Hiking trails - Valletta
Un grazie a Ezio per le
bellissime fotografie
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12/02/2023
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Hiking Trails - Valletta
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☀
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31
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516
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517
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3:18
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2:28
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Statistiche
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Velocità
in km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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9,6
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47,2
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7,8
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11
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10,4
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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9,7
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8,9
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13,1
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Nel Parco della Valletta in MTB
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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E' un'altra gran bella mattina quella che inizia, un poco
più presto delle altre, per la seconda escursione del mese
di febbraio. Termometro che comunque, nonostante il sole,
segna un -2 all'arrivo al parcheggio di Briosco. Casualmente sono il primo ma, tutti gli altri
componenti del gruppo (12 biker), arrivano alla
spicciolata e alle 9:00 in punto eccoci tutti in sella per
iniziare a percorrere questo nuovo tracciato che passa
all'interno del Parco Agricolo della Valletta
percorrendo sia le asfaltate stradine e i tanti sterrati
che si trovano tra i paesini di Capriano, Renate, Veduggio, Cassago e Cremella. Di certo in qualche punto un poco di fatica si fa ma il
tracciato è davvero facile e destinato a chi vuole
ricominciare a percorrere qualche passaggio off-road con
un itinerario che al termine ti soddisfa. Terreni in
ottime condizioni che a causa delle mancate piogge sono
talmente perfetti che non sembra nemmeno di essere in
inverno. Sole che ci ha riscaldato da metà mattina e come
sempre una notevole compagnia con cui ci si diverte
sempre. La nostra avventura di quest'oggi inizia nuovamente da Briosco
che fa parte delle tante località da cui partiamo per le
escursioni che durano solitamente il tempo di una mattinata.
Anche quella di quest'oggi è una di quelle e dopo essere
stata rinviata, a suo tempo a causa del cattivo tempo,
eccola ripresentata con un nuovo tracciato che abbraccia una
bella fetta della Brianza
dove è ancora possibile trovare i bellissimi tratti in
off-road che ci offre il Parco Agricolo della Valletta. Il gruppo, come in altre domeniche, è folto e sui tratti
facili è possibile vedere la lunga fila di biker che
attraversa un territorio davvero molto agricolo dove le
cascine, vecchie e riammodernate, segnano ancora il sistema
lento della coltura dei campi e dell'allevamento di bovini e
ovini ed anche se siamo non molto distanti dalla metropoli
qui, veramente, la vita si svolge in tutt'altro
modo. Unico punto del tracciato in cui bisogna scendere di sella
è il piccolo Ponte del Drago che attraversa il Rio Bevera
sotto il piccolo borgo di Chiesuola
dove alcuni gradini e la stretta sede del ponticello in
legno non permettono di passare in sella.
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N.
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Descrizione
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1
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Briosco (MB); salita su sterrato/sentiero interno
Bosco della Gagiada
pendenza max 8,2%.
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2
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Briosco (MB); salita tratturo/sterrato:
1-in direzione
Cascina Molera
pendenza max 17,4%.
2-in direzione Capriano pendenza max 6,8%.
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3
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Capriano (MB); salita asfalto attraversamento tratto
periferia pendenza max 7,5%.
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4
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Capriano (MB);
Sentiero Vecchia Ferrovia Veduggio-Fornaci:
1-prima parte in trincea pendenza max 7,5%
2-seconda parte fino alla periferia di Veduggio bivio
con viale della Repubblica pendenza max 6,8%.
3-tratto a spinta in direzione
Ponte della Selvetta
pendenza max 8,5%.
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5
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Veduggio con Colzano (MB); salita asfalto oltre ponte
ferrovia in direzione di Cassago Brianza pendenza max
7,2%.
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6
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Cassago Brianza (LC); salita asfalto fino a rotonda
su
SP48
200m pendenza max 7,6%.
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7
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Cassago Brianza (LC); salita off-road interno
Parco Agricolo della Valletta: 1-single track interno bosco dopo
Cascina Zizzanorre
pendenza max 18,6
2-sentiero in direzione Cremella pendenza max
7,3%.
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8
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Cremella (LC);
Parco Agricolo della Valletta
da
Cascina Giovinezza a
località Valle di Sotto pendenza max 6,7%.
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9
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Bulciago (LC);
Parco Agricolo della Valletta
mangiaebevi 2200m da
Santuario Morti dell'Avello
a Verdegò pendenza max 13,9%.
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10
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Cassago Brianza (LC);
Parco Agricolo della Valletta
salita off-road in direzione periferia di Renate pendenza
max 9%.
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11
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Renate (MB);
Parco Agricolo della Valletta
salita off-road in direzione di
Cascina Angelica e
località Casaretto pendenza max 11,7%.
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12
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Besana Brianza (MB); salita off-road
Parco Agricolo della Valletta
da Cascina Sbianca a
località Visconta pendenza max 6,9%.
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13
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Descrizione itinerario
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Ore 9:00 in punto e si lascia il parcheggio di via F.
Magellano a Briosco
per procedere a sinistra lungo la strada sterrata che supera Cascina Foppa e Cascina Biula
prima di immettersi nei bellissimi sterrati del Bosco della Gagiada. Andiamo ad attraversarlo con un'ampio giro, passando per
sentieri che non praticavo da tempo, per raggiungere il
piccolo ponticello in legno che attraversa il Rio Bevera
in superficie completamente ghiacciato. Lo si supera e si
prosegue sul single track che raggiunge il bivio. Curva a
destra per iniziare a percorrere l'impegnativa rampa
sterrata che raggiunge Cascina Molera
e la bella strada bianca che parte a sinistra del
caseggiato. La stradina ci accompagna verso le prime case di Capriano
e poco prima di arrivare al bivio con via Nobel il fondo
diventa asfaltato. Giriamo a destra e andiamo a percorrere
la discesa di via delle Betulle ed al termine della stradina
ci teniamo a sinistra per iniziare la salita sull'altra
stradina secondaria di via delle Quercie. Dopo un paio di
curve raggiungiamo il bivio con via Nobel e tenendoci a
destra proseguiamo sul rettilineo che arriva al bivio
successivo su via Galileo Galilei.
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Con un destra-sinistra ci infiliamo nel breve rettilineo di
via A. Meucci e raggiunto il bivio con via G. Leopardi
giriamo a sinistra. Una breve discesa su asfalto ci conduce
all'ingresso, a destra, della strada sterrata che parte
accanto alla rete di recinzione del grande capannone.
Procediamo ancora in discesa e al primo bivio sterrato ci
teniamo a sinistra per seguire il sentiero che con una serie
di curve ci conduce sul bellissimo Sentiero
della Vecchia Ferrovia , Ferrovia Veduggio-Fornaci, e lo seguiamo quasi interamente per deviare, poco prima
del termine, a destra dove in leggera salita ci portiamo
alla prima periferia di Colzano. Seguendo il tratto ciclo pedonale, a destra, imbocchiamo
via Aldo Moro e procediamo in direzione del bivio
della SP155 . Con cautela giriamo a sinistra e dirigendoci alla rotonda
ci teniamo a destra per seguire i 100 m di via Fontana dove
alla prima traversa giriamo a destra. La stradina asfaltata
prosegue in leggerissima discesa e ci conduce subito
all'interno dei primi sentieri del Parco Agricolo della Valletta nella zona dei Cariggi. Percorrendo un breve tratturo e superando un piccolo
ponticello in legno raggiungiamo un bivio dove deviamo a
sinistra per andare a superare il piccolo guado della
roggetta.
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Seguiamo la sterrata davanti a noi e superiamo il bellissimo
Cascinotto inglobato dalla pianta e deviando poi a sinistra
andiamo a percorrere il single track che si dirige in
direzione del boschetto. Superato il ponticello ed usciti di
nuovo nel mezzo dei pratoni deviamo a destra e seguiamo il
sentiero che ci conduce al piccolo ponticello Ponte
del Drago che in questo punto attraversa il Rio Bevera. Siamo costretti a scendere di sella perché, oltre ai 3 o 4
gradini, il ponticello è davvero stretto ed a mala pena passa
il manubrio della MTB tra un parapetto e l'altro. Anche la
discesa è su gradini e raggiunge l'altro tratto di sentiero
che prosegue nel mezzo delle piante arrivando poi a ridosso
del ponte, ciclo-pedonale, più largo, che attraversa
nuovamente il corso d'acqua. Sulla sponda opposta ci portiamo
sul rettilineo di via C. Battisti e arrivando alla periferia
di Renate
passiamo accanto ad una piccola zona industriale. Al bivio di
via Sirtori giriamo a destra, percorrendone 150 m circa,
arriviamo alla traversa di via L. Einaudi dove curviamo a
sinistra ed andiamo a superare le transenne. Operazione che si
fa rimanendo in sella, anche se il passaggio è molto stretto,
per poi proseguire sul rettilineo della piccola stradina fino
ad arrivare al superamento dell'altro piccolo sbarramento che
ci immette poi sulla normale strada asfaltata.
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Arriviamo così al bivio con via Cavour e con un sinistra
destra ci portiamo su via delle Rimembranze andando ad
aggirare il Camposanto per raggiungere la rotonda. Tenendoci a
destra arriviamo alla traversa di via Guglielmo Marconi e
immettendoci a sinistra seguiamo questa stretta stradina che,
su un primo tratto pianeggiante, dopo la seconda curva a
destra, inizia una leggera salita che raggiunge poi, sul
tornantino il bivio con via Magenta entrando nel territorio
comunale di Veduggio.
Curva a destra per procedere in leggerissimo falsopiano per
150 m ed imboccare a sinistra, dopo aver superato il ponte
sulla ferrovia, la traversa di via Trento e Trieste. Una
leggerissima salita, che prosegue anche dopo il bivio a
destra, ci porta all'ingresso a
Cassago Brianza non
distanti dal
Mausoleo Visconti di Modrone. Proseguiamo a sinistra su via Tremoncino e ci portiamo in
direzione della rotonda sulla SP112 dove prendiamo la terza uscita per seguirne 150 m fino
alla rotonda successiva. Lasciamo questa provinciale per
portarci su un brevissimo tratto della SP48 per percorrerne solamente 100 m e girare poi a destra
sulla stradina di via Don E. Colnaghi.
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Dopo un paio di curve si raggiunge il bivio di via San
Marco dove giriamo a destra e la lasciamo, quasi subito,
girando alla traversa, sterrata, a sinistra che ci porta in
direzione di Cascina Zizzanorre. Raggiunta a destra la parte dei caseggiati ci teniamo
ancora a sinistra e procediamo in discesa su una sterrata e
a tratti sassosa stradina che ci conduce al più bel sentiero
che va ad attraversare il bosco. Ne usciamo quando, a
sinistra, troviamo il single track che in salita arriva a
ridosso del pratone e tenendoci subito a sinistra andiamo a
percorrere un'altro bel single track che con un deciso
strappetto ci riporta all'ombra degli alberi. Uscendone, a
fianco dei terrazzamenti, raggiungiamo il tratto asfaltato
di via Martiri della Libertà alla prima periferia di Cremella. Con una leggerissima pendenza, in salita, arriviamo al
bivio della SP48 dove deviamo a destra in direzione della rotonda.
Terza uscita, a sinistra, per entrare nella stradina,
stretta, di via Carlo Sessa andando ad attraversare il
centro storico della cittadina uscendo poi sulla più larga
via per Verdegò. Seguiamo la strada lasciando alla nostra
destra il muro di cinta di Villa Del Bono
ed andiamo a superare le traverse, destra e sinistra,
raggiungendo poi un bivio.
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Ci infiliamo a destra sulla stradina sterrata ed iniziamo una
salita che raggiunge alcune serre e successivamente una
casetta in legno alla nostra sinistra. La stradina prosegue
poi a curve ed entra poi all'interno del boschetto dove inizia
la fase di discesa che ci fa ritornare al bivio di via per
Verdegò. Curva a destra per andare a superare una zona
residenziale e mantenendoci sempre sulla strada principale
arrivati a ridosso di altre serre deviamo a sinistra sul
sentiero che entrando nel bosco aggira il Santuario della Madonna del Carmine e dei Morti
dell'Avello a Bulciaghetto. Una breve sosta per la foto di gruppo e si riparte seguendo
il bellissimo tratto off-road che, per qualche chilometro
rimane all'interno del bosco, percorriamo un'ampia curva
aggirando la tenuta di Cascina Monte Gregorio. Al bivio con la sterrata che passa a fianco a Cascina Costaiola
prendiamo a sinistra e con un continuo saliscendi, sempre
all'ombra degli alberi, andiamo a seguire il bellissimo
sentiero che arriva alla prima periferia di Verdegò. Uscendo dal bosco ci troviamo l'asfaltata via Sandro
Pertini e tenendoci a destra andiamo ad affrontare la corta
rampa che arriva al bivio.
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Curva a destra e poi ancora a destra, a fianco dell'Edicola Mariana, per procedere ancora sul bellissimo sterrato che passa
accanto a Cascina Peltraio. Ci manteniamo sempre sulla sterrata principale ed iniziamo
un tratto con brevi saliscendi entrando all'interno di un
boschetto. Al bivio giriamo a sinistra e andiamo a seguire
l'altra bellissima sterrata che ci conduce ad un'altro bivio
di strade bianche dove prendiamo a sinistra. La breve
deviazione, 150 m, arriva alla traversa, a destra, dove
giriamo per seguire il tratturo che ci porta, poi a sinistra,
direttamente sulla stradina asfaltata che passa accanto alla
zona industriale. Attraversandola arriviamo al bivio
della SP48 e con cautela giriamo a sinistra per percorrerne
solamente 50 m. Curva a destra imboccando via della Madonnina
e dopo, poco meno di 50 m, prendiamo a destra via della Selva
che percorriamo tutta per arrivare a Barzanò
al bivio con via XXV Aprile. Si gira a sinistra e in discesa
in poco tempo arriviamo alla rotonda dove proseguiamo sempre
diritto per procedere su via Oriano.
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Stradina che va ad attraversare la piccola frazione Torricella
e prosegue poi, oltre la case, sul sentiero che entra
all'interno del bosco dove un single track ci conduce sul
ponticello in legno che attraversa la roggetta. Attraversato
ci teniamo a sinistra e seguiamo il sentiero che corre accanto
al corso d'acqua e prosegue poi a ridosso degli alberi per
arrivare all'altezza di un'altro piccolo ponte. Giriamo a
sinistra e procediamo su un tratto di sentiero, che corre
vicino alle sponde, per arrivare al bivio dove prendiamo a
sinistra il single track che passa accanto al recinto dei
cavalli. Una fermata, per forza di cose, per vedere i cavalli
che si inseguono al galoppo all'interno del recinto e che non
appena ci fermiamo corrono verso di noi. Ripartiamo in discesa
per deviare, al bivio, a sinistra e raggiungiamo poco dopo le
case del piccolo centro abitato di Prebone. Una breve escursione sull'asfalto di via Luciano Manara per
poi deviare a sinistra e seguire il tratturo che va ad
attraversare una bella fetta del Parco
per raggiungere la sterrata che arriva a fianco di Cascina Bonacina.
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A fianco dell'ingresso giriamo a sinistra e con un
sentiero/tratturo risaliamo la collinetta e ci portiamo tra le
case della periferia di
Renate. Ritroviamo l'asfalto su via U. Foscolo e girando a sinistra
ne percorriamo solamente una cinquantina di metri per deviare
a destra su via L. Pirandello che diventa, per un tratto, solo
ciclo-pedonale e raggiunge il bivio di via Tripoli dove
giriamo a sinistra. Raggiunto il successivo con una curva a
destra ci portiamo sull'ampia strada, in discesa, di via G.
Mazzini e raggiunto l'incrocio ed il semaforo proseguiamo
diritto per un centinaio di metri e giriamo a destra quando
troviamo la stretta stradina di via F. Turati. Percorrendola
oltrepassiamo il sottopasso ferroviario e raggiungiamo il
bivio di via Monte Grigna dove tenendoci a sinistra iniziamo
lo strappetto che raggiunge la stradina d'ingresso della
tenuta di
Cascina Monte. Noi proseguiamo diritto e con un bellissimo sentiero, in
discesa, raggiungiamo la sterrata, nei pressi della casa
diroccata, dove giriamo a destra.
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Un breve tratto pianeggiante ti porta allo strappo deciso
del sentiero che sale a destra, accanto alla recinzione, che
fortunatamente non è lungo ma con la pendenza a doppia
cifra. Il proseguimento è poi in discesa per deviare a
sinistra quando troviamo un cancelletto. Ancora un tratto in
discesa per arrivare al bivio del recinto dei cavalli dove
giriamo a sinistra andando a percorrere un'altro sentiero
che devia poi a destra entrando per un attimo nel boschetto.
Il single track che ne segue procede a ridosso dei grandi
prati coltivati e ci conduce con un saliscendi verso
l'edifico di Cascina Angelica. Raggiunto l'incrocio, sulla SP112 la attraversiamo e imbocchiamo la stretta stradina
che raggiunge l'abitato di Casaretto
dove andiamo ad attraversare il cortile della Cascina. La
stradina cementata, che troviamo all'uscita dal cortile,
termina poco dopo e su un tratto di sentiero, in discesa, ci
portiamo al bivio con via Gramsci alla prima periferia di Chiesuola. Con una curva a sinistra ci riportiamo nuovamente
off-road e raggiunto un bivio ci teniamo inizialmente a
destra per deviare poi a sinistra sul sentiero che corre
accanto alle sponde del Rio Bevera.
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Il tratto abbastanza pianeggiante passa all'interno del
boschetto e poco prima di uscirne deviamo a destra per
iniziare una breve salita che su tratturo ci consente di
arrivare tra le case della piccola frazione Naresso. Tratto in leggero falsopiano che raggiunge il bivio dove
girando a destra procediamo sulla bella stradina di via
Visconta. Dopo la cura a sinistra la strada inizia una
leggera salita che aumenta di pendenza quando andiamo ad
imboccare a sinistra la stradina che ci porta nel piccolo
centro abitato di Ceregallo. Superato il nucleo di case arriviamo al bivio
della SP112 e con molta accortezza giriamo a sinistra per
iniziare la bella discesa che supera un'altro piccolo nucleo
di case con Cascina Mornata e Cascina Mornatella
che troviamo sempre alla nostra sinistra. Ultimi tratti in
discesa fino a Cascina Fornace, adesso a destra, e con una leggerissima salita andiamo a
superare anche Cascina Gianfranco
per arrivare circa 500 m dopo all'ingresso a destra di via
Magellano che è il nostro punto di partenza iniziale e dove
termina anche quest'altro nuovo itinerario.
Pier
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