivio di via Belsedere
dove girando a destra si prosegue, ancora in salita, fino al
bivio della località Butto. Curva ancora a destra per proseguire sulla rampa di via B.
Donzelli e arriviamo alla periferia di Montevecchia al bivio con la SP68 . Lasciamo la Chiesa di San Giovanni Battista Martire (1925) alla nostra destra ed iniziamo la discesa a curve che sulla
provinciale ci consente di arrivare, ben presto, alla traversa
di viale del Palazzetto dove giriamo a destra. La strada
prosegue ancora in discesa e va ad attraversare la piccola
località Palazzetto e raggiunge la piccola Piazzetta del Madremolo dove troviamo la bella rappresentazione
della Madonna con Bambino. Girando a destra troviamo la stradina il cui nome è di per
sé quello che ci attende e iniziando la bella salita del
Casarigo raggiungiamo non senza fatica l'entrata nell'inizio
del boschetto. Procediamo poi in leggera discesa
verso Cascina Casarigo e raggiunta la struttura iniziamo la bella ed
impegnativa discesa su strada cementata che con alcune curve
ci conduce nella valletta sottostante. Poco dopo percorriamo
un breve rettilineo e deviando a destra imbocchiamo lo stretto
sentiero che rientra in un'altro boschetto.
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La sede del sentiero poi si allarga e mantenendosi sempre in
leggera salita va ad attraversare il bosco ed alcuni guadi
(asciutti) prima di uscire sulla radura davanti a Cascina Vertaggera. Ancora leggera salita e un piccolo guado proprio sul
tornante che ci porta a fianco di Cascina Palazzina per proseguire poi, in discesa, sull'ampia sterrata che
quasi in rettilineo raggiunge il bivio sulla SP54 . Curva a destra per arrivare alla rotonda dove ci teniamo a
destra per percorrere la stradina di via Molgora che va ad
attraversare un tratto della frazione
Lomaniga passando a fianco
della bella
Chiesa dei SS. Fermo e Rustico
(1567). Poco dopo ritorniamo sul provinciale e raggiunta la rotonda
successiva giriamo a destra per imboccare la stradina
asfaltata che già inizia in salita. A curve e con una pendenza
massima al 13% andiamo ad attraversare il piccolo abitato
di Cascina Albareda e raggiunto un primo bivio proseguiamo ancora diritto.
Arriviamo così al successivo e tenendoci leggermente a
sinistra imbocchiamo il sentiero, a fondo sassoso, che risale
la collina in direzione delle sorgenti. Arrivati nella radura
superiamo il piccolo ponticello e procediamo a sinistra in
direzione di Cascina Paolina ed entrati sulla bella stradina bianca la superiamo per
concederci ancora qualche bel saliscendi prima di arrivare al
bivio di Cascina Oliva.
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Girando a destra proseguiamo in off-road e attraversando
un'altro bel boschetto sempre su un continuo mangiaebevi
raggiungiamo il bivio delle Cascine e mantenendoci a
sinistra iniziamo la discesa. Passiamo accanto a Cascina Pianetta Sesta e Cascina Pianetta Quarta rimanendo in località Pianetta Alta, poi, iniziamo una discesa, un poco più impegnativa,
raggiungendo il bivio della località Pianetta Bassa a fianco di Cascina Pianetta Prima. Al bivio girando a destra, superando la sbarra, ci
immettiamo sul Sentiero dei Vagoncini che procede sullo stesso itinerario del Sentiero 6 Sirtori-Lomagna fino all'arrivo al bivio con via alle Valli. Qui
deviamo a sinistra e procediamo sulla stradina che
supera Cascina Fornace Vecchia e la piccola Croce della Peste prima di iniziare la salita che raggiunge il bivio.
Girando a sinistra percorriamo lo stesso tratto che abbiamo
seguito, nella parte opposta, questa mattina e raggiungiamo
in men che non dica le prime case di Missaglia. Al bivio di via Cavour giriamo a sinistra e andiamo a
percorrere la bella stradina che passa in un'altra parte del
centro storico della cittadina e passando accanto
alla Chiesa di San Vittore Martire (Sec. IX) arriviamo in piazza della Libertà. Alla rotonda
giriamo a destra ed iniziamo la breve discesa che raggiunge
l'ingresso del parcheggio accanto al Camposanto dove termina
l'escursione odierna.
Pier
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