Short Track Montevecchia
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| Parco di Montevecchia - Collina dei Cipressi (out come percorribilità in sella ad una mtb) |
Un grazie a Ezio per le bellissime fotografie
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19/02/2023
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Short Track - Montevecchia
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☀
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35
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799
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784
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3:44
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2:51
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Statistiche
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Velocità
in km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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9,4
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40
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7,5
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9,8
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11,1
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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10
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10,1
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15,1
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Parco di Montevecchia e Val Curone
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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Mattinata nel Parco di Montevecchia e Val Curone per un'altro bel gruppone composto da 14 biker. Giornata
che inizia con qualche raggio di sole che esce dalla
copertura nuvolosa del cielo con le temperature che
nonostante sia il mese di febbraio sono davvero buone. Ore
9:00 e si parte per la nostra avventura in questo territorio
caratterizzato dai continui saliscendi. Non è un'itinerario
difficile ma qualche bello strappo c'è e si supera solamente
con la voglia di scoprire qualche nuovo passaggio oppure più
semplicemente per ammirare i bellissimi paesaggi che
cambiano ogni qualvolta cambiamo direzione. Tracciato
pedalabile al 100% su sterrate, stradine, single track e
brevissimi tratti su provinciali. Tutto questo per regalarci
quattro ore di bellissima compagnia e di divertimento sia in
sella ad una e-mtb che ad una mtb muscolare. Se c'è gamba questo nuovo tracciato è percorribile con un
tempo massimo di 3 ore ma noi ce la siamo presa con molto più
comodo per via di un piccolo inconveniente alla gomma di Rino
che ha bucato e successivamente di una mia scivolata, senza
conseguenze, con qualche botta che ha lasciato, però, solo
piccoli dolori. Il percorso che si snoda interamente nel
territorio del Parco di Montevecchia e Val Curone è stato disegnato con alcuni passaggi, mai percorsi in
precedenza e la modifica, rispetto alla traccia originale del
tracciato, si trova nel passaggio vicino a Cascina Vertaggera. Per il resto saliscendi continui sia su strade sterrate,
sentieri che si conoscono ma che non mancano mai di stupirti a
secondo del meteo e delle condizioni dei terreni. Poco fango
(palta in brianzolo) se non nel passaggio sul Sentierone o Sentiero 1-Ceregallo-Lomagna nel tratto di collegamento tra la Valle del Curone e la frazione Quattro Strade.
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N.
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Descrizione
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1
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Missaglia (LC); salita asfalto in direzione
Missagliola 350m pendenza 9,7%.
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2
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Maresso (LC); salita sentiero in direzione
Cascina Pianina 350m
pendenza 12%.
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3
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Quattro Strade (LC);
1-salita asfalto in direzione bivio
SP54
pendenza max 7,6%.
2-salita asfalto/pavimentato in direzione località
Pioggia e proseguimento sentiero verso
Passorino pendenza max 9,8%.
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4
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Passone (LC); salita asfalto in direzione
Pertevano pendenza max 8,1%.
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5
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Punt de l'Asen (LC); salita off-road su
Sentiero
11
direzione incrocio sentieri pendenza max 14,3%.
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6
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Olgiate Molgora (LC); salita asfalto/pavimentato/sterrato
in direzione Mondonico 1100m pendenza max 26%.
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7
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La Valletta Brianza (LC);
1-salita in direzione località Sara 500m pendenza
max 8,4%.
2-salita su fondo sterrato/piastrellato in direzione
località Monte 350m pendenza max 20,2%.
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8
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Montevecchia (LC);
1-salita sterrato in direzione
Cascina Valfredda 400m
pendenza 11,3%.
2-salita sterrato/cemento
Sentiero
11
200m pendenza max 19,2%.
3-Cascina Gaidana
fino a bivio via Belsedere 450m pendenza max 16,4%.
4-muro di via Donzelli su asfalto pendenza max
17,1%.
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9
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Montevecchia (LC); piazzetta Madremolo in direzione
Cascina Casarigo 350m
pendenza max 16,1%.
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10
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Montevecchia (LC); salita off-road su
Sentiero
8
in direzione
Cascina Vertaggera
pendenza max 16%.
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11
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Lomaniga (LC): salita asfalto/sentiero in
direzione
Sorgenti
1000m pendenza max 14,1%.
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12
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Missaglia (LC); mangiaebevi off-road in direzione bivio
Cascina Oliva e bivio
località Pianetta Alta pendenza max 12%.
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13
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Pianetta Bassa (LC); salita asfalto in direzione centro
Missaglia 450m pendenza max 11,4%.
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Descrizione itinerario
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Lasciamo il punto di ritrovo a Missaglia, adiacente al Camposanto, con la provinciale SP53 alle nostre spalle per attraversare il grande
parcheggio e dirigerci a sinistra in direzione dello
stretto passaggio vicino alla sbarra. Percorrendo un breve
tratto sterrato ci portiamo al bivio con via U. Merlini e
con una curva a destra iniziamo a percorrere la discesa
avvicinandoci alla rotonda. Ci teniamo a destra per
imboccare il tratto ciclo-pedonale che, in un sottopasso,
ci fa attraversare la SP54 ed uscendo, dalla parte opposta, ci troviamo tra le
prime case della frazione Missagliola
iniziando la prima salita della giornata su via Amerigo
Vespucci. Al bivio con via G. Marconi giriamo a sinistra e
procediamo in un tratto pianeggiante superando l'incrocio
con via della Misericordia che in rettilineo ci conduce
all'incrocio successivo. Con una curva a sinistra entriamo
su via C. Battisti e con la strada in leggera salita
arriviamo alle prime case della frazione Contra. A fianco di Palazzo Sormani-Andreani
ci portiamo a sinistra nella stretta stradina acciottolata
ed in discesa andiamo poi a percorrere il bellissimo
sentiero che prosegue all'interno del bosco.
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Uscendone raggiungiamo un bivio di sterrate e tenendoci a
destra iniziamo una leggera salita che ci porta in
località Campù Superiore. All'ingresso sulla bella ed ampia strada sterrata
giriamo a sinistra e percorriamo il rettilineo che poco
dopo arriva alle adiacenti case di Campù Inferiore
dove deviando a destra andiamo ad attraversare i grandi
pratoni sul bellissimo tratturo che poco dopo raggiunge il
boschetto. Uno sterrato, che lo attraversa, ci conduce
all'esterno a fianco della nuova stalla e procedendo sul
sentiero arriviamo al bivio. Prendiamo a sinistra ed
attraversando questa zona scolliniamo seguendo
il Vecchio
sentiero per Ossola sul lungo rettilineo che procede per un
tratto accanto alle serre. Trasferendoci verso la piccola
cittadina di Ossola
ritroviamo l'asfalto sulla stradina di via dei Mulini e
con una curva a sinistra iniziamo la discesa che ci porta
a superare il piccolo ponte sul torrente Lavandaia. Subito dopo giriamo a sinistra per procedere,
nuovamente su sentiero e attraversando un boschetto su un
bel single track arriviamo all'ingresso del tratturo che
raggiunge il bivio con via A. Manzoni alla prima periferia
di Maresso.
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Attraversata l'ampia strada ci portiamo sul single track che
entra all'interno del prato e poco dopo superate le poche
piante, che delimitano il boschetto, prendiamo a salire
leggermente per arrivare al bivio della Strada
Comunale del Butto . Girando a destra percorriamo un primo tratto sterrato e
ritrovato l'asfalto e raggiunto il bivio curviamo a sinistra
per seguire la stradina, in leggera salita, che passa
all'interno della struttura del complesso di Cascina Pianina. Uscendone a destra, a fianco alla grande stalla, iniziamo
una bella discesa su un'altro bel tratturo che al bivio trova
l'innesto sul Sentiero 6-Sirtori-Lomagna . Lo prendiamo a destra e procedendo nel mezzo di ampi prati
messi a dimora ci portiamo in direzione di Cascina Brughiera
e superandone il sottoportico iniziamo la discesa sulle belle
curve della stradina asfaltata. Superato il ponte sul torrente Molgoretta
ci troviamo al bivio dell'asfaltata via Kennedy e girando a
destra ne percorriamo il lungo rettilineo fino al bivio di via
per le Orane.
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Curviamo a sinistra e dopo aver superato il piccolo ponte che
attraversa il torrente Curone
seguiamo ancora per qualche metro la strada asfaltata e subito
dopo la curva entriamo sulla sterrata a sinistra che parte
oltre la sbarra. Primo tratto con ampio spazio
sterrato/sassoso poi man mano che si avanza il sentiero si
restringe ed inizia ad essere fangoso così tanto da far
slittare le nostre gomme tassellate. Percorriamo questo
tratto sul Senti.ero
1-Ceregallo-Lomagna e arrivati alla deviazione a sinistra, che attraversa
un'altra volta il corso del torrente, ci portiamo con un breve
strappo al bivio della sterrata. Curva a destra per procedere
poi, uscendo dal boschetto, sulla strada bianca che passa
accanto alle strutture del Centro Sportivo e giunti al bivio
con l'asfaltata via del Fontanile, in località Quattro Strade, dopo la curva a sinistra iniziamo una breve salita che ci
conduce all'incrocio dove, superando il semaforo, entriamo a
destra sulla SP54 . Percorrendone solamente i metri necessari arriviamo a
fianco dell'ingresso, a sinistra, dove deviamo su via Bassa
del Poggio.
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Strada secondaria che percorriamo a sinistra, dopo il bivio,
e raggiunto l'ingresso, del piccolo parco, andiamo a superare
le transenne per procedere, sempre in leggera salita, fino
all'arrivo nell'ampio parcheggio che ci immette poi su via
Alta del Poggio. Alla prima traversa giriamo a destra e
proseguendo in falsopiano imbocchiamo via delle Sorgenti che
lasciamo poco dopo per deviare a sinistra seguendo il piccolo
sentiero che passa tra le case. Pochi metri e si gira a destra
per procedere sempre su single track accanto alle recinzioni e
portandoci, poi, all'interno del bosco andiamo a seguire il
tratto più tecnico con il fondo del terreno in cui si procede
su grossi sassi. Il sentiero si restringe e mentre passiamo al
di sotto di una piccola galleria verde di rami di piante
un'ultimo attraversamento su sassi affioranti ci conduce
all'esterno della radura. Prendendo a destra iniziamo una
breve salita su un bellissimo sterrato che raggiunge poi le
prime case della frazione Pertevano
e giunti a fianco della piccola Chiesa di San Mauro e della Beata Vergine Consolata
la superiamo per portarci al bivio con via del Pertevano dove
giriamo a sinistra.
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Iniziamo una leggera salita su questa bella stradina che va a
superare un famoso ristorante e raggiunge poi le altre case ed
il bivio di via Belsedere dove, girando a destra, iniziamo la
discesa verso i ruderi di Cascina Campè. Superandoli proseguiamo sulla sterrata e poi sul tratturo a
destra che ci conduce nella parte bassa della Valle del Curone dove sul Punt de l'Asen
attraversiamo il corso d'acqua per proseguire fino
all'incrocio con il Sentiero 1-Ceregallo-Lomagna . Attraversandolo, tenendoci leggermente a destra, iniziamo
la salita sull'ampia sterrata che raggiunge poi un'altro
incrocio tra sterrate e sentieri. Deviamo a sinistra andando a
percorrere la strada in terra battuta che raggiunge e supera Cascina Regondino
per trovare poi l'innesto, al bivio, del Sentiero 7-Cernusco FS-Missaglia dove giriamo a destra. Terminiamo il tratto sterrato al
bivio dell'asfaltata via Bagaggera e girando a destra andiamo
in direzione del piccolo abitato di Pianezzo
passando a fianco della piccola Chiesa di San Michele. Superandone il piccolo centro storico e l'incrocio
giungiamo a fianco dell'ingresso della traversa sterrata, a
sinistra e imboccandola seguiamo il corso del torrente Molgora per arrivare alla Cascina Molino Cattaneo
dove a sinistra attraversiamo, nel mezzo, il cortile.
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Andiamo ad attraversarne l'incrocio e imboccata via delle
Robinie ne percorriamo solamente 100 m per deviare a destra
quando troviamo il tratturo che a ridosso del bosco arriva
alla prima periferia di Beolco. Percorriamo gli ultimi metri su strada asfaltata ed al
bivio svoltiamo a sinistra per portarci in direzione del
successivo dove a destra superiamo il guado sul torrente Molgora
(lo si fa, se l'acqua è alta, sul piccolo ponticello in
cemento a sinistra). La strada sterrata poi prosegue a fianco
di grandi serre prima di arrivare al bivio di via Stalli.
Curva a destra e breve rettilineo che ci conduce al bivio
successivo dove prendiamo a sinistra via Pilata entrando nella
piccola frazione Canova di Olgiate Molgora. Alla prima traversa, a destra, imbocchiamo via Belfiore e
seguendola ci inoltriamo tra le case dove la sede stradale
diventa molto stretta. Sul prolungamento di via Contrasoa e
raggiunto il bivio di via Mirasole giriamo a destra e
rimanendo sempre sulla strada principale superiamo un bivio
prima di arrivare all'incrocio con la SS342 , regolato dal semaforo. Attraversandola imbocchiamo il
rettilineo di via A. Canova e sulla stretta stradina che
attraversa il centro storico raggiungiamo il bivio con via
Sommi-Picenardi.
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Curva a sinistra ed altro rettilineo, alberato, per portarci
al bivio dove con una deviazione a destra imbocchiamo via San
Primo e con quest'altro tratto, dove non troviamo traffico, in
leggera discesa ci portiamo in direzione della grande rotonda.
Prendendo la quarta uscita ci inseriamo sulla secondaria
stradina, leggermente in salita, che affianca la linea
ferroviaria e devia dopo una curva verso le poche case della
località Olcellera. Attraversando questo piccolo nucleo abitato arriviamo in
discesa al bivio di via alle Scuole e girando a sinistra ci
riportiamo a fianco della ferrovia e con la stradina che
inizia nuovamente a salire raggiungiamo l'ingresso della
stradina acciottolata che parte a sinistra a fianco del
cartello segnaletico dell'ingresso nel territorio del Parco di Montevecchia e Val Curone.
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Subito impegnativa e con pendenze che raggiungono il 20%,
quando si raggiunge la curva a destra finalmente si vede il
termine di questa breve ma ardua salita e poco dopo
raggiungiamo le prime case della piccola località Squadra alla periferia di Mondonico. Seguendo la sterrata, con il bellissimo colpo d'occhio sul
paesino con il campanile della Chiesa di San Biagio
e la torre che svettano tra gli alberi, ci trasferiamo su via
E. Gola che attraversa il paese e con la strada sempre in
leggera salita raggiungiamo la piccola traversa di via Casate,
acciottolata, che parte a sinistra nel mezzo delle case. Un
tratto in discesa e poi su sterrato e quindi sentiero dove si
deve affrontare un piccolo strappo per guadagnare la parte di
sentiero che a destra aggira una buona parte del borgo. In un
bellissimo contesto tra le case e il Monte San Genesio
appena dietro il paesaggio è davvero bellissimo. Si riparte
dopo aver scattato una foto ricordo e con una serie di curve,
sulla strettissima via Montebello, ci si porta in discesa al
bivio con via della Molgoretta. Tenendoci a sinistra
proseguiamo ancora in discesa verso la località Tre Strade
e raggiunto il bivio con via della Salute giriamo a sinistra
passando a fianco del muro di cinta di Villa Lucini.
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Superando la Chiesa di San Rocco e San Sebastiano in località Monticello
arriviamo alla traversa, a destra, di via Mons. Mozzanica e
percorrendola raggiungiamo l'incrocio con la SP58 . e con cautela giriamo a sinistra per percorrerne i 400 m
che raggiungono la rotonda sulla SP342 . Curvando a destra e percorrendone solamente 200 m,
giungendo a fianco della concessionaria, giriamo a sinistra,
per immetterci nella stradina di via Buon Martino su un fondo
che ben presto diventa sterrato. Entrando nel mezzo dei campi
percorriamo poi il tratturo e con un brevissimo strappetto
arriviamo non distanti dalla bella Chiesa di San Martino in località Casternago. All'incrocio con viale Lombardia proseguiamo diritto per
imboccare via Sant'Ambrogio iniziando una buona salita che
prosegue anche dopo la curva fino ad arrivare al tornante. Qui
lasciamo l'asfalto e ci portiamo sulla sterrata e sentiero che
va ad aggirare le case della piccola località Sara
in un tratto praticamente semi-pianeggiante.
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Al bivio off-road ci teniamo a sinistra per entrare
all'interno del bosco dove inizia il tratto più impegnativo
delle salite di quest'oggi sulla mulattiera che inizia con
pendenze agevoli ma che man mano che si avanza diventano
sempre più impegnative e anche su un fondo del terreno non
particolarmente perfetto. Sassi e radici mettono a dura prova
gomme, ammortizzatori e sopra tutto i muscoli che devono far
abbastanza fatica per superare questi piccoli ma innumerevoli
ostacoli. Sono solo 350 m ma tra il dislivello iniziale e
quello finale ci sono oltre 50 m di differenza e la pendenza
arriva al 20%. Quando arriviamo a fianco del muro del
Camposanto la parte più faticosa è terminata e sebbene ci sia
ancora una leggera salita adesso diventa tutto più abbordabile
ed in breve raggiungiamo l'incrocio a fianco della Chiesa di Sant'Ambrogio al Monte. Proseguendo diritto su via Spiazzo passiamo accanto ad una
delle Piramidi di Montevecchia
denominata anche Collina
dei Cipressi ed imboccata la sterrata in salita arriviamo a fianco
dell'innesto sul sentiero. (Attenzione.... il Sentiero dei Cipressi non è
percorribile in sella alle MTB in tutte le sue parti).
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Dopo la foto di gruppo per ammirare, anche qui, il bellissimo
paesaggio, ritorniamo in sella e proseguendo diritto ci
portiamo sull'impegnativa discesa, sterrata/sassosa e con
qualche passaggio davvero ostico, che ci fa arrivare al bivio
dell'asfaltata. Proseguiamo diritto e su questa bella stradina
che prosegue in discesa affrontiamo le curve per passare
accanto a Cascina Malnido
prima di arriva ad immetterci sul Sentiero 1-Ceregallo-Lomagna che parte dopo la curva su via Bagaggera. Il rettilineo
supera il piccolo borgo di Fornace Superiore, a sinistra, e ci porta a fianco di Fornace Inferiore dove a fianco dell'Edicola Mariana
giriamo a destra per proseguire, oltre il ponte sul torrente Curone, sul Sentiero 8-Lomaniga Beolco . Entrati in località Valfredda
proseguiamo sulla bella sterrata, il cui fondo è stato da poco
rifatto, ed iniziamo la bella e semplice salita che raggiunge
il complesso di Cascina Valfredda. Aggirandola sul tratto acciottolato e con un brevissimo
tratto pianeggiante giungiamo a fianco di Cascina Gaidana. dove si ricomincia a salire ma con pendenze abbastanza
accettabili.
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Sebbene il ritmo sia abbastanza evidente, in fatto di calo di
velocità, ci portiamo sul tratto nuovo, cementato, che ci
porta poi sull'ultimo asfaltato dove arriviamo al bivio di via
Belsedere. Curva a destra e strappo abbastanza duro, ma
fortunatamente breve, sulla stradina di via della Valfredda e
al bivio successivo giriamo a destra per prenderci ancora un
pò di salita sullo strappo di via via B. Donzelli. Si risale
verso le prime case di Montevecchia
(150 m con pendenze al 17%) per arrivare al bivio con
la SP68 , davanti alla Chiesa di San Giovanni Battista Martire, giriamo a sinistra ed iniziamo la discesa a curve che
concludiamo dopo un tratto il rettilineo su cui arriviamo
all'ingresso a destra della strada che ci conduce tra le case
della piccola località Palazzetto. Giunti in piazzetta del Madremolo, dove troviamo la bellissima Effige della Madonna adorante
il Bambino, giriamo a destra per iniziare la Salita del
Casarigo.
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Primo tratto su pavé che poco dopo lasciamo per passare su
fondo sterrato e solo dopo la curva iniziamo la parte meno
impegnativa con il passaggio accanto a Cascina Casarigo. Il tratto cementato, in discesa, è in forte pendenza, e con
alcune curve ci immette poi sul rettilineo dove a destra
troviamo l'ingresso del Sentiero 8-Lomaniga-Beolco . Prendiamo il single track che prosegue in leggera salita e
raggiunge il bosco dove deviando a sinistra su una più ampia
sterrata raggiungiamo Cascina Vertaggera
e superato il caseggiato prendiamo a sinistra la bellissima
strada bianca ed iniziamo una lunga discesa che termina quando
raggiungiamo l'asfalto con la SP54 . Curva a destra per raggiungere la prima rotonda a fianco
della frazione Lomaniga
e rimanendo sulla provinciale, sempre in fila indiana, ci
portiamo alla rotonda successiva per inserirci sulla la prima
uscita iniziando un'altra bella salita verso Cascina Albareda. Passando oltre la stradina che attraversa il complesso
l'asfalto termina e su un tratturo/sentiero, abbastanza
tecnico, proseguiamo ancora in salita verso la zona delle
Sorgenti.
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Sul sentiero erboso che parte a sinistra arriviamo sulla
sterrata e passando accanto a
Cascina Paolina
proseguiamo su quest'altro bellissimo tratto off-road, in
saliscendi, portandoci al bivio di
Cascina Oliva dove
prendiamo a destra. Strada battuta che, quasi in falsopiano,
uscendo dal bosco, ci immette sull'asfaltata stradina dove a
sinistra inizia la discesa che passa nella parte della collina
occupata dalle Cascine Pianetta. Si prosegue passando accanto
a
Cascina Pianetta Quarta
e si raggiunge la parte più bassa nei pressi di
Cascina Pianetta Prima
che superiamo per procedere fino all'ingresso della traversa
sterrata, a destra, sulla Strada
dei Vagoncini . Superata la sbarra si segue il tracciato del Sentiero 6-Sirtori Lomagna che in falsopiano ci porta all'esterno del bosco e
successivamente al bivio di via delle Valli. Girando a
sinistra iniziamo una bella salita, l'ultima della giornata,
che raggiunge il bivio e mantenendoci a sinistra proseguiamo
tra le prime case di
Missaglia, seguendo il
tratto di Sentiero 9-Montevecchia Missaglia , raggiungendo il bivio, nel centro cittadino, di via Cavour
dove giriamo a sinistra. Brevissimo tratto in rettilineo per
arrivare in piazza Conciliazione a fianco della
Chiesa di San Vittore
dove proseguiamo in discesa fino alla rotonda. Girando a
destra percorriamo gli ultimi metri che ci separano
dall'entrata del Parcheggio nei pressi del Camposanto nostra
base di partenza odierna e dove terminiamo il nostro tour
odierno.
Pier
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Presentazione Escursione
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